Calciomercato Roma, il Tsv Hartberg riscatta Providence: l’attaccante lascia i giallorossi a titolo definitivo

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AS ROMA NEWS – Ruben Providence saluta definitivamente la Roma dopo che il Tsv Hartberg, club austriaco in cui giocava in prestito, ha deciso di riscattarlo.

L’attaccante esterno francese era stato acquistato da Monchi nel 2019 dal Paris Saint-Germain, ed arrivava nella Capitale come promessa.

Ma le cose non sono andate come si sperava e Providence iniziò a girare diversi club in prestito, passando dal Belgio al Portogallo fino all’approdo in Austria.

Ora, non dovrà più fare ritorno a Roma poiché il Tsv Hartberg ha acquistato definitivamente il calciatore. Per Providence quest’anno sei gol e quattro assist in 21 partite giocate nel campionato austriaco. I giallorossi hanno mantenuto una percentuale sulla rivendita futura del calciatore.

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23 Commenti

  1. visto giocare piu’ volte, uno dei pochissimi ragazzi della Primavera che mi aveva rubato l’occhio…uno dei pochissimi che non avrei mai dato via a cuor cosi’ leggero,

  2. Il discorso non credo vada fatto escusivamente in rapporto alla bravura. Come in tutte le cose, gioca un ruolo determinante i fattore P. Sono lecosidette pxxxe che a volte in unambiente non si è in grado di esprimere. Illustre probesse (Cassano, Balotelli, i fattore P. non l’hanno mai espresso).

  3. aver patteggiato 800 ml euro è un’ammissione di colpa come un ergastolano che chiede la grazia
    una società che ha falsato interi campionati
    iscritta in borsa ..
    sai quanto si sentono orgogliosi i propri tifosi dei loro colori ma come fanno..ad esserlo? leso il principio fondamentale dello sport in genere.come un atleta che x vincere si è dopato.la riluttanza che provo nei confronti di questa società è indescrivibile se penso a quelle società che ci hanno rimesso le penne x molto meno.la prepotenza spocchiosa con cui possono decidere i loro malaffari ,arbitri chiusi a chiave esami falsati ( Suarez) bilanci truccati e la consapevolezza che tanto se la sfangano sempre .come possono gli agnelli che rappresentano un patrimonio incalcolabile camminare parlare anche se qualcuno di loro è diventato fantasma.io dico ma perché non disputare uno sport con la sana onestà confrontarsi con gli avversari a testa alta comprare giocatori che ti puoi permettere di schierare? l’avidità di questi soggetti è stata premiata con il trofeo che a loro competerebbe ,il trofeo della vergognosa disonestà

  4. beh n’a bort che ai calci de rigore si e’ vinto un titolo bonsaï contro il Réal che ha vinto pure il campionato quell’anno
    manco quello ce volevano dare

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