Giovanni Malagò è il nuovo presidente della FIGC. L’ex numero uno del CONI è stato eletto alla guida della Federazione dopo le dimissioni di Gabriele Gravina, arrivate in seguito alla mancata qualificazione dell’Italia al prossimo Mondiale.
Malagò ha prevalso su Giancarlo Abete ottenendo il 68,58% dei voti e aprendo così una nuova fase per il calcio italiano, chiamato a ripartire dopo uno dei momenti più delicati degli ultimi anni. Nel suo primo intervento da presidente federale, Malagò ha voluto sottolineare l’importanza del lavoro di squadra: “Da solo non posso fare niente, con voi posso fare tutto”.
Sul rapporto con la Roma, di cui è tifoso: “Non c’è nulla di peggio di chi nega il proprio vissuto, per lo più se è familiare. Io per 13 anni da presidente del CONI sono sempre stato istituzionale, su questo è impossibile dirmi qualcosa. Trovo molto provinciale l’idea che non si debba esultare allo stadio. Guardate la famiglia reale inglese, con il principe William che esulta per l’Aston Villa, o Obama con i Chicago Bulls. L’importante è come ti comporti, ma le proprie passioni non si devono mai rinnegare“.
Ma l’attenzione dei presenti si è concentrata soprattutto sul tema del nuovo commissario tecnico della Nazionale. Nelle ultime ore, infatti, le indiscrezioni che circolano negli ambienti federali indicano Roberto Mancini come il candidato più vicino a un clamoroso ritorno sulla panchina azzurra. Un’ipotesi che continua a prendere quota e che potrebbe rappresentare uno dei primi dossier sul tavolo del nuovo presidente.
Interpellato proprio sull’ex ct, Malagò non ha voluto sbilanciarsi, lasciando però aperta ogni possibilità: “Mancini? Non ho parlato con nessuno e nessuno può dirvi qualcosa di diverso. Da adesso partiranno i ragionamenti”. Nonostante le smentite di rito, il ritorno di Mancini appare sempre più probabile.
Redazione Giallorossi.net

spero altri 100 anni fuori dai mondiali . mamma mia che paese . non pagherò mai piu una partita per vederla dovete fallire tutti.
SE questa notizia fosse vera, si capisce che non è la persona adatta per il calcio italiano.
Non si può chiamare un allenatore che ha abbandonato la nazionale nel momento del bisogno.
Già i tifosi italiani non amano la propria nazionale, ora, con questa mossa, men che mai.
Sarebbe una buona cosa che Mancini chiarisca prima che cosa fece all’epoca e quanto vuole di stipendio (non certo compensare la stecca araba che servi a mollare la baracca). Poi vorrei sperare che tutto il cucuzzaro della rubentus non esca dalla porta per rientrare dalla finestra. Stiamo a vedere…
io preferisco Baldini
Sull’idea Mancini CT dell’Italia non discuto perché ognuno ha la propria idea, ma sono contento della sua elezione perché è un uomo delle Istituzioni, seppur calcistiche, e, soprattutto, l’alternativa a lui l’avete vista qual era? In più aggiungiamo che è un lupacchiotto e che non ha timore a manifestarlo ed il gioco delle preferenze è fatto. Sempre forza ROMA 💛❤️💛❤️
Mancini non si merita nessun clamoroso ritorno.. Se davvero non c’è nessuno in giro con la levatura necessaria per questo posto, allora Malagò dovrebbe contattare uno come Ancelotti e proporgli le redini della Nazionale appena conclusi i mondiali. Altrimenti lasci pure Baldini, tanto per schierare U21 non serve il CT più blasonato del paese…
L’eventuale ritorno dì Mancini significa avallare il mercimonio al dì sopra della bandiera italiana.
Malago’ è il meglio che l’Italia del calcio poteva proporre. Mancini? È scappato per quadagnare 10 volte se non più di quanto prendeva? Detta così è da miserabile, ma vorrei vedere ognuno di noi restare per guadagnare un decimo dello stipendio che che avremmo preso andando via. Io onestamente sarei andato via, ma chedo anche voi.
❤️💛
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.