Costanzo: “Ok le maglie, ma ora contano acquisti e cessioni”

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA“Si parla delle nuove maglie giallorosse ed è già una buona cosa. Si dice che ci saranno molte sorprese, il che va bene. Però prima delle maglie ritengo che siano importanti gli acquisti e le cessioni“.

Lo scrive oggi Maurizo Costanzo sulle pagine del Corriere dello Sport. Il nuovo responsabile della comunicazione della Roma prosegue: “Purtroppo, in proposito, chi scrive non è addentro. Al di là dei risultati non vedo l’ora che questi Euro 2020 finiscano cosi le squadre potranno concentrarsi sul campionato che non tardi inizierà”.

Costanzo poi si concentra sulle iniziative nel sociale che vorrebbe intraprendere con il club giallorosso: “Ho già scritto, ma ripeto volentieri, che mi piacerebbe che i grandi club come la Roma si attivassero per grandi temi come la ricerca del lavoro o la lotta alla violenza contro le donne. E’ un modo, per le squadre di calcio, per essere presenti nella vita di tutti i giorni”.

Fonte: Corriere dello Sport

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45 Commenti

  1. Non sapevo che era consulente ( quindi pagato ) della raggi…quella che palleggia co ciro ignobile, quella che ha infognato lo stadio.
    Ma nemmeno sapevo che i Friedkin non hanno fatto nessun comunicato per il consulente della raggi, come invece hanno fatto per pinto e gli altri.
    Dato che il dipendente della raggi scrive per il direttore ballerino gli ricordo…
    Il prossimo é un campionato regolare col pregiudicato panzone formellese che ha 2 squadre….e tutti…tutti silenti e complici.
    Tu dipendente della raggi?
    Sempre forza Roma

    • Falcao scusami ma che centra la raggi co lo stadio della Roma, quando è stato propio detto dal vice presidente della Regione Lazio che era stato incaricato di parlamentare con pallotta per il progetto dello stadio, che pallotta voleva andare avanti con le chiacchiere e con le belle promesse e (citando le parole del vicepresidente) ” co le belle promesse non si comprano i terreni”. Penso che sia abbastanza chiaro che pallotta era uno che voleva fa i sordi co i buffi. Lo ha dimostrato infatti quando dopo che la Roma è arrivata in semifinale di Champions League nello stesso anno ha venduto stroothmann naingolann paredes Emerson Palmieri manolas e allison nello stesso anno e se è magnato tutto.

  2. Si parla solo della Roma in ambito esclusivamente sportivo e basta. Non mischiare le cose che hanno altri ambiti dedicati…daje Roma! (e forza Italia)

    • Veritas chi è l’hater? Chi manifesta contro la roma e tace sui tamponi, sulle bestemmie punite solo per la roma, sulla doppia proprietà nel prox campionato? Non sono hater?

    • Lasciali stare Falcao, hai perfettamente ragione. Tanto questi vaffaday haters saranno presto orfani del loro Mo-Vi-Mento, e faranno la stessa fine.

  3. Mai una parola da parte dei Friedkin invece Mr. P2 non e’ passata nemmeno una settimana dalla sua nomina e apre la bocca su tutto sopratutto su quello che non e’ di sua competenza.
    In un paese di memoria cortissima e a quelli che hanno voglia di informarsi consiglio di cercare su google chi era Clay Shaw noto come Clay ” Bertrand” Shaw.
    Negli elenchi P2 ritrovati a Castel Fibocchi il suo nome precede nell’elenco il nome di Costanzo….tanto per capire chi ci siamo messi in casa

    • Anto d’accordo , la storia di Costanzo e’ quella , anzi , ci sarebbero anche delle serate ” strane” degli anni 90 , ma sorvoliamo , ma ti posso aggiungere che alcuni che criticano questa scelta societaria , poi pendono dalla voce di uno ” speaker” radiofonico ( se semo capiti) con precedenti pesanti per politica e condannato per aver di fatto minacciato la stessa societa’ per cui tifa , per un rendiconto personale , questa e’ Roma , questa e’ l’Italia….

    • In quegli elenchi c’era anche Berlusconi, c’erano i vertici delle forze armate, di Confindustria, direttori delle principali testate giornalistiche e quant’altro. Se, oltre agli elenchi, si leggesse il programma della P2, si potrebbe osservare che, almeno in parte, sia stato efficacemente realizzato, magari con la complicità di chi in quegli elenchi non compare. Costanzo è uno dei più influenti nel mondo della comunicazione, tanto da averla in passato indirizzata e condizionata. Il suo ingaggio rappresenta, immagino, il desiderio di far sì che la Roma sia rispettata di più e maggiormente considerata da chi detiene i poteri in ambito calcistico

    • @Roman, si certo hai ragione molti pendono dalle labbra di quel speaker li, e non solo di quello, se avessimo veramente una memoria collettiva e mettiamo insieme la storia di questo paese dalla fine degli anni 60 ad oggi vediamo che un filo lega tutti questi personaggi dal nuovo comunicatore della societa a quel speaker li a vari personaggi della politica e dell’ imprenditoria che hanno fatto di questo paese una nazione a sovranita’ limitata, dove il volere del popolo non conta nulla, per dirla alla Alberto Sordi loro sono loro e noi non contiamo un c@@@@..
      E per non farci mancare nulla noi come tifoseria da anni siamo indirizzati al “pensiero unico”…

    • Enobarbo, mi permetto di chiosare: il fine è sacrosanto. E’ il mezzo che non mi persuade.

    • Ragazzi, sembra che in molti caschiate dal pero, ma credo sia ormai ben noto che razza di paese fosse l’Italia dal dopoguerra fino ad anni 90 inoltrati.
      Un paese a sovranità limitatissima, con tutto ciò che ne conseguiva: servizi segreti deviati, organizzazioni paramilitari e politiche occulte, stragi di stato, intrecci con le cosche mafiose e gruppi terroristici.
      Sappiamo benissimo cosa sarebbe successo se, durante quegli anni, il partito comunista, il più forte tra i paesi Nato, fosse riuscito a prendere il potere, anche in modo assolutamente legittimo.
      Costanzo, come tanti altri personaggi influenti, è stato un ingranaggio di questo meccanismo perverso che doveva impedire in ogni modo che ciò accadesse.
      Il nostro passato è questo, piaccia o non piaccia: una guerra sporca e non dichiarata che purtroppo ha anche mietuto centinaia di vittime innocenti.
      Il giudizio su tutto questo lo darà la storia, io mi limiterò a quello che riguarda ciò che Costanzo farà per la Roma.
      Il resto è nella sua coscienza e di tutti coloro che ne sono stati coinvolti.

    • @ub40 il giudizio lo da la storia? E nel frattempo cosa facciamo? Accettiamo la presenza di chi con il suo operato e spesso con le sue deviazioni giornalistiche ha contribuito a fare di questo paese un paese non libero? Lo sai che la stampa non ha mai dato notizia che il processo all’ attentatore di via Fauro e’ stato annullato dalla Cassazione? La presunta natura mafiosa dell’ attentato non e’ piu’ certa ma si continua a pensarlo…, a quali compromessi deve scendere il sig. Costanzo con un certo mondo? Compromessi per fare lo stadio? Perche’ per chi non se lo ricorda o e’ troppo giovane ora sono 41 anni che il primo progetto Stadio della Roma fu presentato da Dino Viola. Guarda dopo 40 anni siamo al nulla sulla materia, Viola e’ stato preso in giro e penalizzato lui e la Roma (e forse ci ha rimesso la salute per questo) ma sullo stadio ma non si e’ piegato e sappiamo che fine fanno in italia gli uomini come Viola che hanno la schiena dritta e non si piegano e dovrebbe essere motivo di vanto per il tifoso giallorosso aver avuto un grande presidente come lui e deve essere motivo per non accettare piu’ che in questo paese si perseguitano gli uomini con la schiena dritta per cui da tifoso e cittadino devo ribellarmi a questo cominciando a protestare per la presenza di personaggi che vivono di compromessi e che non sono trasparenti

    • Mio buon anto, quando ci addentriamo in certi discorsi, si rischia sempre di incontrare una buccia di banana.
      Per questo io non amo mescolare l’ambito calcistico-sportivo con altri. L’Ing. Dino Viola è il “mio” Presidente, quello al quale io sono più vicino affettivamente e che riconosco come il più grande fino ad oggi. Anche più di Franco Sensi, perché il primo progetto di Viola fu studiato e portato a termine nei minimi particolari senza spendere somme insostenibili.
      Ma se vogliamo andare a scandagliare il Viola personaggio della vita pubblica, beh, neanche lui era esattamente un’anima candida, visto che ha costruito la sua fortuna nell’industria bellica ed è diventato Senatore della Repubblica nella corrente andreottiana, non proprio il massimo della “trasparenza”.
      Quindi, io tralascio volentieri certi argomenti troppo delicati e controversi quando si parla di calcio.
      Costanzo per me è quello che ha trasformato Totti in un personaggio nazional popolare dallo stereotipo del coatto di borgata. Un’operazione i cui effetti perdurano ancora oggi.
      Se riuscirà a fare con la Roma la metà di ciò che ha fatto col Capitano, sarà stata per il club un’acquisizione positiva.
      Il resto, sì, lo lascio alla storia, perché determinati accadimenti possono essere giudicati serenamente solo dopo che il tempo ha sedimentato i sentimenti e le ferite.

    • @UB40 Vero , Viola era un industriale bellico e di cosa dobbiamo accusarlo? E’ stato disonesto, ha truffato non ha pagato le tasse? Non risulta allora e’ un problema morale?
      Allora moralmente dobbiamo condannare Pallotta che lucrava sui fondi pensionistici…
      La morale non e’ la rettidudine che e’ altra cosa e fino a prova contraria Viola era uomo retto.
      Lasciare i giudizi ai tempi biblici della storia fa di noi uomini “indifferenti” che non provano a rendere questo mondo un po’ piu’ giusto e se non lo facciamo allora non possiamo lamentarci ,se prosaicamente ritorniamo nel mondo del pallone , se la nostra squadra subisce torti e se vanno avanti i soliti noti tra arbitropoli, tamponopoli, traduttopoli e chi piu’ ne ha piu’ ne metta.
      P.s. concordo con te con la faccenda di come ha ridotto il capitano e pensa che il signore in questione si definisce romanista pensa se non lo era, il grande Ago che conoscevo personalmente non avrebbe mai permesso che il capitano della Roma fosse ridotto cosi’, altri tempi altri uomini e purtroppo altri tifosi che ragionavano e non seguivano il pensiero unico.

    • Io son stato contento dell'”acquisto” di costanzo (e basta co sta storia della p2!!), però è vero, mi sembra che si stia confondendo su quello che dovrebbe (a polso) essere il suo ruolo.
      Sta parlando di cose, e con modi, che non dovrebbe toccare.
      Mi sembra che faccia critiche lì dove non dovrebbe in un momento in cui la società (soprattutto NUOVA società) sta dimostrando di voler cambiare.
      A costà, tò tanto “sposorizzato”, non mi cadere sul pisello.
      Se l’intervista era davvero così, e non tagliata ad arte, mi sembri uno dei tanti che scrivono a caso sui siti, altro che maestro della comunicazione!!!

  4. Si parla della Roma certo, ma si deve anche sottolineare che sino ad ora siamo stati sempre una squadra seria che cammina con la schiena diritta. Quindi e’ giusto anche parlare di argomenti che ci vedono in modo trasparente molto presenti.
    Ha fatto bene, Falcao, a ricordare quelle
    ” perle ” che sono parte della nostra vita.
    Spero tanto che in questa nuova gestione, che mi sembra intelligente e capace, ci sia sempre meno spazio per figure discutibili ( P2…caso Proietti…ecct..). Questo e’ anche parlare della Roma..che non e’ proprietaria di due squadre in serie A…che non ha scheletri nell’armadio di casa sua. Questa e’ la Roma. Cosi’ vorrei restasse…non solo di Fonseca e di Totti ma anche della nostra storia mi fa fa piacere leggere e discutere. Se poi il quarto Scudetto o altri trofei arriveranno bene..benissimo. Ma io tifo Roma con o senza trofei… perche’ la Roma e’ un sogno..un ragalo..un dono..” una bella cosa “…e la sua storia e’ una storia pulita e sincera. Questo ci deve far onore..prima di tutto.

  5. Non amo Costanzo, da sempre, nutro forti dubbi sull’utilità di questo… acquisto per la la “comunicazione” della Roma e l’ho anche scritto, qui, più volte. Detto questo, non mi pare che, in quel che leggo qua sopra, ci sia materia per scatenarsi in ululati all’indirizzo di mister Buona Camicia a tutti. Che mi sembra abbia detto, tutt’al più, cose abbastanza ovvie, come tali anche condivisibili (concentrarsi su acquisti e cessioni, reali aggiungo io, e non… immaginari, come accade troppo spesso). Banali, scontate? Sì, può darsi, ma non mi pare la fine del mondo, caso mai è acqua fresca, anche a livello “comunicativo”, nulla di più nulla di meno. Ma non è che tutte le volte che parla Costanzo dobbiamo tirar fuori Castiglion Fibocchi, i maestri venerabili, quelli meno venerabili, Martufello e Buona Domenica, ecc. Anche basta, adesso: ce l’abbiamo, vediamo cosa farà. ‘Sto cristiano ha solo detto cose scontate, forse avrebbe potuto ricordare che la Roma, Roma Cares, nel “sociale” e nel no profit ci sta, da anni, ma insomma non capisco certe critiche così “selvatiche”. Er Panzone pregiudicato, la Salernitana, i tamponi, mettiamoci pure la crisi in Libia e il palazzo crollato a Miami… Ma perché Costanzo avrebbe dovuto dire queste cose? Per fare il “borgataro” e farsi additare, lui e la Roma, come soggetti non graditi, prima ancora che inizi il campionato? Un campionato in cui, forse e finalmente, dopo tre anni, non saremo dei comprimari? Bella “comunicazione”… Qualcuno avesse scambiato la Roma per il Benevento (giovani, costi contenuti, sostenibilità), e i Friedkin per Vigorito? E, magari, Mou per il fratello di Inzaghino. Se volete vedere i pupi che giocano a pallone, gli allenatori che insegnano calcio ai pulcini e i presidenti focosi che bestemmiano contro ” il sistema “, ma appunto c’è il giallorosso del Benevento, o del Lecce. Forza Roma e… salvate il soldato (anzi il… muratore) Costanzo!

    • Hai ragione. Anch’io ho scritto a sufficienza sulla mia personale diffidenza verso Costanzo. D’ora innanzi, darò per scontato che ogni mio commento rimandi implicitamente a tutte le riserve che ho espresso sul personaggio (giusto, anche con Proietti si comportò malissimo), e sull’utilità che potrebbe portare alla A.S. Roma… A meno che il tipo non si metta a parlare di se stesso descrivendosi come una viola mammola (ma lo reputo troppo intelligente dal cadere nell’errore).
      Per il resto, se è pagato per scrivere un siparietto quotidiano non ha fatto altro che sbrigare due lavori in uno, commentare (banalmente) su quel pezzo di carta e “curare” la “comunicazione” della ASR. Magari son due scarpe spaiate quelle che indossa (anzi tre, se fa pure il consulente per la Iattura di Sindaca), comunque lasciamo perdere.

    • Concordo con entrambi.
      Il personaggio non mi piace, ma se può essere lo strumento per far terminare le ostilità tra la società ASRoma e gli organi di comunicazione ……
      E giustamente è stato sottolineato che la nostra società è da anni impegnata nel sociale, quindi non troverà il deserto.

    • Dandalo personalmente non entro nel merito massoneria.
      Ma mi domando e ti domando… assodato che non esiste comunicato della società su Costanzo…quando parla…parla come stipendiato dalla raggi? Si occupa del sociale? Si occupa dello stadio? Stadio che a suo dire sarà foriero di vittorie?
      Oltretutto possiamo anche evitare del pregiudicato ( é il suo status, un dato di fatto, etimologicamente corretto) panzone ( parola borgatara o licenza poetica? ) Formellese…
      Certo…come il pesciolino dori del cartone animato nemo…tutto ci dimentichiamo…
      Allora poi non possiamo lamentarci che i formellesi hanno battuto negli ultimi 5 anni tutti i record dei rigori ricevuti…
      Dei tamponi…
      Delle bestemmie…
      Delle squadre che giocano secondo i propri comodi….
      La lista é lunga…
      Meglio attaccare pallotta ( che non esiste più ) e tor di valle ( fatto fallire da chi paga lo stipendio a costanzo )
      Sempre forza Roma

    • Falcao, su quello che hai scritto, personalmente, io sono d’accordo. Se siamo io, te ed altri a parlare, ok, ci sta la critica, anche aspra, fuori dai denti, ecc. Ma Costanzo (che, ripeto, è quel che è e che a me non fa impazzire come scelta per essere il “supervisore” della comunicazione della Roma, cosa che ritengo lui sia davvero, peraltro, se no sarebbe smentito dalla società) non può diventare il megafono di questo genere di argomenti e di argomentazioni: sarebbe una scelta assurda, controproducente, che ci metterebbe all’angolo prima dell’inizio del campionato, additandoci a brutti sporchi e cattivi. Un autogol, insomma. Ecco perché parlavo di “borgataro”: non te o quel che hai detto te, od io, che non facciamo i responsabili comunicazione della Roma, ma senz’altro Costanzo se avesse adottato questo stile. Appunto alla Vigorito o, anni fa, alla Rozzi o alla Anconetani. O, ad es., alla Ciarrapico, in parte. Io non penso sia questo lo stile dei Friedkin, e in tal caso neppure di Costanzo, e per me è un bene. Nella fattispecie, poi, Costanzo ha detto cose molto scontate, se vogliamo anche banali (per voler essere “rassicuranti”, credo): se vogliamo fargli proprio una critica, direi più questa cosa qui, allora. E comunque, anche lui, vediamo un po’ cosa combinerà: dargli del piduista o del trash man tutti i giorni, mi sembra stucchevole, alla fine. Io già l’ho fatto, peraltro, giorni fa.

  6. Sara’ pure p2, massone, illuminato e quant’altro ma ha detto una cosa scontatissima e sacrosanta…adesso contano gli acquisti 👏👏👏👏 l’allenatore non basta servono campioni se si vuole cambiare l’era fallimentare pallottiana. Basta chiacchiere

    • Dandalo certo e sicuro che io e te non abbiamo problemi…ci mancherebbe!
      Faccio solo notare che é semplice trovare il comunicato per Pinto, per il signore olandese, per Vergine….quello di Costanzo semplicemente non esiste. I Friedkin non fanno cose a caso, ho notato questo.
      Riguardo le buone maniere… Che la vecchia proprietà ha usato a iosa….beh…ci ha fatto prendere pizzoni su ogni fronte…dai telecronisti laziali x le cronache…a veri e propri atti delinquenziali…vedi la sconfitta a tavolino per aver fatto giocare un giocatore inserito in una colonna sbagliata mentre il pregiudicato ( lo é.. per la legge italiana e’ pregiudicato ) ha fatto giocare un positivo che non poteva giocare…pagando un caffè di multa.
      Come dicevano i nostri nonni…chi tace acconsente
      Un caro saluto e sempre forza Roma.

    • Forse non te ne sei accorto, ma sono decenni che Costanzo parla urbi et orbi dalle pagine dei principali giornali italiani. Quindi l’unica novità consiste nel fatto che parlerà di più di calcio (perché ne parlava occasionalmente anche prima) e che cercherà di attirare di più l’attenzione sulla Roma, che ha ingaggiato un fenomeno della comunicazione come allenatore. Si parla di un soggetto che è riuscito a far digerire all’opinione pubblica il fatto che films e programmi televisivi vari venissero interrotti frequentemente dalla pubblicità, cosa impensabile fino a poco tempo fa. Sicuramente lavorerà di sponda con Mourinho e ne smusserà le eventuali dichiarazioni più forti, giustificandole da par suo ed incrementando l’attenzione mediatica sulla Roma. Si programma così una scalata ai vertici

    • A me preoccupa che parla a nome della Roma dato che è consulente o non ricordo cosa. Cmq viene pagato dalla Roma immagino, quindi quel che dice deve rispecchiare il pensiero della società. Mi chiedo quanto possa durare.

  7. Credo che Maurizio Costanzo oltre a un ruolo di raccordo tra la Società e alcune realtà cittadine possa rappresentare anche un filtro mediatico per Jose Mourinho per evitare frizioni con alcuni media da sempre in cerca di polemiche in casa giallorossa . Purtroppo le esperienze del passato sono lì a testimoniarlo…

    • Posto che Mourinho non accetterebbe mai di mettersi una museruola (e ha perfettamente ragione), allora M.C. Show servirà a convincere i media a non alzare troppo i toni. Questo sarebbe il “filtro” che evochi?

  8. Parlate di Roma, e non di politica.
    Soprattutto non mischiate la Roma con la politica, anche se vi piacerebbe che la Roma fosse associata a una sola e precisa parte politica… fateve una ragione, la Roma è di tutti e di nessuno…
    Daje Maurizio… indirizza come sai fare tu.

    • Per come la vedo io tutto è politica, scrivendo su un sito di calcio fai politica che tu ne sia consapevole o meno.Hai ragione sul fatto che la Roma è di tutti i suoi tifosi indipendentemente dal pensiero politico.Non spetta però a te dire cosa si puo fare o meno

  9. “Ho già scritto, ma ripeto volentieri, che mi piacerebbe che i grandi club come la Roma si attivassero per grandi temi come la ricerca del lavoro o la lotta alla violenza contro le donne.” Avvertitelo che Roma Cares ha portato avanti una campagna contro la violenza sulle donne con tanto di calendario e ha proseguito tale campagna con aiuti per la formazione professionale e l’inserimento lavorativo delle donne sfuggite alle violenze domestiche

  10. Contano cessioni e acquisti. Nel senso, che le pippe vanno cedute, i giocatori forti vanno acquistati. Lo ha capito pure Costanzo che lo rosa della Roma è scarsa.

  11. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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