BOVE: “La concezione del calciatore ignorante è superata. La formazione accademica mi aiuta a pensare più velocemente in campo”

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AS ROMA NEWS – Edoardo Bove è intervenuto a margine della XXIII Edizione della “Festa dello Sport Luiss”, evento in cui si celebrano gli studenti-atleti iscritti all’Università Luiss di Roma. Ecco le dichiarazioni rilasciate dal centrocampista giallorosso riguardanti il rapporto tra sport e studio.

“Nel mondo del calcio c’è questa concezione del calciatore ignorante. Capisco anche io che siamo molto indietro da questo punto di vista. Vorrei parlarvi di una mia esperienza personale, in quanto la formazione accademica che riceviamo mi è utile anche in campo.

È come se fosse un allenamento mentale, mi aiuta a pensare più velocemente. Allo stesso modo, tutto ciò che ho imparato grazie allo sport mi serve anche nella vita di tutti i giorni. La formazione accademica e sportiva sembrano mondi distanti, ma alla fine sono molto collegati. In più, noi (atleti-studenti, ndr) abbiamo fatto dei sacrifici da quando siamo piccoli.

Io ad esempio non sono riuscito a finire il liceo nella mia scuola perché mi allenavo la mattina. Sono grato alla Luiss perché non permetto che lo sport sia un ostacolo alla formazione completa dell’individuo e quindi sono felice di continuare a studiare qui e di continuare ad avere una formazione universitaria“.

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33 Commenti

    • Come il cane di Pavlov…driin…ed eccoli li che sgocciolano…leggete i commenti…
      Non m’importa di cosa fa Bove, non ce l’ho ovviamente con lui, lo dico ai meno avvezzi al ragionamento, ad avercene di “giocatori” come Bove, che per me sarà per sempre “cane malato”!
      Forza Roma, sempre!

    • Basterebbe vedere le braccia e non solo, dei calciatori, sono inguardabili.
      La cultura del tatuaggio Total Body, non è cultura.

    • Caro Giorgio, anche se fosse?
      sono un proletario, figlio di operai, laureato alla sorbona, sono mezzo francese, qui si tratta di far capire a molti, secondo me, che non si tratta di Bove in quanto giocatore, ma di uno spot pubblicitario, e non mi dilungo oltre su quello che penso sul modello di società che a questo si lega, verrei puntualmente censurato trattando il tema secondo il mio punto di vista inviso alla linea editoriale…

    • Giorgio, ma quale invidia sociale? Bisogna aver paura di dire le cose come stanno? In Italia, nelle università pubbliche, e soprattutto in quelle di antichissima tradizione, il carico di lavoro e il grado di difficoltà sono ben diversi rispetto agli atenei privati. Certo, meglio la LUISS che le università online che ormai infestano il paese e che stanno regalando a tutti un titolo. A questo proposito permettetemi di darvi un consiglio (e più passeranno gli anni più si rivelerà utile): nel caso dobbiate rivolgervi ad un professionista, di qualsiasi settore si tratti, chiedetegli prima dove si è laureato.

    • Ma si dai, spiegatemela voi la differenza tra atenei, io ci insegno e basta, sia in realtà pubbliche che private. Voi si che ne sapete.
      Ma che vi rispondo a fare…

  1. Bove dimostra di essere molto maturo, probabilmente uno dei motivi per cui è così amato da Mou. Sulla Luiss invece non mi pronuncio, ovviamente la formazione che viene fatta in questi casi non è quella che riceve una persona normale, sia a livello di mole di studio che di tutor personali ma è comunque un pregio volersi costruire un futuro manageriale già a quella età e quando ci si è già realizzati economicamente.

  2. OFF Topic

    Lo so che quello che sto per raccontare è fuori argomento, ma è stata una soddisfazione che desidero condividere con i “fratelli” lupacchiotti.
    Sono venuto a Roma per il ponte di Sant’Ambrogio, oggi all’ora di pranzo mi trovavo in in centro commerciale così mia moglie e io abbiamo fatto un giro nell’area ristorazione, oltre ai tipici fast-food c’erano un paio di locali con tanto di acchialappatore che offriva il quadratino di pizza e decantava tutte le prelibatezze offerte. Eravamo in dubbio su quale dei due scegliere, così vado da uno degli imbonitori e gli faccio:
    《Senti, ti elenco alcune località in ordine sparso e in base alla tua risposta scelgo… allora: Appiano Gentile, Castel Volturno, La Continassa, Milanino, Trigoria, Formello…》e lui risponde
    《ecco, quest’ultima!》
    Ho detto “ciao” e sono andato oltre 😆😆😆😆

    • Maggica1927, incredibile tutta la vita è in funzione di chi si tifa ? Capisco che chiaramente la tua è una battuta, ma…..

  3. Ho dovuto rileggere tutto 3 volte.
    Sono commosso.
    Sto ragazzo è un grande. Allora non tutto è perduto per questa nazione.

  4. Questi sono gli uomini che poi diventano calciatori che fanno la fortuna delle squadre, noi Romanisti abbiamo conosciuto e acclamato Di Bartolomei, Tommasi, ora facciamolo anche con Edoardo Bove.
    Che Dio lo benedica.

    • In un momento in cui, nelle teste dei ragazzi, lo studio sembra non servire a nulla, Bove lancia un messaggio positivo ai suoi coetanei: studiare è bello, serve a migliorarsi come persone.
      Lui non avrebbe bisogno di studiare, è un privilegiato e con i soldi che guadagnerà solo nei prossimi due anni avrà un futuro di benessere assicurato. Eppure dà una grande importanza allo studio e allo sviluppo mentale.
      La testa fa tanto.
      Qualcuno ha citato Agostino, un esempio. Il suo modo i giocare e vedere gli spazi esprimevano una mente bellissima, ma cito anche Rivera, solo testa e piedi, e tanti altri, chesono stati uomini e calciatori.

  5. Grande Edoardo,
    La Roma ha necessitá di avere calciatori
    come lui, é un esempio per i campioncini
    che crescono nel settore giovanile.
    Oltre ad essere un eccellente calciatore,
    quello che mi sorprende é il suo modo di
    stare in campo e il modo che ha di affrontare
    la fatica, delle volte lo vedi respirare a bocca aperta ma non é mai domo.
    Mentalitá da calciatore maturo
    e grande professionista 🌞❤️

  6. Stai in campana, ragazzo…
    Ti stanno troppo appresso ultimamente..
    Io non mi fiderei, non sono abituati a calciatori istruiti/dotti…
    Gli squali sono sempre a “caccia…”

  7. Ecco un ragazzo che invece di giocare a black jack, ha capito che un giorno da sta giostra tocca scendere, e investe nella sua zucca! Non come gli Jonico che investono in scommesse online.
    Complimenti anche alla famiglia di un ragazzo d’oro così

  8. Sembra banale, magari anche un po’ classista, ma ha ragione Mourinho quando dice che x Bove la differenza la fa la famiglia.
    Se tua madre passa il tempo a postare selfie dei suoi labbroni sui social è probabile che diventerai un Bimbominkia e ben che vada dedicherai il tuo tempo libero al gioco d’azzardo inline, oppure a love story con soubrette in cerca di notorietà, con tanto di figli occasionali seminati in giro.
    Se invece hai dietro alle spalle una famiglia che ti segue e che svolge in modo appropriato il ruolo genitoriale può essere che diventi Bove.
    Nel primo caso uno dei migliori talenti prodotti dal calcio italiano nell’ultimo decennio ha rischiato e rischia di compromettere le sue possibilità di carriera, nell’altro un buon giocatore come Edoardo può aspirare a crescere fino a ritagliarsi un ruolo da protagonista nel calcio che conta.

    • Caro ddr…qui si tratta di un ragazzo, buon per lui, che ha una famiglia che gli ha consentito di poter studiare ed allenarsi. immagino i sacrifici di ogni singolo familiare per consentire che ciò potesse avvenire. tuttavia il ruolo che tu attribuisci esclusivamente alla famiglia dovrebbe essere anche svolto dalle istituzioni. a volte i genitori non hanno ben chiaro i loro ruolo per loro arretratezza culturale, non attribuiscono alcuna importanza all’emancipazione culturale dei figli, non hanno possibilità economiche, di tempo per accompagnarlo ect..
      Lo stesso bimbominkia che tu citi è nato, cresciuto e si è evoluto in una società che si muove nell’esatta direzione nella quale mamma si trova a meraviglia, ed è pertanto lecito credere che si dovrebbe intervenire non su gli effetti, le mamme e più in generale i contesti familiari dei tanti bimbiminchia, ma sulla causa, ovvero il modello di società.
      Ecco secondo me la luiss, essendo un’università privata, per ricchi ( poi anche su questo argomento si potrebbe aprire un dibattito sulla classe sociale che iscrive i propri figlia lla luiss) diciamo addomestica cuccioloni che risultano inclini a replicare proprio quel tipo di modello. Il capitale ricicla sempre se stesso.

  9. Chissà Zaniolo, Cassano e molti altri “Nobel” del mondo pallonaro davanti a certe dichiarazioni come reagirebbero…
    Edoardo Bove è un ragazzo d’oro e come già anticipato da Mou, alla sua crescita sana ha contribuito tantissimo la sua famiglia.

  10. Bravo ragazzo e molto intelligente. Ma ne ha di strada da fare. Buon dinamismo e abnegazione sul campo, ma deve migliorare molto con la palla tra i piedi. Poi se studia o no sono cose sue.

  11. Purtroppo non è da tutti, questa è la maturità che meriterebbe la fascia di capitano, altro che personaggi con la fascia data dalla piazza che poi hanno dimostrato in campo internazionale e fuori dal campo l’assoluta ignoranza verbale e comportamentale.
    Forza Roma.

    • Qui un off topic, ma a me la fascia sul braccio di Mancini mi fa venire l’orticaria.
      L’unico che potrebbe portarla, al momento, secondo me (secondo me) è Cristante, vero capitano in campo.
      Poi sarà il momento di Bove…

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