Cassano senza freni: “Maradona a Napoli ha vinto uno scudetto con una squadra di scappati di casa”. Renica: “Quello che è scappato è il tuo cervello”

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Antonio Cassano, una volta appesi gli scarpini al chiodo, cerca di far parlare di sé non più per le sue prodezze calcistiche ma per le affermazioni ai limiti del surreale espresse durante eventi di vario genere.

L’ex attaccante barese, ospite di Muschio selvaggio, ha parlato di Maradona elogiando il fuoriclasse argentino ma offendendo i giocatori del Napoli dichiarando che l’argentino “ha vinto il primo scudetto con degli scappati di casa in squadra. Il secondo è stato invece vinto da una squadra decente”.

Parole che hanno acceso il dibattito sui social network e a cui ha risposto Alessandro Renica, difensore e pilastro della squadra che vinse due titoli.

Quello che è scappato, è il tuo cervello! Irrecuperabile, ha scritto sui social network lo storico difensore azzurro, che a Napoli ha militato dal 1985 al 1991 giocando 136 partite di campionato e vincendo due scudetti, due Coppe Italia, una Coppa Uefa e una Supercoppa Italiana.

Renica vinse il primo titolo al fianco dell’amico Maradona, ma anche di altri giocatori che hanno fatto la storia del club azzurro come Bruscolotti, Ferrara, Bagni, De Napoli e Giordano.

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61 Commenti

    • Perché dare adito alle parole di un decelebrato! Purtroppo le trasmissioni televisive ed i giornali inzuppato il pane ad ospitare certi soggetti!

    • Romamor84 hai ragione
      Il livello di tali trasmissiono piu’ passa tempo in maniera proporzionale peggiorano
      Pur stando fuori dall’italia le (dis) informazioni arrivano ormai da tempo non le seguo per tg delle varie reti manifesto un rifiuto reale non solo à livello sportivo an hé per altre cose piu’ quotidiane
      Peraltro con molta attenzione cerco di valutare la cosidetta contro informazione dei Web

    • Vabbè ma state a parlà de Cassano! Lui non deve attaccà solo i scarpini al chiodo ce se deve attaccà proprio lui perché sta bruciato e manco se rende conto delle cagate che dice pe quanto sta sconnesso!

    • severo ? il problema non è lui ma chi lo fa parlare e chi lo ascolta. Un simile idiota non avrebbe voce neanche sul trespolo di Hyde Park

    • Volevo scriver Ferrara non Careca… poi mi son tornati alla mente vecchi ricordi… che campionato che avevamo!!!!

    • Formazione titolare: Garella, Bruscolotti, Ferrara, Bagni, Ferrario, Renica, Carnevale, De Napoli, Giordano, Maradona, Romano.
      5 che ruotavano in nazionale ,Maradona e un portiere affidabilissimo …altro che scappati di casa
      10-6-1987, Zurigo (AM)
      Italia-Argentina 3-1
      Reti: 27’ De Napoli, 33’ aut. Garré, 62’ Maradona, 88’ Vialli
      Italia: Zenga (46’ Tacconi), Ferrara, De Agostini, Bagni (88’ Dossena), Francini, Tricella, Donadoni (77’ Matteoli), De Napoli, Altobelli (49’ Serena), Giannini, Vialli. Ct: A. Vicini.
      Argentina: Goycochea, Cuciuffo, Garré, Batista, Ruggeri, Brown, Alfaro (73’ Dertycia), Siviski (85’ Caniggia), Funes (59’ Pasculli), Maradona, Olarticoechea (46’ H. Diaz). Ct: C. Bilardo.
      Arbitro: Quiniou (Francia).

  1. Cassano è letteralmente come il meme di Paperino che si sveglia di notte col dubbio e si domanda: “Ma io l’ho detta la stronxata anche oggi?” e poi ritorna a dormire tranquillo dicendo: “Ah sì, l’ho detta”.

  2. Ma perchè nun se mette a fà le televendite delle orecchiette e degli strascinati, farebbe la sua degna figura parlando di una materia che conosce…forse l’unica.

    • Garella,
      Bruscolotti, Ferrara, Bagni, Ferrario, Renica,
      Caffarelli, Carnevale, De Napoli, Giordano, Maradona.

      Maradona segnò “solo” 10 gol quell’anno.

      Cassano ormai palleggia con il cervello.

  3. Comunque diversi giocatori definiti scappati di casa non hanno vinto lo scudetto solo con il Napoli di Maradona ma lo avevano vinto prima con l’Hellas Verona di Bagnoli ma Cassano era troppo piccolo per ricordarselo visto che è nato nell’82.
    Renica ha perfettamente ragione, tuttavia ha commesso un errore, il cervello di Cassano non è scappato perché non è mai esistito, dentro quella testa c’è sempre stata la segatura o la paglia.

  4. Da non dare peso a personaggi come lui Di canio e compagnia bella, se non fanno ste dichiarazioni forti non si metterebbero nemmeno a parlare di calcio solo provocazioni senza senso come nella politica quando non hai niente da dire devi criticare chi non puoi permetterti e’ l’ invidia che li fa’ parlare

  5. Ed infatti questo sciocco qui parla di gente che e durata ad alti livelli molto forte e il dio Maradona era il completamenti ideale di una grandissima squadra ma deve stupire questo cervello mollo di cassano… A cassano hai guadagnato davvero troppo per il nulla che hai dato dato al calcio ed al mondo.. fai il favore vai a giocare a padel e non scassare gli zebedei nominando veri calciatori!..bastava uno come bagni, ti triturava in 20 secondi. Haahaha. Forza Roma!

  6. Oramai ha sposato il personaggio che, in nome della sua presunta cultura calcistica, spara sentenze e opinioni impopolari a caso. Io comunque vedo un Cassano decisamente intelligente: ha capito che, anche se mettesse a punto la fusione a freddo, troppo ha fatto in vita sua per attaccarsi a vita l’etichetta di irrecuperabile co*one, e cavalca il personaggio. Noi tutti gli diamo visibilità e lui se la ride, il trucco più vecchio del mondo…

    • Esatto. Ha creato un personaggio di successo, pittoresco ed esagerato, tutto qui. La credibilità è quella che è, ma cosa importa? Se acchiappa consensi, va tutto bene. Da noi in Italia funziona così. E non solo nel calcio.

    • Giusto. Cassano è come un programma trash. Che se ne parli bene o che se ne parli male, l’importante è che se ne parli. E lui si è adeguato…piuttosto che sparire nell’oblio…

  7. Nella squadra del primo scudetto c’erano Carnevale, Giordano e un giovane Ferrara. Gli altri erano buoni giocatori ma nulla di più.

  8. e poi bagni, romano, francini, garella……………………….questa minkiata viene da lontano. l’ho già sentita. senza cervello che vogliono santificare maradona (giustamente) ma poi si perdono nel nulla più totale. quanto al secondo scudetto poi, definire la squasra discreta è davvero pazzesco. era uno squadrone: De Napoli, Crippa, Alemao, Careca, Carnevale,

  9. Lo scappato di casa sei tu che da Bari vecchia sei venuto qua che non sapevi nemmeno come era fatto il Colosseo. Vergognati di quello che dici. Quelli erano calciatori con le palle che giocavano per la maglia e perche’ amavano giocare indipendentemente dai soldi che percepivano non quelli come te che a ogni scureggia chiedono un rinnovo brutto mercenario ignorante e maleducato

  10. Francesco Romano è il centrocampista che nessuno ricorda ma che fu determinante per l’architettura di gioco del Napoli 1987. Dovrebbe essere lui il primo a denunciare il fallito di Bari vecchia….. poi la Ma-Gi-Ca…. salvatore bagni…. se fossi bruscolotti lo denuncerei per vilipendio, ha profanato una Leggenda, poiché quella squadra è irripetibile

  11. Con questa società, alla Roma manco se pagavi ti avrebbero ingaggiato. …
    Spero di non vedere mai più personaggi così ignoranti e stupidi rappresentare la Roma .
    Tu non eri e non ne sei degno… !!!
    💪🧡❤️

  12. Ormai lui e Di Cagnolino usano sempre la stessa strategia cioè il “Bad Buzz” , dicono ca@@te su ca@@te…per farsi notare. Non importa se vero, contano solo i clics.

  13. Cassano nn dice ciò che pensa come vuol fare credere, semplicemente dice le cose che gli permettono di creare attenzione, appena smette di farlo sparisce…… purtroppo in un Mondo vuoto trovano spazio le persone vuote….

  14. Beh forse non se lo ricorda quel Napoli oltre Maradona c’erano tanti altri giocatori forti altro che scappati di casa.
    Magari avrebbe potuto dire senza Maradona il Napoli nonostante avesse una squadra forte non avrebbe mai vinto niente

  15. questo con quel poco cervello che ha non riesce ha fare un discorso normale e non se lo caca nessuno, e per avere un po di visibilita deve sparare cazzate cosi qualcuno gli risponde

  16. Questo sta fuso col cervello
    1) tu nemmeno le palle potevi sciacquare al GRANDE DIEGO e non dovresti nemmeno nominarlo perché non sei degno, e poi smettila di sparare minghiate sui grandi Campioni ( forse ti rode perché non ne fai parte) ma d’altronde come disse il GRANDE TOTÒ: Quando hai a che fare con una persona che si crede superiore agli altri e ne è fermamente convinta, ridici sopra e assecondala, perché non è bello rovinare i sogni di un idiota.
    ❤️❤️❤️❤️FORZA ROMA FRATELLI ❤️❤️❤️❤️❤️

  17. Era ora che qualcuno provi a zittirlo…., Sa solo di cassanate a gogo, gli è rimasto solo questo, zeman aveva detto tra poco il cazz….. non ricorderà nessuno! Poi uno che ancora non riesce a mangiare con la forchetta ( va messa in bocca non su le guancie) .

  18. Secondo me dovrebbero vietare a Cassano e Di Canio di parlare in televisione radio internet o altri mezzi di comunicazione con il pubblico perché dicono solo cazzate.Ma il brutto è che li pagano pure.

  19. L’unico vero dispiacere è che tu abbia indossato la casacca giallorossa quando invece potevi finire alla gloriosa rubentus di cui ne saresti stato tronfio rappresentante per decenni in tv! Un grande peccato. Hai avuto tante fortune che molti si sognano (tra Roma, Madrid, Genova e Milano) ma la tua natura becera ha fatto il suo decorso…

  20. Si Toninho Cerezo, è vero, mi sono ricordato male, c’era solo Garella, cmq il Napoli non era solo Maradona anche se faceva tutta la differenza di questo mondo, gli altri erano giocatori importanti e non scappati di casa, poi poteva anche esserci uno scarparo di turno tipo Bagni ma per il tipo di calcio di quel tempo, differente da questi tempi, giocatori di quel tipo erano più che funzionali ed efficaci, quantomeno a demolire il gioco avversario.
    Detto questo invece nel 1990 al 2° scudetto c’era un certo Careca come centravanti che aveva la media di 0,6 gol a partita in generale, una media gol che calcolavo con l’album delle figurine tra presenze e reti, tale media risultava superiore a quella di Van Basten, già mezzo gol a partita in quel periodo era una media notevole, equivaleva a quella che oggi sarebbe di un gol a partita.
    Resta il fatto che Cassano ogni volta attacca qualcuno, anche chi vince, ci manca solo che si mette a giudicare Messi una pippa al sugo, come se fosse frustrato o invidioso di qualcuno che ha vinto titoli da protagonista e lui che ha avuto un’opportunità niente meno che al Real Madrid l’ha bruciata per la testa che si è sempre ritrovato.
    Questo è il punto.

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