Friedkin pensa già al nuovo stadio: più piccolo, senza business park e pronto in 5 anni

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AS ROMA NEWS – Dan Friedkin dice addio al progetto di Tor di Valle ed è già al lavoro per realizzare un nuovo impianto di proprietà della Roma. A rivelarlo è l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport (M. Cecchini), che racconta alcuni dettagli del prossimo stadio. 

I texani ora vorrebbero investire circa 400 milioni per un impianto più piccolo (45.000 posti) e senza “business park”, contando di avere i permessi in due anni circa e pensando a una realizzazione in altrettanto tempo. Morale: se tutto andasse nella maniera migliore per il 2026 il nuovo stadio potrebbe vedere la luce.

Ma dove? Non ci sono preclusioni. Il sogno sarebbe poter rifare il Flaminio, ma i vincoli della Soprintendenza – per il momento – non consentono di avere uno stadio a 5 Stelle utile per la Uefa. Così riaffiora l’ipotesi a Tor Vergata, presto collegata da un prolungamento della linea metropolitana, oppure all’Ostiense.

Fonte: Gazzetta dello Sport

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136 Commenti

    • io ne ho viste cose che voi umani non potreste neanche immaginarvi: navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione, e ho visto i raggi B balenare nel buio…

    • @UB40
      Ti devo un commento, forse finito sotto la mannaia di Fiorini 😝.
      A me andava benissimo il progetto con le torri. Non mi andava bene invece che non fosse di proprietà della ASR, ma purtroppo Jimbo non mi ascolta mai.

      @Silvio1967
      Se permetti la rettifica, i raggi B possono vederli solo quelli che tifano lanzie…

    • Giusto per chiarire il senso del mio messaggio, visti i pollici versi… A me di chi lo deve costruire lo stadio non me ne può frega’ de meno. Se Caltagirone me lo fa in due anni ben venga. Ho nominato Caltagirone perché a quanto pare è il deus ex machina a Roma nel settore costruzioni e ha i suoi canali. Poi se me lo fa Vitek o un altro costruttore scelto da Friedkin o un pinco pallo qualunque, va bene ugualmente. Io faccio il tifo per la Roma non per i costruttori, e lo stadio, la nuova casa per la Roma, una volta finita questa maledetta pandemia, sarà fondamentale per restare al passo con le grandi squadre europee.

    • No, infatti basta affidarsi a Caltagirone. Lui per necessità logica a Roma fa solo grandi Opere, non speculazione

    • Ma scusa…io non capisco perché parlare degli interessi di Caltagirone ma non di Unicredit.
      Unicredit ha dato la Roma a Pallottino perché, con la costruzione dell’impianto, sarebbe rientrata dei debiti di Parnasi. Punto. Lo stadio li era una porcata. Ma che gli interessi di Unicredit, che ha già rovinato la Roma, debbano prevalere su quelli di Caltagirone non lo capisco.

      Lo stadio deve essere fatto nel rispetto della legge e nell’interesse della città di Roma e della Roma.

      Grandi allocconi…ma se Pallottino non ha cacciato un euro per la Roma, dove trovava i due miliardi per realizzare l’impianto? Svegliaaaaaaaa

      PS: che poi, a quanto pare, i terreni neanche erano di Parnasi.

    • Sinceramente, parlare speculazione edilizia non so se sia propriamente corretto. Entrambi i progetti (soprattutto il primo) prevedevano un ingente investimento dei proponenti nella realizzazione di opere pubbliche (ponti, strade, etc.) a fronte del quale ed a titolo di compensazione erano stat concessi un numero tot di cubature destinate però alla costruzione non di case da immettere sul mercato ed alberghi ma di uffici.

    • Tutto ciò che non fa caltagirone è speculazione edilizia.

      Nel vocabolario si intende l’atto di acquisire terreni per esempio agricoli, sapendo (per vie traverse) che saranno poi edificabili, e poi costruirci sopra abitazioni.

      Fare ponti, uffici non rientra tra le speculazioni edilizie

      La juve ricava dallo stadio dai 40 ai 50 milioni l’anno, e hanno centri commerciali e quant’altro.

      Senza “speculazzzioni” come volete voi, cioè stadio nudo e crudo, ti costa almeno 400 milioni per 45 mila posti (lo stadio di Dan Meis ne conteneva 55-60) e se pure fai i ricavi della juventus, pagandolo in contanti, per 10 anni non puoi spendere un euro, dopo 10 anni vai a pari.

      Ma ovviamente ci saranno finanziamenti, e interessi, quindi la Roma ci va a pari dopo 15 anni, dopo può cominciare a comprare giocatori con quei ricavi.

      Quindi vedremo i risultati nel 2036.

      Invece, con la “speculazzione”, chi costruisce centri commerciali o uffici, lo stadio te lo costruiscono loro, utilizzando la formula del canone, che nel caso di TDV era sui 2 milioni l’anno, e se ci guadagni 45 milioni l’anno, DA SUBITO potevi usarne 43 e metterli in bilancio.

      Ovviamente i laziali che ieri hanno festeggiato lo stop (per ora) del progetto stadio, sono ben contenti che la Roma potrà beneficiare degli introiti dello stadio una volta pagato, cioè nel 2036.

      ah dimenticavo, le date che ho messo, valgono se lo stadio apre domani.

      Considerando nuove delibere, nuovi ca@@i e mazzi, pure fosse 5 anni (e non sono molto fiducioso) l’anno 2036 del break even point diventa 2041

      già andremo in giro con le macchine volanti, se non saremo già estinti.

    • Adè… analizziamo i fatti…
      scrivevi di un Baldissoni rimasto al suo posto, ed è stato mandato via prima della scadenza…
      … di dirigenza mantenuta, e in 6 mesi è rimasto solo il magazziniere…
      … di un Conte allo sbando, e mo è primo in classifica…
      … di un iter dello Stadio fondamentale nella scelta dei Friedkin, e dopo 6 mesi è stato abbandonato…
      non credo alla sfiga, però per sicurezza non parlà bene dei Friedkin…

    • Povero GluGlu…Friedkin gli ha alzato in faccia la realtà sul progetto del suo ex datore di lavoro e la cosa gli brucia, tanto.
      Ovviamente lui non si sarà mai preso la briga di controllare i documenti. Non li avrebbe comunque compresi, ma non rientrava nei suoi compiti.
      La Roma, oltre a pagare il canone (tra l’altro non 2 mln, ma circa il doppio), avrebbe introitato solo gli incassi del botteghino e un 10% dagli eventi extrasportivi. Nulla riguardo lo sfruttamento commerciale, sponsor, naming rights, persino i parcheggi, sarebbe entrato nelle sue casse.
      In pratica, avrebbe incassato poco più di quanto fa con l’Olimpico. Per 10, 15, 20, chissà quanti anni.
      Nessuna condizione temporale prevista per il passaggio nella patrimonializzazione del club.
      Solo la clausola che il club sarebbe stato affittuario esclusivo. Me’ cojones!
      Rassegnati GluGlu, del Grande Skipper rimarranno solo i 500 mln di buco finanziario.
      Friedkin ha fatto cadere anche l’ultima foglia di fico sulla truffa ordita ai danni della Roma.
      Ah, salutami Vitek e la sua CPI TdV. Quando si firma?

    • GS più che altro non ho capito una cosa. Secondo Adelmo, Pallotta, che non ha mai messo un dollaro per la Roma, avrebbe tirato fuori DUE miliardi di euro mentre Friedkin, che in 6 mesi ha speso 400:mln,non può spenderne 400. E non mi venite a dire che Pallottino sveva chi metteva i soldi al posto suo: per quale motivo un terzo o dei terzi avrebbero dovuto mettere tutti quei soldi? Per la pubblicità? Avanti, manco il Real ha sponsor che pagherebbero tanto.

      Er poro Adelmo ignora che la Roma farà delle piccole attività propedeutiche alla squadra, e che la patrimonializzazione porterà benefici – strano che un esperto “contabile” come lui non lo sappia. Ma soprattutto che la Roma smetterà di pagare al comi tutti quei soldi ogni anno. Nulla vieta che i Friedkin possano usare agevolazioni, per vendere alla Roma lo stadio pagando una quota annua.
      Quanto ai numeri sono sballati come sempre: lo stadio della Juve, squadra più tifata d’Italia, porta 40 mln. Cmq anche atalanta e udinese hanno lo stadio…e non mi pare facciano tutti questi acquisti.
      Un applauso a Pallottino, che ci ha fatto perdere 80 mln

    • ancora avete il coraggio di mostrarvi, dopo che avete calato la maschera? questo è un sito di romanisti eh? andate a lavorare per il palazzinaro altrove.

      io parlo dei soldi che guadagna la juve ad oggi, non sto facendo elucubrazioni mentali come tuo solito, cario mio calta boy.

      Parliamo di 40-50 milioni l’anno.

      Visto che lo stadio se lo deve pagare la Roma, essendoci solo questo, mi dici quando ci rientra? giusto per capire, visto che dai i numeri gratis, almeno stavolta illuminaci.

      Chi è contro lo stadio non è romanista, e da ieri voi state festeggiando come non mai, dovreste solo vergognarvi.

      Poi questa estate andate a piangere perché il mercato non vi soddisfa.

    • A me frega proprio niente di Caltagirone, io non tifo per lui.
      Parto da un presupposto molto semplice. Più le cose intrecciano interessi più sono difficili da realizzare. Soprattutto qui a Roma.
      Un semplice stadio non da fastidio a nessuno e non richiede faraonici progetti infarciti di varianti per le quali bisogna oliare a destra e sinistra.
      Un semplice stadio si fa in breve secondo me.
      Molti di voi, senza fare nomi, sono fissati con Caltagirone, le strisciate, il palazzo, Lotito, ecc. ecc.
      Guardate al sodo, il risultato è importante.
      Se riusciamo a fare uno stadio di proprietà e a gestirlo non c’è bisogno del parco dei sogni intorno

    • @ UB40 La Roma avrebbe introitato i ricavi del botteghino ESCLUSI quelli dell’area premium (le suites,le più care) scusa la precisazione. Riguardo si ricavi da sponsor,quelli da stadio nel giorno della partita sarebbero stati della As Roma ( come ora all’Olimpico)

    • Sì Monika, esatto. Tutto pari pari quanto avviene per l’Olimpico. Calcolando un aumento medio sostanzioso dei prezzi, quella sarebbe stata la differenza tra il Grande Skipper Stadium e l’Olimpico. Una trappola sine die per la Roma, ovviamente non sfuggita alla lente d’ingrandimento dei Firiedkin. A quella di GluGlu invece è sfuggita, ma non è una novità…

    • pure kawa è felice di non avere uno stadio, incredibile.

      ci meritiamo il triste destino di questa città, anzi, noi non ce lo meritiamo, ma voi si.

      D’ora in poi, ogni volta che vi proclamerete romanisti, scoppieranno tutti a ridere.

  1. L’idea del Gasometro è dell’Università che nel 2012 presentò l’idea per riconvertire l’area con i posteggi ai vecchi mercati generali.
    Idea grandiosa ma messa nel cassetto perche’ c’era solo lo stadio e niente cubature per il malaffare della banda bassotti.

    • idea grandiosa il parcheggio ai Mercati di inizio novecento? ma non doveva diventare un polo museale culturale? spianamo tutto, vai. io ho abitato 10 anni lì, dove è lo spazio per costruire uno stadio? fra italgas e VV.FF.? sdraiamo tutto, al posto dell’intelaiatura del gazometro? accanto alla ferrovia dietro i mercati? mi pare tutto molto costretto, anche la viabilità è quella che è, certi intoppi….

    • E io persisto per i vecchi Mercati generali adesso diventato un campo profughi può essere l’area da rivalutare per il nuovo Colosseum

    • No però campi profughi qui non li abbiamo, è stato occupato lo stabile dell’ex asl di piazza pecile ma agli ex mercati non c’è nulla è abbandonato e degradado quello sì.
      Da tifosi dico magari, ce metto 5 minuti a piedi, da residente dico che è utopia. Si avresti la metro B(da rimettere a posto però), la roma-lido e la stazione ostiense praticamente attaccate e gli autobus che passano su via ostiense e circ.lazione, ma puoi fare solo lo stadio e basta non altro, solo lo spazio per uno stadio da 40/45000 non di più. Qui i parcheggi non li fai da nessuna parte, centri commerciali men che meno e comunque c’è Eataly alla stazione, quindi te lo scordi. Se tutti si muovessero coi mezzi sarebbe uno dei punti meglio serviti, siccome Roma non è Londra e tutti noi romani(avendo sfiducia nell’atac) andiamo solo con auto e scouter sotto al cu.o, diventa una caciara, sia per chi deve venire allo stadio sia per noi residenti.
      Già oggi normalmente, via ostiense e c.valazione sono impraticabili tutto il giorno, con partita ipotetica partita di coppa infrasettimanale alle 19 chiudi proprio il quartiere, col rischio che c’hai 4/5000 tifosi dell’altra squadra che ti girano per il quartiere, rischi che la gente a una certa ti inizià a fà come michael douglas su un giorno di ordinaria follia.

    • Appunto uno stadio di 45.000 posti,e niente più,quello che si vuole fare…adiacente alla fermata S.Paolo Basilica sarebbe ottimo

    • Mbè certo, sarebbe ottimo per te che non ci vivi, grazie arka….che te frega a te se c’è er macello oppure no.
      Guarda ti dico se me paghi il garage mensile non ho problemi neanche io.

      ps Nel caso fosse non scendere a San Paolo che poi te devi fà un bel pezzo a fette, poi se vuoi andare a dire una preghiere pre-match, sei il padrone.

    • Se lo fanno ai vecchi mercati generali i tonti ce vanno in macchina,e poi perché? Tu samurà quando vai all’Olimpico riesci a parcheggià davanti al Foro Italico ahahahah,manco se ce vai il giorno prima

    • Romolo, io se devo andà ai mercati scendo a garbatella, no a san paolo per farmi 1km a piedi. Aò poi magari oltre che una preghiera a San paolo ve volete ferma ai locali di via libetta, però devi stà in lista per entrare lì, te lo dico prima.
      Poi scusa con l’olimpico che razza di paragone è, seriamente stai a dì o solo per animà il post? Penso la seconda, la prima non credo sennò Roma la conosci poco.
      All’olimpico non hai un ca..o intorno, qui da via libetta a testaccio, trovi solo locali, che durante il week-end lavorano più di quelli di san lorenzo e pigneto messi insieme, ostiense-testaccio è diventato il cuore della movida di Roma, molto più di San Lorenzo, voi che rispondete mesà che la sera non uscivate manco prima del covid.
      Da via libetta a monte de cocci, trovi ristoranti, pub, disco-pub e 3 delle discoteche migliori di Roma, ce caschi dentro ai locali qui, già è un casino così dalle 20 alle 6 della mattina, immagina mettendoci 45000 persone in più nei big-match dove devi gestire l’ordine pubblico perchè ti arrivano 4/5000 tifosi ospiti non sempre tranquilli, considera che la metà se non di più delle partite le giochi ormai in serale.
      Ti salvi solo la domenica fino al pomeriggio perchè la sera ripartono i locali meno del venerdì e sabato, ma ormai di domenica giochi 1 partita ogni tanto.
      Ora ti saluto, quando volete discutere seriamente me lo fate sapere.

  2. Ma come solo oo stadio? Ma noi “tifosi” volemo n’quartiere do ce sia er business park, l’uffici, i centri commerciali quello ce interessa a noi, sticassi de lo stadio…Noi volemo solo na bella speculazione edilizia fatta alla “palazzineria romana”…
    Portacci sua e de sto panzone…da mo che stavamo a casa nostra se faceva solo lo Stadio…

    • A commissa’ se voi lo stadio chiama Agnelli e la FCA e te lo fa lui, glie relagheno puro er terreno.

      Nel frattempo io me continuerò a fare la fila sur ponte da Magliana perché lavoro all’aeroporto.

      Un grattacielo era destinato all’ENAV e magari c’hannavo puro a lavora’.

      Quanno a Roma se parla de lavoro avviene l’ORTICARIA e se parla de…speculazione…
      A commissa’ davanti casa a tormarancia me stanno a fa 32 PALAZZINE, 400mila mt cubi, quanti lo stadio…a commissa’.
      Dajee che mo Friedkin ce va no stadiuccio da Cartagirone…

      E per i grattacieli c’era la STARWOOD, AEG, Qatar Airways, Pixar, tutta roba che trovi a porta Portese a domenica mattina…

    • Leggo tutti sti messagi, ma Nico solo a me l’idea del Business park piaceva? Che lo stadio non fosse “vivo” solo nelle 2 ore pre-post partita come idea mi piaceva.
      Poi quella storia dei campetti e del parco mi faceva impazzire. Nella mia testa poter dire “O France’ nnamo a studia a Tor Di Valle che almeno stamo ‘n po all’aperto pe cambia na volta”
      O dire a tre amici “nnamose a fa du tiri a pallone ai campetti di Tor Di Valle” per me era fantastico.
      Poi il centro commerciale era la scusa perfetta per dire alla ragazza “ci facciamo un giro al centro commerciale, poi mi accompagni a vedere la partita, una cosa tranquilla, in distinti, e poi ceniamo là in zona, che ne dici?”
      C’è per me quella cosa del “non solo uno stadio” era un sogno, però boh, forse so’ solo io l’unico a cui piaceva.
      Poi che non sia stata fatta perchè a Roma i tre cretini in Campidoglio devono farsi belli sui giornali con titoloni alla “Noi coglioni diciamo NO alla speculazione edilizia” e tu gli chiedi “ma sai che significa speculazione edilizia?” E loro “si, certo” ” E ‘ndo sta qui la speculazione edilizia” “nelle cubature di cemento” “si ok, riduci le cubatore, ma do sta la speculazione edilizia?” “Eh, riduciamo le cubature”
      Roba ai livelli del “ma le foibe!!!!” , c’è na schifezza buttata là per farsi belli e niente più, ‘no slogan che dietro c’ha l’aria fritta e basta.

    • Annate ar giuve stadium…du anni pe fallo, che ce sta intorno? Niente, lo stadio e basta. New White Hart Lane, Tottenham, lo stadio senza centri commerciali, Stamford uguale, Santiago idem…
      Aa Markus, se vojo lo stadio nun me serve Agnelli, me basta FDK. So’ loro che stanno a decide in quer senso mica io, vattela a pijà co’ loro…

    • Esatto Nico, se si fosse pensato solo allo stadio a quest’ora gia lo avevamo. È quel che vado dicendo da tempo beccandomi sempre i pollici verso.
      Quello che qui molti non comprendono è che un progetto come quello che aveva fatto Pallotta in Italia è irrealizzabile per la molteplicità degli interessi contrapposti in gioco. Molta più probabilità di successo ha invece un progetto semplice che riguardi solo la costruzione di uno stadio.

    • Il problema non era il business park, il problema era la viabilità, con o senza business park… Anzi, il business park era pure utile… il caos è nato quando hanno tolto cubature al progetto andando così a ridurre anche il finanziamento privato verso le opere pubbliche..

    • Ragione a Markus. Tutta questa “speculazione ” sarebbe stata unica in Italia, per l Italia.. La Roma sarebbe stata li nel mezzo a spendere per il proprio affitto e a ricavarne dalle sponsorizzazioni. È mica pochi visto lo sbarramento in questi dieci anni di ben tre giunte comunali. Comunque si vedrà è non penso che ancora sia finita.

    • @Forza Roma, si ma il concetto rimane lo stesso, la speculazione edilizia è “una forma di speculazione che vuole lucrare sull’andamento del mercato immobiliare, con l’acquisto e la vendita di terreni ed edifici in fasi successive. Essa riguarda l’acquisizione e la successiva vendita di beni immobili con il fine specifico di guadagnare surplus tra il costo di acquisto ed il prezzo di vendita.”
      Essenzialmente è in poche parole un costruire non con un fine ma con il mero obiettivo di avere qualcosa da rivendere.
      Nel caso delle Torri quelle erano strutture progettate da un architetto di fama mondiale che già solo per questo non sarebbero iscrivibili alla definizione di speculazione edilizia. Inoltre erano progettate con un fine in mente già preciso: uffici e al più qualche attico da mettere a disposizione di chi volesse vivere in prossimità dello stadio.
      Come vedi non c’era il “costruisco per avere dei palazzi da rivendere” ognuno di quegli edifici aveva un valore e uno scopo, lavorativo oltre che architettonico importante.
      Il “togliamo le cubature” è un qualcosa che è stato fatto per potersi fare belli sui giornali, a discapito di Roma e della Roma, e questo è inammissibile, oltre che dimostrazione fi egocetrismo e incopetenza che non dovrebbero essere mai appartenenti ad una figura in carica dell’amministrazione di una città importante come Roma.

    • Ricordo solo che appena successo il caso Parnasi dichiarai Game over. Gli Unlike e poi soliti commenti dei soliti Pallottiani noti dell epoca che erano convinti che la cosa si risolvesse in quattro e quattr’otto perché la Roma era parte lesa.

    • Nico continui a sparare cazz..te h24. Vicino lo juventus stadium, sorgono il centro commerciale chiamato area12 shopping center, museo, centro medico, ristoranti, bar centro sportivo e tra poco anche l’albergo a 5 stelle. ( area totale di ben 340.000 mq di superficie) vai a dormi che è meglio

    • “che ce sta intorno? Niente” letteralmente, a parte 34.000 metri quadri di centro commerciale, un museo, la clinica, uno store enorme e la sede sociale della Juventus, con i campi d’allenamento accanto. Poi non c’è niente però eh. Un po’ come qui a Roma attorno al Colosseo non c’è niente, a parte il resto della città

    • a commissà, te vojo bene, però nun devi di cazzate! Allo juventus stadium forse nun ce sei mai stato, ma tutto intorno ce sta il centro commerciale Area 12, con negozi, ristoranti, Ipermercato CONAD, e sai de chi è il centro commerciale? della Conad?e di chi era la Conad?degli Agnelli, che hanno venduto il marchio poco prima de fa lo stadio.
      Inizialmente il progetto della Juve era che lo stadio si chiamasse Conad stadium, poi hanno avuto l’intuizione… i terreni li hanno avuti dal comune a 12 cent al m/q, hanno alzato la valutazione del marchio conad del 35% inserendo nel capitale immobiliare il centro commerciale ancora da costruire, hanno venduto poi il marchio rientrando per il 30% dalla porta di servizio e con i soldi presi del 70 % di conad se so costruiti lo stadio e il museo, senza metterce un euro dalla saccoccia bilanciando la diminuzione dei proventi derivanti dal marchio conad con gli incassi di stadio, museo e attività connesse, con l’unica differenza che i soldi che arrivavano da conad prima non potevano essere investiti nella Juve a meno di ricapitalizzazioni, ma si sarebbero trovati in difficoltà con i paletti UEFA del FFP, così invece i proventi di stadio e museo entrano direttamente nelle casse societarie e vanno a bilancio, aumentando le possibilità di movimenti economici della Juve.
      Questa è la verità sullo stadio della juventus…. hanno fatto SOLO lo stadio?? Ca@@ate!

    • a e me so scordato che il centro commerciale sorge sui terreni destinati all’area stadio, conad è proprietaria degli immobili di AREA12 ma paga la concessione dei terreni alla Juve che a sua volta li ha in concessione dal comune per 99 anni

    • Se li FDK fanno lo stadio è ovvio che ce mettono quarcosa de commerciale, come tutti li stadi, ma no un QUARTIERE de mezzo testone de metri quadri…

  3. I 400 milioni per lo stadio dove li trovano i Friedkin?
    La verità vera della rinuncia al progetto di Tor di Valle è che con Pallotta se ne sono andati via anche tutti i finanziatori che lui aveva arruolato come Finanziere di caratura internazionale.
    Non per niente c’erano contratti siglati con la Coca Cola e la Disney Corporation.
    I Friedkin potranno fare al massimo uno Stadio al risparmio, come quello del Braga,senza le curve e arrivandoci col monopattino.
    In 5 anni ? Forse,se cominciano a elargire prebende,cosa che Pallotta non ha mai fatto.
    Comunque,auguri!

    • Li trovano dove hanno trovato i 400 che finora hanno versato per la Roma, cioè nelle loro capaci tasche. Non so se ti è chiaro che questi dispongono di un ingente patrimonio personale e del loro gruppo industriale.
      Non fanno i fr@ci col cu@o degli altri, come uno di cui adesso non mi ricordo il nome, ma che mi sembra di ricordare campeggiasse oscenamente in parte del tuo nick.
      Svejate pure te e abbandona l’isola insieme a Brega, er Chief e la sparuta pattuglia di “giapponesi”. Sarete risparmiati, tranquilli…

    • Zenone, stavolta ti quoto al 100%
      Purtroppo quello che dici è vero e gli spolliciatori, non sanno che quello che affermi risulta veritiero.
      Ti dirò di più le aziende interessate per i grattacieli erano la STARWOOD, AEG, QatarAirways, Pixar e ENAV (Io ci lavoro..) e altre..
      Friedkin, dalle prime notizie è intenzionato a fare uno stadio diverso. Senza aziende di supporto o cubature concesse, significa che lo stadio sarà ACCOLLATTO TUTTO ai FRIEDKIN e per mantenere i costi intorno ai 300 MILIONI si farà uno stadiuccii tipo l’ALLIANZ STADIUM della juve, max 40/45000 posti, probabilmente da Caltagirone.

      E si ricomincia d’accapo, vedrai che ci saranno vincolo ambientali, soprintendenza, CdQ e altri palazzinari..
      10 anni se va bene.

    • markuds mio padre diceva che lo stadio non l avrebbe visto nascere e cosi è stato io ne ho 61 e me sa che non lo vedo manco io 🙂
      tra 10 anni staremo ancora qua con le cubature le mazzette ecc ecc poi conle giunte che cambiano ogni 5 anni o lo finisci in 5 cosa impossibile e quando subrentra l altra te cambiano le carte in tavola per far vedere che sono piu bravi di quelli di prima

    • I contratti con la coca cola e disney??!!!🤣🤣🤣👌🏻 Voi vedete troppi film.
      Quello che è accaduto con questo personaggio da Boston solo noi “abbocconi” potevamo crederci….
      Un vergogna galattica 400mln di debiti e tutti i campioni venduti ogni anno e qui parliamo di Disney e coca cola….

    • Ancora con la favoletta dei contratti megagalattici, questi vedono troppa fiction a stelle e strisce. Meno male che coi Friedkin si ragiona di impresa, non di speculazione finanziaria…

    • Zenone è il classico vecchietto rincoglionito a cui ruberanno la pensione con qualche truffa telefonica. Come si fa a dare ancora credito a quell imbroglione di Pallotta non lo so.

    • d’accordo con zenone. i friedkin sono disposti ad aspettare 6-7 anni se tutto va bene e a coprire il bilancio con 150 milioni di euro l anno? hanno i soldi, ma non credo siano matti da buttarli tutti sulla Roma. Come li aumenti i ricavi? sono proprio curioso di sapere cosa hanno in mente

    • # Picasso…ti avevo risposto…GR.net mi ha “giustamente bannato”,,,cmq il senso della risposta dovresti averlo compreso.
      #Markus….fai commenti pieni di fatti e non di fumo,come il 99% degli abbocconi.
      Da oggi farai parte di quell1% che leggerò. Bravo!
      👍👍

  4. che disastro..un nuovo stadio oltre ad un aumento di fatturato, voleva dire miglior visibilità delle partite e più posti di lavoro..

    • Infatti lo faranno i Friedkin. I nuovi posti di lavoro erano la classica esca per gli abbocconi, gli uffici oggi, se ci fosse lo stadio, sarebbero tutti vuoti causa pandemia.

    • #caro diario….8 anni fa ,a quando risale il progetto dello Stadio,della parola pandemia neanche si sapeva il significato,ma nemmeno 1 anno fa.
      Adesso fai il saputello de noantri,dopo che ci sono stati 2 milioni di morti nel mondo…ammazza,che Aquila ( in tutti i sensi..) 🙀

  5. Insomma al di là della decisione imprenditoriale a causa della situazione pandemica e che porterà ad un modo di interagire diverso dal passato , direi che la solita mafia capitale ha vinto … così come faccio fatica a credere ai giornali, nessuno ha mai saputo nulla di questa società da quando ci sono i Friedkin … eppure continuano a sparare strunzate sui loro mediocri giornali … magari lo faranno lo stesso a TdV 😂

  6. Secondo me l’unico posto sensato è a parco Leonardo, rilancerebbe una zona in declino irreversibile, con un centro commerciale già in malora prima della pandemia e dettaglio non trascurabile tutto di proprietà del fratello (Leonardo appunto) Caltagirone. Si baypassa anche il comune di Roma, andando ad interloquire con una realtà molto più piccola come Fiumicino. Ci sono già le strade e il treno che portano all’areoporto. L’unico che voleva fare lo stadio con tutti i crismi fu Marino, che come ben detto dai commenti precedenti fu rimosso per delle sciocchezze.

    • Ah “Leonardo” se chiama così perché è de proprietà der fratello de calta? E io che me credevo perché stava vicino ar “Leonardo da Vinci”…la megalomania de sta famija de papponi. Pure i quartieri coi nomi de la casata. Come quartiere “Cartagirone”

    • Parco Leonardo per chi arriva dalle zone periferiche di Roma est significherebbe farsi 100 km tra andata e ritorno. Una pazzia.
      Qualcosa di più fruibile no ????

  7. A me va bene tutto, basta che si faccia sto stadio, però scusate ho alcuni dubbi:
    1) 45.000 posti? Non sono un po’ pochi? Almeno si facesse estendindibile, perchè onestamente 45.000 posti sono la media in una stagione inmportante(senza contare le stagioni in cui si vince, nel 2000 abbiamo toccato la media di 60.000), figurarsi nelle grandi partite.
    Almeno 60.000 sono necessari secondo me.
    2) Capisco Tor Vergata, ma invece sull’ostiense qualcuno saprebbe dirmi dove andrebbe fatta e come sarebbe collegata? Perchè perdi il collegamento della metro che non è poca roba.
    Poi figurarsi, io vivo a Ostia, se la fanno sull’ostiense ci vado a nozze considerando che sicuro sarà relativamente vicino, e comunque il grosso del traffico sarà sempre nella direzione opposta a quella in cui vado io, però la preoccupazione per gli altri ce l’ho.

    • Luciano, forse non ti è chiaro come è la visione dello stadio nel calcio del III millennio: relativamente pochi posti che si punta a vendere tutti in abbonamento (probabilmente anche pluriennali) e a caro prezzo. Per chi ha i mezzi e non ci riesce ci saranno le waiting list.
      Potrai scordarti di acquistare il biglietto per le singole partite che ti interessano.
      Questo è il modello, ci piaccia o meno. E a me che sono della vecchia guardia, cresciuto sui seggiolini di legno dell’Olimpico del ’60, non piace. Ma tant’è.
      Per il popolino rimarrà la TV.

    • Stadio piccolo sempre pieno e biglietti cari per chi può permetterseli gli altri la partita la possono vedere in TV o al bar la filosofia zebrata sembra convincere i Friedkin.

    • In tutta Europa gli stadi delle squadre top hanno capienze che vanno dai 55.000 a 75.000 spettatori.
      Non sarebbe accettabile un’impianto da 45.000 posti, al pari di un palazzetto per il basket.

    • @vegemite no, stadi come lo Stamford Bridge o l’Allianz Stadium hanno poco più di 40.000 posti, il massimo lo raggiungi con l’Emirates Stadium che ne fa circa 60.000. Al di là di qualche eccezione, come il Wanda di Madrid o l’Allianz Arena di Monaco (costruito però per i Mondiali, non per la squadra in sé), qualunque top team non giochi in un impianto preesistente si è fatto costruire uno stadio da 40 a 60 mila posti, anche perché da quello che so uno stadio troppo grande che viene riempito meno di una certa percentuale comporta delle sanzioni economiche per la squadra

    • @@@ zerocomico
      Se il Chelsea ha uno stadio piccolo è in ragione di situazioni legate a vincoli normativi: da tempo la proprietà cerca di estenderne la capienza a 60.000.
      Se il cloaca stadium di Torino ha meno di 40.000 posti, affari loro, infatti è un cesso di stadio.
      Tutti gli altri top club europei hanno le capienze che ho riportato, forse solo il Liverpool ha poco meno di 55.000 posti.
      Quella dovrebbe essere la nostra dimensione, uno stadio da 55.000-60.000 posti a sedere.
      Io posso permettermi di pagare un biglietto salato ma non tutti possono farlo.
      Di certo non le famiglie, figurarsi la maggioranza delle persone che usualmente andavano a vedere la Roma.
      Se questo è il modo per selezionare il tifo, facendo fuori l’intera curva sud, facendo una mega tribuna e portando allo stadio solo i figli di papà no grazie.

    • A me andrebbe bene pure un Flaminio da 30.000 posti, basta che sia della AS Roma.
      Anzi il Flaminio sarebbe un sogno, ma in Italia e a Roma non lo permetteranno mai

    • @Vegemite sì ma Anfield è uno stadio che esiste dalla fine dell’ottocento, come ho detto mi riferisco agli impianti costruiti ex novo. Per me quest’articolo è fuffa, la visione di uno stadio, o di un qualsiasi impianto sportivo, come oggetto al servizio dei tifosi è anacronistica, oramai si progettano intere aree commerciali e parchi che ruotano intorno alla struttura sportiva, perché uno stadio di proprietà deve portare soldi, non contenere spettatori e basta, quindi tendo a fidarmi poco anche delle stime sulla capienza. Per me manterranno il progetto di Meis, l’idea della Sud staccata è intelligente, e la parte estetica e di organizzazione degli spazi non è invecchiata in questi dieci anni come altri aspetti dell’idea originale. Semplicemente dove prima sorgeva il business park gli edifici saranno realizzati per rispondere ad esigenze diverse

    • Intanto, visto che non e’ prioritario lo stadoo almeno fino a quando non ci sara’ la bozza di una ipotesi di progetto, secondo il mio modesto avviso l’area c’e’ e’ molto centrale ed e’ molto vicina alle fermate del metro’, oltre che e’ sfruttabile anche per chi vuile arrivare su gamma, la destinazione ideale per lo stadio della Roma e’ l’area demaniale del vecchio mattatoio a Testaccio dove le farmate metro’ di Piramide e Circo Massimo possono essere potenziate, in questo caso l’arrivo su gomma deve essere veicolato e riviabilizzato.

      Quale se non Testaccio per fare lo stadio della Roma, nel cuore della citta’ e nel cuore del tifo Giallorosso.

      che ne pensate ?

  8. Buongiorno romanisti! Credo che si sia ragionato molto su quel progetto e purtroppo credo che abbia vinto il buon senso dell’era in cui stiamo vivendo. Il Covid sta distruggendo molte cose, in questo momento sarebbe stato molto rischioso andare avanti con il progetto semplicemente perché nessuno sa come finirà e soprattutto quando finirà la pandemia, i vaccini che ci sono ora aiutano a non aggravare la malattia e non ti rendono immuni, quindi è ancora lunga la questione, se pensiamo che (per esempio) io ho 35 anni e sono operaio mi potrò vaccinare almeno fra un anno, purtroppo capisco quanto tempo passerà prima di tornare alla vecchia vita. Costruire uffici negozi e tutto il resto senza la sicurezza di un tornaconto è logico che ci sono valutazioni importanti da fare. Sarebbe stato bello, ripeto, per i tanti posti di lavoro e per modernizzare una parte di roma, ma i fatti ora sono questi purtroppo.per fortuna siamo molto pazienti, speriamo ci sia almeno uno stadio di proprietà in futuro non troppo lontano, intanto cerchiamo di andare avanti e rifare, arrabbiarci, gioire, contestare, esaltare come tutti abbiamo sempre fatto. Buona giornata!

    • Il covid sta cambiando tutto… Ma saranno cambiamenti duraturi? Tra 5 anni si manterrà lo smart working perché l’azienda ci risparmia o si tornerà in ufficio perché il capo se non mi vede non capisce che sto lavorando? Decidere le dimensioni dello stadio in base a una pandemia è veramente una cosa saggia? Chiedo senza polemica.

    • Salmacis, io sto da ormai un anno in smart working, e già so che ci rimarrò. Ci guadagnano tutti, aziende e dipendenti.
      Anche la vivibilità della città, che si trova decine di migliaia di veicoli e pendolari in meno, a creare traffico e inquinare.
      Per quanto riguarda il controllo, beh, ti assicuro che a casa si lavora anche di più: chiacchieri meno coi colleghi, vai a prendere meno caffè. Tra mail, messaggistica e video riunioni, il tuo capo sa benissimo che stai lavorando.
      Hai le stesse scadenze, ma con tutt’altra flessibilità: se devo andare dal dentista, non devo prendere mezza giornata di permesso. Vado, torno, e riprendo a lavorare. Non ho più bisogno dei nonni o della babysitter.
      In poche parole, io spendo meno e guadagno di più.
      L’azienda risparmia in affitti, utenze e sorveglianza.
      Il mondo è cambiato, non si tornerà indietro.
      Quando tutto tornerà alla normalità, si andrà in ufficio per stretta necessità, o su base volontaria, e cmq previa prenotazione del posto.
      Per la mia azienda e tante altre dell’IT è già tutto deciso.

  9. Solo gli illusi pensavano che quel progetto fosse possibile. Sbagliata l’area, sbagliata la partnership, sbagliato il progetto, sbagliata la “finalità “. Morale: dieci anni buttati via.
    Ora occorre 1) dismettere il vecchio progetto (exit strategy varie) 2) ripensare la strategia 3) individuare una nuova area 4) costruire una nuova partnership 5) fare un nuovo progetto 6) avviare l’iter autorizzativo 7) svolgere le operazioni preliminari (appalti ecc.) 8) realizzare l’opera 9) finalmente inaugurarlo e giocare nel nuovo stadio. Tra 1 e 9, se tutto fila liscio, passeranno 6 o 7 anni. La data del 2026 non è realistica.
    2027 o 2028. Non prima.
    Nel frattempo la Roma dovrà camminare con le sue gambe, per parecchio tempo.

    • Per adesso la Roma non può camminare con le sue gambe e Dan allora se l’è presa a cavacecio e la sta portando lui…

  10. Comunicato di Italia Loro: a Tor Vergata lo stadio non si può fare, il frastuono dei tifosi destabilizzerebbe le pecore che ancora resistono su qualche campo verde, nuocerebbe al rendimento degli studenti della vicina Università, e i degenti dell’ospedale soffrirebbero.
    Drin, drin. …
    “Chi parla ?
    Sono F.G.C….ho costruito lì vicino un intero quartiere e ho un sacco di invenduto….se uno stadio si PUÒ fare si DEVE fare lì, capito?
    Certamente padrone…”
    Riprendendo il discorso, come dicevamo prima, noi di Italia Loro ma soprattutto Sua, pensiamo che quei piccoli inconvenienti siano facilmente superabile di fronte ad un’ opera così necessaria in quel quadrante…Berdini è entusiasta…

  11. Secondo me la spiegazione e’ molto semplice, il Covid ha reso un progetto cosi grande troppo rischioso e forse la cosa piu’ importante, il progetto e’ vecchio di 10 anni. Leggendo le ultime notizie su Vitek e avendo fatto gia moltissime analisi e studi a TdV, io credo che ci sara’ un nuovo progetto in quell’area che magari stanno gia’ disegnando ora.
    Credo che i Friedkin se annunciano lo stop hanno gia’ il nuovo progetto pianificato o in via di pianificazione.

    • Lagosian, certamente il covid avrà influito, ma se fosse solo quello il probelma andebbero avanti.
      La torre? Invece che farci gli uffici converti il 50% dela struttura in appositi spazi da usare come server per i servizi online, e il restante 30% sarà attici per i ricconi e i giocatori che vogliano vivere in zona stadio/centro commerciale.
      Il centro commerciale covid o non covid rimane luogo di incontro e ritrovo per i giovani, quindi quello non era un problema, stesso dicasi per campetti e zona verde.
      Il problema del progetto al massimo saranno stati i tempi dimostratisi lunghissimi e forse quella storia dei terreni.
      Poi vedendo che il progetto successivo è pensato molto più in piccolo penso che ai Friedkin non piacesse l’idea in generale.

    • Ciao Luciano, il covid ha influito sicuramente, c’e’ molta incertezza ed in questi momenti fare investimenti cosi grandi non e’ furbo, ma ripeto il problema secondo me piu’ grande e’ il progetto vecchio, in 10 anni cambiano molte cose diciamo che non e’ piu’ un progetto all’avanguardia e dal momento che ci sei devi rifare tutto.
      I friedking gia’ sapevano che avrebbero fatto cio’ quando hanno acquisito la Roma, noi siamo 6-10 mesi indietro le loro programmazioni.

  12. Da quando sono arrivati i nuovi proprietari i giornali hanno ci hanno azzeccato solo su un argomento: lo stadio.
    Per come e dove era stato concepito non interessava ai Friedkin, e questi ultimi si stavano dando da fare da subito per cercare una soluzione alternativa.
    Il primo passo è questa saggia marcia indietro, chiaro segno di capacità gestionali e chiarezza di intenti.

    L’aspetto più entusiasmante di tutta la faccenda, e che buonissima parte del pubblico giallorosso non ha ancora capito, è che i Friedkin sono venuti a lavorare a investire e fare business NELLA AS ROMA, ripeto, NELLA AS ROMA!!!
    Non per ereditare e lucrare su una VOLGARE SPECULAZIONE tirata su e portata avanti da quattro buzzurri scalcinati CON LA SCUSA DEL BENE DELLA AS ROMA!!!

    Ultima soddisfazione, il nuovo progetto sarà la pietra tombale della giunta Raggi e dei poveracci che la sostengono ancora.

    • Carlo qua si abusa delle parole, speculazione? Dove la vedevi la speculazione edilizia nel progetto stadio? O parli dello speculare sul brand Roma per costruire anche altre infrastrutture? Perchè anche in questo caso toppi alla grande. Li c’era una rivalutazione di un area andata in malore. Anzi semmai c’era un ipervalutazione di un’area (quella dello stadio) che è altrimenti utile al più 2 volte a settimane.
      Costruirci intorno strutture che la rendano viva 7 giorni su 7 è un idea vincente e costruttiva, non una speculazione.

    • Io vedo (per fortuna non lo vedremo mai) un progetto di Business Park che già dieci anni fa non avrebbe avuto ragione di esistere dato il contesto economico, una serie di strutture mostruose in una area scomoda e mal collegata della città che non le poteva accogliere e sostenere sul piano urbanistico e ambientale, un intero quadrante della città che sarebbe letteralmente imploso, soffocando e condannando tutta l’opera a una esistenza stentata e disagiata e con gran parte delle cubature previste presto inevitabilmente in disuso e abbandonate al degrado.
      Tali progetti scalcinati vanno chiamati col nome che si meritano: un tentativo di bieca e cinica speculazione edilizia, e chi li ha promossi merita di essere pubblicamente svergognato.
      Intento speculativo e incapacità gestionale, il cocktail esplosivo di cui proprio non avevamo bisogno qui a Roma.
      Guardiamo al futuro piuttosto che metterci a piagnucolare su progetti sfigati e nati morti, le cui conseguenze per fortuna non dovremo ciucciarci in secula seculorum.

    • @Carlo ti ripeto che stai malusando un termine, il significato di speculazione edilizia è “una forma di speculazione che vuole lucrare sull’andamento del mercato immobiliare, con l’acquisto e la vendita di terreni ed edifici in fasi successive. Essa riguarda l’acquisizione e la successiva vendita di beni immobili con il fine specifico di guadagnare surplus tra il costo di acquisto ed il prezzo di vendita.” Ovverno la costruzione di strutture con il solo scopo di rivendita al momento in cui il prezzo degli immobili risalga. In pochi parole si parla di speculazione edilizia quando si costruisce non con uno scopo o un fine ma per costruire qualcosa e basta.
      Nel progetto dello stadio non ce ne era una di struttura che potesse finire sotto questo nome.
      Le torri già solo per il fatto che erano ideate da Libeskind non erano categorizzabili come speculazione, ma anzi erano un arrichimento del patrimonio architettonico della città, che ahimè dal 1900 fatica ad avanzare. Oltre a ciò esse nascevano già con un proposito già definito, quello di svilupparsi per offrire uffici e basi operative per le società con sede a Roma, oltre che di offrire qualche attico e appartamento in zona vicino allo stadio.
      Il centro commerciale è zona di aggergo per giovani e adulti e va a rendere “viva” una zona che altrimenti sarebbe abbandonata nel resto della settimana, certo non puoi considerarla speculazione industriale.
      Il parco penso non ci sia neanche bisogno di difenderlo.
      Speculazione sono palazzine costruite in zone già piene, quando non c’è domanda ma solo con l’intento in un futuro non ben definito di poter aver fatto una scommessa vincente.

    • Hai appena descritto ciò che probabilmente era dietro il progetto Business Park già dall’inizio, le torri poi credo proprio che avrebbero deturpato irrimediabilmente il paesaggio di tutta la zona.
      Le conseguenze negative si sarebbero viste solo ad opera compiuta, un prezzo troppo alto per uno stadio neanche di proprietà.
      Dunque, dato che la controprova per fortuna non la avremo mai, ognuno è padrone di rimanere della sua opinione, tipica e accettabilissima conseguenza dei pericoli scampati.
      I Friedkin nei quali ho molta fiducia, si daranno da fare per uno stadio più a misura dei bisogni reali della Roma e della Città; su questo invece si può ancora scommettere e stare a vedere.

  13. L’unica soddisfazione è di aver anticipato il regalo di Pasqua a Virginella e vedrai a maggio le fave e i pecorini che arriveranno… 😂😂😂

  14. Amareggiato dal comunicato della Roma ma comprendo benissimo le motivazioni legate alla sostenibilità del progetto Tor di Valle.
    Ho fiducia in Friedkin, ma dopo 10 anni di prese per il culo mi auguro comprenda che a noi tifosi non basta ora uno scarno comunicato per chiudere la questione.
    Lo stadio, la nostra casa, è un tema che ci è particolarmente caro specie dopo avercelo sventolato sotto il naso e fatto immaginare per anni.
    Se c’era una cosa sulla quale Pallotta ha profuso energie quella è stata lo stadio.
    Sul resto si può discutere, ma che il suo interesse a costruirlo fosse reale è innegabile.
    E se non lo si è fatto è solo per il boicottaggio sistematico della politica e di poteri forti, qualcuno occulto, con la complicità purtroppo di una parte importante della nostra tifoseria.
    Se si è deciso di provare altre strade, bene, ma non si perda ulteriore tempo, non ci meritiamo ulteriori prese in giro.
    E in questo i miei auguri di buon lavoro vanno al nostro Scalera.

  15. capisco l’amarezza per chi viveva nel “paese delle meraviglie” ma la conferma da parte della ASRoma sul valutare l’area di TdV conferma come è il progetto in sè che è stato considerato non conveniente (anche per il covid), nonostante abbiano buttato 70ml, non la politica e i poteri forti… e se si decidesse di proseguire con TdV decurtando l’altro 85% non usufruibile dallo Stadio??? riducendo drasticamente costi, interventi e tempi…
    si teme sui futuri investimenti sulla squadra, però dalle dichiarazioni ufficiali non si è mai nominato lo Stadio come unica soluzione per il gap con le Big, ma uno delle tante, e non credo che i Friedkin usando i propri soldi non abbiano valutato questa situazione prima dell’acquisto, smentendo cosi quell’utente, che me sà porta pure sfiga, che dopo i dirigenti si vantava che i Friedkin comprarono l’ASRoma soprattutto per l’iter arrivato al termine(???)…
    i tempi??? sono quelli, anche con il via difficilmente in un’area probabilmente piena di reperti archeologici sarebbe stati queli 4/5 anni…
    poi incredibile come i media riescano ad influenzare questi “veri tifosi”, ancora si parla di tempi brevi dello Rubentustadium, anche li ci vollero 10/11 anni e Torino è degli Agnelli, con un’area data in concessione ad 1€ al mese, non oso immaginare cosa sarebbe successo se ci concedevano l’Olimpico solo a noi!!!
    da romano ovviamente è un’altra occasione persa dove solo quando si avrà un vero cambio di politica si potrà iniziare un percorso di adeguamento alle altri Capitali, basti pensare che nel 2021 dentro Roma non esiste ancora un vero grattacielo, grazie a poteri che neanche i Gaetani nominano o immaginano…

    • Ma chi lo vuole il grattacielo? Roma è belle proprio perchè non li ha.
      Roma non deve scimmiottare le altre capitali perchè è unica.

    • Sì sì i grattacieli sono brutti e cattivi, mica come gli spettacolari cartoni del latte all’EUR, quella sì che è architettura degna del glorioso nome di Roma

  16. Siccome stamattina c’ho la coda de paja, e me sento pure paranoico, me so’ sentito chiamato in causa…
    “Il 18 marzo 2008 il consiglio di amministrazione della Juventus delibera la costruzione di un nuovo stadio al posto del Delle Alpi;
    Lo Stadium è stato inaugurato l’8 settembre 2011[4] in concomitanza con i festeggiamenti per il 150º anniversario dell’Unità d’Italia,” da Wikipedia
    Do stanno sti 10-11 anni?

    • come scrivevo, potenza dei media che ti danno l’illusione di fare un’affermazione (giusta ma incompleta) libera da influenze…
      hai scritto bene, nel 2008 cè stata la delibera a costruire, ma su un progetto “già concluso e autorizzato”, con terreni “già concessi” per un nuovo Stadio al posto del vecchio delle Alpi in concessione per 90/99 anni dal 2002/2003, qui ancora non sappiamo di chi saranno i terreni, e che non credo siano stati accordi fatti in qualche giorno, ma almeno un’annetto, quindi arriviamo dal 2002 al 2011 sò 9 anni e qualcosa, forse non proprio 10 ma sicuramente lontani dai 3 che ti fanno ipotizzare… cioè, la costruzione dello Stadio non parte dalla prima pietra, anche perchè allora per noi è passato 0 visto che neanche quella abbiamo messa…

    • Zerocomico: non c’entra come ti chiami ma come ti muovi. Quelli hanno fatto lo stadio scegliendo il posto giusto (abbattimento stadio vecchio), la dimensione giusta e i costi giusti, senza impelagarsi in centri commerciali e alleanze discutibili, che sono state una parte del de profundis per Tor di Valle.
      Vediamo se tutto questo sarà preso di lezione o no.

  17. Mah la lancio là, dato che si deve fare solo lo stadio perché non rifare lo storico e glorioso testaccio?o forse non c’è voglia di farlo ?

    • Non ti basta lanciare l’idea devi pure lancià i spettatori col paracadute per portarli allo stadio, vista la zona, soprattutto la sera ci sono un milione di locali al monte dè cocci, testaccio la zona più frequentata di Roma, la sera, insieme a San Lorenzo e Pigneto e se ti sposti verso gli ex mercati, incontri via del porto fluviale che è piena di locali e di fronte al gazometro hai una delle discoteche più conosciute di Roma, dietro i mercati a via libetta hai un’altro mezzo milione di locali, quel punto lì la sera è impraticabile per i locali e il giorno per le attività, c’è anche il deposito dell’ama li dietro che abbastanza grande, questa è la situazione in quel punto. Siccome le partite non si giocano più la domenica pomeriggio, ma la metà tra campionati e coppe di sera, immagina tu la somma di tutto che cosa può creare in quella zona.

  18. Qui si va di dieci anni in dieci anni, barba e capelli si fanno bianchi e di stadio manco l’ombra.
    Evvabbé, all’Olimpico tutto sommato ci sono affezionato.

  19. Vaccate, è semplicemente logico che un progetto di dieci anni fa non sia più in grado di garantire la stessa efficienza. Ci sarà uno stadio con annessa area commerciale, nessuno costruisce uno stadio e basta

  20. A me quello che fa impazzare sono i commenti sulla speculazione e sul Business Park. Non va bene costruirlo? Basta dirlo. Marino l’aveva fatto. Quello che è successo a Roma con una giunta politica che non è in grado di dire quello che pensa – che non vuole farlo – ma temporeggia 5 anni è accettabile? Puoi essere d’accordo o no a livello di giunta ma con l’AS ROMA che rappresenta una grossa fetta di cittadini il comune deve discutere. Se il problema era la speculazione si bocciava il progetto e lo si rifaceva, come ha fatto Marino. Per me questa è una notizia terribile perché vuol dire che o non lo fanno più o sarà fatto in zone per consentire davvero la speculazione da parte di un palazzinaro che ha i terreni intorno

  21. Aridaje mo ricominciano i poveri giornalai con questa storia dello stadio, adesso vediamo quante ca@@ate devono sparare prima che la nuova proprieta comincia seriamente a pensare allo stadio e non perché lo dice il cecchini di turno. Forza Roma

  22. Si vabbè, ma ora che non c’è più er nemico vostro, se la giunta metterà i bastoni tra le ruote pure a Friedkin, possiamo contare sul vostro sostegno? Magari con qualche manifestazione pro stadio invece del silenzio autolesionista o peggio ancora di quello schifo fatto a viale Tolstoj contro lo stadio solo perché a volerlo era Pallotta?

  23. Non sarà semplice,ma se neanche ora con questa crisi che investe l’economia mondiale e tutto il calcio non si agevoleranno le società che vorranno patrimonializzare i propri club con uno stadio di proprietà,il giocattolo come sopravviverà?Una cosa è sicura i Friedkin vogliono costruire uno stadio DELLA Roma e non uno stadio PER la Roma.

  24. Lo stadio non e’ l priorita’, almeno in questo momento e’ solo un disegno su un foglio di carta ed un’idea per realizzare un progetto piu’ ampio rivalutando Roma citta’.

    Il termine della ricapitalizzazione, l’uscita dalla borsa valori, la riorganizzazione sportiva del club, queste ad oggi sono le priorita’, Friedkin sta lavorando su questi 3 fronti, poi verra’ lo stadio, ovviamente di “contorno ma si fa per dire” ci sono anche altri progetti “che penso siano importanti e profondi, probabilmente piu’ di quanto stia a cuore per noi la Roma e nel bene di Roma citta’” che si affiancheranno e procederanno a braccetto, l’unica cosa del quale possiamo augurarci che sara’ di vederli realizzare nel corso di 5 – 10 anni, ovvio che per l’A.S.Roma il lungo termine e’ nel corso di 5 anni.

    Cosa possiamo aggiungere, nulla di piu’ che l’augurio di buon lavoro e sempre FORZA ROMA.

  25. L’ unico posto a Roma dove realizzare lo Stadio è Tor Vergata. Spazi immensi collegata cn gra, via tuscolana e via Anagnina. Una nuova fermata metro arriverà a breve No vincoli

  26. All’ostiense dove?
    Comunque è chiaro che per la crescita del club,bisogna avere innanzitutto un centro sportivo di proprietà e poi fondamentale lo 🏟 stadio.
    Bisogna riparare a scellerate scelte fatte durante le gestioni cacio e pepe alla romanesca

  27. che poi rileggendo bene il comunicato passa inosservata un’importante affermazione…
    “non sussistono più i presupposti per confermare l’interesse all’utilizzo dello stadio da realizzarsi nell’ambito dell’attuale progetto immobiliare relativo all’area di Tor Di Valle” … non di costruire lo Stadio ma di utilizzarlo nel progetto TdV… infatti poco dopo specificano “per realizzare uno stadio…inclusa Tor di Valle”…
    Bouah non ci facciamo incantare dalle vedovelle delle proprie idee, costruire dentro Roma è di fatto un’impresa impossibile per svariati fattori, inutile invocare stadi come il Bernabeu che sorge tra piccoli grattacieli su strade e fogne già costruite, ma ai bordi del GRA (che probabilmente in molti non sanno neanche come è fatto) ci sono svariate opportunità, poco più il là di TorVergata cè la Rustica o il CAR entrambe ben collegate con strade e autostrade con un semplice prolungamento della metro per una decina di km a cielo aperto… d’altronde chi usufruisce dello Stadio durante la settimana è il turista sportivo che se c’arriva con la metro, come nel resto del mondo, non ha nessun problema, che ha quanto pare hanno in molti perchè non ci potranno più arrivare in 5 minuti, ma forse non sanno che anche chi abita all’anagnina ci mette 45minuti per arrivare all’Olimpico…

  28. Bisogna guardare oltre questo periodo…nella normalità, con un bacino d’utenza come il nostro e con una Roma competitiva, uno stadio da 45.000 posti è piccolissimo

  29. Intanto chi festeggia sarà il CONI con i circa 4 milioni di affitto dell’Olimpico almeno per il prossimo decennio. Coni potentissima istituzione pari solo all’Opus Dei, probabilmente la prima ad ostacolare la costruzione dello stadio della Roma.
    Se sarà il business dello stadio vedrà i soliti noti dell’elite romana.

  30. VOGLIO IL MIO STADIO CA@@O!!!!!! A tutti quelli che parlano a vanvera avendo certezze su speculazioni, aree, finanziamenti dico solo una cosa, Ma nun capite un ca@@o ma che parlate a fà. Co la verità in bocca, sproloquiate e distribuite certezze che manco dentro casa vostra ve carcolano. Personalmente m’avete spappolato lo scroto. Conto zero, ma leggere alcuni commenti mi conferma che la concertazione, è nella testa di una serie di celebrolesi ignoranti che non hanno neanche la scusa più importante del mondo, l’interesse economico politico.0
    Si sentono intelligenti postando una serie di argomentazioni inutili ed ottusamente autocelebrative. Io lo avevo detto, ve lo dico io, la verità è questa…..Mavaf…..
    Viva er tifoso pane e frittata che pia per cuXXo i complessati e sostiene la sua squadra contro tutto e tutti.

    • sto riempiendo porcellini su porcellini da scoppiare per finanziare un viaggio Cagliari-ROMA con annessi biglietti (rigorosamente di curva) e budget per magliette celebrative con su scritto “‘amo fatto lo stadio…” : uhm… quante monete in quel momento saranno fuori corso? Già devo rinunciare ai sesterzi…

  31. Io trovo sconvolgente la felicità di monti.
    Ma vi credete che ora in 2 anni faranno lo stadio? rivedremo sta tarantella di nuovo.

  32. resto dell’idea che i proprietari non portano a termine un progetto di un signore che di danni ne ha fatti tanti magari con inciuci poco comprensibili, e comunque già vecchi! il mondo sta cambiando, le esigenze pure, stadio green assolutamente, ma sotto i 50.000 no. guardate i numeri quando la squadra lottava per lo scudetto e poi capirete!

  33. L’importante e’ che tutti si siano finalmente resi conto di che raxxa di patacca da due soldi era pallotto : 10anni buttati appresso alla sua avida mecessità di fare torri e business park e caxxate varie che non servono a nessuno tranne che a lui e i suoi compari di merende.

    Senza pallotto si VINCE IN EUROPA e si fa lo Stadio come si deve : per giocarci e Calcio e VINCERECI I TROFEI no per le stronxate che interessano solo al fruttarolo per riempirsi le tasche sfruttando la passione della gente.

    PALLOTTO E’ STATO IL PEGGIOR PRESIDENTE DELLA STORIA DEL CALCIO

  34. IVAN ha scritto una cosa su cui invito tutti a riflettere ahahahha e non è un caso che negli incontri istituzionali i Friedkin abbiano incontrato Malagò. Invece sulla possibilità di costruire lo stadio di proprietà, dipende solo da un fattore di liquidità dei nuovi proprietari, a cui alcuni danno una fiducia incondizionata, che però deve essere sempre correlata a investimenti certificati. Forza ROMA

    • Ciao Prohaska, credo che la questione stadio sara’ possibile affrontarla dopo l’elezione drl fururo sindaco di Roma e concordo su quanto hai affermato su Malago e Friedkin, se fosse possibile per il sottoscritto la canditatura per la poltrona a sindaco di Roma proporrei proprio Malago, Roma ha bisogno che ci sia qualcuno che ne vuole il bene e lo sviluppo, sono convinto che anche i spaziali lo votano.

      Un saluto amico mio, grazie per il supporto morale, purtroppo penso che ci vorra’ ancora tempo e pazienza per risolvere alcune cose.

  35. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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