Evan Ferguson, attaccante della Roma, ha rilasciato un’intervista al portale britannico Sport Bible e tra i vari temi trattati si è soffermato sulla sua avventura nel club giallorosso. Il centravanti irlandese sembra aver trovato continuità dopo un inizio complicato e ora punta a restare nella Capitale almeno fino al termine della stagione. Ecco le sue dichiarazioni: “Ricordo che Patrice Evra in un’intervista disse che giocare in Italia è completamente diverso e disse anche che in Inghilterra si sentiva come se fosse in vacanza. Giuro che è stata una delle cose più difficili che abbia mai fatto”.
Il tuo impatto con il mondo Roma?
“Ricordo che sono arrivato durante il precampionato, circa una settimana dopo che i ragazzi avevano iniziato. Quando tutti tornavano dall’allenamento, erano distrutti. È dura, ogni giorno è un susseguirsi ininterrotto di attività. Si pensa sempre alla fase successiva per fare sempre di più, è davvero molto impegnativo”.
Ti sei ambientato a Roma?
“Non è facile arrivare in un posto nuovo e partire in quarta. È un campionato completamente diverso e con uno stile di gioco diverso. Quando arrivi la gente si aspetti che le cose funzioni immediatamente, ma non è così. Ci è voluto del tempo per adattarmi. Ci sono stati alti e bassi, ma ora direi che mi sono ambientato abbastanza bene. Sono in una buona condizione fisica e mentale, sono pronto a migliorare ulteriormente. Ho attraversato momenti difficili, volevo ritrovare me stesso alla Roma e tornare a segnare gol. Ora voglio solo sorridere e godermi tutto questo”.
Le aspettative su di te sono sempre state molte…
“La gente parlava di me fin da quando avevo 14 anni. Ero nella prima squadra dei Bohemians e tutti i ragazzi mi chiedevano: ‘Quando te ne andrai?’. Sono andato al Brighton e tutto è andato liscio, non ho avuto molte difficoltà. Ho giocato alcune partite con l’Under 18 e l’Under 21 prima di entrare in prima squadra e tutto stava andando per il meglio”.
Eri stato accostato ai migliori club di Premier League…
“Lo si legge sui giornali e nei servizi giornalistici, ma se non si sente nulla di persona o non c’è niente di concreto non ci si può davvero lasciare influenzare. Alla fine dei conti sono solo chiacchiere. La gente cerca di guadagnare soldi e di finire sui giornali”.
L’infortunio al crociato?
“Il calcio non è uno sport facile. Ho iniziato molto bene nella mia carriera, ma poi ho avuto alcuni infortuni. Ho smesso di giocare e ho perso un po’ di fiducia. È difficile trovarsi in una situazione del genere, quando si passa dai massimi livelli ai momenti più bui. Sono passato dal massimo al minimo. Negli ultimi due anni ho imparato molto su me stesso, sia dentro sia fuori dal campo. Tutto dipende da te. Ci sono molti rumors, ma non puoi prestare troppa attenzione a quelli. Ci sei solo tu e quello che fai ogni giorno”.
Il momento della squadra?
“Al momento sta andando tutto bene. Penso che, come squadra, stiamo attraversando un buon periodo. Siamo in una buona posizione di classifica, stiamo trovando un po’ di ritmo e slancio. Vedremo come andrà”.
Il tuo futuro?
“Non ci ho pensato. Penso che si debba fare un passo alla volta. Non si può pensare a cosa si farà l’anno prossimo. Sono qui in questo momento e basta. Cercherò di continuare a lavorare finché sarò qui”.
Fonte: Sport Bible

Grande giocatore 💪
Mi trovi d’accordo!
Spero tanto che confermi le sue qualità…a suon di gol e prestazioni…e che venga riscattato.
Sarò ripetitivo ma io me lo terrei stretto. Riscatto e vera opportunità con Raspadori e Vaz che gli mettono palle al centro.
Via Dovbyk Elsha Bailey Dybala.
Magari!
Forza Roma
Forza Roma
Anche secondo me è bravo.
E via Pellegrini. Al suo posto, in quel ruolo, meglio Pisilli.
L’ultima partita un gol annullato e il tiro da cui è venuto il secondo gol.
Vaz mi sa che è prima punta, quindi è più Ferguson (o Vaz) e Raspadori Soulé alle loro spalle.
Qui bisogna fare un discorso di calcio: il nostro top player davanti è Soulé. Purtroppo Matia è costretto a giocare sempre sul raddoppio, se non su tre uomini. Questo è avvenuto perchè gli avversari difendendo a tre ma anche a quattro, non hanno mai dovuto preoccupparsi eccessivamente di coprire sulla fascia opposta. Nessuna squadra avversari, per farla semplice, si è mai preoccupata di raddoppiare o triplicare su Pellegrini, ad esempio. Idem sui vari falsi nove che Gasp ha tentato, vera sciagura per me. Il risultato è stato sin qui che l’unico pericolo era rappresentato dalla catena di destra col duo Soulé Wesley, o Soulé Celik. Ragion per cui abbiamo visto spesso Wesley sulla sinistra per sostituire Angelino e dare maggiore pericolosità a una fascia altrimenti facilmente controllabile dagli avversari. Che c’entra co Ferguson? C’entra, perchè se invece di Pellegrini, Baldanzi, Dybala a 9, avessimo avuto un Rasp prima o un Vaz, o chi per loro, Soulè sarebbe stato più libero, avrebbe saltato più spesso l’uomo, messo più palle, creato più occasioni e forse già oggi Ferguson sarebbe stato in doppia cifra. Quindi si, l’esperimento falso nove è stata una catastrofe, come una catastrofe è stata non trovare un valido esterno alto a sinistra questa estate.
Intanto pensa a metterla dentro più volte possibile, poi a giugno si vedrà…..Le qualità non ti mancano,secondo me.
Aspettiamolo!
Per me , se lo di lascia in pace , sara’ un grosso acquisto.
Io torno a ripetere che sto ragazzo ha grandi potenzialità. Secondo me se lo lasciamo andare via ce ne pentiamo.
Bella scoperta la sua intelligenza!!!
Mi da ancora più fiducia.
Prendere atto che nella vita sei tu il protagonista e non ciò che tutti gli altri immaginano di te, è una presa di coscienza che manca a molti molto più adulti di lui…..
Avanti a testa bassa e pedalare.
Andrai lontano (rimanendo alla corte di Gasp….!).
FORZA ROMA
il problema è che questo si doveva ambientare e fare bene dietro dovbyk questa prima parte di stagion3. artem invece che confermarsi è sparito… ambientarsi ci sta. per alcuni è piu facile per altri meno
E’ stato etichettato da qualcuno come (addirittura) “bidone”. Troppo frettolosamente secondo me. E invece è un buon giocatore che, vista la giovane età, può solo crescere. I fatti dicono (al netto di qualche errore, anche marchiano) che quando è stato sevito come si deve, i gol li ha fatti e ha segnato pure costruendosi il gol da solo come un vero centravanti in modo eccellente (vedasi il gol con il Lecce…).
Dovbyk invece, al contrario di Ferguson, ha serie lacune di ordine tecnico. E’ carente proprio nella tecnica di base con il pallone.
vero che bisognerebbe accertarsi della veridicità di certe notizie ma se te lo stanno chiedendo in 4 in Italia….non vorrei avere rimpianti e rimorsi almeno nel bel paese…. è uno di quei giocatori che non mi piacerebbe avere contro
È il classico giocatore che con il Gasp può fare il salto di qualità. Per adesso il mister gli ha dato giù de bastone. speriamo che mo arrivino le carote
Uno che ha ancora da dimostrare tutto,deve approcciare con grande modestia,accettare i rimproveri dell’allenatore senza mancargli di rispetto.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.