Abraham, lieve affaticamento muscolare: slitta leggermente il ritorno in campo

30
644

ULTIME NOTIZIE AS ROMARallenta leggermente la tabella di marcia del rientro di Tammy Abraham. L’attaccante inglese è alle prese con il recupero dal grave infortunio al ginocchio sinistro rimediato nell’ultima giornata dello scorso campionato di Serie A.

In particolare, l’attaccante inglese ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore che ha reso necessario un intervento chirurgico. Il rientro in campo dell’inglese era inizialmente previsto per il mese di marzo, ma potrebbe subire un piccolo ritardo.

Secondo quanto riportato da Filippo Biafora, giornalista de Il Tempo, Abraham nei giorni scorsi ha avuto un lieve affaticamento muscolare dovuto ai carichi di lavoro che sta affrontando in queste settimane che lo hanno fatto rallentare un pò nella tabella di marcia finale.

Il giocatore aveva cominciato ad avere i primi approcci di allenamento in gruppo dopo la vittoria con il Monza. Tuttavia questo piccolo imprevisto non sembra essere preoccupante per il recupero completo, previsto a questo punto dopo la sosta di campionato.

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!

 

Articolo precedenteDe Rossi punta sulla freschezza: all’Amex spazio al turnover
Articolo successivo“ON AIR!” – PRUZZO: “Se il Brighton è quello dell’andata, nessun problema per la Roma”, FERRAZZA: “Il video a luci rosse? Storia gravissima, ma aspetto la nota del club”, CASANO: “Un anno per il rientro di Abraham è inconcepibile”

30 Commenti

  1. L’affaticamento è normale, in un processo come questo.
    Però ragazzi, io sinceramente vorrei che un giornalista SERIO intervistasse un chirurgo SERIO e competente e gli facesse questa domanda: è normale che un calciatore stia fuori UN ANNO INTERO per la rottura di un crociato?
    A me pare semplicemente assurdo.
    Ma non sono un medico, perciò attendo lumi.

    • le persone non sono macchine, dove se sostituisci un pezzo torni a funzionare perfettamente il secondo dopo che l’hai aggiustato.
      Ognuno ha i suoi tempi di recupero

    • Più che un chirurgo serie ti serve un calendario. Si è fatto male a Giugno un anno ancora non è passato.

    • Si ragazzi, ok che non è ancora passato un anno, ok che i tempi sono a che soggettivi, però in effetti siamo davanti ad un periodo di recupero molto maggiore rispetto alla media (anzi se rientrasse ad Aprile sarebbe quasi un record…Strootman a parte… ma li abbiamo appreso che ci furono dei problemi chirurgici molto seri). Pure io sarei curioso di conoscere qualche motivazione e/o dettaglio.

    • Il protocollo USA per il rientro all’agonismo dalla rottura dei crociati prevede un anno minimo dall’evento….poi ognuno ha i suoi tempi e può metterci di più, ma la stabilità dell’arto viene garantita dopo 12 mesi

    • Qualche anno fa per il recupero da una rottura del crociato si era arrivati addirittura a 4/5 mesi.
      Se non erro quattro furono quelli che servirono a Insigne per tornare in campo.
      Poi, a fronte di un aumento delle recidive, si è tornati più prudenti, con tempi non inferiori ai 6/7 mesi.
      Indubbiamente sia i tempi di Kumbulla che quelli di Tammy sopravanzano abbondantemente anche questi.
      O in entrambi i casi c’è stata qualche complicanza oppure forse lo staff medico della Roma è ancora più conservativo. Quello che è certo è che sembra di essere tornati indietro di 40 anni nei loro casi.

    • purtroppo Abraham non si è rotto il crociato, ma anche collaterale e menischi.
      i tempi sono più lunghi e speriamo nel recupero.

  2. ci sarà utile poi…boh! a questo punto teniamo l’iraniano e monitorare bene dyba e luka…altrimenti acquistare uno nuovo bravo magari coi soldi della champions…

  3. Cari Amici lupacchiotti….nn sono d’accordo con i vostri dubbi, neppure io sono un medico ma…. Nn mi sembra che Tammy abbia dato poco per questa maglia!!!! Secondo me… Tramite I social dovremmo incoraggiarlo e sostenerlo al fine di rivederlo presto al top!!!! Scusate per questa dissociazione dai vostri pensieri!!!! FORZA ROMA SEMPRE E COMUNQUE E DAJEEEEE LUPACCHIOTTI!!!! 😁😁😁😁😁

  4. Tutti medici chirurgici vedo, complimenti!

    Vediamo cosa dice L’Enciclopedia Medica, che sicuramente è scritta da gente che non ha la vostra preparazione accademica e scientifica, ma accontentiamoci:

    “Rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio:
    Il recupero completo della funzionalità articolare e di una corretta deambulazione avviene normalmente dopo 6 settimane, mentre la ripresa dell’attività sportiva necessita di almeno 6 mesi.
    Qualora la riabilitazione del crociato sia stata eseguita a regola d’arte, siano necessari almeno 9/10 mesi per rientrare alla piena attività sportiva, tenendo a mente che ogni mese in cui il rientro stesso viene posticipato riduce sensibilmente il rischio di incorrere in una nuova rottura.”

    Per cui siamo assolutamente nei tempi normali per questa sfortunata circorstanza.

    Non per contraddire quelli che scrivono qui che sicuramente hanno 2 lauree in medicina e specializzazioni a mazzi, però parrebbe che la realtà sia questa.
    Zaniolo si infortunò a Settembre e tornò a Giugno, tanto per….

    • Avevo scritto “non sono un medico, perciò attendo lumi”.
      A volte andare giù con l’accetta non è l’opzione migliore.

    • Non salire sempre in cattedra, soprattutto quando ci sono evidenze in senso contrario.
      Il protocollo accelerato del Prof. Mariani consentì a suo tempo molti recuperi in tempi rapidi.
      Rudiger per esempio si infortunò il 7 giugno e tornò tra i convocati il 25 ottobre.
      A Insigne ci volle ancora meno (127 gg).
      Adesso si è tornati ad una maggiore prudenza, però è quella di 40 anni fa.

    • Grillo,
      salgo in cattedra perchè sono sposato con un medico chirurgo,
      per cui scusami penso mia moglie ne sappia più di tutti noi.
      Totti tornò miracolosamente a giocare 4 mesi dopo un infortunio che normalmente
      richiede 8 mesi, ma non è la norma, la norma è 8 mesi.
      Per l’inofrtunio di Abraham è appunto 9-10 mesi.
      Se qualcuno è riuscito in 7, è quella l’eccezione.

  5. Dai Abraham ti aspettiamo! Spero che ci aiuterai al tuo rientro per la coppa.
    se serve piazzasse va bene anche Shomuroto.

  6. Non abbiamo fretta, deve tornare al meglio.
    L’affaticamento è normale in fase di carico dei lavori. Non è normale per giocatori come Sanches, magari, che si allenano tutti i giorni, in teoria, con quei determinati carichi di lavoro.

    Ad Aprile ci aiuterai a vincere la Coppa e arrivare 4°!!!!

  7. Cmq ricordo che emerson si è rotto il crociato ad agosto del 2000 e rientro’ a Bologna nel gennaio 2001 dopo 6 mesi esatti.. E stiamo parlando di 24 anni fa… La medicina dovrebbe essere andata avanti penso.. Invece adesso per un crociato si sta fuori un anno ma’…

    • Infatti, e Insigne se non erro meno di 5 mesi. Ricordo il famoso protocollo Mariani che consentiva appunto recuperi inferiori ai sei mesi.
      Poi alcune recidive di troppo consigliarono un ritorno alla prudenza, ma adesso sembra che sia sia tornati indietro ai tempi di Ancelotti con 9 mesi minimo.
      Almeno alla Roma, perché altrove non sto monitorando la situazione.

  8. Guardate che Abraham non gioca all’oratorio… ma fa un’attività agonistica dove i professionisti vengo stressati al 120% delle loro possibilità… quindi i tempi di rientro devono essere superiori a quelli medi raccomandati…a mio modestissimo avviso

  9. Abraham tornerà per fare panchina fino a fine stagione, la riatletizzazione è una cosa diversa dal recupero completo dell’attività sportiva… non parliamo di un maratoneta, che deve corricchiare senza la preoccupazione di traumi. un calciatore è sottoposto a continue sollecitazioni e contrasti, inoltre c’è da considerare il ritmo partita. avremo il calciatore pienamente recuperato solo a settembre, dopo il ritiro estivo e le amichevoli.

  10. come è possibile passare da 6 mesi per rientrare, media statistica di qualche anno fa, ad un anno prima di riprendere l’attività????? roberto baggio col crociato anteriore è rientrato in 77 giorni recupero record a tutt’oggi, se non mi sbaglio…

  11. Io sono un medico ma non uno specialista ortopedico.
    Per quelle che sono le mie conoscenze ritengo che sui tempi di recupero influiscano vari fattori principalmente il tipo di lesione iniziale, la struttura fisica del paziente e le risposte del giocatore che i sanitari valutano durante l’iter riabilitativo.
    Nel caso di Abraham poi c’è un quarto fattore che ritengo abbia condizionato pesantemente il programma di recupero.
    La Roma ha programmato la stagione non considerando proprio Abraham.
    Avendo 3 centravanti (Lukaku, Belotti e Azmoun) si è probabilmente puntato a recuperare il giocatore senza prendersi alcun rischio e senza forzare i tempi.
    Anche se abbiamo perso Belotti, abbiamo innestato in attacco Baldanzi e recuperato Elsha.
    Questo significa che stante la situazione attuale possiamo permetterci di aspettare ancora un po’ per arrivare alla completa riatletizzazione di Tammy.

    • Sono d’accordo. Peraltro un giocatore con quelle leve, che gioca a quella velocità sollecita le articolazioni più di altri giocatori (sopra si citava Insigne). Lo vedo di nuovo in squadra a settembre e poi sul mercato a gennaio.

  12. Ragazzi, ci vogliono 8 mesi per il recupero completo. Per tornare all’attività agonistica seria. 8 mesi e non di più. Sei mesi per il recupero completo e due mesi (45/50 giorni) di preparazione e partitelle. Con Abraham stiamo andando oltre per qualche intoppo muscolare o perché lui psicologicamente non si sente sicuro. Io me lo sono rotto e dopo 7 mesi e mezzo ero in campo. In promozione, ovviamente.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome