Calciomercato Roma, Tiago Pinto scarta l’ipotesi Daka: i motivi

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – L’ipotesi Patson Daka, valutata attentamente dalla Roma in queste ore, è stata scartata da Tiago Pinto, che dunque non punterà sul centravanti zambiano.

Tutto questo nonostante il calciatore del Leicester City piaccia molto al general manager portoghese. C’è un motivo però che ha spinto Pinto a mollare Daka.

L’attaccante a gennaio giocherà la Coppa d’Africa, così come Evan Ndicka e Houssem Aouar, gli altri due acquisti della Roma di questo giugno. Da qui la decisione di Pinto di non spingere sul centravanti del Leicester. A riferirlo è il giornalista Roberto Maida del Corriere dello Sport.

La caccia al prossimo centravanti prosegue: Scamacca resta una pista che il gm proverà a percorrere ma solo in prestito. Nel mirino anche Morata, ma non sono escluse sorprese.

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28 Commenti

  1. Non so, se la modalita e un prestito con diritto di riscatto a prezzi onesti (vista la situazione del leicester) Io lo prenderei comunque.
    E un bel giocatore, in cerca di riscatto, e per un mese abbiamo comunque il gallo, ed in caso un Abraham al rientro Oltre che dei primavera campioni dítalia che potrebbero essere aggregati alla prima squadra da inizio stagione per poi arrivare a giocare qualche spezzone di partita appunto verso gennaio. Se in tutti gli altri campionati maggiori ci sono 17-18enni gia titolari in grandi squadre, non vedo perche non dargli spazio anche qui da noi.
    Poi vabbe, Pinto e Mou sanno meglio di me il da farsi quindi finche si arrivi a creare una squadra con un po piu di profondita, coprendo le mancanze a livello di posizioni, son sicuro che saremo tutti piu felici a fine mercato.

    • Si ma poi non ti gioca perché sta in Africa, e sappiamo bene come tornano da quella competizione.

  2. Ma pensa….io c’ero arrivato già ieri…..ma a questo punto non ci sarà stato manco l’interessamento…quindi avevate scritto na fregaccia dall’inizio…no ?

    • Quoto in pieno:
      Prima Pinto si interessa a lui e, dopo poche ore, lo scarta per ovvi motivi?!
      E dai su!!!!!

    • Idem. L’ho anche scritto ieri.
      Probabilmente Pinto ci è arrivato molto prima di noi.

      I vendiballe no però.

  3. Continuo a dire che, numeri alla mano, Morata non è e non sarà mai il bomber che fa venti goal, perché a quasi 31 anni, la sua stagione più prolifica lo ha visto realizzare solo 15 goal – in Spagna, per giunta, con le difese più “allegre” delle nostre.

  4. Giusto per parlare un po’ di calcio…………..Quest’anno al netto degli innegabili torti arbitrali se avessimo avuto un attaccante da 20 gol stagionali ( Tammy e Belotti in 2 si sono fermati a 12), saremmo arrivati quarti. Quindi, il nodo non è essere laziali romanisti difendisti o denigratori, il nodo è ammettere delle evidenze numeriche, perciò è folle presentarsi ai blocchi di partenza col rinnovo di Belotti, e attaccanti scartati e retrocessi. E sempre per parlare di calcio……..gli infortuni, innegabili anch’essi. Come innegabile e stato il calo di rendimanto dato dalla mancanza di Dybala, ok. Ma non puoi piangere il suo infortunio, quando in 2 sessioni di mercato non hai comprato 1 sostituto di Joya degno di nota. Ancor prima di predere Aoaur e Ndicka, avrebbero dovuto prendere 2 attaccanti prolifici e il sostituto di Dybala, poi possiamo recriminare quanto volete su Var e infortuni.

  5. Se l’idea di Pinto e Mou è quella di prendere un solo centravanti allora mi sembra una scelta sensata.
    Se invece, come mi auguro, la Roma puntasse a prendere 2 centravanti allora uno come Daka in prestito ci starebbe tutto.

    • Infatti io su questo la penso allo stesso modo. Ci servono due attaccanti se vogliamo essere competitivi su più fronti. Daka può essere una soluzione in prestito che sebbene si assenti per la Coppa d’Africa, secondo me può dare un contributo molto importante. Come detto è l’unico attaccante nominato che possa farci fare un salto qualitativo e può essere un affare per via di potenzialità ancora inespresse (con Mou può diventare un attaccante TOP), ha una buona età (24 anni), e se è possibile prenderlo in prestito con diritto di riscatto e nessun obbligo e a condizioni buone, allora da prendere subito (e sperò che all’insaputa degli scribacchini, Pinto stia parlando con il Leicester per Daka magari visto che sta in Inghilterra a quanto pare e non in Italia a parlare con Carnevalao Maravillao).

  6. Madia credo sia in assoluto il più stupido di tutti.
    Ce ne sono di più infami. Ma lui, poverino, è completamente idiota e pensa di relazionarsi a degli idioti come lui.
    Non lo fa con cattiveria, è che non ci può arrivare. Perchè lui sarebbe capacissimo di trattare un giocatore e accorgersi dopo che fa la coppa d’africa e mollarlo.
    E pensa che a un professionista come Pinto possa fare la stessa cosa.
    Quindi, quando si inventa una fregnaccia, lo capisci subito: perchè è la fregnaccia di un idiota.
    Che è sempre la meno credibile di tutte…

  7. Vista la smobilitazione in atto nell’Inter e nel Milan, se la Roma azzecca 3 o 4 acquisti in certi ruoli scoperti, l’anno prossimo può giocare seriamente per lo scudetto. Esterno, regista, centravanti e portiere. Bisognerebbe dare uno sguardo al mercato sudamericano, che è quello più allettante per i costi contenuti, ma lì Pinto è proprio assente.

  8. Questi articoli servono praticamente a far sfogare i frustrati insultando la Roma quando leggono il nome di Daka..??

    Perché direi al signor Maida che non è che un giorno Pinto si sveglia e prova ad intavolare una trattativa ed il giorno dopo dice.. Ops.. Giochi la coppa d’Africa.. Mi spiace.. Ora vado a casa a mangiare..

    Ma dai non è assolutamente credibile..

    Perché non iniziano ad usare la frase corretta?..

    “E stato offerto”… Ci vuole tanto a dire così?…

    Ogni giorno i procuratori offrono ripetutamente a squadre diverse tantissimi calciatori..

    E probabilmente con Daka e mille altri e successo proprio così.. Ma fare un articolo scrivendo..

    Daka offerto alla Roma.. Non suona forte come.. La Roma vuole Daka..

    Ma probabilmente il 90% dei nomi che leggiamo.. Sono nomi offerti.. Che i procuratori fanno uscire per dare visibilità al calciatore.. I nomi che invece non escono.. Sono i veri giocatori che la Roma cerca per luglio..

    Forza Roma.

  9. Caro Zenone mi trovo d’accordo con Te nella parte del Concetto da Te espresso riguardante la “SMOBILITAZIONE” in corso delle Madonninare che potrebbe rivelarsi per la Nostra Roma un Vantaggio inaspettato nella corsa al prossimo Tricolore, mentre invece pur ammettendo che finora Pinto non abbia “attinto” al mercato Sudamericano non credo che come Tu affermi Pinto li sia proprio “Assente”. Al netto di quanto avvenuto nelle sessioni di mercato con Pinto nell’insolito ruolo di DS ,o come preferisci definirlo, nessuno ci può dire se sia stata una scelta societaria o meno quella di non “considerare” certi mercati oppure sia stato il Direttore stesso a prendere decisioni diverse. Concludo prima di salutarti dicendo, opinione personale ovviamente, che Pinto per il suo passato al Benfica ha sicuramente ottimi rapporti con procuratori ed Intermediari AMMANICATISSIMI in Brasile vista la frequenza con la quale in generale i giocatori verde-oro trovano posto in Club Portoghesi potendo sfruttare lo Status di equiparati. Vedrai che in futuro sarà capace di dimostrare capacità anche sul mercato calcistico che da sempre più affascina gli appassionati di Calcio come noi. FORZA ROMA FORZA LUPI DAJE TUTTI INSIEME

    • Il mercato sudamericano come scritto volte e più volte è complicato e qui si ragiona come se le cose fossero fino al 2010 ma che dopo gradualmente, non solo quasi tutti i calciatori forti minorenni sono stati firmati da fondi e gruppi, ma anche quote di club vari in Brasile appartengono pure a questi fondi e gruppi in modo da poter piazzare più agevolmente i loro giocatori. Questi sono entità che hanno oggi anche tra i 100-400 giocatori la cui proprietà e quindi destino e in mano loro. Trattare con i club conta poco come anche i giocatori, devi trattare con questi fondi o gruppi, e se sigli un accordo con loro, decidono loro quali giocatori mandarti e quando vanno rivenduti anche. Ti possono pure dare anche 1 buono ma ne devi prendere altri che non sono riusciti a piazzare altrove. La Roma per me è chiaro che non voglia entrare in una partnership di questo genere dove non potrebbe acquisire nemmeno l’intera proprietà se non a prezzi e commissioni pagati in nero salatissimi.
      Ad esempio il trasferimento di Neymar dal Santos al Barcellona ha evidenziato con poi il processo aperto indagando sulle reali cifre dell’intero affare, tante ombre e cifre non dichiarate. Il Santos avrebbe a quanto pare incassato solo poco più di €17M dall’affare di cui oltre €60M a N&N in modo mai specificato (una società scatola vuota per chi deteneva la proprietà reale del calciatore). Inoltre il padre di Neymar avrebbe incassato la bellezza di oltre €52M in 2 anni come commissione sottobanco, anche se da un indagine pare che possa averne addirittura ricavati oltre €70M, con Neymar Jr. poi a dichiarare di non saperne nulla di tutte queste cose, a lui li era stato chiesto solo di firmare i contratti.
      Questi i costi di quanto un TOP brasiliano ti costa se vuoi acquisirne la completa proprietà, altro che buon prezzo, andiamo in mano a degli strozzini (e penso che Vinicius, Rodrigo ed Endrick, ci siano sotto sotto costi allucinanti anche qui tra commissioni sottobanco sempre a costi allucinanti).

  10. Io per farvi capire che non vedo nessun vantaggio al giorno d’oggi sul mercato sudamericano se non forse per quei paesi meno battuti tipo Perù, Bolivia, Venezuela, le due Guyana ed il Suriname dove mi pare i fondi e gruppi non operino. Se volete un DS Operativo che sappia scovare talenti, al giorno d’oggi lo devi fare avendo una rete propria che operi a livello globale, soprattutto alcuni dei migliori colpi per prezzi acquisiti e valorizzazione poi del cartellino ma anche la crescita di altri diritti (ad esempio valore commerciale), provengono da aree geografiche quali Nord America e Asia. Oggi in altri campionati quali Premier League, Liga Spagnola, Bundesliga, Ligue 1, ecc… cercano più calciatori da queste aree geografiche perché più convenienti ed operazioni considerate meno rischiose e più redditizie. Solo in Italia sento della ricerca del talento sudamericano di cui è bello pensare in senso romantico ma i brasiliani che crescevano sotto la filosofia del calcio “zinga”, non esistono più da tempo perché con la quasi industrializzazione del sistema calcio dei fondi e gruppi, il talento laggiù non viene seguito e fatto crescere come in passato. Piuttosto uno degli ultimi allenatori a livello giovanile ispirato al modello “zinga” sono venuto a sapere, verso gli anni del 2010 è scappato in Giappone, ed oggi se vediamo un Mitoma che con il Brighton in Premier League, è diventato il re del dribbling di quel campionato, battendo anche a livello statistico tutti i brasiliani presenti in Premier League, questo deve fare riflettere.

  11. rimane sempre il problema che abraham lo scorso anno ha fatto 17 gol in 37 partite e belotti 9 in 22…. e non è che la perdita di tre gioatoori come oliveira, veretout e soprattutto mikitharian ha anche causato questi problemi di gol????

  12. Daka?Ma de che!Ditegli ,voi che conoscete Pinto di mettersi gli occhiali quando la sera vede le partite per scegliere i nuovi talenti mondiali per la Roma.Forse deve cambiare la parabola.Caro Pinto con tutti i soldi che prendi ti può pure prendere una parabola nuova e degli occhiali nuovi .Così quando la sera vede in tv i nuovi talenti ti sbagli di meno

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