Ci prova De Rossi: le mosse per fermare l’Inter

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NOTIZIE ROMA CALCIO – Daniele De Rossi, nella sua fase di apprendistato, ha cercato di assimilare il meglio dai suoi allenatori preferiti. Da Spalletti cerca di copiare la famosa difesa a “tre e mezzo”, da Luis Enrique invece, oltre al possesso palla, ha “rubato” l’idea di seguire gli allenamenti da una posizione rialzata.

Piccoli trucchi per vedere meglio i movimenti della squadra, ed eventualmente correggerli. Il neo allenatore ha iniziato ieri a preparare con scrupolo la partita contro la corazzata Inter, la squadra che nessuna big del nostro campionato è riuscita a battere e che veleggia saldamente in vetta alla classifica della Serie A.

De Rossi non snaturerà la sua idea di gioco, e affronterà i nerazzurri senza fare barricate, mantenendo un piglio aggressivo e sfrontato. Ma il tecnico sta comunque preparando delle mosse ad hoc per depotenziare le armi migliori in mano a Inzaghi. La prima mossa è l’inserimento di Bove a centrocampo in marcatura su Calhanoglu, fonte di gioco dei nerazzurri.

La seconda è Cristante a raddoppiare su Di Marco, esterno mancino che è costantemente una minaccia con i suoi inserimenti a mille all’ora e che sarà contrastato da Karsdorp. La Roma dal canto suo cercherà di sviluppare il suo gioco a sinistra, con le discese e i cross di Angelino per Lukaku, il grande ex dell’incontro.

Sarà proprio la voglia di rivalsa del belga, deludente all’andata, uno dei fattori chiave del match. La Roma dovrà sfruttare il potenziale offensivo che avrà a disposizione per colpire i nerazzurri. L’Olimpico, strapieno, sarà pronto a spingere i suoi verso un risultato di prestigio.

Fonte: Corriere dello Sport

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53 Commenti

    • Bisogna giocare con intelligenza.
      Non serve mettere un tir davanti la difesa però mettere giocatori in grado di contrastare lo strapotere fisico dell’Inter.
      Tradotto Bove a centrocampo ed uno tra Pellegrini e Dybala in panchina pronto ad entrare in partita in corso.

      El sharawy ed Angelino devono martellare sulla destra dell’Inter (punto debole), mentre Bove deve aiutare Kasdrop contro Di Marco.
      Non reggono a mille tutta la partita ed anche contro la Juve hanno concesso un periodo di pausa che poteva costare loro cara se Vlahovic avesse stoppato il pallone di MacKennie.
      Noi dobbiamo attendere quel momento.
      Anche Azoumon potrebbe essere una carta da giocare nel finale se in bilico (e se è rientrato).

  1. Se la Roma gioca a viso aperto contro l’inter,prende una solenne batosta.
    Forse De Rossi ,fra tanti maestri del passato e del presente,farebbe bene a ricordarsi di Josè Mourinho,che in fase difensiva ha sempre qualcosa da insegnare a tutti gli apprendisti allenatori.

    • infatti all’andata ci siamo messi in 11 nella nostra aerea senza fare un tiro nella porta avversaria e pensa te che abbiamo pure vinto.
      Ah Zenò, ma che hai fatto colazione con l’amaro Averna ?

    • voglio vedere la roma giocare a calcio ,di partite brutte e difensive ne ha viste fin troppe e non siamo secondi in classifica. Quindi sul divano voglio vedere il bel calcio e se perdiamo cmq non devi vincere contro l’inter ma devi risolvere i problemi che hai .ognuno la pensa come vuole

    • Sono d’accordo con te. Affrontarli a viso aperto significa prendere un’imbarcata.
      L’Inter però è difficile da affrontare in ogni caso. Anche con una tattica difensiva puoi trascinare lo 0-0 per un pò ma il gol te lo fanno e la perdi comunque, come abbiamo visto all’andata. Visto che non è uno scontro diretto e non abbiamo niente da perdere forse vale la pena affrontarli col cuore leggero e sfrontato e tentare.
      Perdere 0-1 o 0-4 cambia poco.

    • Ha insegnato a tutti come fare meno punti di Fonseca negli scontri diretti.
      Non era semplice, occorreva essere Special per riuscirci.

    • Tutto è possibile nel calcio , anche che la prendano loro la goleada, ma uscire dal campo senza fare un tiro in porta è deprimente, dopo perdere con una grande squadra come l’Inter ci stà.

    • cmq la tattica, all andata, era (come detti da Mou in conferenza) sfiancarli per poi punirli gli ultimi 10 minuti. purtroppo ci segnarono prima.

    • all’andata, a parte il loro gol, l’occasione più importante la ha avuta cristante. vi ricordate solo quello che vi pare. a laziali!

    • Mourinho con la sua strategia difensiva (il classico pullman) ha perso con Inter Milan Juve,bologna pareggiato con Lazio e atalanta fiorentina, ha vinto un solo scontro diretto col Napoli quando ha avuto coraggio di osare. I numeri sono questi. L Inter ha avuto difficoltà soltanto con le squadre che l hanno attaccata e costretta nella sua metà campo col palleggio rapido… Quindi se ti metti in difesa è probabile che la perdi ugualmente senza nessuna possibilità di vincerla(esattamente come era con mou). Tu cosa faresti? Il solito pullman di mou? Sperando nella punizione di dybala? Dai su andiamo a giocare questa partita a viso aperto mettendoli in difficoltà, noi in attacco siamo forti e l Inter se non si difende bene prende gol, devi guardarti dalle loro ripartenze veloci e con più uomini per cui in fase di non possesso occorre l aiuto di tutti dagli attaccanti in giu

    • Che ha perso ogni scontro diretto possibile e immaginabile. Trollone!
      Ora dopo la tua campagna inutile pro pallotta comincia quella pro portoghese… poi se la Roma segna o vince fai le corna ai gufi quando tu sei il primo.

    • signor zenone, meglio un imbarcata che un uno a zero giocato come fossimo l Albinoleffe, con tt il rispetto per loro. tanto sempre sconfitta è!

    • Non si capisce perchè i vari Bologna e Sassuolo se la giocano a viso aperto e spesso ci tirano fuori un pareggio o una vittoria, mentre noi che abbiamo una rosa migliore dobbiamo puntare allo 0-1 “onorevole”.

  2. Ora, però, dovreste scrivere quali saranno le contro-contromosse tattiche a cui sta pensando Inzaghi… e così via.
    Quanto me fanno ride ‘sti articoli…

    • inzaghi no prepara nessuna contromossa perchè è un incapace con una gran fortuna e parecchi aiutini. quella squadra vince pure se la allena zenone, questo è il problema
      daniele — de rossi — e-eeh — o-ooh!
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  3. Solo che Mourinho sa fare solo la fase difensiva,anche modello “pullmann” davanti alla difesa. Il fatto è che anche con l’Inter almeno devi provarci a vincerla,cercando di rischiare il meno possibile. Non sarà affatto facile,anzi,ma cerchiamo almeno di non farci prendere a pallonate come all’andata.

    • e certo 27 trofei vinti solo col pullman davanti alla porta , ma siete seri?? puo piacere o no non lo discuto ma dire na cosa del genere è pagliaccesco .

    • A Nando te trova’ la pace co te stesso devi prima fa pace cor cervello, ma tu stai a reputa’ la Roma al pari delle squadre che ha allenato in passato ? con chi li ha vinti l’artri trofei ? Allora o so 11 pippe ar sugo per giunta traditori, o lui non è più quello de prima, scegline una , altrimenti te stai a per cuxo da solo.

    • nessuno ci ha preso a pallonate all’andata, caro sbiadito infiltrato gemellato! 1-0 risicato a S.Siro…. ma ‘ndo stanno le pallonate???? le pallonate le avete prese voi da gasperini… e mò ti vieni a sfogà qua? cristante è andato a un soffio dal gol sullo 0-0.

  4. Secondo me contro l’Inter sarebbe meglio giocare con il 3 4 2 1 perché lasciare 1 vs 1 Lautaro e Thuram contro Llorente e Mancini sarebbe troppo pericoloso…. In quel caso servirebbe poi il raddoppio del Terzino (o dell’interno) ma gli esterni nerazzurri poi chi li segue? Dybala ed Elsharawy che fanno su e giù? No No
    Meglio Giocare 3 vs 2 in difesa e 1 vs 1 con i loro esterni (Karsdorp a dx su Dimarco e Angelinho a sx su Darmian o Dumfries), mettendo Pellegrini uomo su Calhanoglu trequartista con Dybala dietro Lukaku. In mezzo al campo invece un linea a due con Cristante appresso a Miki e Bove a ringhiare su Barella potendoti giocare le carte Paredes, Sanches, Kristensen, Azmoun e Elsharawy nel secondo tempo

    • Leo, buona la disamina, ma contro la juve Inzaghi ha sacrificato l’efficacia di Lautaro a vantaggio di maggiore libertà di Chalanoglu che non può essere marcato da Pellegrini, primo perchè non sa fare la marcatura a uomo, qualche volta che lo ha fatto non è mai riuscito a fare un anticipo, inoltre perderesti molte geometrie a centrocampo . Pensare a Karsdorp contro di Marco mi vengono i brividi, l’olandese è ad alto rischio ammonizione. Angelino lo vedo bravo nella spinta, ma non mi ha dato l’impressione di grande efficacia in copertura. Metterei Bove a mordere le caviglie del turco e Cristante su Miki, liberando pellegrini dalle marcature.

    • Ma insomma, si è finalmente verificato il miracolo di un Pellegrini ritrovato a livelli degni nella posizione delle ultime tre partite e cosa dobbiamo fare, spostarlo da quella stessa posizione?
      Ma anche no, soprattutto per avere conferma che i progressi evidenziati valgono anche contro una big e non solo le ultime della classe.
      Con l’Inter non hai nulla da perdere, parti comunque battuto nei pronostici iniziali a prescindere da ogni elucubrazione tattica.
      Giochiamo con la convinzione che la strada intrapresa è giusta, senza fare gli sboroni ma anche senza timore.
      Ci è andato il Bologna a fare la sua partita contro l’Inter e non possiamo farlo noi?

  5. A Mericoni…..Mourinho può aver vinto pure 67 trofei….A Roma Ha ne ha vinto uno ,ma sempre il pullmann ha utilizzato, anche a Salerno…..e pagliaccio ce sarai tu…Va a tifà Mourinho in Arabia…..

  6. Vedremo al fine settimana. Io rimango scettico, più di tutto sulla capacità di gente che si è rifiutata finora di allenarsi e giocare, nella sostanza, e che di colpo ti dovrebbe garantire, con uno scatto di reni improvviso, dei risultati positivi. Non dubito che qualcosa ci può uscire, come anche la vittoria di domenica, ma alla lunga, non sono giocatori che offrono garanzie e personalità. Alle prime difficoltà , vanno in affanno e daranno la colpa al capro espiatorio di turno, stavolta De Rossi. E poi, a ben pensarci, non è che tanto non sia mai successo. Vi ricordate il nervosismo perenne di Spalletti? Le bordate finali di Garcia, dopo il periodo felice? Senza voler andare ulteriormente indietro come con Zeman o altro. Anche con Fonseca, che però fu troppo signore per accusare. C’è da fidarsi, ditemi un poco voi ? Questo genere di giocatore e mentalità è sempre stata diffusa nella Roma. Se ancora avviene, la colpa non sta negli allenatori ma nelle società, che non hanno la forza di reprimere, prevenire questi atteggiamenti poco professionali. Le società devono stare al fianco del mister, in maniera netta. Chi rema contro la gestione sportiva, non allenandosi o giocando controvoglia, va fatto fuori. Magari non nell’immediato, perchè sarebbe ancora peggio; ma a fine anno, vanno venduti.

  7. Abbiamo una società che disonora i nostri colori, le nostre bandiere, un allenatore che si va a scusare con la famiglia di Giacomino Losi farfugliando come uno scolaretto, quindi il minimo che è richiesto è non fare i fenomeni prima della partita e giocarsela consapevole che si è sentito più bravo del predecessore, dando modo ai Muti di sostituirlo.

    • Ma stai a scherza? Senza Dybala è molto difficile, e poi come seconda punta non hai giocatori da mettere

  8. Credo che le nostre chances di uscirne con punti siano legate più alla velocità con la quale faremo girare il pallone che all’irrobustimento del centrocampo.
    Per questo non mi stupirei se venisse riproposta la stessa squadra vista contro il Cagliari, con possibile variante Spina sulla fascia sinistra al posto di Angelino.
    Il neo acquisto ha fatto molto bene alla prima, ma forse contro i corazzieri neroazzurri è forse preferibile qualcuno di un po’ più fisicato su quella fascia.

  9. Innanzitutto giocare a cuor leggero, ricordando che è solo l’inter che ha da perdere. Il mondo ci dà per spacciati, quindi qualsiasi risultato positivo possa arrivare per noi sarà una vittoria. Cosa abbiamo da perdere? Forza ragazzi dajeeee

  10. Io ricordo che in passato un Roma-Inter non si preparava MAI con l’idea di essere vittime sacrificali, anche gli anni dove eravamo nettamente inferiori classifica alla mano.

    Ora pare che giochiamo con l’Inter e si prepara psicologicamente come fosse Frosinone-Real Madrid, ce ne vorrà del tempo anche per ricostruire anche la mentalità.

  11. il giocatore da marcare a uomo è Miki, altro che il turno. L’ armeno è un campione che raramente sbaglia un pallone e riesce sempre ad uscire da situazioni pericolose ribaltando l’azione. Meno toccherà palla e meglio è. Siamo la Roma e giochiamo all’ Olimpico, quindi rispetto per tutti ma paura per nessuno.

  12. Bisogna intanto entrare con l atteggiamento giusto, poi cercare di tenere il pallino del gioco, sfruttare le corse di Angelino a sinistra ( è l unico che può contrastare Dimarco), in difesa però bisogna essere compatti perché mandano molti uomini in zona tiro ( specialmente un certo Lautaro Martinez che ha già fatto 20 gol).
    Dalla nostra parte abbiamo ovviamente un possibile sold out e quindi più di 60 000 tifosi che spingeranno molto la squadra. Poi all’ andata abbiamo perso solo 1 a 0 a tipo 2 minuti dalla fine. Quindi adesso che abbiamo la rosa al completo e abbiamo fatto una rivoluzione dobbiamo cercare di fare un punto almeno

  13. Non ci sono modi per fermare l’ Inter che è molto più forte , l’ unico per farlo è batterla. Affinché succeda ciò bisognerebbe correre più di loro ed ammazzarli a centrocampo come ha fatto il Napoli nella finale di super coppa. Quando c’è questa enorme differenza tecnica solo la condizione atletica e dybala possono vincerla.

  14. de rossi ci proverà a vincere giustamente…ma se l Inter sarà quella top non c’è storia aldilà di qualche aiutino arbitrale come penso ci sarà, ciò non toglie che già non perdere sarebbe un grande risultato secondo me…

  15. Bisogna provarci, intanto cercare di creare occasioni da gol nitide, guai a fare una partita da difensivisti senza avvicinarci mai alla loro porta o area di rigore e tenerceli costantemente a ridosso o dentro la nostra area di rigore per tutta la partita perché sarebbe un suicidio peggiore rispetto al fare una partita offensiva ed aggressiva provando a spaventare la loro difesa.
    La forza dell’avversario la conosciamo ma non deve spaventarci, dobbiamo ritagliarci qualche possibilità di vittoria e questo può accadere solo tirando in porta il più possibile.

  16. all’andata mi sono vergognato per l’atteggiamento in campo e in panchina.
    Spero non si ripetua una partita così arrendevole in campo e arrogante fuori.
    FRS

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