FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

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Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questo martedì 3 febbraio 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 9:30 – Udinese-Roma, Sacchi sotto accusa: voti e polemiche

La Roma perde 1-0 a Udine ed esce dalla top four, ma a far discutere è la direzione di Juan Luca Sacchi. Dubbi sulla punizione fischiata a Mancini su Davis, da cui nasce il gol di Ekkelenkamp: per Gazzetta e CorSport la decisione è corretta (voto 6), mentre Il Tempo parla di errore sull’episodio chiave e Il Romanista boccia l’arbitro con 5, criticando metro confuso e troppi cartellini. Corretta invece per tutti l’annullamento del gol di Cristante per fuorigioco di Tsimikas.

Ore 9:05 – Multa di 4 milioni per il fair play: ma era prevista

La Roma ha fornito aggiornamenti sul rispetto dei parametri del Fair Play finanziario della UEFA. I calcoli preliminari indicano che il club dovrebbe mancare di poco il target stabiliti per la scorsa stagione, con una multa fissata a circa 4,2 milioni, già accantonati peraltro dai Friedkin a giugno 2024. Secondo la regola della Squad Cost Rule, che riguarda il rapporto tra ricavi e costi dei professionistici, la Roma ha rispettato il target del 2024, ma, potrebbe non farlo con quello del 2025, con rischio di una nuova sanzione. (gasport)

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Ore 8:40 – Testa subito al Cagliari: c’è Zaragoza da inserire

Dopo il ko di Udine la Roma di Gasperini deve ripartire subito, azzerando il margine d’errore a partire dal prossimo match col Cagliari di Pisacane. Oggi ripresa immediata e giorni utili per inserire Bryan Zaragoza, esterno in arrivo dal Bayern, chiamato a dare imprevedibilità all’attacco. A febbraio meno rotazioni: difesa confermata con Mancini-Ndicka-Hermoso, Celik e Wesley sulle fasce, Pisilli insidia Cristante accanto a El Aynaoui. Davanti Soulé e Malen verso la titolarità, con Zaragoza variabile decisiva. (Il Romanista)

IN AGGIORNAMENTO…

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7 Commenti

  1. La differenza nella partita con il Milan è che lì avevi Dybala a creare per Malen,
    ieri avevi Soulè a sbagliare ogni singola palla.
    Se guardiamo i numeri e le statistiche, è stata una partita bloccata,
    il nostro centrocampo ha creato poco ma anche il loro,
    si sono spesso annullati a vicenda-
    la difesa a parte uno svarione di ndicka non ha concesso chissà cosa.

    Negli ultimi 16 metri invece siamo stati disastrosi.
    Ecco, qualcuno si ricorda tra Atene e Udine UNA COSA, solo una cosa,
    fatta bene da Soulè o Pellegrini?
    Una in 2 ore di partite?

    Quindi di cosa stiamo parlando?
    Speriamo nel rientro e nella salute di Dybala fino a Giugno e in una sorpresa per Zaragoza.
    Poi a Giugno io saluterei sicuramente Pellegrini e se arriva qualche offerta decente
    anche Soulè, anche se temo sarà molto difficile.

    • Perché si debba buttar sempre via tutto a ogni sconfitta, non si capisce. Soulè non è e non sarà mai Dybala come visione di gioco, ma ci ha risolto svariate partite, perché mai dovrebbe partire ? Per chi esattamente ? Un altro giocatore dalla classe di Dybala è difficilissimo da portare a Roma, con chi lo sostituisci ?

    • il problema infatti è che, nonostante l’età e gli acciacchi, Dybala è l’unico giocatore che abbiamo in grado di fare la differenza. Abbiamo crocefisso Dovbyk e Ferguson, ora inizieremo con Malen, ma la verità è che il solo che gli sa dare palloni giocabili è Dybala. Su Pellegrini è stato già detto tutto, ma Soulè, onestamente, inizia a essere un problema serio: fa solo una azione, non mette mai palle decenti per l’attaccante, continua a giocare a testa bassa…che poi sia quello che ha segnato di più, la dice lunga su quanto siamo messi male in attacco

    • Sop,
      fermo restando che sono solo opinioni,
      e io non ho detto che DEVE partire, ma solo nel caso arrivi un’offerta che permetta di prendere qualcuno di livello (e non penso che succederà, come non è mai successo per Pellegrini, quindi parliamo di teoria), per me il problema di Soulè è che va a lampi.
      Le doti tecniche sono innegabili,
      e sicuramente può risolvere una partita,
      ma se non lo fa per il resto combina davvero poco.
      E nelle partite come quelle di ieri se combina poco lui, e dall’altra parte hai Pellegrini, in avanti non combini nulla per 70 minuti.
      Poi magari ieri segnava la punizione e svoltava la gara,
      ma non l’ha fatto e abbiamo giocato in 10 per tutto il primo tempo.
      A Atene uguale.
      Con il Milan uguale.

      L’alternativa è che si dia una svegliata e cominci a essere più concreto e continuo.
      E’ giovane e può ancora svoltare.
      Ma a Gennaio è stato un peso.

    • nessuno fa mai i conti con i disastri degli infortuni?

      senza le punte
      senza il migliore in attacco (od almeno il piu creativo)
      senza il migliore a centrocampo

      gente inserita 10 gg fa subito venduta come dei mostri
      due ragazzi di 20 anni che faranno bene ma facevano panca nelle società (e non nel Real)
      ci vorrà forse un attimo?

      nonostante tutto siamo in piena corsa per la CL e nelle prime 8 di coppa

      è uno sport di squadra e la squadra si sta costruendo

      perchè la difesa funziona?

      perchè è quella da due anni
      il resto è sempre in assestamento

      Malen non è un fenomeno ma un buon giocatore, che renderà di più se ben imbeccato e se agirà anche sulla fascia, vista la rapidità

      non siamo da scudetto, ma da prime quattro, con un po’ di fortuna, alla grande

      ma come sempre, a Roma, tutto su, poi tutto giu..poi su, poi giu..
      mai equlibrio

  2. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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