Roma, comincia un mese decisivo: calendario da sfruttare, e per le Coppe…

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Un mese decisivo per la Roma di Mourinho, che sabato prossimo riprenderà il suo cammino in campionato: il Genoa del neo allenatore Alexander Blessin è atteso all’Olimpico alle ore 15.

Il calendario in campionato è decisamente favorevole, e va sfruttato a ogni costo se la squadra giallorossa vorrà fare quel salto di qualità necessario per avere ambizioni superiori a un misero 6-7° posto.

Dopo il Genoa infatti, la Roma incontrerà Sassuolo, Hellas Verona e Spezia prima dello scontro diretto contro l’Atalanta di Gasperini. I ragazzi di Mou, facendo il loro dovere, potrebbero arrivare a quella sfida in una posizione di classifica a ridosso della zona Champions.

Febbraio sarà anche il mese delle coppe: martedì 8 la Roma sarà di scena a San Siro per cercare di compiere l’impresa, quella di eliminare la favoritissima Inter dalla Coppa Italia. Per quanto riguarda la Conference League invece, il 25 febbraio a Nyon andrà in scena il sorteggio degli ottavi di finale dal quale verrà estratta l’avversaria della Roma.

Giallorossi.net – F. Turacciolo

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12 Commenti

    • Onorate gli impegni, brava la società negli acquisti e nel respinsabilizzare la rosa. “Volete li sordi… Correte, sudate per la maglia e i tifosi, così ve pagheno!”

    • Ogni volta che mettono sti articoli del prossimo programma di incontri portano una sfiga pazzesca

  1. Mi chiedevo perché il Genoa ogni volta che gioca contro di noi, si sente in dovere di cambiare allenatore, esagerati non bastava cambiare modulo, punta o portiere.

  2. Vincere queste 4 partite potrebbe voler dire iniziare Marzo al 4 posto, a quel punto (pur avendo un calendario non favorevolissimo, con 5 delle prime 8 ancora da affrontare), la zona CL ce la si potrebbe giocare.
    Difficile, molto difficile, ma non impossibile.
    Bisogna crederci.

  3. Sassuolo e Verona ad oggi sono concorrenti dirette, quindi tutto sto agevole non mi pare, ma è chiaro che se non riprendiamo almeno a battere queste squadre qua, come facevamo con Fonseca, diventa dura anche la sola qualificazione alla Conference…

  4. Ma veramente qualcuno pensa ancora al posto in CL? 😳
    La Roma sta andando come una lumaca alla media di 1.65 punti a gara.
    La proiezione finale ci pone a 62 punti.
    Negli ultimi anni la zona Champions è stata a 78, 72, 69 punti.
    Davanti a noi una Juve con cui abbiamo perso gli scontri diretti, rinforzata dal mercato e che sl solito sarà sospinta nelle prossime 15 gare anche dagli Dei.
    Dai su siamo realisti.
    Maitland e S. Oliveira ci hanno completato ma il nostro livello è da Conference/EL.

    • I primi 5 posti sono assegnati, bisognerà solo capire in quale ordine. Noi giochiamo per il campionato dal 6° posto in giù, purtroppo. Speriamo in un futuro migliore, anche se le premesse non ci sono e sembra come se si volesse continuare a vivacchiare nella mediocrità.

  5. Noto che alcuni colleghi non credono nel quarto posto. Li capisco; ma una squadra con un monte ingaggi come la nostra, fino a quando non è matematicamente esclusa dalla corsa per il quarto posto, ha il dovere di provarci.

  6. in conference league essere la prima testa di serie non da nessun vantaggio, una volta che eravamo primi (ci ostianiamo ad essere 12esimi nel rancking uefa). speriamo che quest’anno non decidano di staccare la spina in camionato per inseguire “il sogno europeo”, che staccata la spina una volta poi fai le figure tipo il secondo tempo di Manchester. è l’obiettivo cui ambisco di più.
    in campionato francamente punterei al nono posto: se vinci una coppa vai in europa, altrimenti ti fai un sano anno senza coppe, rosa corta (dato che ci servono i titolari che non abbiamo in alcune posizioni chiavi, bisognerà vendere i non-titolari che occupano quelle posizioni ora, e per avere qualità vendi du mezzi giocatori per prenderne uno bono), tanti allenamenti, pochi viaggi. è la stagione dopo il mondiale, alcuni giocatori tornano già cotti, e di solito scappa la sorpresa. non fare le coppe darebbe un vantaggio di minor logoramento importante.
    quindi largo ai giovani in campionato, quando ci sono le coppe, li valorizziamo, e rifondiamo sta rosa piena di buchi

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