Gasperini: “Con il Como è uno scontro per l’Europa. Contento di Pisilli e Ferguson. Chiudere la carriera qui? Si, ma non subito” (VIDEO)

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Mister Gasperini interviene in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Como, gara valida per la 15esima giornata di campionato che si giocherà lunedì sera alle 20:45.

Queste le dichiarazioni dell’allenatore giallorosso sulla sfida di domani contro la squadra di Cesc Fabregas, sulla condizione dei suoi calciatori e sulle voci di mercato di questi giorni.

Una partita che potrebbe essere uno spot per il calcio. Un giudizio su Fabregas?Partita tesa, il Como ormai è una realtà e non più una sorpresa, per la qualità di gioco e dei giocatori, anche contro le squadre migliori. Veder giocare il Como è sempre molto piacevole e domani sarà una partita in cui entrambe le squadre cercheranno di ottenere il massimo, facendo ognuna la propria partita. Non è determinante, ma molto importante perché influisce sulla classifica, che è molto corta e vede presente anche il Como. Fabregas ha dato un’impronta al Como. Ha giovani talenti molto interessanti e bravi, e come identità di gioco la squadra cerca il risultato attraverso spettacolo e gioco. Gli esterni giocano dentro al campo, ci sono sempre giocatori offensivi, e la squadra prova a esprimersi con tecnica, seguendo la scuola spagnola.

Ndicka ed El Aynaoui?
Ndicka resta a Roma e domani sarà presente. Per il resto si vedrà nelle prossime partite. El Aynaoui? Il Marocco si è appellato alla FIFA, quindi aspettiamo la sentenza. Chi ha giocato sabato e domenica ha potuto utilizzare i giocatori che partiranno per la Coppa d’Africa, mentre a noi chiedono di non usarli, nonostante la giornata sia la stessa.

Un bilancio di questi 5 mesi? Le piacerebbe chiudere la carriera qui?
Sì, ma non subito! L’impatto è stato molto positivo, anche oltre le migliori previsioni. Sono venuto con la speranza di fare un buon lavoro e con la convinzione che questo fosse l’ambiente ideale. Si diceva che Roma fosse molto difficile e che il mio arrivo non fosse condiviso da tutti, ma attraverso il lavoro e le prestazioni abbiamo fatto grandi passi avanti. Noi dobbiamo essere ambiziosi e mai presuntuosi. Dobbiamo migliorare, tutti vogliono lottare per le posizioni più alte soprattutto per motivi economici. Molti sono “avvelenati” per stare nelle prime posizioni, io non voglio che siamo avvelenati ma coesi e compatti. Per essere ambiziosi, dobbiamo lavorare molto.

Cosa manca alla Roma per essere in alto?
Ci sono tutti gli ingredienti, dobbiamo solo saperli combinare bene. C’è il pubblico, una società solida, la possibilità di fare lo stadio e di far crescere la squadra. Se ultimamente ci sono stati dei problemi nel raggiungere determinati obiettivi, vuol dire che bisogna fare di più: non è questione di sfortuna. È fondamentale fare valutazioni corrette. Le condizioni e gli ingredienti giusti ci sono tutti.

Il nucleo portante della squadra si è allargato?
Sono molto contento per Pisilli e per Ferguson. Come squadra abbiamo bisogno di giocare ad alti livelli, perché dovremo alzare il tiro man mano che incontreremo squadre più forti. Abbiamo dei giovani che stanno crescendo. Globalmente la squadra è stata protagonista in tutti i match, non solo il nucleo. Tutti hanno avuto occasioni e le avranno ancora. Le gerarchie ci saranno sempre.

Che momento è per Dybala? Può partire dal primo minuto?
Vediamo, c’è ancora l’allenamento di oggi. Ha avuto un momento positivo, ma come tutti deve stare molto bene, perché il calcio moderno non permette di giocare in condizioni fisiche o nervose precarie. E queste cose si vedono in campo. Nessun dubbio quando lui è in grande forma.

Dybala può avere un ruolo da subentrante?
Anche di più. Dipende da lui, non da me. Per me parla sempre il campo, tutto il resto sono supposizioni. Quando è stato bene, ha sempre giocato anche partite intere. Il tema è sempre quello, inutile cercare altre interpretazioni.

Ferguson è un giocatore da Gasperini?
Deve essere un giocatore utile alla Roma, ed è questo ciò che conta di più. Contro il Celtic, indubbiamente lo è stato. La questione è sempre la stessa per tutti: la Roma viene prima di tutto. Quando i giocatori sono utili alla squadra, devono giocare.

Una sola rimonta: è un problema mentale o di gioco?
Non dobbiamo più andare sotto (ride, ndr). Se la cosa si è ripetuta, vuol dire che qualche problema c’è. Il calcio, per fortuna, è dinamico, ma non può accadere che ogni volta che prendiamo gol poi perdiamo la partita.

Roma-Como è uno scontro Champions o è una definizione esagerata? Ha avuto un confronto con la società per i rinnovi di Dybala e Pellegrini?
È una questione solamente economica, non posso entrare in questo. Scontro Champions? Sicuramente lo è per l’Europa. Bisogna pensare passo dopo passo: prima conquistiamo l’Europa e poi eventualmente la Champions. In Europa League abbiamo fatto 12 punti, quindi siamo sicuramente tra le prime 24 squadre, e se riusciremo a saltare lo spareggio, meglio ancora. Domani non è una partita decisiva, ma rappresenta un mattoncino importante per la lotta per l’Europa.

Continua…
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23 Commenti

  1. io vado oltre perché tutti dobbiamo dare di più presidenza dirigenza squadra tecnico pubblico e stampa….. è tutto maledettamente giusto ecco perché apprezzo il suo arrivo e spero nella sua permanenza…
    anche a lui va data la possibilità di innamorarsi di Roma e della Roma

  2. Se.la Roma battesse il Como avrebbe eliminato una diretta concorrente alla CL (e resterebbe sulla scia delle prime tre). Mi auguro che El Aynaoui possa giocare.

  3. Che lettura della situazione!!!
    Lucido, ispirato ed ambizioso.
    Alla faccia di chi dice essere nerissimo….(radiolari!).
    Che il Signore ce lo preservi ben bene.
    FORZA ROMA

  4. ho sempre pensato che la roma fosse l ultima squadra dove sarebbe andato.non ci ha mai trattato bene e ha preferito la roma alla Juventus alla confort zone dell Atalanta pur sapendo dei limiti finanziari che la roma doveva rispettare. tanto di cappello mister gasperini.

  5. Quella a Fiorini è stata una risposta furba.
    Non credo che i rinnovi di Dybala e Pellegrini dipendano solo da una questione economica: per me il Gasp preferirebbe farne a meno la prossimo stagione.

    • Beh Pellegrini ha dato un paio di sussulti per poi tornare a ‘gestire’ coi retropassaggi. Speriamo domani sia in bona.
      Paulo è ito, me pare uno che sta a stacca….

  6. Gasperini… Mister… Facci passare un Buon Natale… e pure un Buon Capodanno e una Buona Befana, che per noi vuol dire una Roma sempre vittoriosa.

  7. La butto lì: oltre all’olandese…ma provare a riprendere Dzeko x i finali di partita? La Fiorentina attuale non credo farebbe resistenza, il costo sarebbe irrisorio (x 6 mesi) e di sicuro lui avrebbe degli stimoli ben maggiori degli attuali.

  8. Sono entusiasta di questo mister.Non lo nego che mi sia stato antipatico in passato ma mi ha fatto cambiare idea nei suoi comportamenti e non solo.E’ un maestro di calcio e si vede.Grazie mister noi siamo sempre a sostenerti.

  9. analisi lucida ed equilibrata quella del mister.
    Visti i risultati di oggi, battere il Como ci terrebbe a un punto dalla terza e a 3 dalla prima.
    Dobbiamo assolutamente provarci, giochiamo pure di lunedì, non abbiamo scuse

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