Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questo giovedì 18 giugno 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.
Ore 19:30 – Tiago Pinto rifiuta il Milan: resta al Bournemouth
Tiago Pinto non sarà il nuovo direttore sportivo del Milan. Secondo Sky Sport, il dirigente portoghese è stato contattato dal club rossonero per guidare la riorganizzazione dell’area tecnica, ma ha deciso di declinare la proposta, preferendo proseguire la propria esperienza al Bournemouth. Sullo sfondo emerge anche un retroscena raccontato da Eleonora Trotta: Pinto avrebbe preso in considerazione l’ipotesi Milan soltanto in assenza di Zlatan Ibrahimović nell’organigramma societario.
Ore 17:15 – Stadio, primo via libera nella Conferenza dei Servizi: ok del CONI
Arriva un primo segnale positivo nell’ambito della Conferenza dei Servizi decisoria per il nuovo stadio della Roma a Pietralata. Come riportato dal giornalista Andrea De Angelis, la Commissione Impianti Sportivi del CONI ha espresso parere favorevole sulla documentazione progettuale con un atto datato 18 giugno 2026, precisando di non avere ulteriori osservazioni di competenza. Un passaggio importante che inaugura formalmente la fase dei pareri degli enti coinvolti nel procedimento autorizzativo. (Andrea De Angelis)
Ore 15:20 – L’agente di Doumbia: “La Roma lo seguiva con insistenza”
Cheikh Fall, agente di Issa Doumbia, ha confermato che anche la Roma ha seguito con attenzione il centrocampista classe 2003 prima del suo trasferimento allo Sporting Lisbona. “La Roma era insistentemente sulle sue tracce, almeno finché c’era Massara”, ha spiegato il procuratore, sottolineando però come nessun club abbia mostrato la determinazione dello Sporting nel portare avanti la trattativa. Doumbia ha infine scelto il Portogallo per proseguire il proprio percorso di crescita dopo le esperienze con AlbinoLeffe e Venezia. (TuttoMercatoWeb)
Ore 13:45 – Paratici su Dodô: “Ha legittime ambizioni, valuteremo il meglio”
Dodô resta uno dei profili seguiti dalla Roma per rinforzare la corsia destra. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, il direttore sportivo della Fiorentina Fabio Paratici ha commentato così la situazione del brasiliano: “Ha delle legittime ambizioni. Se ci sono richieste? Non entro nello specifico, ma valuteremo il meglio per entrambi”. Il contratto del terzino scade nel 2027 e il rinnovo non sembra una priorità. La Roma continua a monitorare la situazione. (Sky Sport)
Ore 12:30 – Compleanni giallorossi: auguri a Montella e Capello
Giornata speciale in casa Roma, che celebra diversi compleanni illustri. Tra questi spiccano quelli di Vincenzo Montella e Fabio Capello. L’ex attaccante giallorosso, oggi ct della Turchia, compie 52 anni e il club lo ha omaggiato sui social ricordando le sue 258 presenze e 102 reti con la maglia romanista. Festeggia anche Fabio Capello, che raggiunge gli 80 anni: la Roma ha celebrato l’allenatore dello storico scudetto del 2001 con un messaggio dedicato e alcune immagini condivise sui propri canali ufficiali. (AS Roma)
Ore 9:30 – Sabatini sogna Salah: “Rivederlo alla Roma sarebbe gratificante”
Negli ultimi giorni il nome di Mohamed Salah è stato nuovamente accostato alla Serie A, con Roma e Juventus tra le possibili destinazioni. Al momento, però, l’ipotesi di un ritorno in giallorosso appare piuttosto lontana. A commentare lo scenario è stato Walter Sabatini, il dirigente che portò l’egiziano nella Capitale: “Portare un giocatore di quel livello dalla Premier League alla Serie A è molto difficile, ma sarebbe una cosa piacevole e gratificante rivederlo magari alla Roma”. (La Stampa)
Ore 8:00 – Rinnovo Pellegrini, fumata grigia
Proseguono i contatti tra la Roma e Lorenzo Pellegrini per il rinnovo di contratto. La situazione è più complessa rispetto a quelle di Celik e Mancini, ma i segnali restano incoraggianti. Il capitano vuole continuare la sua avventura in giallorosso e la sua volontà coincide con quella di Gian Piero Gasperini, che considera il numero 7 un elemento fondamentale sia dal punto di vista tecnico sia per il peso all’interno dello spogliatoio. Non c’è ancora la fumata bianca ma a Trigoria prevale l’ottimismo. (Corriere dello Sport)
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IN AGGIORNAMENTO…

Secondo me , Pelle doveva andare di corsa in sede e firmare il contratto anche in bianco . Se non lo fa significa che gioca al rialzo e mi sembra inopportuno. Per anni hai preso almeno il triplo di quanto meritavi quindi se fossi in tei darei una regolata .Opinione personale.
Opinione condivisa. Rilancio…rinnovo in bianco a Pellegrini, nessun rinnovo a Cristante che ha ancora un anno di contratto, un rinnovo a Mancini di due anni per non perderlo a zero il prossimo anno e nel frattempo far giocare di più Ghilardi che ha più corsa e più piede e stessa forza fisica.
Sono d’accordo, è lo stesso discorso che faccio io anche per Celik e Dybala
I nodi vengono sempre al pettine…prima si e’ appoggiato a Mou….per poi scaricarlo… ora vorrebbe sfruttare l’onda mediatica scaturita dalle indicazioni di Gasperini (che dal suo punto di vista discuterebbe dei rinnovi anche di chi traccia le righe) per raschiare il fondo del barile e godersi una sana “pensione” nella Capitale….questi sono i professionisti della firma e delle dichiarazioni social….e basta….rinnoverei il solo Celik….il resto sono figure “patinate”
Paghiamo lo stipendio a Salah con i tuoi risparmi, Walter?!
Anche perché abbiamo appena preso la sanzione “definitiva”, per i saldi al 31.12.2025, (anche) per mancato rispetto della percentuale del monte ingaggi rispetto ai ricavi.
E già con tutti i rinnovi in corso, abbia o meno ragione Gasp nel volerli (a quanto si dice), un costo aggiuntivo come Salah rischia di piombarci in eterno in proroghe del SA. Il che è esattamente l’opposto della logica che consiste nel fare investimenti…
Pellegrini non deve tirare la corda , deve capire che negli ultimi due anni ha guadagnato tanto senza dare quasi niente. Non so cosa ci vede di fondamentale Gasp in quwsto giocatore , 30 anni e non c’e’ la fila di richieste per lui , Brandt a zero , che e’ piu’ forte e sano di lui ,sarebbela soluzione migliore per sostostituirlo.
facciamo 3 anni
Via Pelle (il perchè mi sembra scontato, chi vuole capire capisca) e con quel risparmio tentiamo Salah………idea assurda?
FORZA MAGGICA
per me.puo andare pellegrini….seguito da Cristante e celik tre giocatori da 0 a 0
ma perché pellegrini non va a misurarsi da un altra parte? è due anni che è scomparso e ha pure pretese?se da un altra parte guadagna di più vada che problemi ci sono?nessun giocatore della Roma gode di buona stampa come lui è veramente incredibile.
macché DODO, prendiamoci Moise Kean!
ce n’è bastato uno de doumbia …..basta giocatori di serie b ci vogliono giocatori di Champions
Conosco la figlia dell’agente di Doumbia, la roma l’ha cercato ad inizio Febbraio e solo per un operazione in prestito in cui c’era la possibilità di mettere un diritto di riscatto fissato a 10mln. Bravo il venezia ad esser riuscito a venderlo a 20 in portogallo, ma quei soldi nell’immediato non gli merita.
Peccato che occhio di falco non sia andato al Milan. sarebbe stato un avversario di meno.
Zeno Pinto e’ uno sveglio….
“Pinto avrebbe preso in considerazione l’ipotesi Milan soltanto in assenza di Zlatan Ibrahimović nell’organigramma societario.”
Fosse vero farei… una statua no, diciamo una mini-figure di Pinto e me la metterei sulla scrivania. In attesa che D’Amico mi dia non solo queste ma soprattutto ben altre soddisfazioni.
Pinto è l’ennesimo NO al Milan dopo altri dirigenti contattati… e più o meno TUTTI con la stessa motivazione: non vogliono Ibrahimovic…
Questa cosa mi dà come un senso di soddisfazione…
La cosa divertente è che hanno mandato a casa tutti, tranne Ibra. E ora sono già in due che hanno rifiutato per la presenza di Ibra.
GRANDE Pinto, ha schifato Ibra ed ha fatto proprio bene!
Per me ha fatto bene Pinto a rifiutare. Non è un caso se Ibra, è diventato l’uomo di fiducia della Presidenza (spione?) o almeno cosi’ sapevo
Pensavo che i Friedkin fossero la proprietà straniera in serie A che stesse facendo più errori gestionali, al netto delle buone intenzioni.
Vedo invece con piacere che Cardinale ed il Milan ci hanno superato in scioltezza ed hanno raggiunto vette comiche irraggiungibili, quasi da Zelig.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.