Pisilli: “L’esordio con Mourinho? Mi chiese se me la sarei fatta sotto…”

9
196

L’infanzia, i primi passi nel mondo del calcio, l’importanza della famiglia e poi la Roma. Niccolò Pisilli si è raccontato in una lunga intervista a Cronache di Spogliatoio. Di seguito un estratto delle parole del centrocampista giallorosso.

Su Mourinho e i primi allenamenti tra i grandi.
“Era un allenatore molto attento ai giovani, veniva spesso a vedere la Primavera. Sapevi di essere osservato. Spesso venivamo chiamati per gli allenamenti in prima squadra, era una sorta di sfida con me stesso. Ricordo la domanda prima del mio esordio: ‘Te la fai sotto se domani ti metto?'”.

Su De Rossi.
“Quando è stato mandato via è stato un bello shock. Sarò sempre grato a lui perché mi ha fatto fare la prima partita da titolare. È stato l’allenatore che mi ha permesso di smettere di essere il ragazzo che veniva dalla Primavera e diventare un aggregato a tutti gli effetti. Mi diceva sempre ‘Secondo me tu puoi stare qui, sei un giocatore molto forte‘, e questa iniezione di fiducia costante è stata molto importante”.

Su Gasperini.
“Non ha bisogno di presentazioni, ha cambiato la storia di una società e ora con noi sta facendo qualcosa di molto importante. Ha voluto trasmettere subito una mentalità vincente e noi siamo tutti allineati con lui. Il poco spazio? Penso solo ad allenarmi bene, so che se seguo il mister posso crescere tanto. Lui ci dice sempre di non preoccuparci, che non taglia fuori nessuno. È maniacale sia sulla fase difensiva che sulla fase offensiva”.
LEGGI ANCHE – Pisilli spiega Gasp: “Più percepisci le sue idee, più ti prende seriamente”

Fonte: Cronache di Spogliatoio

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteFriedkin, niente festa di Natale: il budget va in beneficenza
Articolo successivoFLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

9 Commenti

    • Zenone, ma che dici?!?!? Mou aveva Svilar a fare ragnatele in panchina e faceva sempre giocare il suo amico Portoghese Rui Patricio che non salvava neanche un tiro in tutto il campionato!!!! Fu De Rossi a provare Svilar e farlo giocare! Mou e’ non solo bollito, ma un ego estremamente gonfiato e che a me ha stufato gia’ da parecchio tempo! E chiami Zalewski un colpo di Mourinho? Manco fosse Maldini! L’abbiamo regalato all’Inter che lo ha dato all’Atalanta dove non gioca mai!!!!

    • Ti ho messo pollice in sù perchè amo Mourinho ma Svilar è farina del tuo odiato Pinto e cmq è stato DDR a metterlo in pianta stabile titolare. Chissà se con Svilar al posto di Rui Patricio non avremmo vinto noi ai rigori col Siviglia (anche se eravamo rimasti senza rigoristi)…

  1. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome