Arriva il Milan, Mourinho cambia la Roma: tornano Aouar e Bove

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Perso subito Dybala, con Lukaku a mezzo servizio e con Azmoun che tornerà a disposizione solo dopo la sosta, Josè Mourinho deve preparare la delicatissima sfida contro il Milan col solo Belotti abile e arruolato tra gli attaccanti.

Solbakken sembra destinato a partire in questi ultimi minuti di mercato, e allora spazio ancora a El Shaarawy come seconda punta, in appoggio al Gallo. A centrocampo rischia di perdere il posto capitan Pellegrini, che anche ieri non si è allenato in gruppo, bloccato anche lui da un problema all’adduttore: Aouar scalpita. 

Sulle fasce Kristensen sarà confermato titolare, mentre a sinistra, con Spinazzola non al meglio, spazio a Zalewski. Possibile il ritorno di Bove tra i titolari per dare più dinamismo alla mediana, in attesa che Renato Sanches torni disponibile durante la sosta.

In difesa pochi dubbi: Mancini, Smalling e Llorente al momento non hanno rivali, con Ndicka, al momento, unica alternativa di ruolo. Il criticatissimo Rui Patricio difenderà di nuovo i pali e proverà a riscattarsi dopo un avvio incerto. Dalla panchina poche armi a disposizione del tecnico: occhio però a Lukaku, che ha dato piena disponibilità a Mourinho e che potrebbe giocare l’ultimo spezzone di gara.

Fonti: Il Messaggero / Corriere della Sera / Corriere dello Sport / La Repubblica

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17 Commenti

  1. io farei giocare aouar seconda punta dietro belotti, per me elsharawi è una riserva di lusso e nulla più….non mi piace seconda punta sinceramente e non mi convince dall’inizio, meglio da subentrante…ma il vero dramma della Roma sono Pellegrini e Rui patricio….una tristezza infinita

    • si anche per me sarebbe la sua posizione ideale è tecnico, rapido
      A entrocampo però ( considerando Sanches e Pellegrini out) rimangono poche scelte Bove Paredes e Cristante e con un Milan così veloce opporre due centrocampisti lenti non mi sembra il massimo

    • Indipendentemente da chi gioca, le prime due partite hanno dimostrato che questa Roma ancora non può giocare un calcio propositivo nella metà campo avversaria. Chissà, forse potrà farlo quando saranno disponibili ed affidabili fisicamente i nuovi arrivati, ma non oggi. Pena una difesa colabrodo.
      Urge quindi tornare al vecchio canovaccio tattico, quello che lo scorso anno ha fatto le nostre fortune e ci ha portato in finale di europa league.
      Squadra bassa e lancione sul centravanti. Soprattutto con un Milan in gran spolvero.
      Ma penso che questo Mourinho lo sa.

    • Vorresti farlo giocare tipo Mertens? Magari funzionasse!! Allora sì che vinceremmo lo scudetto!!

  2. Poi magari perdiamo, come i valori teorici delle squadre dovrebbero indicare..
    Ma non sarà una debacle …
    Perché torneremo all’antico, in 9 a difendere, zero tiri in porta, tenui speranze da calcio d’angolo.
    Come l’anno scorso con Napoli, Milan, Juve Lazio etc…magari ci scappa uno 0-0, magari pure un golletto

    • Ah Carle’ te ricordi male, contro Napoli e Rube abbiamo giocato bene.
      Solo che i campioni d’Italia c’hanno un certo attaccante…
      Non sono per niente d’accordo che abbiamo solo difeso con le grandi.
      Sempre a denigra’ Nun ce se crede

  3. A mio parere a questo Milan da corsa bisognerebbe togliere campo per disinnescare Leao- Hernandez , come lo scorso anno, poiché ne gioverebbe molto la difesa . Brutto a dirsi ma ad oggi, con tutte queste assenze, un punto non sarebbe da disdegnare. Forza Roma.

    • Io invece penso che è proprio ora che bisogna affrontare tutti a viso aperto. Dopo tre partite hai tutto il campionato per recuperare, tenuto conto che l’obiettivo minimo è il quarto posto.
      Quando le classifiche hanno più significato allora si dovranno fare calcoli e strategie.
      Ma ora no, ora bisogna sperimentare il vero valore di questa rosa.

    • A viso aperto? Senza Matic, con Smalling rinconcolito e Rui Patricio che para quasi nulla?
      Significa prenderne 4, non hai visto cosa è successo contro le due squadrette che abbiamo affrontato?
      Va bene l’infatuazione per l’arrivo di Lukaku ma questa squadra ancora non può esprimere le sue potenzialità perchè i giocatori non sono fisicamente a posto.
      Per ora quindi voliamo basso e torniamo all’antico. Ci sarà tempo per gonfiare il petto. Altrimenti ci troviamo a ottobre a 12 punti dalla vetta.

  4. il Milan attacca (a parte che non lo fa per tutto il campionato) ma Krunic corre per tutti e poi c’è sempre qualcun altro di sostanza. Se non si capisce che Matic ti cambiava la squadra, soprattutto nella fase difensiva, ci si illude: era un perno, da solo, come lo era Allison, per esempio. Senza questa consapevolezza saremo travolti dai gol. Koopmainers sarebbe l’unico equivalente. Non essendo possibile il suo acquisto, direi che non si può assolutamente rinunciare a Bove e Sanches e c’è bisogno di giocatori non solo di “classe” ma di sacrificio. Se non difendi con raziocinio, non puoi giocare per il semplice motivo che non c’è chi sbroglia la matassa per te: Matic

  5. in questo momento con giocatori fuori condizione e altri infortunati contro un Milan già quasi perfetto occorre stringere i denti e lottare su ogni pallone.Difesa chiusa e ripartenze veloci, come nelle partite di coppa. Il pari sarebbe oro colato. La vera Roma la vedremo dopo la sosta.

  6. Bove è uno dei pochi “recupera” palloni della Roma. È bravo ad inserirsi e a fare anche dei gol. Per me, dovrebbe giocare sempre, se non c’e Sanchez.

  7. Conoscendo, purtroppo mou la roma si schiererà cosi: solita difesa, con cristante, bove, pellegrini (dipende come sta, sennò giocherà aouar), con l’attacco belotti el sharawy.

    Rui patricio, karsdorp,mancini, smalling, llorente, spinazzola, cristante, bove, pellegrini, belotti, el sharawy.

    Questa squadra con questi effettivi, faticherà enormemente con il milan e dovremo ritornare a fare il catenaccio come gli scorsi anni.

  8. Bene Aouar e Bove ma metterei Paredes insieme a loro come regista per maggiore tasso tecnico e Cristante in panchina a meno che anche lui insieme ad Aouar, Bove e Paredes qualora si voglia infoltire il centrocampo. A recuperare i palloni e correre come un forsennato ci pensa Bove che è più veloce e dinamico in assenza di Renato Sanches.

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