Giornata cruciale a Trigoria, dove in queste ore è in corso un importante vertice destinato a indirizzare le prossime mosse della Roma sul mercato. Dopo il suo insediamento operativo nel centro sportivo giallorosso, il direttore sportivo Tony D’Amico è al lavoro per affrontare i temi più urgenti dell’estate e nelle prossime ore incontrerà Gian Piero Gasperini per un summit che si preannuncia particolarmente significativo.
L’allenatore giallorosso si trova infatti a Trigoria e il confronto con il nuovo responsabile dell’area sportiva servirà a fare il punto sulle priorità immediate del club. Sul tavolo ci sono soprattutto due questioni: i rinnovi di contratto e le operazioni in uscita necessarie da completare entro il 30 giugno. La Roma è infatti chiamata a definire diverse situazioni contrattuali ancora aperte, mentre parallelamente deve accelerare sul fronte delle cessioni per rispettare le scadenze fissate nei prossimi giorni. Il summit odierno rappresenta quindi un passaggio importante per allineare strategie tecniche e societarie in vista di una settimana decisiva.
A rendere ancora più interessante la giornata al centro sportivo c’è anche la presenza di Lorenzo Pellegrini. Il centrocampista è arrivato a Trigoria mentre resta aperto il tema del suo futuro contrattuale. Al momento non sono previsti annunci, ma la sua presenza nello stesso giorno del vertice tra D’Amico e Gasperini alimenta inevitabilmente le ipotesi su un possibile confronto dedicato proprio al rinnovo.
Redazione Giallorossi.net

Fiducia in questi due signori … daje!
Già, hanno dovuto aspettare oggi per parlarsi, si sono presentati per conoscersi. Così hanno potuto confrontarsi sul mercato… Mamma mia, ci vuole coraggio solo a scriverle.
Fiducia a tutto lo staff della AS Roma, ma cautela sui rinnovi, ricordo qui le critiche ad esempio ad ElA, ma anche a Koné che non segna manco con le mani, ma vi ricordo che i sopra citati sono al mondiale mentre i titolarissimi della scorsa stagione che stanno battendo cassa per un rinnovo non ci sono, e qualora l’Italia si fosse qualificata non sarebbero stati tra i titolari e qualcuno manco tra i convocati, Celik stesso è appena uscito dal mondiale. Cautela e volare basso con le richieste.
Come ho più volte scritto, a mio modo di vedere la cessione più indolore per poter chiudere il FFP è quella di Kone (dai 50 milioni in su) che ritengo facilmente sostituibile con un investimento inferiore (30/40 milioni massimo). Mi dispiacerebbe parecchio scendere Soule e Ziolkosky poiché ritengo abbiano potenzialità maggiori rispetto a quello che hanno già fatto vedere (che non è poco). Usciti dal FFP si deve investire pesantemente, come preannunciato (in modo chiaro da Ranieri).
alla fine facile fare il mercato con i soldi .. fallimento che ne fece Sabatini mettendo su una squadra di gente fortissima sconosciuta
Francamente, a parte quell’anno in cui Mou disse ne vorrei 3 di Pellegrini ( tutti d’accordo con lui), ne prima, tantomeno dopo ho visto un giocatore di prima fascia. Sempre sopravalutato perchè la tecnica ce l’ha, ha anche visione e un buon tiro, ma bello ma non balla…. 3 mil a parte, opterei per un giocatore dinamico, vivo, questo è un anno particolare dove dobbiamo fare qualcosa di veramente positivo
il problema è che per prendere uno come lui per fare l alternativa devi spendere almeno 20 più l ingaggio
Gasperini preferisce investire forte su pochi giocatori….. è anche per questo che ha chiesto i rinnovi
dopo i disastri maturati , la fiducia c e’ …speriamo di aver imparato
Adesso si comincia a fare sul serio…
Io venderei Konè a 50 mln e Soule a 40 mln. Con 90 mln ne compri 3 più forti. Konè non è così forte come si pensa. C’è di meglio a prezzi inferiori.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.