Doveva essere un semplice test amichevole, un giovedì qualunque di pausa nazionali. Invece l’8-0 della Roma sul Roma City a Trigoria si è trasformato nella mattinata che ha acceso i riflettori su Lorenzo Paratici, classe 2008, arrivato in prestito con diritto di riscatto dalla Sampdoria.
I quotidiani oggi sono unanimi: il sedicenne figlio d’arte (papà Fabio è stato dirigente di Samp, Juve e Tottenham) ha rubato la scena a tutti, da Pellegrini – tornato in campo come mediano – fino a Dybala e Soulé. In appena un’ora di gioco Paratici ha firmato una tripletta perfetta, gol di destro, di sinistro e di testa, colpendo pure un palo e mostrando un istinto da centravanti puro.
“Occhi di ragazzo, testa da grande”, titola Repubblica, sottolineando come il baby giallorosso abbia trasformato un’amichevole di routine in un film a sorpresa. Il Messaggero racconta il curioso siparietto con Gasperini, che scherzando con i suoi collaboratori ha detto: «Dobbiamo trovargli un soprannome. Se lo chiami Pa-ra-ti-ci, è bello che andato». Il Tempo evidenzia invece la chance colta al volo: senza Dovbyk, Ferguson e Arena (tutti via con le nazionali), Gasp ha lanciato il giovane attaccante, che lo scorso anno con la Samp aveva già segnato 17 gol in 39 partite tra Under 17, Under 18 e Primavera.
Persino la Gazzetta dello Sport si lascia andare: “Quanto basta per stropicciarsi gli occhi”, scrive, ricordando come Paratici sia cresciuto con il mito di Cristiano Ronaldo e adesso sogni di giocare accanto a Dybala, che proprio ieri gli ha servito l’assist per il secondo gol.
In attesa di capire se resterà una favola di settembre o l’inizio di una vera storia d’amore con la maglia della Roma, una cosa è certa: Paratici ha già conquistato Trigoria e i giornali lo hanno eletto nuovo protagonista del vivaio giallorosso.
Fonti: Il Tempo / Il Messaggero / Gazzetta dello Sport / La Repubblica

Dateve tutti na carmata, aò!
Condivido, che il ragazzo abbia del talento è indubbio ma stanno esagerando. Lo lasciassero in pace, agendo in questo modo creano solo danni
ok però in Spagna con yamal nessuno si è calmato. in Italia pare ci sia nonnismo, prima gli anziani, anche se scarsi, e i giovani zitti e muti. intanto il calcio nazionale fa pena. io lo metterei proprio titolare
ste, Yamal a quell’età faceva triplette ai professionisti,
non alle squadre di serie D in amichevole.
Detto questo, tutte le migliori speranze sul ragazzo, ci mancherebbe!
Ma finitela di rompere….h solo 16 anni
Guarda su sta cosa, co me sfonni na porta aperta. Quanno leggo l’artcoli dove scrivono “Il giovane di 33 anni…” Oppure “La bambina di 16 anni…” sbrocco e capisco che questo è un paese de vecchi e pe’ vecchi. Però te ricordo che fino a ieri, er fijo de Fabio nun lo conosceva nessuno e giocava ne le giovanili de n’club de serie B. Se uno è YAmal, se sa e lo fanno esordì in massima serie subito pure a 16 anni, come fu pe Totti. Poi so’ d’accordo de lancialli prima dei 21-22 anni, ma senza sfonnalli de responsabilità, co subito na maja titolare all’Olimpico…
Quanto fanno male questi articoli ai ragazzi, voi non ne avete idea. A me era accaduta la stessa cosa quando facevo pugilato: ti montano la testa e alla prima difficoltà di affossano nella m€rd@. I ragazzi vanno lasciati in pace, semmai seguiti.
Giocavamo col Roma City, eccellenza, squadra peggiore della lazio.
sicuramente un bel prospetto, ma deve dimostrare ancora tanto.
Capitano e pallone d’oro subito, contratto a vita
ahahahahahahaha (bravo! …chi vuol capire, capisca…)
Buon giorno. Mister, allora chiamiamolo Ciro (cit) ☺️
Non era “Ugo”?
Infatti, Massimiliano era troppo lungo…
Ugo sì, ma poi una via de mezzo ‘ ‘o chiammamm Ciro’…..e comunque figlio d’arte de che il padre mica è stato un calciatore. Sempre forzature oh pur di fare la frase ad effetto!
Il mister, come Zeman non guarda in faccia a nessuno. È chissà che magari ilbaby panchini i’ucraino
Evitare la glorificazione di Paratici,per il bene del ragazzo.
Casi simili ,di fenomeni precoci, ce ne sono stati a bizzeffe in passato e quasi tutte sono state meteore.
A distanza di tanto tempo ricordo ancora il caso di Sarno ,il piccolo Maradona,che la Roma prese dal Torino (pagato 100 milioni a 12 anni) e che finì poi nell’anonimato senza lasciare traccia.
Lasciamolo crescere senza squilli di tromba,a 16 anni è facile perdere la testa.
100 milioni di cosa? boh
@ASR, lire?
Ma perché Pietro Tomasselli, er pupo italo-belga de 9 anni che lo chiamavano Messi, pe corpa der padre che je aveva fatto er canale YouTube dove se vedevano li virtuosisimi che faceva cor pallone? Vattelo a vedè che fine ha fatto. La Magica lo ingaggiò grazie a Sabatini. Se fece parecchia panca nell’Under 18, in Primavera pure e poi lo svincolò…l’urtima società che ce l’ha avito in organico è stato er Matera in serie D, e mo a 20 anni sta svincolato…
Visti i toni su vari media o diventa il nuovo Maradona oppure già gli hanno scavato la fossa ed è pronto per essere bruciato sull’altare della convenienza di qualche articolo… purtroppo per lui qui a Roma non c’è “misura”.
La Primavera non è equiparabile manco alla Serie C e, non avendo probabilmente altro, esaltano un 17enne perché ha fatto una ottima partita in amichevole contro una squadra di Serie D…
Ma in quale altro posto succede?
Ma lo stanno esartà solo perché è er fijo de Fabio. Li pennivennoli so li zerbini de li dirigenti de calcio, perché so quelli che je passano l’esclusive. Che manica de fantozzoni che so’. “E’ un bel direttore”
non serie D ,eccellenza.
sfr. ❤️❤️💛
il modo migliore per schiacciarlo.
“Se lo chiami Pa-ra-ti-ci, è bello che andato”…grande citazione cinematografica del Gasp!
Mi dispiace dover citare il mister di un’altra squadra, ma qui ci sta a pennello:
Caaaaaaaalma.
Con Gasp in pochi mesi potrà giocare con i professionisti. È il figlio di Paratici ragazzi, non uno qualunque!
Avoja….
La quantità di pollici verso il basso segna chiaramente quanto comprendano del calcio moderno, ed è per questo che abbiamo un DS che vuole comprare un giocatore che vale 20 milioni per 10 + 2 milioni e paga 25 milioni per un giocatore che vale 15 milioni, oltre a quanto possa dare fastidio in certi ambienti l’opinione intelligente di una donna
Non so perché ma ho il sospetto che “Elisabetta” sia donna quanto me.
Non mi chiedere perché…
L’intelligenza dov’è?
Marcus una boiata è una boiata indifferentemente dal cromosoma col quale sei nato.
Perché è il figlio di paratici allo tra poco sta nei professionisti?
Se fosse così Cristian Totti avrebbe vinto il pallone d’oro per diritto di nascita a sto punto, ma sappiamo come è andata a finire.
Di chi è figlio non mi importa, lui e lui solo scriverà il suo futuro e noi dobbiamo lasciarlo tranquillo di farlo tutto qui.
Provocazione, tanto per: arriva il City (o chi per esso) e ti offre 50 milioni per Paratici.
A) Lo infiocchetti gli dai una pacca sulla spalla e glielo spedisci con Amazon.
B) Rifiuti cordialmente e te lo tieni perché lo scouting è importante e punti sul futuro.
C) …ti tocchi (cit.)
Se non sbaglio é di proprietà della Sampdoria é qui in prestito
con diritto di riscatto
mi sembra che sia prestito con diritto
di riscatto.
sfr. ❤️🧡💛
solo a Roma…
come corriamo. è nata una nuova stella.
ao, ha fatto tre gol contro una squadra di
eccellenza. ma è possibile che questi
pennivendoli non hanno niente altro da
scrivere? non esaltiamolo troppo, che con il cognome che ha…..be, sappiamo tutti
cosa ha fatto il padre.per carità, le colpe dei padri non devono ricadere sui figli.
ti auguro di diventare il nuovo cr7, maradona, o chi ti pare. tappati le orecchie e lavora.
sfr. ❤️🧡💛
Viste le cifre che sono girate in questo calciomercato (es. 150 milioni per Isak sono per me una follia), inzierei a coltivare i giovani che si hanno in casa. Questo non significa che voglio vedere domani titolari in serie A Paratici o Arena, ma iniziare a comprendere che alcuni talenti forse si hanno in casa e vanno sviluppati. Programmare una sorta di training come si fa nelle aziende per i nuovi assunti, programmandogli degli step progressivi al fine di introdurli entro un certo tempo prefissato, con un tutor saggio e di esperienza che gli stia dietro con la giusta pressione e ne valuti con capacità eventuali progressi e rispetto delle tempistiche di sviluppo. se ti dai un target di tempo entro il quale lo vorresti vedere operativo e parte integrante della squadra, questo per me sarebbe un valido approccio
Giusto evidenziare le doti di questo ragazzo ma lasciamo al Gasp il compito di valutarlo. Non esageriamo come al solito. Sono sicuro che il Gasp tirerà fuori dal vivaio giallorosso un giovane ma che sia Paratici, Arena o un altro ad oggi è dato sapere.
“La verità è che in Italia non si comprende ancora molto bene la dinamica del calcio a medio termine, non ci sono molti DS moderni, in Sud America un giocatore di 16 anni può valere 30/40 milioni e non lo vendono per meno, e soprattutto con certe condizioni psicologiche. Solo come esempio, Paratici è nato in una famiglia agiata e ha un padre che conosce molto di calcio e dell’ambiente, non corre il rischio di un Zaniolo, per esempio, che proviene da una famiglia di nuovi ricchi e suo figlio è uno strumento per diventare mediamente famosi. Questo è un esempio del nuovo approccio al scouting. Messi è il modello positivo, Sancho è il modello negativo, i piedi senza testa non servono a niente, in Italia abbiamo migliaia di esempi.
Zaniolo è fijo de Igor, ex attaccante de categoria, ha giocato cor Messina, Ternana, Salernitana e pure Genoa
Sono rimasto un pò indietro col Sudamerica Marcos e l’ultima volta che me ne sono interessato non mi pareva che circolassero tanti soldi e allora mi dici quali sono questi giocatori in Sudamerica che a 16 anni vengono venduti a 30/40 milioni di euro (probabilmente sarà qualche eccezione mica la regola).
Poi, boh, Messi è un ’87 Sancho un 2000, due ere diverse… e infine ‘sto nuovo modello di Scouting sarà mca questo che magari boccia o non vede gente in periferia (sapessi quanti che non hanno le giuste entrature ma talento non vengono presi in considerazione) ma immette i pargoli VIP in corsia preferenziale… se è questo il nuovo modello di Scouting dobbiamo metterci daccordo sulla parola NUOVO?
Non era nemmeno una squadra di serie B… evitiamo di montare la testa di questo ragazzo. Il vero mostro sembra essere Arena: esordio con i professionisti col Pescara, convocato da Gasperini in Serie A… ora convocato per la nazionale Under 18. Ed ha 16 anni! Paratici ha solo 17 anni, sicuramente può diventare un buon centravanti… ma parliamo di un profilo già molto diverso.
prudenza e,’ una virtu’
i queste situazione e’ necessaria ,sono giovanissimi 16 o 17 anni il rischio di essere esaltati e’ di bruciarli
qualcuno ha fatto dei nomi cone esempio finiti nel dimenticatoio
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.