Caos Italia, Pirlo: “Ho saputo di non essere più candidato alla panchina azzurra”

11
362

Andrea Pirlo non è più candidato alla panchina della Nazionale italiana. Dopo il post pubblicato ieri sera, l’ex centrocampista è tornato questa mattina su Instagram per chiarire la propria posizione e prendere atto dell’uscita dalla corsa al ruolo di commissario tecnico azzurro. “Per rispetto nei confronti delle istituzioni, della Federazione e di tutte le persone coinvolte, ho scelto finora di mantenere il silenzio, ma dopo aver appreso ieri sera di non essere più il candidato alla panchina della Nazionale italiana, ritengo doveroso chiarire alcuni aspetti. Ringrazio Maldini e Leonardo”, ha scritto Pirlo in una storia pubblicata sul proprio profilo Instagram.

Alla base del passo indietro ci sarebbero le polemiche esplose negli ultimi giorni intorno a una collaborazione professionale avviata durante la sua esperienza negli Emirati Arabi Uniti. Una vicenda che, secondo Pirlo, è stata letta in modo improprio e trascinata su un terreno diverso da quello sportivo e commerciale. Nel messaggio, l’ex allenatore ha infatti precisato: “Nel corso della mia carriera, prima da calciatore e oggi da allenatore, ho sempre svolto la mia attività nel pieno rispetto delle leggi dei Paesi in cui ho lavorato e dei contratti che ho sottoscritto. La collaborazione professionale oggetto delle recenti polemiche nasce nell’ambito del mio percorso lavorativo negli Emirati Arabi Uniti ed è esclusivamente di natura commerciale e sportiva”.

Pirlo ha poi respinto qualsiasi lettura politica della vicenda: “Attribuire a tale collaborazione un significato politico significa attribuirmi convinzioni che non ho mai espresso e che non mi appartengono”. Un passaggio chiave, perché proprio le polemiche nate attorno a questa collaborazione avrebbero contribuito a rendere più complessa la sua candidatura alla guida dell’Italia. Nel suo intervento, Pirlo ha voluto comunque ringraziare Paolo Maldini e Leonardo, che lo avevano individuato come possibile nuovo CT della Nazionale: “Desidero ringraziare Maldini e Leonardo per la stima e la fiducia che mi hanno dimostrato. Conosco la loro competenza, la loro serietà e l’amore che hanno sempre dedicato al calcio italiano”.

Il tecnico ha espresso amarezza per il modo in cui una scelta nata su basi sportive sia stata rapidamente trasformata in un caso pubblico: “Mi rammarica che una scelta di carattere sportivo sia stata rapidamente trascinata in un confronto pubblico che ha finito per attribuire alla mia persona significati e intenzioni che non mi appartengono”. La chiusura è dedicata al suo rapporto con la maglia azzurra: “L’amore per l’Italia non dipende da un incarico. Fa parte della mia storia, della mia identità e continuerà ad accompagnarmi, sempre”. La panchina della Nazionale, dunque, resta ancora senza una guida. Dopo il no di Pep Guardiola e la pista Carlo Ancelotti non percorribile, sfuma anche l’ipotesi Pirlo. La Federazione dovrà ora tornare a valutare gli altri profili rimasti in corsa: Roberto Mancini e Antonio Conte tornano favoriti, ma occhio anche a Stefano Pioli.

Redazione Giallorossi.net

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteFLASH GIALLOROSSO | Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto
Articolo successivoCALCIOMERCATO ROMA LIVE | Tutto il mercato giallorosso minuto per minuto

11 Commenti

    • più che altro forse si sono resi conto che non sarebbe stato in grado di svolgere un compito che in effetti è difficile.
      Mi chiedo come avessero partorito la scelta forse più per amicizia che altro, stavano facendo il milan + che la nazionale (leonardo maldini pirlo e si parla anche di costacurta)

  1. Si è partiti come al solito male ad iniziare da Malagó, primo simbolo di un sistema che non ha il coraggio di cambiare. Maldini e Leonardo per quanto competenti sono ricaduti nel solito vizio di portare gli amici degli amici, il tipico sistema clientelare rovina dell ‘Italia purtroppo non solo nel calcio ma in tutte le istituzioni. Quanto a Pirlo, grandissimo calciatore ma allenatore senza un convincente curriculum al momento ha dimostrato più dignità dei tre sopra citati

  2. Come allenatore Pirlo non mi sembrava quello che potesse prendere in mano una Nazionale italiana che non partecipa ai campionati del mondo da 2014 , come anche non può essere uno come Pioli .Vista la situazione l’unico nome che può scuotere l’ambiente e dare un gioco concreto alla squadra è CONTE , se potevano pagare Guardiola possono pagare anche lui, o forse Maldini e Leonardo temono di essere messi in ombra da un allenatore di carattere come CONTE?

  3. Ce ne faremo una ragione ma per la solita ipocrisia italiana (anche a me Pirlo CT non convince nemmeno un pò) è stato creato questo discorso della sponsorizzazione all’agenzia di scommesse russa quando c’è anche un evidente poco apprezzamento di mezza Italia nel vederlo sulla panchina azzurra:ma il governo dello sport non doveva essere al di fuori della politica?? Abbiamo fatto sto casino per Trump ai mondiali…
    PS:e le sponsorizzazioni di Cannavaro e altri con un altra azienda di scommesse??

  4. Il problema è che come allenatore hai collezionato un fallimento dopo l’altro,
    e adesso allenavi a Dubai.
    Il tuo nome è emerso solo in quanto grande amico di Maldini e Leonardo
    (tra l’altro, un brasiliano che come dirigente ha praticamente lavorato solo nel PSG
    mi pare davvero l’ideale per lavorare nel contesto italiano…),
    nella migliore tradiizioni che ci ha portato allo sfacelo attuale.

    Tra l’altro, sareste probabilmente più utili in campo che fuori a oggi visto il livello tecnico…

  5. Questa è la dirigenza che dovrebbe salvare il calcio italiano.
    Non aggiungo altro.
    Anzi, si. Come si può pensare di rivoluzionare il calcio, perché questo serve per ritornare al top, chiamando il più grande esponente dell’Ancien Régime?

  6. Allenatore che ha dimostrato di essere calcisticamente molto scarso (come allenatore, non si discute quanto fosse forte da calciatore), la sua carriera parla da sola! In merito alle scelte extra, un uomo ricco come lui che accetta denaro russo in un periodo come questo, non è che ne esce bene anche dal punto di vista etico. L’Italia avrebbe bisogno di gente di una pasta diversa, ma perchè non lasciare Baldini? Che ne pensate?

  7. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome