LIVE! Gasperini: “Priorità al campionato ma faremo il massimo. Angelino in crescita. Mercato? Ultimi giorni imprevedibili…” (VIDEO)

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La Roma si prepara all’ultima notte europea della fase campionato. Alla vigilia di Panathinaikos-Roma, in programma domani sera alle ore 21 allo stadio Apostolos Nikolaidis, Gian Piero Gasperini prende la parola intervenendo prima a Sky Sport e poi in conferenza stampa per fare il punto sul momento della squadra, sugli obiettivi in Europa League e sulle scelte in vista di una sfida decisiva per il cammino europeo dei giallorossi.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

Siete in piena emergenza, ma è una gara da vincere assolutamente.
“L’affronteremo cercando di far risultato. Siamo qualificati nei primi 24, se riusciamo a entrare nei primi 8 saremo ancora più felici, salteremmo i playoff, ma ora la priorità è il campionato. Domani cercheremo di fare il massimo”.

Come sta Dybala, può giocare titolare? Qualcuno andrà adattato davanti?
“Oggi non sono in grado di darvi la formazione. Dybala uscito dalla partita con il Milan con un piccolo acciacco al ginocchio, oggi gli dava un po’ fastidio, valuteremo domani”.

Sugli attaccanti: tra Vaz, Malen, Dovbyk, Ferguson, e il giovane Arena, le è mai capitato di avere cinque potenziali centravanti e di non poterne schierare neanche uno?
“Sì, ma sono situazioni abbastanza chiare. Dovbyk ha dovuto sottoporsi a un intervento e quindi starà fuori per mesi. Arena è un ragazzo di 16 anni che ha fatto un esordio bellissimo con un gol, ma non era certamente nei programmi iniziali. Per il resto ci sono situazioni particolari: Malen è appena arrivato ed è fuori dalla lista. Quello che dispiace davvero è l’infortunio di Ferguson, che si è fatto male nell’ultima partita con lo Stoccarda proprio all’ultimo minuto. È un ragazzo che, tra le altre cose, non è sicuramente fortunato”.

In passato aveva parlato di una consapevolezza cresciuta in campionato grazie ai risultati. Si può dire lo stesso anche per il percorso in Europa League, nonostante le due sconfitte casalinghe iniziali?
“Noi abbiamo sempre cercato, fin dall’inizio, di fare bene in tutte le competizioni: campionato, Europa League e Coppa Italia. L’obiettivo è sempre stato quello di giocarle tutte al meglio. All’inizio in Europa abbiamo avuto due stop in casa, uno anche piuttosto clamoroso, con tre rigori sbagliati. Però, come in campionato, nell’arco della stagione la squadra è cresciuta qualitativamente, soprattutto sul piano del gioco. Abbiamo avuto più difficoltà a realizzare, a concretizzare i gol e a creare situazioni pericolose, ma adesso mi sembra che, pur mantenendo un’ottima stabilità difensiva, la squadra produca molto di più e stia ottenendo risultati importanti”.

Il mercato aperto e le liste UEFA bloccate creano una sorta di cortocircuito. È una situazione che, secondo lei, andrebbe rivista?
“Sì, il mercato permette di fare operazioni già dall’inizio di gennaio, mentre in Europa le liste restano bloccate. Questo è anche il frutto della formula adottata in questo secondo anno. Probabilmente qualcosa andrà rivisto qualcosa, ora siamo tranquilli come classifica ma altrimenti si rischia di arrivare alle partite decisive, come quella di domani, in situazioni precarie a livello di organico. Può capitare che alcuni giocatori siano andati via, altri siano arrivati e non possano giocare. Sicuramente è un aspetto su cui si dovrà intervenire”.

Che tipo di partita dobbiamo aspettarci e che avversario è il Panathinaikos?
“Il Panathinaikos è una buona squadra che in Europa ha fatto un ottimo percorso. In campionato ha avuto qualche difficoltà in più, ma resta una squadra organizzata, che sa stare bene in campo. Anche loro, come noi, hanno un po’ di difficoltà di organico. È chiaro che faremo il massimo per ottenere la qualificazione, visto che siamo arrivati all’ultima giornata ed essere dentro è un obiettivo normale. Detto questo, non mi preoccupa dover eventualmente giocare un turno in più: siamo cresciuti giocando e la quantità di partite disputate ci ha permesso di crescere qualitativamente. Non ritengo un problema enorme l’eventuale turno da affrontare”.

Ritrova Rafa Benítez, l’ultimo incrocio risale al 26 gennaio di undici anni fa, nel giorno del suo 57° compleanno. Che allenatore è stato e che rapporto avevate?
“Un buon rapporto. Non ci siamo frequentati tantissimo, ma ci siamo conosciuti nel tempo. È indubbiamente un grandissimo professionista, un allenatore che è stato vincente in tanti Paesi. Per me sarà sicuramente un piacere rivederlo e salutarlo. In ogni caso sarà un bello scontro”.

GASPERINI A SKY SPORT

È un bel momento per la Roma, è una grande occasione questa? Vincendo si evitano i play off.
“Sì, chiaro che la nostra intenzione è quella di evitare il play off se possibile. Siamo dentro i primi otto, l’ultima giornata è sempre quella più insidiosa. Si arriva sempre con qualche acciacco”.

Angeliño lo abbiamo visto più tonico…
“E’ vero. Ha avuto un’ottima ripresa negli ultimi dieci giorni. Tutti i suoi valori sono in crescita, speriamo che abbia superato questa sua difficoltà e che possa ritornare il giocatore di prima”.

Che tipo di scelte farà?
“Siamo numericamente pochi, è difficile. Abbiamo tanti esterni e pochi attaccanti, cercheremo di fare il massimo. La partita lo merita. Sto pensando fortemente di mettere uno tra Mancini e Ndicka centravanti (ride, ndr), sono molto bravi e fanno gol (ride, ndr)“.

Si sta per chiudere il mercato. Ha percezione che si possa concludere con qualcosa?
“Non lo so. Il mercato di gennaio è sempre imprevedibile, figuriamoci gli ultimi giorni. Tutto sommato, meglio si chiude, meglio è…”

Le si è alzato il sopracciglio…
“Alla Carletto!”.

Si aspettava questa Roma terza in classifica e che si gioca l’accesso tra le prime 8 in Europa?
“Dire programmato, no. Ma è dall’inizio che cerchiamo di fare il massimo, ogni partita ci ha fatto crescere. Anche contro il Milan, la prestazione ci ha soddisfatto. Anche nelle difficoltà di inizio gennaio con giocatori fuori ed emergenze, ci sia stata un’ulteriore accelerata da parte del gruppo che ci ha portati in alto in classifica. Viaggiamo cercando il massimo da ogni gara, la consapevolezza di questo gruppo è più alta di qualche settimana fa”.

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12 Commenti

  1. saltare i playoff è importantissimo ci darebbe qualche settimana di riposo giocando solamente il campionato e avremmo la possibilità di recuperare qualche giocatore …

  2. Quello che mi lascia nel cuore quando ci approcciamo a qualunque partita è la fiducia in un altro spettacolo!
    Gasperini ha creato aspettative, ambizione, speranza.
    Ed io non vedo l’ora di raggiungere i nostri obiettivi!!!
    FORZA ROMA

  3. Vi sembra un allenatore in preda a una crisi di nervi e che , va gridando per Trigoria : Vogliooooooo un esternoooooooo…Vogliooooooo un esternoooooooo ?
    A me, sembra uno abbastanza sereno , anzi in dolce attesa .

  4. Ranieri ha scelto bene. Oggi a 6 mesi dal suo arrivo possiamo dire che quella di Gasp è stata una scelta azzeccata. La base in difesa era buona e si è confermata. Là davanti, con gli innesti giisti, le difficoltà si stanno superando. Gli allenamenti e le prestazioni hanno dimostrato che quelle dei beveroni magici in quel di Bergamo erano solo leggende metropolitane. La concorrenza però è spietata. Ci vorrebbe che le italiane in Europa facessero un exploit per avere il quinto posto in Champions. Noi facciamo sempre il nostro dovere, altri si squagliano…

  5. Secondo Ugo Trani la Roma non prenderà nessun altro nei prossimi giorni e Gasp a giugno andrà via, Massara invece potrebbe rimanere.

  6. Gasperini ha compreso da un pezzo che non ha la rosa per competere su due fronti e ovviamente il suo obiettivo primario rimane il campionato.
    Non credo tuttavia che trascurera’ la Coppa europea,ma credo che molto dipenderà dalle assenze per infortuni vari che potrebbero verificarsi.

  7. Bastaaaaa ogni volta infortuni! Qualcosa fa pensare che è tutto voluto un programma studiato, ci siamo un po’ stancati di queste situazioni al limite della maledizione.

  8. Oggi è 28, non arriverà nessuno. Ma noi facciamo solo i conti con la nostra proprietà, per rimbrottarla. Non pensiamo al caso opposto, a chi deve o dovrebbe vendere, a gennaio, un pezzo pregiato: non è un passaggio semplice da affrontarsi.

  9. Alla Roma serve un animale da gol, un matador. 1 palla 1 gol. 2 palle 2 gol. Con uno cosi contro il Milan stavi 3-0 a fine primo tempo. Dispiace tanto per il Gasp che ha un attacco mediocre.

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