Tor di Valle, Vitek “liquida” i creditori di Parnasi: closing a un passo

18
2742

ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Dopo l’accordo tra Comune e Regione per il potenziamento della Roma-Lido, si registra un altro passo avanti per la costruzione dello stadio a Tor di Valle, racconta l’edizione odierna del Corriere dello Sport (G. D’Ubaldo).

Per l’acquisto dei terreni dove dovrebbe sorgere l’impianto si avvicina il closing tra Eurnova, società di Luca Parnasi, e Vitek. La data fissata per ora in calendario è quella dell’11 marzo. L’imprenditore ceco ha anche fondato una società ad hoc per l’operazione, la “CPI Tor di Valle”.

La novità di questi giorni è che Vitek ha dato mandato ad un importante studio fallimentare di Roma di liquidare i creditori di Parnasi per poi procedere direttamente all’acquisto dei terreni per una cifra sui 50 milioni di euro.

Fonte: Corriere dello Sport

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteFonseca ripristina le vecchie gerarchie: Dzeko titolare col Milan
Articolo successivoFonseca, non solo il Benfica: anche il Real Madrid lo segue

18 Commenti

    • Che in realtà Vitek è un replicante costruito dal malvagio professor James P. su ordine di Mister X che vuole fondare un principato autonomo a Tor di Valle, concedendo peraltro il diritto di voto ai sorci per quanto riguarda il sindaco

  1. Ed io aggiungo, chi se lo difendeva pure, che dice che dice?
    Eh che vuoi fare, poi il sottoscritto li massacra non fa bene.
    Ilaria Ilaria ci dovrebbe sempre spiegare , perché stava ospite fisso del pregiudicato Zamparini, a Palermo, si proprio quel Zamparini che non perdeva mai l’occasione di attaccare la Roma, proprio nella trasmissione di sta specie di giornalista.

    • tor di valle non è edificabile, se non viene autorizzato lo stadio, non puoi farci altro. solo un pazzo spenderebbe 50 milioni per un terreno che allo stato attuale puoi solo al massimo coltivare patate (non so se rendo il concetto). quindi presumo che ci sono ampie garanzie che si possa procedere allo stadio… con il cambio di vertici al comune

  2. forse ora c’è un po’ di speranza per questo stadio…
    la tattica della Roma è encomiabile e chiara :
    1) probabilmente consigliati da Scalera, i Friedkin hanno deciso di lasciar friggere la Raggi a fuoco lento nella stessa brace che la sindaca aveva preparato per questo progetto. dopo averla incontrata nell’ambasciata americana, a significare che lei non contava nulla (altrimenti sarebbero andati da lei al campidoglio), non hanno più detto nulla sullo stadio, né replicato alle varie dichiarazioni farneticanti della sindaca che lo stadio poteva farsi; la raggi deve mordersi le mani ora per non aver accelerato prima per lo stadio (o forse no, perché è stata messa là anche per impedire questo stadio). ora le sue parole finiscono nel nulla, nessuno risponde, nessuno a riprendere la palla al balzo. I Friedkin sono molto furbi su questo. non danno alcun appiglio. sono proprietari del progetto e fanno quello che vogliono. stanno riguagnando terreno in questa partita a schacchi.
    2) La Roma non parlerà di Stadio finché il nuovo sindaco non si è insediato. questo è sicuro. far godere oggi la Raggi, dopo che lei lo ha affossato per 4 anni sarebbe da stupidi, da masochisti. e i Fridkin non sembrano tali.
    3) Nel frattempo la Roma non perde tempo (speriamo). sta valutando il progetto. che ora è già ‘vecchio’. deve anche discutere con qualcuno che abbia la vera ‘disponibilità’ dei terreni (Vitek), nel senso che abbia liquidato i creditori e abbia i mezzi da investire in un nuovo progetto.

    • D’accordo quasi su tutto. Però…c’è un però: le elezioni si devono comunque tenere. Tutti danno per morta la Raggi e sarà probabilmente così. Resta il fatto che a votare ci si deve ancora andare e non sarebbe la prima volta se uscisse una sorpresa dalle urne.
      Questa non è gente che caccia i soldi in base a un “wishful thinking”, ricordatelo sempre…

  3. Visto ?

    Appena se ne va pallotto si sblocca tutto e le cose cominciano a ingranare.

    Come ho sempre detto : l’unico problema era LUI.

    Il Peggior Presidente della Storia del Calcio.

    • Peccato Meh, che se avremo uno stadio a tor di valle la storia ricorderà per sempre che il progetto fu iniziato da pallotta e che solo per sfortunate vicende politiche (che molto a che vedere avevano anche con lo stadio, ovvero Renzi che licenzia Marino), non è riuscito ad inaugurare lui stesso… chissà cosa diremmo ora se le cose fossero andate in questo verso…
      E in futuro si dirà come per Anzalone, “però Pallotta ha avuto ottime intuizioni come quella dello stadio…”.

      Credendo nei ricorsi storici, io spero a questo punto (e un po’ lo sento) che i Friedkin siano i nuovi Viola… a quel punto torneremo a gioire.

  4. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome