AS ROMA NEWS – Zibì Boniek, come al solito, non le manda a dire. L’ex attaccante della Roma, ospite delle colonne del Corriere dello Sport, parla della squadra giallorossa, delle ambizioni di Mourinho e del compito che spetta alla nuova proprietà.
Sul progetto dei Friedkin, Boniek la pensa così: “Potrei rispondere se solo avessi avuto la possibilità di parlarne con loro o se si fossero manifestati pubblicamente. Non li ho mai sentiti. Qual è il progetto? Al momento procedono in silenzio”.
“C’è Mourinho, che è un grande personaggio – ha proseguito l’ex giocatore di Roma e Juventus -. I Friedkin hanno messo molti soldi, ma serve qualcosa di concreto. La Roma non può accontentarsi di galleggiare tra il quinto e l’ottavo posto e Mou non è venuto qui per vivacchiare. La Roma la penso vincente”.
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Zibi’, ti prego, vieni tu qui!
Mi piace che esprime pensieri “possibilisti” e mai sentenze!
E’ un uomo assennato.
Uno di quelli che ad avere accanto mi darebbero tranquillità.
FORZA ROMA
…nun te bastava accanto l orsetto?..eh eh..così è un po’ ambiguo..eh eh eh
Giusto. Grande Zibi
Vero, però ammetto che ogni tanto sentir parlare la proprietà ai tifosi…non sarebbe male.
Non vorrei più sentire gli altri parlare delle potenzialità della Roma, ma vorrei che fossero i Friedkin a parlare.
Qualche mese fa, un po’ prima dell’arrivo di Mou (quando per noi tifosi era impensabile), era uscito fuori che Ryan aveva un debole per il portoghese; non vorrei che fosse questo a spingere i proprietari della Roma ad ingaggiare il mister.
A zibi con questi non va bene manco Mourinho ce vole padre pio
Zibì vede la Roma vincente ma si dimentica che le strisciante del nord non lo permetteranno mai!
La proprietà dovrà costruire un corazzata per essere vincente in un campionato così falsato!
meglio di no padre pio è risaputo che c’ha le mani bucate, sarebbe peggio di monchi nella gestionde del mercato
Zibi, il problema è che la vorremmo vincente pure noi, mentre qua si festeggia perchè abbiamo risparmiato ingaggi…siamo scesi dal bonsai al taglio sugli stipendi…tra un po’ festeggeremo perchè siamo iscritti al campionato
Zibi chiamiamo le cose col loro nome. Servono i giocatori forti, punto.
Allora la Roma in un campionato e mezzo si è quasi liberata di tutte le zavorre (ed erano tante), non ha ceduto nessuno dei necessari, ha comprato un portiere affidabile, un centravanti x il futuro, un centrocampista di livello. Ha fatto anche qualche errore di valutazione (Shomurodov, Vina…), ma chi non ne fa? L’errore degli insoddisfatti è quello di paragonarci alle strisciate, ma quello è un terreno che non si recupera facilmente: il fatturato di quelle squadre non è paragonabile al nostro. Il primo vero obiettivo è quello di raggiungere squadre come il Napoli e l’Atalanta che sono più facilmente pareggiabili e superabili. Acquisti stile Vlahovic non sono x ora alla nostra portata, ma soprattutto A PARITÀ DI CONDIZIONI NON SCELGONO NOI. Zakharia ne è la conferma
no hanno sbagliato nulla nella misura in cui è stato un mercato di riparazione…se pianifichi in tutta calma un mercato e due giocatori non riescono allora hai sbagliato ma se sei nella cacca fino al collo con la nave che sta affondandonon sbagli nulla,stai solo cercando di salvare la pelle
scusa Chico, ma se i titolari, a detta di Mou, sono delle pixxe (confermato più volte), e non prendi giocatori che spostano gli equilibri (forse solo Oliveira), come lo recuperi sto gap da napoli e atalanta? quale problema di formazione abbiamo risolto veramente? MN è un rincalzo, niente più, quindi? da settimo posto eravamo e da settimo posto siamo rimasti, salvo che la viola non accusi il colpo della partenza di vlahovic, ma dietro ne abbiamo diverse di squadre pericolose…quindi il piano esattamente quale sarebbe? regalare le zavorre, e poi?
Criptico, la Roma ha il terzo monte ingaggi della serie A ed è ottava. Mi sembra che questo sia il primo vero passo verso la crescita: se hai giocatori che Mourinho considera delle pippe, ma che guadagnano 3 mln. netti…non è facile sostituirli in fretta. Oltretutto se pretendi giocatori già formati (già esplosi)…capisci da solo che non si accontentano di un ingaggio uguale a quello di Diawara. Abraham oggi non sposta gli equilibri…è vero…ma nemmeno Vlahovic li spostava quando fu preso dalla Fiorentina. Se pensavate di poter comprare giocatori top solo per il fatto di aver preso Mourinho (in condizioni particolarissime , altrimenti ce lo saremmo scordato), secondo me avete sopravvalutato la proprietà oppure avete sottovalutato il livello al quale eravamo scesi
Sono in gran parte d’accordo con Chico. La Roma quest’anno ha inserito tre titolari, non sono pochi. E Rui, Abraham e Sergio sono giocatori di livello, non come quelli ai quali siamo stati tristemente abituati nell’ultimo triennio.
Ci metterei la firma già adesso per inserire altri tre titolari in pianta stabile pure l’anno prossimo. Sicuramente lo standard si eleverebbe, e neanche di poco.
Purtroppo partiamo da molto dietro, l’impoverimento tecnico della Roma, a fronte di un dissesto economico terrificante, è stato drastico. Né possiamo pensare che nel frattempo le altre stiano ferme a guardare o che non possa esserci qualche incidente di percorso (Shomu e Vina non possono cmq ancora ritenersi bocciati).
La Roma ha fatto quello che poteva e doveva fare in queste due sessioni di mercato, anche nella risolutezza mostrata nel liberarsi dei pesi morti, quasi sempre mancata negli ultimi tempi.
La Juve purtroppo non è quasi mai stata una diretta concorrente nella nostra storia, tranne due bellissimi e purtroppo brevi periodi. Fondamentalmente credo che la società stia facendo quello che aveva promesso, che è stato sempre chiarissimo dalle dichiarazioni ufficiali.
Diciamo che l’arrivo di Mourinho ha creato aspettative che probabilmente solo noi avevamo nella testa. Fosse arrivato Juric, nessuno oggi sarebbe depresso.
Chico, il problema degli insoddisfatti è che questa è l’ennesima proprietà con la quale bisogna stringere la cinta. Tutti qua vengono. La colletta al Sistina, Alvaro Marchini, Ciarrapico, Pallotta (ce lo metto così sono contenti pure gli anti pallottiani). Mo tocca a Friedkin il temporeggiatore, il fautore dei piccoli passi. Intanto la Juve che ha un bilancio che il nostro al confronto è roseo, acquista mare e monti. L’Inter, o l’inda, come la chiamano i perculatori seriali del sito, in mano a non si sa chi, che mo sta pe fallì, in 2 anni è tronata prima e continuerà per chissà quanto tempo. Il Milan, che ha dovuto barattare una qualificazione in EL lo scorso anno ci fonisce sopra ed ha ampi margini di miglioramento. Il Napoli massacrato dagli infortuni e dalla Coppa d’Africa ci sta largamente sopra. Lottiamo coi burini (che hanno una squadra che al netto di 2 o 3 buone individualità fa pena) per un posto in EL col rischio di non arrivarci nemmeno quest’anno.
Il nostro errore è quello di paragonarci alle strisciate? Dovremmo paragonarci a Napoli e Atalanta? Ma se pochi anni fa gli stavamo sopra e molti si lamentavano lo stesso, perché ora dovremmo essere contenti?
Il discorso è facile facile. Vuoi fare una grande squadra? Compri grandi calciatori. Non lo fai? Significa che ti accontenti di vivacchiare tra i sesto e l’ottavo posto. Ed è quello che finora sta facendo Friedkin. L’ingaggio di Mourinho non significa niente. Con i giocatori attuali Mourinho è ottavo, un pochino peggio di un Fonseca qualsiasi.
TS, francamente paragonare i Friedkin a quelli che hai menzionato, incluso Pallotta che ha pianto miseria per 42 mln di debiti (dei quali 30 generati da Unicredit) a fronte di 125 di ricavi, è francamente, non dico ingeneroso, ma proprio antistorico.
Rui, Abraham e Sergio Oliveira non sono forse “grandi” giocatori? Abraham potrebbe persino rivelarsi un crack nel giro di un anno. Ne hai inseriti tre in un anno, dimenticando per un attimo il grande sforzo che stanno sostenendo per risanare una società che stava chiudendo i battenti, anche se ti ostini a non volerlo riconoscere.
Perché una società che incassa 150, perde 200 e ha 280 mln di debiti è una società tecnicamente fallita. Anche qualcosa in più di “tecnicamente”.
Hanno forse illuso qualcuno rispetto ai loro programmi pubblicamente manifestati? No, hanno sempre parlato di un progetto sostenibile, che punta a mantenere e valorizzare i migliori e inserire un tassello alla volta che possa migliorare la squadra.
E finora quello hanno fatto: non hanno ceduto i pochi plusvalenzabili e hanno acquistato tre titolari solidi. Non hanno barato.
Metterli accanto a Marchini, Ciarrapico e Pallotta (tre bancarottieri) è offensivo.
UB, ti rispondo volentieri.
La mia era chiaramente un’iperbole, probabilmente sbagliata, non fosse altro perché quelli da me menzionati hanno già dimostrato di aver lavorato male, mentre Friedkin è solo all’inizio e spero abbia la volontà di fare bene.
Ciò non toglie che i risultati sono, fin qui, deludenti.
Il fatto che abbia rilevato una società malridotta non lo assolve da scelte sbagliate né giustifica alcune spese folli (Mou, Pinto, Shomu) se inserite in in panorama deficitario.
Inoltre il paravento del bilancio negativo non può essere una giustificazione se poi, al confronto, ci sono società con passivi più alti che continuano a spendere a rotta di collo. Né si possono usare i famosi 2 pesi e 2 misure: se Pallotta era criticabile perché giustificava cessioni inammissibili con lo spettro del FFP, allo stesso modo si può criticare Friedkin che non spende ai livelli delle strisciate sventolando il passivo di bilancio.
Insomma, Friedkin merita tempo prima di un giudizio definitivo; nel frattempo il giudizio provvisorio, per quanto mi riguarda, è di una gestione deludente. E dopo una vita dietro alla Roma mi sento di dire, con la speranza di prendere una clamorosa cantonata, che se il buongiorno si vede dal mattino stiamo messi maluccio.
Ma io non affermo di essere eccitato. Per quello mi ci vuole altro. Dico solo che finora hanno tenuto fede alle loro dichiarazioni di intenti.
Probabilmente siamo noi, o alcuni di noi, che sono andati troppo avanti con la fantasia.
E anche io, all’annuncio di Mourinho, ho pensato un po’ ingenuamente che si sarebbe fatto di più di quanto dichiarato. Però sono rinsavito abbastanza in fretta.
Tutto sommato mi roderebbe di più essere preso palesemente in giro. Resto convinto che non potremmo avere proprietà migliore di questa, nel senso che non suscitiamo gli appetiti di nessuno che possa essere più sicuro e affidabile dei Friedkin.
Gli arabi non vengono, né in Italia e tanto meno a Roma. Occorre avere pazienza e fiducia, malgrado il tempo fugga, per me in primis.
Zibi da un po’ di tempo lo vedo abb acido nelle interviste, oppure fa dichiarazioni assurde tipo che Shomu è più goleador di Abraham
ma non sarà che gli hanno tolto i biglietti omaggio allo stadio Olimpico ? va beh ovviamente sto scherzando però non me lo ricordo così critico con Pallotta
Dichiarazioni rilasciate al CdS…, taglio giornalistico, toni, e accenti vengono dati dal giornale, ti meraviglia?
“La Roma non può accontentarsi di galleggiare tra il quinto e l’ottavo posto e Mou non è venuto qui per vivacchiare. La Roma la penso vincente”.
STOP.
Giusto ma noi siamo stati gli unici che non hanno fatto plusvalenza per fare il mercato l’Inter 200m latalanta se cede pure le mutande la juve oltre la cessione di Ronaldo si è intascata 60 e a giugno a meno di sorprese vanno via dybala de light e morata. Mi sa che i morti di fame son gli altri e non noi
Una curiosità, quanto squadre ha allenato e quante sessioni di calciomercato ha gestito?
In particolare con esuberi e finanze da tenere sotto controllo?
Così per sapere.
beh..nn ci vuole Pitagora x saperlo..eh eh eh..una ritoccatina alla foto nò?..eh eh
Te lo dico io…breve e avvilente carriera da tecnico, con una sfilza di esoneri e dimissioni.
Da presidente della federazione polacca, e una squadra dotata di buoni talenti, ha collezionato cocenti eliminazioni al primo turno e mancate qualificazioni alle fasi finali, fatto salvo un quarto di finale agli Europei.
Zibì è simpatico e probabilmente pure simpatizzante romanista, ma sembra uno di quelli bravi a prescindere, che raccoglie promozioni a fronte di fallimenti.
Mi ricorda uno dei tanti “grandi” manager italiani di aziende a partecipazione statale…
no è tornata..eh eh
Grande zibi, personaggio che ama la Roma e che a livello organizzativo e s
Diplomatico a mio parere farebbe una gran vene alla Roma,Ub40..tutti nella vita abbiamo sbagliato qualcosa ma additare questo personaggio come mezzo fallito e fruitore di chissà quali santi in paradiso e crediti immeritato con la siete mi sembra un pochino francamente eccessivo, non tutti sono tagliati per allenare e la n quel campo sono d’accordo con te ne n ha assolutamente brillato ma a livello di esperienza e competenza di calcio e’ secondo a pochi ..forza Roma .
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.