Il caso Konè e i malumori di Gasp: sarà rivoluzione nello staff medico

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La stagione della Roma è stata segnata da un filone di infortuni che continua a destabilizzare squadra e staff, e il caso di Manu Koné ne è l’emblema.

Gli ultimi esami hanno confermato una lesione di secondo grado al bicipite femorale destro, identica a quella di due mesi fa, costringendo il francese a un mese di stop e facendo esplodere definitivamente le tensioni tra Gasperini e lo staff medico.

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Il nodo del contendere non riguarda solo l’infortunio di Koné: il centrocampista era stato escluso a Bologna per affaticamento, ma il giorno dopo è stato visto allenarsi regolarmente, generando perplessità in Gasperini. Il tecnico , sorpreso dalla gestione (“se non poteva giocare ieri, perché si allena oggi?“), lo ha poi impiegato nelle gare successive, fino al nuovo crack dopo soli 15 minuti di gioco nell’ultimo turno europeo.

Situazioni simili si erano già verificate con Bailey e Wesley, così come nelle gestioni delle terapie conservative di Dovbyk, Ferguson e soprattutto Paulo Dybala, per il quale un intervento tempestivo avrebbe potuto anticipare il rientro in campo.

La tensione accumulata in questi mesi ha spinto l’allenatore a pianificare un vero e proprio rinnovamento nel settore sanitario a partire da giugno. Gasperini sembra intenzionato a sostituire diversi membri dello staff medico ereditato dalle gestioni passate, con l’obiettivo di mettere fine a una serie di incomprensioni che stanno pesando sul rendimento della squadra e sulla gestione degli atleti infortunati.

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Fonte: Il Messaggero

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32 Commenti

  1. Il settore medico fa pietà. Dovrebbero mandarli a fare i medici di base. Sembra un lazzaretto, senza neanche contatti particolari in campo. Facessero una pulizia.

    • la colpa è di chi non è stato in grado di difendere 2 gol in 20 min contro la juventus, di chi ha pensato di continuare a mandare avanti in difensori sfiancandoli, sul doppio vantaggio in casa.

      eri a +7

      è crollato tutto di lì.

      fateci caso.

      ❤️🧡💛

    • di chi sia la colpa non si può sapere, entriamo in giurisprudenza, certo la gestione fisica, sotto tutti i punti di vista ,sia medico ma anche atletico, lascia pensare. Ogni giocatore infortunato , lo possiamo dire a posteriori, ha sempre avuto un rientro affrettato, basti pensare a Dobvik o Ferguson e non escluderei lo stesso Dybala prima dell’ultimo infortunio,, per finire con kone,il problema “pubalgia” , hermoso ,soule e credo anche mancini , ha creato non pochi problemi. Certo la mancanza di sostituti adeguati , magari ha portato a forzare la situazione, ma va anche detto che il calo fisico della squadra e’ evidente non soltanto dal punto di vista medico ma anche dal punto di vista atletico. Nello storico in questo periodo le squadre di Gasperini hanno un calo, speriamo in uno sprint finale.

    • La Roma si affidava a villla Stewart come tante società tra cui il fortissimo Napoli, eppure i problemi ci sono sempre stati anche allora.
      I medici possono contestare che Gasperini forza troppo i giocatori causando infortuni, che non gli da i tempi di recupero, che quando sono parzialmente recuperati non vengono gestiti.
      Gasp puo contestare che le diagnosi sono oscure, si rimandano interventi senza ottenere risulati.
      Tutti e due possono contestare che se compri giocatori con un pregresso di infortuni critici come ferguson, azzoppato da 2 anni, te la vai a cercare.
      Senza una dirigenza calcistica strutturata (AD; DG; DT e DS) ma solo singoli che si fanno guerra tra di loro, è sempre un pollaio di galli che si scannano e nessuno decide per il bene comune.

  2. sarebbero stati da allontanare già da tempo, il solo superamento e nulla osta sanitario al tesseramento di Ferguson e’ clamoroso per non parlare del resto……

    • penso che Ferguson il nulla osta sanitario lo avrebbe avuto anche con la gamba ingessata. Non mi risulta che abbia problemi fisici che in caso di sforzo ne mettano a repentaglio la vita.
      dai problemi muscolari od ossei col tempo si guarisce se hai un problema cardiaco o respiratorio che ti può provocare un arresto cardiaco per lo sforzo compiuto il fatto è diverso.
      Poi se ricordo bene l’idoneità sportiva a praticare uno sport non lo dalo staff medico della Roma ma quello del CONI.

  3. secondo me il settore medico non c’entra proprio niente invece. Vi do un indizio, Bailey sempre rotto da fine agosto fino ai primi di gennaio, torna all’Aston Villa e non salta più una partita sempre abile e arruolabile entra nelle rotazioni della squadra. Io questa cosa non me la spiego

    • beh è semplice ,lo staff medico della Roma lo ha guarito e lui non voleva stare a Roma.
      Non possiamo pretendere che sti giocatori della premier siano tutti amanti di Roma.
      Magari si è spaventato di qualcosa, forse dei tifosi.

  4. Mai ho messo bocca prima di quest’anno sulla “questione medica”, ma oggi È EVIDENTE sia da imputare come 1ª causa (al pari di AIA per quel che concerne il campionato) di un cloroso finale di stagione!!!
    Qualora fosse vero l’articolo (oramai c’ho il dubbio pure sul nome della prossima squadra affronteremo, ponno sbaja’ pure quella…!) ne condividere appieno il contenuto.
    FORZA ROMA

  5. Staff medico da cambiare, troppi infortuni muscolari e recupri lenti o sbagliati. Fare lo sprint finale artingendo ai primavara mi sembra già sufficente per cambiare staff. Forza Gasp.
    ❤️💛

  6. Ma quello che mi chiedo, è mai possibile che tutti quelli che ruotano intorno alla macchina agonistica di Trigoria non si sono mai accorti di niente? Mo l’unico scontento e perplesso è Gasperini?
    Ormai il danno è fatto e alla Roma pare andare sempre così, staff, mercato, giocatori il concetto di prevenire è molto fosco si preferisce curare e a quanto pare male.

  7. Per me sono tutte cavolate…. Dybala è sempre stato fracico così come Ferguson ha seri problemi con le caviglie. Beiley era lesso già prima di venire a Roma in vacanza. Gli altri infortuni sono routine che in una annata ci stanno. Il problema è stato il mercato fatto male! Io non riesco a farmi capace di come il Bologna abbia il triplo degli attaccanti della Roma. E hai preso un allenatore che fa dell’attacco la sua forza. Solo a Roma si vede questa approssimazione è incredibile..

    • E Dybala che sta fermo due mesi per poi accorgersi che aveva il menisco rotto ed andava operato? Ma dove siamo? Roba da comiche…..daje Gasp vedici un po’ dentro a sto pentolone.

    • Dybala Soule ElSharawii Dovbyk Ferguson Malen Vaz Zaragoza Venturino…non mi sembrano pochi

  8. Mardocheo,prima dici che il settore medico della Roma non c’entra nulla,poi dici che Bailey a Londra non salta più una partita…..Mi sembra una contraddizione…..

    • Non è una contraddizione, perché Bailey non si infortuna proprio, quindi dai medici non ci passa per niente! Sarà l’aria di Londra che risana che ti devo dire

  9. ma chi ha messo nella roma questi medici……questi non dovrebbero piu lavorare per come hanno gestito i giocatori…..ma perche sono ancora nella Roma?……a chi fanno comodo?…..poi ce la prendiamo con Gasp—-ma fatemi il piacere.

  10. Sarebbe ora ! Adesso che li hanno rotti tutti a stagione finita vanno a cercare i colpevoli i presidenti e un modo per sarvarsi loro e basta e così tutto tace

  11. quindi Zaragoza lo ha fatto entrare il medico con Juventus e Bologna e l altro giorno Mancini camminava e faceva danni con Ghilardi in panchina

  12. La gente deve sapere che i Medici delle società calcistiche svolgono il lavoro che ingrato si possa svolgere. Da un lato c’è la pressione dell’allenatore che scalpita per riavere a disposizione i giocatori, dall’altra c’è la consapevolezza che il riposo rappresenta uno dei cardini nelle lesioni muscolari e articolari.
    Inoltre è sempre prevalente la volontà del giocatore che ad esempio se non vuole operarsi per un trauma subi’to. (come fece a suo tempo Wijnaldum), non si può andare contro la sua volontà.
    Che ne sappiamo se Dybala voleva o no operarsi con questa lesione meniscale e poi ha cambiato idea?
    Facile è ricercare i capri espiatori quando le cose vanno male, difficile é individuare i veri colpevoli.

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