Tresoldi o Castro: la Roma sceglie il suo vice Malen

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Oltre all’esterno sinistro, la Roma sembra avere individuato una seconda priorità per completare l’attacco di Gian Piero Gasperini: l’acquisto di un centravanti che possa alternarsi con Donyell Malen senza abbassare sensibilmente il livello del reparto. Le trattative portate avanti dal club e le indiscrezioni pubblicate dai quotidiani raccontano infatti di una società alla ricerca non di una semplice riserva, ma di un attaccante giovane, già pronto e con un potenziale tale da poter rappresentare un investimento importante anche per il futuro. Una scelta che confermerebbe la scarsa fiducia del tecnico nei confronti di Artem Dovbyk e del giovane Robinio Vaz, entrambi considerati in uscita: l’ucraino potrebbe essere ceduto anche accettando una minusvalenza, con l’obiettivo di reinvestire il ricavato su un giocatore maggiormente adatto alle idee dell’allenatore.

Il nome in cima alla lista è quello di Nicolò Tresoldi, considerato dalla Roma e da Gasperini il profilo ideale per caratteristiche fisiche e tecniche. Il centravanti del Club Brugge, 21 anni, è un attaccante strutturato e forte fisicamente, ma allo stesso tempo rapido, dinamico e capace di attaccare la profondità. Alla velocità abbina una notevole efficacia nel gioco aereo, sfruttando altezza, tempismo e capacità di colpire di testa. Caratteristiche che lo renderebbero particolarmente funzionale al calcio di Gasperini, alla ricerca di una punta capace di muoversi, pressare, duellare con i difensori e offrire soluzioni differenti rispetto a Malen. Tresoldi piace molto anche a Tony D’Amico ed è considerato il piano A della dirigenza, ma convincere il Club Brugge non sarà semplice: la società belga valuta il giocatore circa 40 milioni di euro e difficilmente accetterà di privarsene senza un’offerta vicina alle proprie richieste. La Roma potrebbe provare ad arrivare intorno ai 35 milioni attraverso una parte fissa accompagnata da bonus, contando anche sulla volontà del calciatore e sul lavoro del padre per ammorbidire la posizione del club.

L’alternativa principale porta a Santiago Castro, anche lui classe 2004 e valutato dal Bologna tra i 30 e i 35 milioni di euro. L’argentino presenta caratteristiche differenti rispetto a Tresoldi: è meno imponente fisicamente, ma possiede grande mobilità, ama svariare lungo tutto il fronte offensivo e sa partecipare alla costruzione della manovra. È rapido, aggressivo, abile nel proteggere il pallone e nel giocare spalle alla porta, oltre ad avere qualità nell’attacco dell’area e nei duelli aerei. Castro rappresenterebbe un centravanti più mobile e associativo, mentre Tresoldi offrirebbe maggiore struttura, profondità e presenza dentro l’area di rigore.

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La Roma continua dunque a lavorare su entrambi i tavoli, in attesa di capire quale operazione possa diventare concretamente realizzabile. Le valutazioni restano elevate e, sia per Tresoldi sia per Castro, sarà necessario un investimento superiore ai 30 milioni. La sensazione è però che il club voglia consegnare a Gasperini un vice Malen di livello e non un semplice rincalzo, con Tresoldi che al momento resta il favorito e il profilo sul quale la dirigenza sembra intenzionata a concentrare i propri sforzi.

Fonti: Il Messaggero, La Repubblica, Corriere della Sera, Il Romanista

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13 Commenti

  1. Tresoldi, fino a poche settimane fa, lo conoscevano i familiari e i compagni di squadra, il resto del mondo ne ignorava l’esistenza.
    Possibile che la Roma non riesca a chiudere manco l’acquisto di un illustre semi-sconosciuto? Boh…

  2. sarebbe, potrebbe, offrirebbe, pagherebbe …. Basta con i condizionali. Li sappiamo. Passiamo al presente: offriamo, paghiamo

  3. La sensazione è che non sanno niente questi giornalisti. D’amico deve incastrare bene questo mercato anche nelle uscite, e nessuna squadra fino ad ora si è mossa molto in Italia.

    Daje Roma

  4. Resto sconcertato, invece di acquistare titolari forti si pensa di sciupare tanti soldi per il vice Malen che sicuramente non è una priorità. Infatti la Roma dopo tanti anni ha 4 attaccanti centrali molto assortiti per le loro attitudini (MALEN, DOVBYK, VAZ, ARENA) ma per il capriccio di Gasperini che non guardando per niente i numeri ha deciso che in 386 minuti giocati Dovbik non è buono e lo stesso Vaz per pochi minuti giocati è da buttare via. Si pensasse ad altro se no saranno dolori.

  5. Vaz e Dobvik in uscita ….
    Vaz ha la colpa di esser stato preso da Massara evidentemente senza l’avallo del tecnico mentre Dobvik era stato bocciato già la scorsa estate dopo le prime amichevoli estive.
    Io credo che tra Malen, Dobvik, Vaz e Arena abbiamo un parco attaccanti completo.
    Non capisco perché ci si voglia far spennare dal Bologna (35 ml) e dal Brugge (40 ml) quando abbiamo tutta la catena sinistra da rifare.

    • Vedremo: potrebbero mandare in giro Vaz e Arena e stare trattando sottotraccia (finalmente) la cessione di Dovbyk. Ciò avrebbe un senso sia entro che dopo il 31.7…perche vale il saldo triennale cumulato al 30.6.2026 e pure la regola del costo della rosa (ammortamenti inclusi). Vaz e Arena sono 2 buone pedine per alleggerire ma pure per valorizzazione. Ergo aspettiamo per capire (primi di agosto in poi. Per Dovbyk, magari, entro il 31.7

  6. Teoricamente il vice Malen potrebbe essere Dovbyk, che io non ritengo tanto scarso, come lo si dipinge. Il primo anno a Roma ha fatto bene, lo scorso anno è stato fermato da troppi infortuni per dimostrare qualunque cosa (sia in positivo sia in negativo), ovviamente la decisione spetta al mr, in primis il calciatore deve piacere a lui, ma visto la necessità delle 2 ali e del difensore/centrocampista, credo che il problema punta centrale sia secondario rispetto alle altre urgenze.

  7. Avrei tante domande, ma su due proprio non mi capacito. 1. Ma non si dovevano fare 60 milioni di plusvalenza entro la nuova scadenza del 31.7? Ok la minusvalenza (addirittura, pur di non vederlo) di Dovbyk verrebbe spostata ad agosto, ma qui mi pare ci sia sotto qualcosa di cui non si parla. 2. Ma l’interesse per Zirkzee era solo per perdere tempo a gennaio? Adesso penso il suo valore sia sceso ulteriormente e con una 20ina hai un vice Malen, che può giocare anche con lui in determinate partite

  8. Per Gasperini se non parte nessuno serve:
    2 ali sinistre almeno di cui uno titolare, un centravanti vice Malen (non troppo diverso, non serve un centravanti alla Dovbik, che si è capito che nella Roma ora non funziona, quindi Tresoldi o Castro), un terzino destro (per sostituire Celik).
    Se ci sono uscite (Kone?) devi sostiturli. Il budget è ca 90-100, ma se parte Kone potrebbe aumentare (da sostituire con un regista o con un mediano di interdizione).

  9. Io dico, ma ci fa cosi schifo Robinio? Entrambi possono solo spicciargli il cesso di casa. Soprattutto questo Tresoldi; un nome, una garanzia.

  10. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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