Calciomercato Roma, Villar lascia la Sampdoria: tornerà al Getafe, ecco la formula

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Gonzalo Villar lascia la Sampdoria dopo un avventura in prestito dalla Roma non troppo fortunata.

Il centrocampista spagnolo farà ritorno in Liga, nuovamente al Getafe, squadra che lo aveva già accolto a titolo temporaneo prima del suo passaggio in blicerchiato.

Villar non ha convinto i doriani, che dunque hanno acconsentito al suo trasferimento al club iberico fin da gennaio. Il Getafe lo acquista in prestito con diritto di riscatto, che diventerà obbligo a determinate condizioni.

La Roma incrocia le dita e spera che Gonzalo possa imporsi una volta per tutte traendo giovamento dall’aria di casa.

Fonte: Gianlucadimarzio.com

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30 Commenti

  1. se non ricordo male l’unico che gli ha dato un’identità è stato Fonseca, perchè non se lo riprende ? 🤓❤️🧡💛👊

    • Forse perché anche Fonseca, da febbraio 2021, lo aveva già relegato stabilmente in panca, da quando il breve momento magico del piccolo Iniesta de noantri si era esaurito e in campo era apparso peggio che ininfluente, regolarmente vaso di coccio fra quelli di ferro di qualsiasi normale centrocampo avversario?
      Un altro bluff che in troppi, non si sa bene perché mai, avevano già battezzato futuro campione.

    • Ha giocato 10 partite, poi è sparito.
      Assurdo.
      E io che lo avevo etichettato come pippa, venivo insultato.
      Mi sa che devo scrivere i post con due anni di ritardo, così qualcuno li capisce.
      Quanto è brutto avere sempre ragione.

    • Non esageriamo…costato mi pare 4 mln, direi abbondantemente ammortizzati, e ingaggio gestibile. Non ci siamo rovinati con lui.
      Detto questo, meglio provare coi Bove e i Tahirovic invece che con questi profili.
      Male che vada, saranno costati approssimativamente zero…

  2. dove sono le vedove?….eh ma Mou non capisce un tubo fa fuori i giocatori buoni….l olandese farà la stessa fine di Villar

  3. Ma come? Il fenomeno bocciato solo per ripicca da Mou non ha convinto i doriani? Ma guarda un po’! Stai a vede’ che c’aveva ragione Mou!.
    Forza Mou e Forza Roma

  4. E pensare che se 3 anni fosse stato venduto , sarebbe scoppiata la rivolta . 😄
    Siamo bizzarri , bisogna ammetterlo.

  5. Io devo ammettere che il primo anno mi era sembrato un ottimo prospetto, e mi chiedevo perche. Mourinho non lo facesse giocare…Evidentemente aveva ragione lui

  6. Credevo in Villar.
    Tecnica dribbling geometrie.
    Come molti , troppi , si è cullato sui troppi elogi ed ha fermato la sua crescita.
    Il talento permette di arrivare in alto , poi serve mentalità, lavoro , concentrazione.
    Lui e Coric 2 talenti sprecati.
    Darboe speriamo ritrovi verve agonistica e concentrazione.
    PS
    Troppi elogi fanno male.
    Vale anche per Zaniolo , in troppi ad incensarlo
    ” campione”
    e lui che si crede ‘Mbappe.

    • Darboe è stato sfigatissimo , nelle prime partite di stagione in portogallo sembrava rinato , un altro giocatore , determinatissimo … peccato l’infortunio.

    • permettimi Ingolstadt…una piccola correzione (visto che ho avuto l’occasione di conoscerlo e incontrarlo più volte al solito campo di padel a Forte dei Marmi…), più che Mbappe (credimi) si crede “Stokà” …

  7. Nessun giocatore epurato da Mou ,sta giocando decentemente o sbaglio? sarebbe interessante conoscere la verità su chi ha voluto gli acquisti di Vina e Shomurodov

  8. Mi ricordo che i giornalai scrivevano che era seguito dal Barcellona!!! Ahahahah
    Stesso discorso per tanti troppi giocatori che stanno a Roma. Per noi top player ma in realtà giocatori da metà classifica

  9. Ecco un altro svalutato da Mourinho insieme a Perez e Mayoral che,infatti ,ora stanno facendo sfaceli come farà Shomurodov appena lascerà la Roma!

  10. un altro che per due partite azzeccate e si è montato la testa, sta venendo fuori quello che è davvero. Ancora mi ricordo le maledizioni a Mourinho quando andò via…

  11. quanti soloni che criticavano in modo preventivo chi provava a raccontare c ho che realmente vedeva dal campo cioè un giocatore semplicemente limitato eccovi serviti

  12. Villar aveva fondamentali e potenzialità tecniche ma questi 2 requisiti da soli non bastano per imporsi al momento di fare il salto di qualità e diventare qualcuno che sia diventare un top player, un grande giocatore oppure un buon giocatore comunque adatto alle grandi squadre, la cosa che conta di più, quella che comanda tutto e fa esprimere al meglio tali capacità, tali qualità è il cervello, la giusta testa sulle spalle.
    Il ragazzo è stato bocciato anche dalla Samp eppure Mourinho di consigli giusti gliene aveva dati, purtroppo Villar sembra non recepirli e la sua discreta-buona tecnica finisce per perdersi in un bicchiere d’acqua.
    Non è l’unico giocatore con certe difficoltà, ce ne sono svariati così, anche di belle speranze, giovani promesse, ecc…, ma questo è quando un giocatore giovane o relativamente giovane passa dalla speranza di poter essere forte per via di buoni-ottimi requisiti ad essere poi etichettato come “pippa ar sugo” perché quei buoni-ottimi requisiti si vedono al massimo a tratti e più no che si oppure non emergono, non si vedono mai più.
    Villar dovrà cambiare mentalità e trovare il modo di riuscire a valorizzare qualche suo pregio seguendo ogni consiglio ed insegnamento utile gli venga dato se vuole diventare un giocatore importante perché continuare così saranno per lui sempre bocciature e delle belle giocate tecniche come repertorio le avrebbe pure, dovrà usare tanto la testa altrimenti il suo bagaglio tecnico continuerà ad essere inutile.

  13. Torna al Getafe, in piena lotta per non retrocedere. Perchè Villar quello è un giocatore di serie B, o per essere meno eleganti una pippa. E siccome ho memoria, cito i romanisti veri :”l’edere di falcao”, e statene pur certi, sono gli stessi che hanno detto che, solbakken ha il piede felpato, e Frattesi è fortissimo, si chiama fortismo compulsivo.

  14. a centrocampo ci vogliono muscoli di ferro e polmoni d’acciaio ecco perché ci vogliono giocatori di colore per la maggior parte. Il calcio è cambiato molto ed è spostato tutto sulla predominanza fisica. Un po’ come lo è la NBA nel basket dove difatti sono per la maggior parte di colore.
    Trent’anni fa invece si prediligeva la tecnica e la tattica e le partite erano una moviola rispetto ad oggi.

  15. ma non era un campione qiesto qui? tipo svillar vina etc etc.
    basta a farci bidonare da sta società americane, unico faro mourinho.

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