CALCIOMERCATO | Endrick-Roma, D’Amico si rifà sotto: la sfida col Real l’occasione per riparlarne

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La Roma ed Endrick sono stati davvero a un passo in estate. Le conferme arrivano anche dalla Gazzetta dello Sport: il ds Tony D’Amico aveva praticamente chiuso l’operazione con il Real Madrid sulla base di un prestito, prima del dietrofront del brasiliano dopo l’intervento diretto di José Mourinho.

Il tecnico portoghese aveva infatti chiamato Endrick chiedendogli di restare a Madrid e promettendogli maggiore spazio. Il giocatore aveva così deciso di aspettare e provare a convincerlo. Finora, però, la scelta non ha pagato: Endrick ha giocato appena quattro minuti dall’inizio della stagione, in una sola presenza contro l’Elche. La concorrenza nel reparto offensivo del Real resta altissima e le possibilità di trovare continuità continuano a essere ridotte.

Per questo la Roma mantiene caldo il contatto. D’Amico è pronto a tornare alla carica a gennaio se il minutaggio del brasiliano non dovesse cambiare nelle prossime settimane. La sfida di Champions contro il Real può essere l’occasione giusta per parlarne: l’entourage del giocatore starebbe rivalutando la possibilità di una nuova esperienza in prestito, sulla falsariga di quella vissuta nella scorsa stagione al Lione. A spingere Endrick verso una soluzione che gli garantisca maggiore continuità sono arrivate anche le parole del ct del Brasile Carlo Ancelotti, che ha sottolineato la necessità per i giovani talenti di giocare con regolarità per poter crescere.

Dal punto di vista tecnico, Gasperini vede Endrick come un elemento capace di muoversi su tutto il fronte offensivo. Non sarebbe il classico trequartista mancino cercato dalla Roma negli ultimi mesi, ma offrirebbe una caratteristica che oggi manca: strappo, velocità e capacità di attaccare la profondità. Proprio per questo il brasiliano resta uno dei profili più interessanti in vista di gennaio.

La situazione potrebbe quindi riaprirsi nelle prossime settimane. In estate il sì del Real e quello del giocatore erano già arrivati prima dell’intervento di Mourinho. Se lo spazio dovesse continuare a essere ridotto al minimo, stavolta convincere Endrick a partire potrebbe essere molto più semplice.
FONTE: La Gazzetta dello Sport

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11 Commenti

  1. Daje Endrick
    ormai hai capito che avresti fatto meglio a venire ad agosto ( acqua passata ) gennaio é la prossima fermata

    PS
    qui a Roma ti divertirai

  2. Ancora con questo? Abbiamo Castro, al massimo serve un esterno e Endrick non lo è, è una seconda punta, ruolo in cui abbiamo investito 35 milioni per l’argentino. Sicuramente non verrà, è inutile che si continui a rigirare l’aria fritta.

  3. era,tutto fatto ma mourihno ha bloccato tutto il problema è che ha giocato solo 4 minuti e ha troppa concorenza io lo vedo come ino sgarbo nei nostri confronti

  4. Se a gennaio arriva Endrick è perché parte Soulé.
    Poi, con parte del ricavato dalla vendita di Maty, si prende un esterno offensivo di piede dx x la sinistra, giovane ma già sul pezzo ed a prezzi accessibili anche per quanto riguarda l’impatto sul monte stipendi.
    Van Bommel sarebbe un bel colpo, ma anche Kvernadze del Frosinone non sarebbe affatto male.
    Il piano alternativo è tenere Soule ed andare a prenderlo in prestito l’esterno sx di piede dx. Uno tipo Gittens che al Chelsea fa la muffa.

  5. Speriamo che si aprono queste occasioni lui in prestito e quello del Chelsea a riscatto spostando il magnifico a centrocampo più un terzino saremmo messi molto bene .

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