Nainggolan: “Serie A scarsa, potrei ancora giocarci. Se Konè vale 60 milioni, io sarei dovuto costarne 150”

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Radja Nainggolan è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Manà Sport. Queste le parole dell’ex centrocampista giallorosso.

Come stai? Ancora stai giocando…
“Ho fatto alcuni gol belli, avevo smesso per qualche mese ma mi mancava lo spogliatoio. Non avevo problemi e quindi perché smettere? Solo che ora ho altri obiettivi, gioco a casa con i giovani. Questa è la mia soddisfazione“.

Calarti in questa realtà è la stessa cosa rispetto a giocare a San Siro?
“Buona domanda, non è facile rispondere. Qui devi provare a vivere in un certo modo per giocare bene, a me non è successo. Mi spingeva il pensare di essere più forte così mi mettevo in mostra con avversari forti. Credo di essere stato uno dei centrocampisti più forti ai tempi della Roma ma anche ai tempi di Cagliari. Deve piacerti il gioco, a me piace e quindi continuo. Mi diverto quando gioco con i ragazzi dell’età di mia figlia, mi piace mettermi in mostra. Quando farò fatica sarà giusto smettere, ma per ora sto bene. Secondo me sono anche da prima divisione, ma sappiamo che ora si punta molto sui giovani“.

C’è qualcosa che a conti fatti avresti evitato?
“No, neanche l’approdo alla SPAL perché volevo aiutare De Rossi che ai tempi mi diede tanto. Poi dopo una settimana è andato via e sono rimasto fregato. L’esperienza più bella fu in Indonesia, per un fatto anche di origini. Avrei rifatto tutto“.

Ma tutti i calciatori moderni hanno questi valori?
“No, io per esempio non ho mai giocato per soldi pur avendoli guadagnati. Io credo nell’amicizia nel calcio, ma molti non sentono più nessuno dopo il ritiro. Io sento molti miei ex compagni, della Roma ma anche di Piacenza e Cagliari. Per me è più importante il lato umano, perché quando ti ritiri rimane quello“.

A proposito di ex compagni, per te il ritorno di Totti è una piacionata oppure ha ha senso?
“Parlo da suo amico e da persona neutrale. So che se si parla di Roma si parla di Totti. Sono stato all’Inter e lì c’era Zanetti vicepresidente, perché Totti non lo può fare? Con Totti ricresce il brand Roma, sarebbe interessante. Poi è un uomo di calcio, attaccato a Roma, non capisco perché non dovrebbe funzionare“.

Nainggolan in questa Serie A può giocare ancora?
“Qualitativamente sì, perché il livello è basso (ride, ndr). Prendendo la Roma di oggi, quale giocatore attuale avrebbe giocato ai tempi nostri? Non per attaccare i romanisti attuali, ma il livello generale è questo. Per dire, Holm è andato alla Juve e all’epoca c’era Dani Alves. Questa è la qualità di oggi“.

Ai tempi di Spalletti come andò il cambio di ruolo?
“La squadra è importante e lavoro per rendere la squadra più forte. Spalletti vide in me i gol e gli inserimenti, e mi mise dietro all’attaccante. Non era un ruolo alla Totti, ma dovevo fare prima pressione e fare gol/assist. Dovevo solo fare quello che facevo sempre ma facendo più gol“.

Ma se Koné vale 60 milioni, quale sarebbe stato il tuo valore?
“150. Io sono andato all’Inter per 37“.

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Cosa non ha funzionato?
“A me piace il popolo vero, le persone casarecce. Andavo alle osterie, io ero così. Preferisco stare in famiglia e fare due chiacchiere con i tifosi. A Milano sei sempre in competizione e non mi sentivo a mio agio. I tifosi dell’Inter mi hanno voluto bene e io voglio bene all’Inter, ma io ero uno che viveva fuori dal campo. La prima domanda fu se fossi contento di essere arrivato all’Inter e io ero più triste di aver lasciato Roma. Sono poi andato via. Mi sentivo una persona importante e all’epoca Monchi mi chiedeva dei prossimi giocatori“.

Questa è una bella investitura?
“Mi era successo con Sabatini, pensavo che anche Monchi fosse così. Poi vado in vacanza e mi arrivano delle chiamate dalla Turchia. Scopro poi tramite il mio agente che avevano dato mandato per cedermi. Allora decisi di andare da Spalletti. Non posso salutare uno che mi chiedeva quello che pensavo e poi voleva cedermi, ha fatto lo stesso con Dzeko ma lui aveva un altro carattere. Una persona così è una persona falsa“.

C’è il rimpianto di non aver vinto nulla a Roma?
“Sì, ma va detto che anche la Coppa Italia era difficile perché gli impegni erano tanti e molti non erano abituati. Il rimpianto c’è, non ho mai vinto niente e avrei voluto vedere la folla dopo un successo. Aver giocato la Champions per me è stata comunque una soddisfazione. Sì, la Roma ha vinto la Conferece League ma è come la Nations League, se dobbiamo inventare coppe per farle vincere è solo una roba di soldi“.

Chi chiami per giocare in porta? Alisson o Svilar?
“Svilar che è belga (ride, ndr). Alisson è il più forte, è educato e si fece un anno di panchina a Roma. Dopo due mesi parlava italiano, è il più forte portiere con cui ho giocato. Con Svilar ci ho già giocato a calcetto ad Anversa e abbiamo vicini in comune”.

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Fonte: Radio Manà Sport

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51 Commenti

    • Il ricordo di una Roma fortissima e forse non ce ne siamo accorti sempre.. una Roma che arrivava puntualmente ogni anno in Champions..

    • Stefano forse hai dimenticato che dopo quella semifinale di Champions, Pallotta, la Roma, l’ha distrutta.
      In dieci anni di Pallottismo, c’è stata una fiammata di due/tre anni. Poi stop.

      Di James Joseph Pallotta ricordo solo quella finale persa, una delle più grandi sciagure della storia della Roma.

    • E pensare Stefano73 che certi tifosi ci andavano fino a Pinzolo o a Boston per contestare quella gestione, ma forse non gli interessavano i risultati…

    • Tifosogiallorosso, fiammata di 2/3 anni ??
      Classifica Serie A
      2014: 2° posto
      2015: 2° posto
      2016: 3° posto
      2017: 2° posto
      2018: 3° posto
      Il problema è che avete gli occhi foderati di 6/7 posti…

    • Pallotta dopo la semifinale prese Monchi, che era quello che aveva portato il Siviglia dal fallimento alla vittoria di 4 o 5 EL.
      La mossa sembrava la migliore possibile.
      Purtroppo Monchi a Roma si rivelò un incapace e affondò tutto.Venivamo da una serie di mercati fatti da Sabatini con una specie di schema Ponzi, quando il giochino delle plusvalenze si è rotto per via degli acquisti indecenti fatti da Monchi, i conti hanno finito di affossare tutto.

  1. Caro Radja, ormai hai smesso. Non sei obbligato a dare giudizi sui calciatori odierni.
    Sei stato forte, adesso ce ne sono altri forti lo stesso. Anche basta!

  2. Grande Raja,
    Purtroppo te ne devi fare una ragione,
    comunque é vero che un centrocampista
    come te alla Roma servirebbe come
    un caffé la mattina alle 5

  3. Nainggolan valeva due Konè senza dubbio ha ragione!
    così come sul livello tecnico, la Roma di Nainggolan era uno squadrone

  4. Testa a parte, un giocatore come Naingoolan oggi varrebbe almeno 80/90milioni di euro,forse Kone se segnasse di più è quello che più gli si avvicina, ma non è sullo stesso piano del Radja….

    • Non credo sia odio..

      Semmai il paragone viene spontaneo.. Perché Kone nel suo gioco ha qualcosa di simile..

      Usa il fisico, strappa a centrocampo, recupera palloni.. Ma Radja era completo.. Perché aveva il tiro, gli assist, i goal.. Quindi quando vengono paragonati lui fa notare questa differenza.. Che non è proprio una differenza da poco..

      Basta pensare che in serie A Radja ha segnato 48 goal e 35 assist..

      Il punto è che lui non si accorge che i prezzi dei calciatori sono schizzati alle stelle..

      Basta pensare che l’Inter pagò Ronaldo il fenomeno circa 28 mln di euro.. Oggi quanto costerebbe?..

      Il livello tecnico si è abbassato in generale, ed il prezzo è aumentato.. Vale per tutti..

      Forza Roma..

  5. Filosofo e gran centrocampista. Se gli andavi a sbattere contro ti rompevi qualche arto. Da libro: La vita quotidiana alla AS Roma quando ancora si tiravano cannonate da fuori area. Adesso molti nostri cascano con una ventata….

  6. la serie A è scarsa però ti ha più voluto dovei costare 150 milioni ma poi al Inter sei stato una mosca bianca. Caro Nainggolan ma sarà tutto vero quello che dici e pensi?

  7. Magari se non andavi all’osteria, magari se non fumavi, magari se facevi quello per cui ti pagavano (l’atleta..), magari non ti mandavano via da Roma..
    Diciamo che nonostante tutto hai fatto un’ottima carriera, potevi fare di più..??
    Ecco a questa domanda puoi rispondere solo tu, senza narcisismo con la giusta autocritica…….😁

  8. È stato un grande giocatore, lo ho sempre ammirato però questa supremazia su kone’ ci può stare anche se mi dovrebbe spiegare perché a differenza di tempi, uno gioca titolare con la nazionale francese che non gli mancano i centrocampisti e lui non era sempre titolare con quella belga!

  9. C’è poco da fare, il cervello o ce l’hai o non te lo puoi dare. Falcao potrebbe dire che valeva 10 Nainggolan, ma essendo una persona intelligente non ha mai fatto raffronti, che del resto non hanno senso alcuno.

  10. La fame, la grinta, il fisico, la tecnica, il tiro, la completezza…

    Un giocatore secondo me folle per caratteristiche, ma che ha avuto una testa non da giocatore, ma bisogna ammettere che fin quando era in campo era uno che non si risparmiava mai.

    Dice una cosa giusta.

    kone è un buon giocatore, forte fisicamente, grande corsa, ma in fase offensiva un giocatore pressochè inutile sia ad assist che goal, proprio quello in qui rendeva radja un grande.

    Vedo kone come un kante per tipologia di giocatore, non come un radja, nemmeno come uno strootman.

    • Si ma pare che il mondo si sia conteso Kantè e non Nainggolan.
      Ricordo certe sveglie prese col trio delle meraviglie a centrocampo…
      Un pò di umiltà no eh!

  11. Un altro che sta facendo la fine di quel poraccio di Cassano, tutti pieni di livore verso tutto e tutti, a causa dei loro fallimenti personali più che calcistici.
    Dopo un po’ stufano.

    • Quali sarebbero i loro fallimenti? Sono entrambi stati tra i giocatori più rappresentativi del loro tempo. Hanno guadagnato milioni, si sono divertiti, e ora dicono quello che pensano, non fanno male a nessuno e sono più interessanti da seguire di molti altri ex calciatori che dicono le stesse cose banali che dicevano prima.

    • Perfettamente d’accordo, allora che i tifosi di Nainggolan guardassero all’infinito le partite della Roma dal 2014 al 2018 e non tifassero allo stadio per la squadra che abbiamo.
      Statistiche alla mano con grafici di densità proposti da DAZN su modello Liga Manu Kone è impressionante per recupero palloni, pressing e passaggi corti, ma tanti esperti di questo sito dicevano che lui è scarso, Ndicka è scarso, Wesley è scarso, va bene cosi complimenti.

    • Kansas, Cassano appena apre bocca da l’idea (anzi la certezza) di essere un co..ne ignorante come l’asfalto, chiunque conosco che ci abbia avuto a che fare, racconta di un personaggio grottesco già ai tempi (su alcune cose secondo solo a Vucinic). E infatti basta guardarlo ora.
      Il “dire quello che si pensa” non è sempre positivo, se pensi caxxate e non sei in grado di valutare se aprire bocca o meno, è un problema.
      Raja, con tutto il bene che gli ho voluto, ha distrutto la sua carriera per qualche bicchiere e le sigarette, finendo per accendersene una in panchina durante una partita.
      Non mi sembra molto astuto.
      Nel mentre, si hanno giocato a pallone.
      Poi oh, se tu valuti le persone solo sui soldi che fanno o se “si divertono” buon per te.

  12. a Ninjaaaaa, e dajje , sta generazione de giocatori sò mica come quelli della vostra generazione e precedenti, a questi je basta un carcio ner c….. nel vero senso della parola pe esse infortunati cronici a 21 anni, voi invece prendevate carci negli stinchi ogni azione e vi rialzavate mannando a fan….. e vendicandove magari segnando. Almeno Kone è quello che più vi assomiglia o se sforza d esserlo. Daccordissimo co l ultima: io se fossi dirigente di una pericolante proverei a contattarte , davvero farest ancora la differenza. Grande comunque.

  13. Caro Ninja quanto mi manchi. Kone non è l’ unico. Qui esaltano Suole, ma si sono scordati Salah, e Gervinho, non ti dico Mancini, se oggi avessimo Benatia, Rudiger e Marquinhos, i centrali attuali andrebbero in panchina. E da dopo Maicon e Balzaretti, ancora non abbiamo sistemato gli estremi, tanto che l’ unico Bobo che abbiamo, deve giocare sulla fascia sbagliata. Mi mancano tutte la tue Rome, forte veramente, se non fosse stato possibile per una Juve aliena avremmo vinto almeno 3 scudetti. Altro che la vagonata di pippe do oggi.

  14. Se in aria di rigore sara piu preciso e fara piu goal Koné costrebbe piu 70 millioni caro Radja, e tu oggi costrebbe 80 millioni

  15. parole sante. Con la serie A di oggi lui, Ddr e Totti potrebbero tranquillamente giocare al posto di Elsharawi, Zombegrini e Incrostante.

  16. me dici quale sono i giocatori nel ruolo di Nainggolan più forti magari ci fossero come lui io non guardo sulla sua vita privata ma sul suo gioco grintoso che in questa Roma di adesso non c’è nessuno come e stato lui sempre sempre sempre forza Roma

  17. Squadrone fatto da sabatini e messo in campo da spalletti. Scusate se è poco, poi se in italia per fare lo stadio ci metti ventanni all’estero non capiscono. Questo è quello successo a pallotta

  18. Era forte, ma se non abbiamo vinto nulla con lui in campo e con una Roma niente male anche un altri reparti, un motivo ci dovrà pur essere. Le tirate fino a tardi in ritiro con Spalletti che doveva fare la ronda, la vita notturna quando la Roma si giocava i primi posti e le coppe… gli voglio bene, ma la beatificazione mi sembra esagerata.
    Forza Roma

  19. uguali ma diversi, radja vedeva di pii la porta, combatteva come kone’, ma il francese vede benissimo il gioco….. lui spesso sbagliava la scelta, davanti alla porta era super ma io non vedo tanta differenza tra i due, anzi sbrighiamoci a blindare manu kone

  20. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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