CALCIOMERCATO ROMA LIVE! – Tutto il mercato giallorosso minuto per minuto

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CALCIOMERCATO ROMA MINUTO PER MINUTO Tutte le notizie di mercato aggiornate in tempo reale di questo mercoledì 13 gennaio 2021 sotto forma di “brevissima”, che interessano direttamente o indirettamente la Roma.

Una rubrica speciale offerta da Giallorossi.net ai suoi lettori, per restare comodamente aggiornati su tutti gli sviluppi del calciomercato giallorosso.

Le ultimissime in tempo reale:

Ore 23:55 – La Roma è vicina a piazzare il colpo per giugno: si tratta di Otavio (25) del Porto, i contatti tra le parti sarebbero sempre più fitti. Il trequartista, in scadenza di contratto, arriverebbe dunque a parametro zero. (Tuttomercatoweb.com)

Ore 12:40 – Altro flop di Ante Coric (23) stavolta nel Venlo: appena 73 minuti giocati fino ad ora dal centrocampista croato, che tornerà a Roma a caccia di una nuova e si spera più fortunata sistemazione. (forzaroma.info)

Ore 9:45 – Gonzalo Montiel (24) ad un passo dalla Roma. Stavolta lo sostengono dalla Spagna: il terzino, eliminato col River dalla Copa Libertadores, è vicinissimo ai giallorossi per 8 milioni di euro. (LEGGI L’ARTICOLO COMPLETO)

Ore 8:30 – La Roma è su Florian Thauvin (27) attaccante mancino del Marsiglia in scadenza di contratto. Affare possibile a zero per il prossimo giugno. (Leggo)

SEGUIRANNO AGGIORNAMENTI…

24 Commenti

  1. Zeno’una curiosita’ma quando andavi a scuola al Vivona all’Eur quello che stava in classe tua al primo banco con gli occhiali che prendeva le tuzze da tutti, era piu’o meno svejo de Coric?

  2. Per questa storia di Coric è assurda: tu prendi un giocatore e non gli dai neanche UNA possibilità.
    Poi stessero giocando bene gli altri capire: il Venlo è in zona retrocessione, 2 vittorie, 8 sconfitte, una media di oltre 3 gol presi a partita, escludendo il 13-0 (Sì, TREDICI) preso dall’Ajax (senza Coric).
    Possibile siano tutti meglio di Coric?
    Tra l’altro non costa neanche pochissimo di stipendio.
    Boh…

    • Pensa che me me ricordo che un certo lando milone ne parlava come di un fenomeno che poteva ripercorre le orme de modric,mentre quell’ altro me pare step quando andò all’ almeria ce parlava daaaaa ambiente de Roma che bruciava i giocatori mentre in Spagna fini intenditori de calcio lo avevano accolto come un imperatore.
      La risposta alla tua domanda è semplice, anche in allenamento si dimostra non all’ altezza.
      Forse in una squadra tipo il Pescara potrebbe essere uno dei tanti.

    • Quelli che hai nominato ricordo bene come erano infatuati di Mago Monchi, parlavano di ottimi affari, per es., anche per Gonalons (il Capitano del grande Lione) e per Moreno (il Capitano di una nazionale di un paese di cento milioni di abitantii). Coric in effetti fu spacciato per fenomeno.

    • Non sappiamo molto di Coric, ne dei dettagli del suo contratto. In linea di massima penso come te. Non credo che sia più scarso della media Venlo, quindi c’è qualcos’altro sotto. Non mi sembra nei minuti giocati a Roma fosse palesemente in campo per sbaglio, come un palombaro sulla pista da sci. Del resto mi chiedo, restando a noi, dove sia Milanese… quello si, buono davvero, e lo ha fatto vedere immediatamente. Ma non viene neanche convocato in prima squadra da quando ha rinnovato il contratto. Anche in qualche occasione dove il centrocampo era ridotto ai minimi termini. Magari qualcuno sul sito ne sa qualcosa…?

    • Uno per cui tu stravedevi, giusto? Eheheh…mi ricordo: Bianda il nuovo Varane, Coric il nuovo Modric…
      20 mln buttati nel cesso, con i quali, avremmo potuto, all’epoca, prendere Barella – che è davvero un gran bel giocatore.

    • Beh, Di Francesco non lo vedeva propio quando era con noi. Da quello che ho letto l’anno scorso nel l’Almeria giocò poco e niente. E adesso non gioca in Olanda. Tre indizi fanno una prova, no?

  3. secondo me questa “rubrica speciale offerta da Giallorossi.net ai suoi lettori” dovrebbe evitare di riportare le “voci” di mercato addirittura per giugno, già hanno poco senso quelle relative a gennaio. Cordiali saluti, senza offesa

  4. Coric sta diventando un caso umano. A questo punto, dando per scontato che farlo girare ancora ha poco senso, tanto vale tenerlo con noi e vedere se anche con lui riesce il miracolo Karsdorp e il mezzo realizzato persino con Brunetto.

    • Assolutamente UB!
      (oh, da quando non c’è più Pallotta annamo un po’ troppo daccordo noi due..)-
      Anche perchè dovunque va non è che gioca male, come Bojan o Iturbe, non gioca proprio!
      500 minuti tutto l’anno all’Almeria, e tutti nei primi 2 mesi- (e con 3 assist).
      Poi tribuna fissa. Però almeno l’Almeria andava bene…

    • Mi hai preceduto. Diamolo a Fonseca. Pare riesca a cavare sangue anche dalle rape…

    • Ammetto che inizialmente Coric mi aveva fatto una buona impressione ispirandomi Di conseguenza, un tonfo simile non l’avrei mai immaginato Essere relegato in questa maniera significa solo che deve avere delle problematiche non indifferenti. Se non ricordo male all’epoca venne pagato piu’ o meno trà i 6 e 8 milioni e quasi tutti eran concordi nel sostenere che fosse un talento naturale. Flop che reputo alquanto pazzesco a meno che…
      Ragazzi non me picchiate la butto li… In quanti si ricordano l’articolo di Repubblica?! Secondo la ricostruzione degli investigatori dentro il prezzo pagato per Coric ci sarebbero soldi che dovevano servire a facilitare l’approvazione del progetto dello stadio di Tor di Valle. Le famose commissioni da “un milione” destinate ad un certo Cionci Storia poi, finita nel dimenticatoio.
      Inizialmente pensai alle solite baggianate Ripensandici adesso…

  5. coric sembra sempre più un mistero…nel 2016 era uno dei calciatori più promettenti d’europa, ora sembra diretto verso una caduta inesorabile, mah non credo che sapremo veramente cosa sia successo, io penso che le qualità ci siano sempre state, poi cosa sia mancato non si sa! è chiaro che solo col talento non si va da nessuna parte

  6. Coric,secondo me e’ inadatto per certi palcoscenici, e’ indiscilpinato tatticamente e di difficile collocazione in campo per un’ allenatore.Farlo tornare alla Roma per rimetterlo a coltivare i fiori a trigoria non avrebbe senso,visto che Fonseca non lo ha considerato piu di tanto.

    • Senza offesa, ma come fate a dare giudizi sulla disciplina tattica di un giocatore, visto sì e no 25 minuti con la ns maglia, per me rimarrà sempre un mistero.

  7. sicuramente per coric è un problema caratteriale a 23 anni o decide di maturare altrimenti è meglio che pensi a pensare ad altri lavori

  8. Non capisco se i giocatori Slavi, in particolare i croati, si sappiano vedere bene oppure se c’è qualcosa nella loro cultura che ne mina la crescita.
    È veramente sconcertante il numero di giocatori considerati da giovanissimi crack del calcio mondiale e che poi hanno ampiamente tradito le premesse, se non sono addirittura caduti nel dimenticatoio.
    Io Coric me lo ricordo in nazionale poco più che diciottenne. Sembrava un talento prodigioso per piede, visione di gioco e personalità con la quale stava in campo.
    Dopodiché, il fatto che non sia riuscito ad affermarsi alla Roma ci potrebbe anche stare, ma il fatto che l’anno scorso abbia fatto tanta panca all’Almeria e quest’anno addirittura nel men che mediocre Venlo da da pensare.
    Halilovic e Jedvaj (chi se lo ricorda?) da minorenni erano considerati per l’età tra i migliori talenti mondiali nei rispettivi ruoli.
    Il primo è passato di squadra in squadra, ogni volta scendendo di un gradino, fino a finire da svincolato al Milan dove nessuno o quasi si è accorto della sua presenza.
    Il secondo, a Roma poco più che un fantasma anche in primavera, è poi finito al Bayer di Voller dove tra infortuni e prestazioni altalenanti ha combinato molto poco rispetto alle attese.
    Oppure Radonjc. Chi se lo ricorda? Arrivato a parametro zero (ma con alte commissioni al mediatore che fecero discutere dei metodi del Fumante) con la fama di uno dei giovani talenti slavi più promettenti in assoluto, con la Roma Primavera gioco solo il torneo di Viareggio e non vide mai, se non da lontano, la squadra maggiore.
    Le cronache gossippare dicono narrano di una vita sregolata e di abusi alcolici (all’epoca era sotto tutela di Ljaic, anche lui uno che ha rispettato solo in minima parte le attese generate col suo talento) per poi ritornare alla Stella Rossa, dove ricomincio a giocare bene, tant’è che venne preso con un discreto esborso dal Marsiglia, società dove oggi vivacchia senza rubare l’occhio.
    Gli esempi simili anche in altre squadre si sprecano.
    Sorge quindi spontanea una domanda: sono bravi loro a vendersi da giovani per più promettenti di quanto lo sono in realtà, oppure c’è qualcosa, magari a livello comportamentale, che li guasta in corso d’opera?

    • Guarda che in rapporto alla popolazione, che ammonta a poco più di un terzo di quella italiana, i paesi della ex Jugoslavia, di talenti veri e duraturi ne hanno sfornati comunque tanti.
      La Croazia, che non arriva a 5 mln di abitanti, è vicecampione del mondo e nel 98 arrivò terza.
      Poi ci sta che tanti arrivano e tanti si perdono, ma se noi sfornassimo talenti con lo stesso rapporto che hanno loro partiremmo per vincere ogni competizione.

  9. Coric mi comincia a ricordare Luis Silvio della Pistoiese nell’ ’80, che la gente dopo un po’ di partite comincio’ a chiedersi se fosse veramente un giocatore di calcio e non un cameriere di San Paolo…

  10. Probabilmente per Coric è questione di testa. Essendo ancora un giocatore della Roma, Fonseca che sembra essere anche un buon psicologo, in teoria potrebbe aiutarlo; può darsi che ci ha gia’ provato, e inultilmente. Io lo vidi contro la Juve e mi fece una grande impressione, e non riesco a capacitarmi di questa sua inspiegabile involuzione.
    Ci sono dei ragazzi magari che non hanno quel dono in natura, ma una grande testa e con una volontà ferrea riescono ad arrivare in alto.

  11. Pe me rimane un mistero, comunque quando uno non gioca quasi mai dopo che comunque qualcosa aveva fatto i casi sono due: o c’è un problema con chi gli gira intorno che fa in modo che gli allenatori non voglia tenerlo in considerazione, oppure nei rapporti tra lui e gli ambienti dove è stato si crea sempre qualche problema dovuto al comportamento del ragazzo. Ricordiamo Amantino Mancini, non giocava in serie B, a Roma è diventato uno che faceva la differenza in Europa, poi, andato via, lo ZERO assoluto. Insomma uno non si prende giovanissimo i complimenti da Totti a caso e poi regredisce non tanto da non riuscire più manco a scendere in campo in realtà certo non irresistibili!

  12. Coric è un mistero ma la formula del prestito non funziona: le squadre che se lo prendono non vogliono valorizzare qualcuno che poi perderanno e che nel frattempo ha stipendi mediamente più alti degli altri provenendo da squadre più blasonate. Le squadre piccole fanno un favore a prenderli ma poi, o sono dei fenomeni o marciscono in panca. Lo stesso succede con Riccardi: il Pescara sta andando malissimo eppure uno spazio non lo trova manco a piangere in latino.
    Sono pochi i casi di prestiti che funzionano bene: sempre il Pescara di Zeman ad esempio che aveva Immobile e Insigne entrambi in prestito secco e infatti il Pescara ci rimase di merda l’anno dopo senza nulla in mano dopo questa super valorizzazione.
    Ma la squadra B?

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