Tutti a Verona: Gasp va all’attacco della Champions

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Novanta minuti per tornare in paradiso. La Roma arriva a Verona con il destino finalmente nelle proprie mani e con una sola missione: vincere per riportare il club in Champions League dopo sette lunghissimi anni di assenza.

Una partita che vale molto più di tre punti. Vale almeno 60 milioni di euro, vale il futuro tecnico ed economico della società e vale soprattutto la conferma definitiva del progetto costruito dai Friedkin insieme a Gian Piero Gasperini. Per questo al Bentegodi la Roma andrà all’attacco. Come piace a Gasp. Come impone una partita da dentro o fuori.

Il tecnico giallorosso è pronto a rilanciare il tridente offensivo formato da Dybala, Soulé e Malen, affidandosi alla qualità argentina e alla devastante capacità realizzativa dell’olandese, diventato il vero trascinatore della rincorsa romanista. I numeri spiegano perfettamente l’impatto dell’ex Borussia Dortmund: 14 gol in 19 partite con una media impressionante di 0,74 reti a gara. Da quando Malen è arrivato a Trigoria, la Roma ha completamente cambiato ritmo offensivo, passando da 1,2 gol di media a partita a quasi 2 reti segnate ogni novanta minuti.

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E contro il Verona, che difende a tre, Gasperini punta proprio sugli attacchi alla profondità dell’olandese e sui duelli individuali per spaccare subito la partita. Fondamentale sarà anche Paulo Dybala, chiamato a inventare tra le linee e a innescare continuamente gli inserimenti offensivi.

Ma la Roma di Gasperini non vive soltanto dei suoi attaccanti. Mancando Wesley, toccherà anche ai centrocampisti e ai braccetti difensivi aumentare il peso offensivo della squadra. Cristante e Koné saranno chiamati a inserirsi continuamente senza palla, mentre Mancini ed Hermoso dovranno accompagnare la manovra per creare superiorità numerica.

E poi ci sono i calci piazzati, diventati ormai una delle armi più devastanti della Roma in questo finale di stagione. Gli angoli battuti da Dybala, Soulé e Pisilli rappresentano una minaccia costante, come dimostrato anche nel derby vinto contro la Lazio.

A Trigoria, intanto, il clima viene descritto come estremamente concentrato. Gasperini non ha avuto bisogno di richiami particolari: la squadra sa perfettamente cosa si gioca. Non a caso il tecnico ha chiesto a tutto il gruppo di partire per Verona, compresi gli infortunati e gli squalificati. Ci saranno quindi anche Pellegrini, Ndicka e Wesley, mentre l’unico assente certo sarà Ferguson, ormai da tempo lontano da Roma. Out anche Tsimikas, fermato da febbre alta e tonsillite.

Al seguito della squadra ci sarà pure Ryan Friedkin, sempre più vicino al gruppo e sempre più centrale nel nuovo progetto romanista, proprio come richiesto dallo stesso Gasperini. La sensazione è chiara: Verona-Roma non è soltanto l’ultima partita di questa stagione. È la prima della prossima. Perché una vittoria cambierebbe completamente il futuro della Roma.

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Fonti: La Gazzetta dello Sport, Corriere della Sera, Il Messaggero

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37 Commenti

    • Abbiamo giocato tanti anni fa contro una squadra gia retrocessa ed abbiamo perso uno scudetto.
      Ancora oggi non mi so spiegare come abbiamo fatto. Domani dobbiamo avere la massima concentrazione come se stessimo giocando contro la Juve.
      Manca poco per dare una svolta decisiva a questa società.

  1. non famo scherzi non crediamo di aver già vinto, testa bassa e pedalare perché sono convinto che il Verona farà la partita della vita mentre il toro contro la rube si scansera’ tranquillamente.
    ma la mia più grande paura è che si inventino qualche porcata arbitrale per fare andare a tutti i costi i ladroni in champions.

    • “La mia più grande paura è che si inventino qualche porcata” – I veronesi non hanno nulla da perdere, interventi fallosi e provocazioni diventeranno la loro arma migliore Se la terna arbitrale dovesse (come al solito) chiudere un occhio, non sarà cosi’ semplice come in molti vogliono farci credere Sotto questo punto di vista, se (se) volessero favorire realmente chi sappiamo, Sozza e Meraviglia (al Var) non sono di certo sinonimo di obiettività e correttezza Quindi massima attenzione!

    • Basta coi vittimismi. La Juve ha già pestato diverse cacchine sulla sua strada e il Toro bullizzato da 20 anni ha finalmente l’occasione di sgambettarli.
      I tifosi granata non accetteranno un atteggiamento remissivo.
      Pensiamo a fare il nostro e degli altri non ci frega nulla.

  2. Che fibrillazione, la penultima in classifica che ci crea tanta incertezza, ma il calcio è anche questo. Ma questa non è una partita come tante altre che una giornata storta può deconcentrarti, qui l’attenzione è massima, la squadra c’è, l’allenatore c’è, il Cuore Romanista c’è. E allora andiamoci a prendere questa Champions FRS 💛❤️

  3. Ho tentato di andare a Verona ma non ci sono riuscito. Forza Roma!
    Una riflessione sul, per alcuni, “decisivo” Pellegrini neanche convocato per il Verona; in questa stagione è entrato in campo solo 24 volte su 38 (poche oltre i 50 minuti per un totale di 1477 minuti, media 61,5 min/partita giocata). In queste 5 partite finali dove si decideva l’ingresso in CL non ha mai giocato ma un articolo al giorno almeno su di lui.

    • Un calciatore può piacere o no, e su questo non si discutono le preferenze personali, ma se si riportano delle statistiche, cerchiamo di riportarle con onestà intellettuale: tu scrivi 24 partite su 38 poche oltre i 50 minuti, la media a partita però è 61,5 minuti… c’è qualcosa che non quadra… vado a vedere la statistica della stagione e conto 19 partite sulle 24 giocate con minutaggio superiore ai 50 minuti e parecchie ben oltre i 65/70 minuti.

    • Vabbè, non quadreremo mai su questo giocatore.
      Sarebbe un bene, anche per lui, cambiare aria.
      E comunque, a prescindere dai minuti in più o in meno, quale rendimento ha prodotto?
      Quanto pesa il suo ingaggio?
      Gol nel derby e poi?

  4. Il fatto che in questi ultimi anni ci abbiano fatto “accettare” tanta mediocrità, non giustifica il parallelismo con pilastri della letteratura come Dante. Definire la qualificazione champions in questi ultimi 90 minuti per la Roma come il “paradiso” dice tutto sulla stima e la considerazione della carta stampata..
    In champions la Roma dovrebbe starci come a Trigoria…..
    Il “paradiso” potrei accettarlo quando stai seduto sullo scrano d’Europa
    Detto questo, Dajeeeee Roma..!!!

    • A chi lo dici, ne ho 10 meno di te, c’ho 5 figli, giro molto, pure per lavoro, da ragazzo pensavo che poi sarebbe passata…e invece, certo contare solo rarissime vittorie incide molto.
      😉

  5. L’ideale sarebbe andare a Verona, fare 2 pappine e chiudere la storia. Ma nella peggiore delle ipotesi, se Juve è Como pareggiassero, anche noi con il pareggio saremmo in champion,in realtà sono 3 partite difficili per tutte e tre le squadre per diversi motivi e nessuna ha un compito più facile dell’altra….

    • Niente calcoli.
      Non fanno per noi.
      Domani devono morire in campo e vincere. Solo questo!!!

    • basta con questi feticci superati e anche poco apotropaici.
      Mettere suspense su un piazzamento al 4o posto come fosse la vittoria di un titolo non mi sembra sintomatico di una necessaria crescita di mentalità .
      il piazzamento rappresenta soprattutto un esigenza economica, a sua volta necessaria per un rilancio, purché non si dilapidi l introito
      come avvenuto in passato

    • Penso che la seguirò tramite gli “highlights” di Gr.net. Di tanto in tanto mi ricaricherò la pagina nella speanza che non mi saltino le coronarie🙃😜 🙂

  6. Come scrivo da tempo, Gasperini e un martello pneumatico che non lascia nulla al caso. Grande motivatore, inoltre uno dei pochi a crederci anche quando sembrava tutto perso. Con tutti gli infortuni avuti nell’arco della stagione, sta facendo un miracolo sportivo portandoci dove non arrivavamo da tempo. Ora manca solo l’ultimo tassello ad una stagione che ci ha fatto riassaporare anche l’ebbrezza del primato.

  7. io ho 79. anni questa e na partita da cardiopalma io dico a Gasperini e ai suoi ragazzi di fare una partita con intelligenza questo è molto importante! forza ragazzi siete voi che andate in campo dimostrateci il vostro attaccamento ai nostri colori Giallorosso che portate sulle magliette e di raggiungere quest’ultimo obbiettivo che c’è rimasto ! sempre sempre sempre sempre sempre forza Roma!

  8. Il Verona darà il fritto sia perché odiano Roma, sia perché sicuramente incentivati dalle squadre del nord. L’ arbitro lo vedo già che fischierà tutto per non farci giocare ed attaccare, non darà gialli ai picchiatori del Verona, ci vorrebbero subito uno o due gol per indirizzare la partita, altrimenti ho paura che possa diventare una gara nervosa e complicata. Delle altre non mi interessa, siamo noi artefici del nostro destino contro una squadra retrocessa.

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