Gasperini: “La presenza di Friedkin è fondamentale, ora c’è meno gente che riporta le cose. Rinnovi? Sono molto fiducioso…” – VIDEO!

18
3309

A Trigoria è il giorno della vigilia più attesa. Domani, domenica 17 maggio alle ore 12, andrà in scena il derby tra Roma e Lazio, sfida decisiva nella corsa Champions e carica di tensione dopo le polemiche degli ultimi giorni legate a data e orario della partita.

A presentare la stracittadina sarà Gian Piero Gasperini, atteso tra pochi minuti in conferenza stampa dal centro sportivo “Fulvio Bernardini”. Il tecnico giallorosso parlerà delle condizioni della squadra, dei recuperi di Pellegrini e Dovbyk e delle aspettative per una gara che può indirizzare in maniera pesante il finale di stagione della Roma.

Caos calendari, le ha creato disagi?
“Siamo dentro a questa rincorsa per il quarto posto, ma noi avremmo giocato in qualunque ora e giorno, ma non è stato un grande esempio di programmazione. Dispiace per i tifosi, per chi si deve spostare, ha creato un disagio. Il fatto di giocare cinque partite in contemporanea lo trovo bello ed emozionante, farlo a mezzogiorno non è emozionante”.

L’insidia di domani?
“La Lazio è un’ottima squadra, per loro l’unica motivazione è evitare alla Roma di raggiungere il suo grande traguardo. I derby sono sempre difficili da giocare”.

Quanto è fiducioso per il rinnovo di Dybala?
“E’ molto importante che entrambe le parti abbiano questa idea, ed è una cosa molto positiva perchè così si può trovare la soluzione”.

Ogni volta che arriva la proprietà succede qualcosa. Quando sta dando l’accelerata la presenza di Ryan Friedkin? Possiamo aspettarci una sua centralità nella Roma del futuro?
“al centro c’è la società, è molto più ampio e completo, a partire dallo stadio, dal futuro e dalla continuità che può dare la proprietà su investimenti e programmazione. Io mi occupo della parte tecnica e della costruzione migliore della squadra, cercando di raggiungere i migliori traguardi possibile. La presenza dei Fridkin è fondamentale, quando c’è la proprietà tutto funziona meglio, c’è meno gente che riporta le cose, ci sono rapporti diretti senza intermediari che volontariamente o meno cambiano le opinioni. Le decisioni così sono veloci. Mi auguro che Ryan riesca da avere oltre che la velocità per le trattative anche un rapporto di conoscenza di questi giocatori che stanno dando il massimo, indipendentemente dal futuro di questo o quel calciatore. Si vive anche di questi valori. La proprietà presente può assaporare meglio e legarla di più”.

Sarri alla fine domani ci sarà…
“No, ha detto che non viene e Lotito ritira la squadra…(ride, ndr). La di là che Sarri aveva le sue motivazioni, il calcio è bello quando si gioca, togliamo pressioni negative. Lo stadio pieno, una partita di calcio deve essere uno spettacolo. Facciamo diventare le partite piacevoli per la gente”.

Crede negli uomini derby come ad esempio Pellegrini? Influenzerà le scelte di domani?
“Sì, ci credo. I giocatori nati e cresciuti nella squadra di appartenenza li sentono in maniera diversa. Emotivamente ci sono giocatori che lo sentono di più, può portarli a giocare male o esaltarsi. Pellegrini è uno di questi. Lui si è allenato tutta la settimana, se sta bene o dall’inizio o a gara in corso ci faccio affidamento”.

Sarà un derby particolare, i tifosi della Lazio non entreranno. Questa cosa influenzerà la partita?
“Giochiamo contro noi stessi. Domani c’è la Lazio, ma abbiamo un traguardo da poter raggiungere che sembrava molto più difficile tempo fa. Sappiamo che vincere domani sarebbe importante, è un derby da cercare di vincere per raggiungere il massimo”.

Ha la sensazione che le sue idee verranno seguite?
“La società è qua e sta facendo molto. Ora siamo certi dell’Europa League, che è un bel traguardo. Ci siamo lasciati dietro Lazio, Atalanta e Bologna, siamo pari col Milan, a un punto dalla Juve e a tre dal Napoli. Ma questo non ci toglie fame e la voglia di fare ancora di più in queste due giornate”.

Quale squadra punta per il quarto posto?
“Non si può dire, siamo tutte sul filo, c’è anche il Como che è la vera sorpresa del campionato. Tolta l’Inter, siamo tutte molto vicine. E’ sintomo di un campionato molto equilibrato. Mi aspettavo che per il terzo e quarto posto si sarebbe arrivati fino alla fine, magari non il secondo, ma questo ci dà ancora più motivazione”.

El Shaarawy ha salutato, ci ha parlato? Celik e Pellegrini?
“C’è la proprietà qui. Sono situazioni che potevano essere molto pesanti, avere giocatori a scadenza, è un grande segno di attaccamento e professionalità. Ora la proprietà sta cercando di risolverle, e sono molto fiducioso. Con El Shaarawy gli dirò che ci sono ancora due partite e l’attenzione va messa su questo”.

Rammarico per non aver visto più a lungo il tandem Dybala-Malen?
“Eh lo so, è andata così. Magari ci sarà tempo…speriamo di non rammaricarci di questo. Ora Dybala sta bene, non ha problemi di tenuta”.

Quanto sposta per lei il quarto posto rispetto al lavoro fatto?
“Per me poco, per la società c’è un po’ di differenza dal punto di vista economico. Sarò sempre riconoscente a tutto questo gruppo per attaccamento, atteggiamento e professionalità. E’ stata un’esperienza straordinaria e spero venga completata con un risultato oltre le richieste”.

Cosa si aspetta da Sarri? Le chiuderà gli spazi…
“Sarri ha detto che non viene...(ride, ndr). Questo dovrebbe chiederlo a Sarri. Sarà una partita vera, certo, non avranno un morale straordinario, ma faranno di tutto per rovinarci la frittata”.

Il rapporto con i tifosi? Che messaggio vuole mandare?
“Il messaggio vorrei darlo sul campo a fine partita. La cosa è stata straordinaria, aspettiamo di finire il campionato. Sono oltremodo riconoscente, non era facile costruire la credibilità con tutta questa gente. Ora vorrei sdebitarmi con un bel risultato”.

Come sta Dovbyk? Può essere una risorsa per il futuro?
“Finalmente è tornato in squadra, è un piacere rivederlo in campo. Voi dovete immaginare quanti sacrifici fanno questi ragazzi per mesi nel tentativo di recuperare da un infortunio così lungo. Rivederlo in campo è già un risultato fondamentale. E’ stato tanto fuori ed è difficile pensare di vederlo in campo”.

Come sta la squadra mentalmente?
“La vittoria di Parma è stata una bella spinta. Per un certo periodo non riuscivamo a riprendere le partite, non rimontavamo praticamente mai. Ora c’è fiducia, quella di Parma c’è anche un pizzico di fortuna. Con la Juve li avevamo subiti. Per la squadra è un valore, ha aumentato la fiducia di poter ribaltare le partite”.

Roma-Lazio è tra i derby più affascinante d’Italia?
“Io ho vissduto quelli di Genova e Torino, per me dovrebbe essere una festa della città. Qualche volta vengono rovinati da episodi di violenza, e invece bisognerebbe togliere questo aspetto. Le limitazioni, tipo non giocare la sera, tolgono qualcosa allo spettacolo. Quello che mi piace del derby di Roma è la capacità di fare sfottò, sono unici per simpatia. Sarebbe straordinario tornare a questo, anche se so che è utopia”.

LEGGI ANCHE – Calciomercato Roma: Greenwood la prima richiesta di Gasp ai Friedkin


Redazione Giallorossi.net

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteDerby, la Sud prepara la coreografia che coinvolgerà anche la Tevere: “Annientiamoli”
Articolo successivoLazio, emergenza totale: fuori anche Patric e Motta, in porta gioca Furlanetto

18 Commenti

    • Nel finale rispondendo alla domanda sel sostegno e supporto ricevuto dai tifosi, solo io ho visto l’emozione tremante quando ha risposto
      “è stata straordinaria”…?

    • il passaggio che deve fare riflettere è quando dice “oggi c’è meno gente che riporta le cose”….

    • Si è vero ma è altrettanto vero che non si puo dire in pubblico..”con I friedklin qui ce meno gente Che riporta e magari cambia opinione”…è mancanza di rispetto verso societa’ e dirigenti. Vedo un autoesaltazione di questo allenatore abituato a parlare di cosa devono essere e fare gli altri dimenticandosi che lui è solo l”allenatore e non ha ottenuto buoni risultati al momento.cmq è molto bravo a portare l’attenzione non sul piano tecnico ma societario

    • X Romafan: l’allenatore è molto bravo sul piano tecnico. Ad oggi ha ottenuto piu dei 63 punti a cui ci eravamo abituati.
      Parla lui perchè è costretto a farlo perchè, abbiamo una propietà muta, perchè da un anno e mezzo non abbiamo un CEO e neanche un AD e neppure DG….il DS è una “brava persona” (questo dicono di lui non trovando altre doti) peccato che in un anno non abbia rinforzato le fasce come gli era stato richiesto…ahhh c’era pure un Senior Advisor che però straparlava…

  1. Piu’ che essere presenti si e’ tolto qualche sassolino dalle scarpe con il fatto che c’e’ meno gente che riporta le cose un po distorte rispetto alla realtà volontariamente o involontariamente. Mi sembra abbastanza chiaro cosa sia successo.

  2. Mister, una domanda:
    a quanto la vende al kg la sua intelligenza?
    Vorrei capire se è per le mie tasche!
    Tanta roba👏👏👏
    Daje Roma mia bbbella daje.
    FORZA ROMA

  3. vedremo nel proseguo del campionato di quello che ha detto nella conferenza stampa belle parole adesso pensiamo al Derby e finimo sto campionato in bellezza battendo la lazio sempre sempre sempre sempre sempre forza Roma!

  4. sbaglio o, seguendo il filmato, quando ha parlato di El Shaarawy ha fatto intendere che il non rinnovo è dipeso dal calciatore? per me tornerà al Genoa da De Rossi

  5. Lui sarebbe quello che non alimenta polemiche, ancora continua a lanciare frecciate, è proprio vero non bisogna mettervi sullo stesso piano. Certo il Faraone ha bisogno che il tecnico li dica di metterci impegno, ma per favore.

  6. Carino il passaggio c’è meno gente che riporta ai Freedkins messaggi distorti, chiaro il riferimento a Ranieri. Certo che se Ranieri diventa CT della Nazionale sarà bello vederli collaborare quando i giocatori della Roma saranno chiamati in azzurro. Comunque la storia è una cosa l’attualità un’altra e l’attualità oggi è Gasperini, forza GASP.

  7. Grande mister. Abbiamo sbagliato solo il finale di due partite quest’anno. Paradossalmente il gol di Alisson Santos a Napoli pesa più di quello di Gatti. Senza quel gol saremmo secondi a 69 punti. A pari punti e pari scontri diretti col Napoli ma miglior differenza reti.

    • Siamo come l’anno scorso con Una rosa molto piu forte ed un campionato iniziato e finito con lo stesso allenatore. Se non si centra la
      Champions stagione fallimemtare. La Roma era prima a dire il vero nel 2025 e con ranieri dall’inizio sarebbe stata tra le prime 4 almeno con rosa piu scarsa.

  8. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome