Boban contro Collina: “Metta da parte l’ego, il calcio non è suo. I maxi-recuperi sono dannosi, non li faremo”

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2020

NOTIZIE AS ROMA“Il calcio non è di Collina”, dice Zvonimir Boban. Lo fa in un’intervista con Marca nella quale l’uomo Uefa attacca l’uomo Fifa prendendo spunto dai maxi recuperi lanciati al Mondiale che stanno prendendo piede in alcuni campionati, la Liga su tutti, e che per Boban sono dannosi.

Si gioca troppo, il calendario è da pazzi. I calciatori sono stanchissimi e si vogliono aggiungere ancora più minuti nel momento più duro della gara. Quando giochi a livello professionistico gli ultimi 30′ sono i più duri. Però a loro non importa ed è una follia, le regole del gioco non si fanno così. Hanno deciso di cambiarle senza consultare giocatori e confederazioni. Il gioco del calcio non è di Collina, né della Fifa né della Uefa, appartiene a chi lo ama”.

Boban in nome della Uefa prende le distanze dalle disposizioni Fifa:Noi nelle nostre competizioni non seguiremo queste direttive, sono l’anticalcio e vanno contro la logica del calcio moderno e la salute dei calciatori. Ora si parla di 12 minuti di recupero, e ci si dimentica che nel 1′ tempo ne sono già stati aggiunti 6 o 8. Non ha senso a livello calcistico”.

E chiude con una valutazione: “Conosco Collina da oltre 30 anni e la nostra collaborazione in Fifa è stata altamente produttiva, però per continuare a contribuire allo sviluppo del nostro gioco deve metter da parte il proprio ego”.

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43 Commenti

  1. Boban ma dai ci sono 5 cambi ! in certe partite dal minuto 80 non si gioca praticamente più e quando danno 5 min di recupero se ne giocano si e no 2… alla Roma poi quando deve recuperare e ci sono stati 10,cambi , VAR e infortuni vari danno 4 min… regolare …

    • Hai perfettamente ragione. Io però opterei per il tempo effettivo dove quando si interrompe il gioco si ferma il tempo, ma io sono malizioso penso sempre che quando la Roma vince il recupero di allunga mentre quando perde si accorcia.
      Forza Roma

    • ben detto frank, b
      enche io sarei piu esplicto con un ” che caxxx tai a di” ci ono squadre che studino a “tavolino” il modo per perdere tempo e l’unico modo per rendere giustizia e’ il recupero!

    • è semplice……un tavolo bordo campo …2 cronometristi….tempo effettivo di 30 Min……..come il basket.Il problema sarebbe solo la perdita di potere discrezionale dell’arbitro…….e questo non lo cederanno mai.Sono riusciti a gestire ed interpretare anche il VAR…..

    • Boban si stesse zitto.
      I calciatori sono stanchi… poverini! Gli atleti di MMA si allenano 2/3 volte al giorno per 5/6 ore totali. E questi si lamentano pure!
      L’età di Boban…..

    • Non serve un tavolo a bordo campo basta la quaterna arbitrale, quando si ferma il gioco arbitro blocca il cronometro e vedrete che di tante scene fatte per perdere tempo ce ne saranno sempre meno. Riprende il tempo quando il gioco ricomincia ed il quarto uomo segnala la perdita che c’è stata.

  2. Boban,ci sarbbe da spendere qualche parola di critica anche per quei giocatori ( e sono la maggioranza…) che stramazzano continuamente a terra appena vengono sfiorati e lo fanno apposta per spezzettare il gioco e rompere il ritmo all’avversario.
    Qual è il rimedio contro questi simulatori ? Fosse per me fare i come nel basket : il tempo effettivo di gioco,ossia con il pallone in movimento. Alcune volte per battere un fallo laterale si perdono 15 sec. con l’arbitro impossibilitato ad intervenire.
    L’ostruzionismo ormai è una componente tattica ,ma rischia di rovinare il calcio.

    • Anche un orologio rotto segna 2 volte al giorno l ora esatta, per cui sono completamente d’accordo con il tuo post. Per me tempi da 28 minuti l uno.

    • caro Zenone
      concordo sul tempo effettivo di gioco
      il problema è che le partite durerebbero quasi tre ore o poco meno.
      a me comunque non dispiacerebbe
      Io allo stadio ci starei anche una settimana intera.
      anche se c’è da soffrire

    • basterebbe far uscire il calciatore per 10 minuti di gioco. Vedrai che appena cadono si rialzano come Lazzaro!

  3. Boban ha ragione anche nel senso che le squadre minori hanno panchine meno qualitative ed il fattore tempo in più avvantaggia le grandi.

    • Di contro, le piccole non giocano le coppe, quindi hanno più gamba.

      O iniziano veramente a fare una strage di cartellini gialli e rossi, altrimenti si allunga il tempo di recupero, perché tanto si giocherà 1/4 di quello indicato, crampi tattici, sostituzioni tattiche, infortuni tattici. Che inizino ad effettuare le sostituzioni per quello che sono e non per spezzare il ritmo partita.

  4. Effettivamente non ha tutti i torti, alla lunga maxi-recuperi potrebbero verificarsi fisicamente dannosi.
    Forse cronometrando i tempi come alla pallacanestro e magari accorciando quei 45′ a tempo potrebbe essere la soluzione migliore

  5. Credo che negli ultimi 20 anni per migliorare lo spettacolo non si sia tenuto conto della integrita’ fisica dei praticanti.

    Se a tutto questo poi ci aggiungiamo le preparazioni che attribuiscono maggiore contatto e contrasto ecco che un praticante e’ sempre piu’ sottoposto ad in dispendio energetico e soggetto ad infortunio perche’ oltre al contatto c’e’ il problema dei cambi di direzione oltre allo sforzo prolungato.

    Se poi ci mettiamo che in ogni gara aggiungiamo mediamente 10 minuti di tempo supplementare diventa un’altro sport che somiglia piu’ ad una maratona invece che una sana partita di calcio.

    La soluzione e’ il tempo reale e penso che si possa anche avere un tempo come il basket per supersre una linea di attacco spostando la linea del fuorigioco a 30 metri dalla linea di porta in modo tale che si possano allungare le squadre e limitare i contrasti in spazi piu’ larghi, e’ ovvio che poi le squadre tenderanno piu’ a difebdere che attaccare, li subentra il maggiore tasso tecnico dei protagonisti.

    Sopratutto visto il dispendio di energie e l’arretramento del fuorigioco si puo’ prendere molto da uno sport come il basket, il limite dei falli con bonus assegbando un rigore ad un determinato numero di falli, i cambi volanti con un limite, invece del var dive sobo in tre a vedere e poi cannano anche belle evidebze ed al quarto uomo diamogli un ruolo come agli arbitri di sedia appunto come nel basket, tanto abbiamo visto che anche con il var l’unica cosa che funziona e’ solo il fuorigioco, perche’ i rigorini o gli episodi irregolari vengono gestiti male e senza discrezione di chi in campo non e’ andato mai come calciatore e non capisce quali dinamiche si generano durante un episodio o di un movimento.

    Negli ultimi 20 anni hanno denigrato il ruolo del portiere che oramai come dice Max Pezzali hanno ucciso l’uomo ragno che ad onor del vero e’ stato il mitico Fabio Cudicini e non Walter Zenga che c’ha fatto perdere pure una finale mondiale perche quella uscita su Caniggia che e’ stata una papera.

  6. basterebbe mettere il tempo effettivo come nel basket .
    ci saranno meno interruzioni,meno scene apocalittiche per un calcetto preso e più rapidità nei cambi .
    poi va tutto recuperato .
    TEMPO EFFETTIVO DI GIOCO!

    • Inoltre proporrei il challenge a chiamata da parte di una squadra x (ogni squadra potrà fare 5 chiamate massimo) come accade in tanti sport (es. pallavolo) quando ci sono episodi dubbi come nel caso del rigore non dato a Belotti contro la Salernitana non visionato, così si potrebbero risolvere tanti problemi (si spera anche se l’arbitraggio in malafede lascia poche speranze).

  7. Io invece, per non snaturare il gioco, proporrei:
    – tempo effettivo solo nel recupero
    – quando l’arbitro da un giallo ripresa immediata del gioco (ci pensa quarto uomo o var a registrare num del giocatore e minuto), così non assistiamo più ai processi in campo
    – stessa cosa per l’espulsione: si procede come nel rugby, in cui un giocatore fuori dal gioco esce indisturbato e non partecipa all’azione. Se per motivi di “furbizia” (nel rugby non c’è questa mentalità), si usasse il giocatore in uscita come interfenza, penalty immediato
    – quando si fa melina vicino alla bandierina. dopo 15 sec. fischio, giallo e punizione.
    – per chi rantola a terra: intervento del var nei casi più marchiani ed espulsione momentanea 5 o 10 min.
    – consentito esclusivamente al capitano interagire con l’arbitro: primo che parla ammonizione diretta
    – arbitro in caso di var spiega in diretta al pubblico la scelta
    Secondo me così lo spettacolo ne beneficerebbe.

  8. Sarebbe sufficiente applicare 2 regole già esistenti:
    – interruzione del gioco solo nel caso di colpo alla testa
    – solo il capitano può confrontarsi con l’arbitro
    Ogni partita assistiamo ad accerchiamenti dell’arbitro anche per una punizione a metà campo o sceneggiate ridicole ad ogni minimo contatto…

  9. Io sono d’accordo con Boban.
    Al netto delle considerazioni che ho appena letto (5 cambi, melina, var e quant’altro), metto in conto una sacrosanta verità: che l’ultima mezzora nei professionisti è la più incisiva.
    In quel periodo lo stress mentale e fisico è al massimo della performance e gli infortuni sono li che ti aspettano.
    E la nostra storia ci insegna che l’infortunio non penalizza giocatore e squadra solo nei kinuti di recupero ma intere settimane!!!
    Questa assenza quanto costa?
    È tutto qui il mio punto: aumento spropositato del rischio infortuni!
    FORZA ROMA

  10. I discorsi sul tempo effettivo di gioco li fanno dagli anni ’90. Forse da anche prima. Mi ricordo che a 90º minuto inserivano a fine servizio le statistiche della partita e c’ era anche il tempo effettivo di gioco. Variava dai 56 ai 65 minuti. Le squadre di Zeman erano quelle che giocavano di più…se gli arbitri glielo permettevano. Tempo effettivo di 30 minuti e si eliminano tutti i finti morti che resuscitano e tutte le perdite di tempo. Niente recupero a discrezione dell’arbitro e della squadra che deve segnare. Fine delle chiacchiere per tutti. Tempo uguale (almeno quello visto che pere regole ancora è presto) per tutti.

  11. Bisogna togliere piu discrezionalità possibile alla classe arbitrale se si vuole avere un calcio più giusto.
    I mega recuperi per far recuperare il risultato ad una big sono ormai una consuetudine.
    Il tempo effettivo di gioco potrebbe essere la soluzione, ma non applicato ad ogni interruzione ma solo ad infortuni e cambi.
    Ad occuparsene non l’arbitro di campo ma il 4 uomo.
    Perché il tempo effettivo di gioco di una squadra di calcio nei vari campionati europei è di 60’. Applicarlo integralmente significherebbe giocare per 120’ ogni partita.
    Quanti agli infortuni dei giocatori paventato da Boban, direi che è un problema meno rilevante specie con le 5 sostituzioni.
    E poi sticaxxi se fanno un po’ di più di fatica, con quello che guadagnano!!!!

    • Ci arrivano tranquillamente a 120 minuti già adesso. Mettici il recupero del primo tempo e quello del secondo (per tacere dei cooling break) ma quanto è il tempo effettivo? La cosa ingiusta è che alcune squadre giochino 65-70 minuti e altre 50-55.

  12. Boban ma… Non sarà che il recupero ‘reale’ rischia di far saltare il banco alle combine? Chiedo per un amico, SIA MAI che metta in dubbio la regolarità di campionati minori o che ipotizzi l’esistenza dei biscotti…

  13. senti m po ..di chi è stato l ego in seno alla Uefa che c ha mandato quel cornuto di Taylor? o che consente al Barcellona in crisi profonda di tesserare giocatori a suon di decine di milioni, mentre noi stamo a blocco mercato praticamente. State muti buffoni !!

  14. forse il recupero è cosi tanto perche si ferma il gioco ogni 30 secondi e perche sul vantaggio si stanno a perdere secoli solo per una rimessa, boban le guardi le partite?

  15. quello che è davvero dannoso, è inventarsi un “fairplay finanziario” che vale solo per le squadre che potrebbero crescere ma andrebbero a disturbare i soliti noti… e non fare nulla per chi froda

  16. basterebbe mettere il tempo effettivo negli ultimi 15 minuti + quelli di recupero, e vedrebbero che le squadre che oggi perdono tempo perché stanno vincendo, con il tempo effettivo faranno esattamente il contrario, cercheranno di non fermare mai il gioco per far finire la partita il prima possibile. Ma figurati se queste braccia tolte all’agricoltura ci arrivano ad una soluzione così semplice….

    • in pratica fino al 75 viene calcolato il recupero in base a sostituzioni, var, ecc. per esempio 4 minuti, e da quel momento i 15+4 diventano effettivi con la possibilità per chi attacca di finire l’azione una volta scaduto il tempo, come si fa nel rugby.
      È il giusto mix tra il gioco effettivo totale e il recupero…. basterebbe fare un periodo di prova e vedrebbero che se mancano 20 minuti effettivi… la partita durerà 24-25 al max, nessuno perderà più tempo, nessuno si rotolerà per terra simulando infortuni, nessuno avrà più i crampi e gli allenatori se la faranno finita di fare le sostituzioni in tempo di recupero…. ma soprattutto sarà tutto più pulito, più sportivo, più giusto.

  17. Poveretti, si stancano! Non c’e’problema, fra poco riapriranno molte miniere cambiassero mestiere almeno si riposano. Vergognatevi! Devi dire ai giocatori che non facessero gli attori ad ogni galletto come se lo avessero sparati, cadono a terra e fanno cinque capriole. Vergognatevi! Nessuno li obbliga a giocare a calcio andassero a lavorare! Per mettere fine ai ti ti falli subiti e alle solite porcate per interrompere il gioco, io metterei il fatto che quando non si gioca si ferma l’orologio! Tempo effettivo, qualcuno dirà’ che così’ il calcio è’ finito, va bene ma scommettiamo amo che mai nessuno si butta a terra?

  18. sono contrario ai maxi recuperi solo se , si inserisce il tempo effettivo . Ma per favore , giocatori stanchissimi ? mandiamoli a raccogliere pomodori per 2 euro l ‘ ora oppure a lavorare in una impresa edile 8 ore al giorno ,o in una miniera , ma potrei continuare per ore . Così, capirebbero cosa significa essere stanchi dopo una giornata di lavoro che , se sei fortunato , a fine mese porti a casa 1500 euro.

  19. Posso essere anche d’accordo, visto anche il tema infortuni… ma allora vorrei vedere fioccare ammonizioni come se piovesse a quelli che perdono tempo. Ad esempio il simpatico portiere del milan nella partita contro di noi andava espulso all’inizio del secondo tempo

  20. Si parte sempre e solo dalla discrezionalita’ degli arbitri…il problema non sono i minuti in piu’ ma le regole di base…. quali ? in primis il Var minimo di media 3 min per il controllo poi in alcuni casi con il controllo arbitrale in campo si arriva a 5 min solo per quello, per i finti falli o presunti tali ci sta’ 3 o 4 min del 1 tempo e poi i cambi per il 2 tempo. Boban per me ha tirato fuori un falso problema sono le regole di base che non vanno bene ci deve lavorare i calciatori non facciano le vittime allo stesso tempo il problema sono le regole degli arbitri che vanno cambiate.

  21. non se ne va fuori tra chi è favorevole e non….basterebbe far stare fuori l infortunato x 5 mti appena resta x terra e tutti guariscono subito…

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