Conferenza DI FRANCESCO: “E’ il momento di essere più concreti. Schick non è ancora un campione. Il 4-2-4 lo scelgo per fare gol. Mercato? Ora è l’ultimo dei miei pensieri”

33
618

LE PAROLE DEL MISTER ALLA VIGILIA DI ROMA-SASSUOLO – Presente contro passato. Eusebio Di Francesco affronterà domani pomeriggio alle 15 la sua ex squadra, quella che gli ha permesso di coronare il suo sogno, e cioè di allenare la Roma. Oggi il tecnico abruzzese incontra i giornalisti nella sala stampa di Trigoria per parlare del match dell’Olimpico. Queste le sue parole:

Domani ultima partita dell’anno, che bilancio si può fare di questa prima parte della sua gestione?
Mancano due partite, quella che non abbiamo giocato influisce tantissimo per la classifica. Non vediamo l’ora di metterci alla pari per dare un giudizio. Abbiamo fatto ottime cose, siamo cresciuti tanto, ci manca qualcosina per diventare competitiva sotto tutti i punti di vista. La squadra deve lavorare ancora meglio per potersi esprimere con maggiore continuità.

Che emozioni ha per la gara col Sassuolo? Che pensa di Iachini?
Non ho mai fatto lettere per ringraziare il Sassuolo. Ho ancora l’emozione addosso, ho conosciuto gente straordinaria. E’ un amore veramente grande, è stato un percorso bellissimo. Ogni volta che vedo certe persone e leggo certe interviste mi emoziono ancora. Mi ricordo ancora i gol per arrivare in Serie A, vincere la Serie B è stato emozionante. Ringrazio tutti, dalle persone più piccole ai dirigenti. Iachini sta valorizzando il lavoro fisico fatto da Bucchi, ora lui ha dato solidità alla squadra. E’ un martello, lo conosco bene Beppe.

Pellegrini e Defrel che tipo di impatto stanno avendo nella Roma?
Lorenzo Pellegrini è un 1996, sta giocando tanto, qualcuno pensa che debba giocare sempre. E’ un giocatore di grandissima prospettiva, anche per la Nazionale. E’ in continua crescita, ha maggiore personalità di quello che esprime in campo. E’ uno dei titolari. Defrel è stato veramente sfortunato, lui individualmente. Non è riuscito a fare gol, è un peccato. Ha ripreso una botta dove si era fatto male a Genoa, sta cercando di smaltire questo problema, non sarà nemmeno convocato.

Che risposta stanno dando gli attaccanti per la concretezza sotto porta?
Parlare oggi sarebbe solo un fare chiacchiere. Dobbiamo portare in campo concretezza, dobbiamo risolvere il problema di fare gol, non creare gol. Con Torino e Juventus abbiamo creato occasioni, il risultato cambia i giudizi, noi dobbiamo rispondere sul campo, già dalla partita col Sassuolo. Dobbiamo essere più concreti. Mi auguro di creare meno ma di fare gol, come ci è riuscito in passato.

Nella tua testa si farà sempre 433 per inserire Schick? Oppure potrebbe optare per un 4-2-4 o un 4-2-3-1?
Quando si parla di numeri bisogna avere delle conoscenze. Quando si parla di 4231 l’uomo dietro la punta è un centrocampista o un trequartista, quando si parla di 4-2-4 l’uomo è un attaccante. Solitamente li metto 4-2-4 per riempire l’area e cercare di fare gol. Creiamo tanto, abbiamo difficoltà nel concretizzare e quindi cerchi di mettere giocatori abituati a fare gol. Abbiamo trovato dei meccanismi tali che non vanno buttati per aver perso due partite. Io posso utilizzare il 4-3-3 o il 4-2-4, il 4-2-3-1 non è nella mia testa e non mi piace tantissimo. Questi sono i moduli che ho nella mia testa.

Monchi dopo la Juventus ha ribadito che non si faranno acquisti a gennaio.E’ sulla stessa lunghezza d’onda?
Ti devo dare il titolo? (ride, ndr). Parlare di mercato in questo momento non mi interessa, devo portare a casa sei punti. Dobbiamo migliorare e mantenerci competitivi, di mercato ne parleremo più avanti. Dopo due partite si può cambiare pensiero, voi in questo siete maestri. Attualmente il mercato è veramente l’ultimo dei miei pensieri.

Come si supera questo periodo difficile a Roma?
Io un periodo difficile l’ho avuto in partenza, poi magari può essere questo, ma abbiamo fatto qualcosa di straordinario in Champions, in campionato siamo competitivi e possiamo dar fastidio a quelle davanti. Per poter ripartire dobbiamo vincere, si supera con una vittoria. Dobbiamo cercare di saper prendere le sconfitte nel modo giusto, dobbiamo somatizzarle. Non tutte le vittorie sono state come avrei voluto io, quindi ben vengano le vittorie sporche. Domani c’è un solo obiettivo, bisogna vincere col Sassuolo.

Secondo lei si abusa della parola vincere?
A livello motivazionale è una parola che mi piace moltissimo. Vincere lo scetticismo, fare risultati importanti, valorizzare giocatori importanti, portare giocatori in Nazionale. L’importante è usarla nel modo giusto, vincere attraverso un’idea, non a tutti i costi. Per vincere bisogna avere la determinazione e la cattiveria agonistica che ha la Juve, noi non l’abbiamo avuta sempre.

Quanto si sente diverso rispetto all’esperienza al Sassuolo? Che voto si dà?
Io voto non ne do, nemmeno agli altri, me li date voi e li accetto. Io sono contento di quello che sta cambiando. E’ troppo sottile il confine tra bene e male, dobbiamo ripartire subito e fare una vittoria. Non dobbiamo perdere la crescita dell’ambiente e della squadra. Questa per me è un’esperienza totalmente differente. Ero stato qui da giocatore, però mi sento veramente integrato, sono sereno, mi piace, sono stimolatissimo, l’esperienza col Sassuolo è stata basilare. Mi piace sentire il termine famiglia, stiamo cercando di far diventare questa squadra, questo ambiente, Trigoria, una famiglia.

Come ha reagito Schick dopo la Juventus? Ha avuto per lui un occhio di riguardo?
Quello che capita, uno sbaglia un gol al 94′ in una sfida come con la Juve, pesa, ma deve avere la forza per superarlo. Gli sono ancora più vicino, è un giocatore forte, è un capitale per la società. Non è ancora un grande campione, ha qualità, ma deve fare ancora tantissima strada. Deve superare il prima possibile questo errore, dal punto di vista psicologico. Non deve passare il messaggio che non abbiamo pareggiato con la Juve per l’errore di Schick. Ci sono state tante altre disattenzioni e cose che potevamo fare sicuramente meglio. La Juve è una squadra forte e ha qualcosina in più.

I centrocampisti hanno fatto in totale solo 4 gol. Come si risolve questo problema? E’ ancora convinto che Nainggolan può fare 18 gol da mezzala?
Quanti pali abbiamo preso…? Però non è sfortuna, Nainggolan lo scorso anno tirava da 25-30 metri e segnava, l’anno prima quanti gol aveva fatto? Anche Di Francesco un anno fece 7-8 gol…un fenomeno. Mi auguro faccia molti gol, mi auguro che i centrocampisti e in generale la squadra torni a segnare con regolarità. E’ riduttivo parlare solo di Nainggolan, ci sono annate particolari, con me dietro la punta non ci gioca, ci arriverà a giocarci mentre si sviluppa la manovra.

Come mai la Roma inizia ad avere così tanta fatica nel fare gol? Dipende dalla flessione di Dzeko?
Credo che l’Inter ha fatto tanti punti grazie ai gol di Icardi. Un amico mi diceva l’attaccante fa gol e il portiere para. E’ fondamentale che torni a segnare. E’ il calciatore che calcia più in porta in campionato. Ha avuto meno lucidità e fortuna, ma deve tornare a fare gol. Se Dzeko farà 8-10 gol non potremo ambire a qualcosa di importante. Io conosco solo un modo per risolvere questo problema: stimolarli, stimolarli, stimolarli. Devono credere un pochino di più e non fermarsi, Benatia ci ha creduto e ha fatto gol, chi difendeva un pochino meno. Dobbiamo credere un pochino di più in quello che facciamo e che il nostro compagno ci può mettere una palla gol.

La Roma non dovrebbe impegnarsi di più a non cedere i suoi gioielli alla Juventus?
Non mi potete porre questa domanda a me. E’ una cosa societaria. L’allenatore c’entra molto poco in alcune dinamiche. Succede ovunque. La Juventus ha qualcosina in più perché si permette di avere un giocatore come Dybala in panchina.

Articolo precedenteCALCIOMERCATO ROMA – Sky Sport: “Badelj resta un obiettivo concreto”
Articolo successivoLazio, Inzaghi: “Rigore del derby? Le immagini non sono chiare”

33 Commenti

    • Concordo Lando, Difra era ed è un tecnico giovane che riunisce alla già ottima preparazione anche notevoli capacità gestionali e anche comunicative. Inoltre mostra quel pizzico di opportuna modestia che di certo non contraddistingueva Spalletti.

    • Mi pare di leggere le stesse cose che si dicevano per Luis Enrique,Garcia,persino Andreazzoli dopo 4 mesi di Roma. Se volete bene a Difra,come gli voglio io, non dite che è il nuovo Ferguson ecc…Fate come dicevano i romani durante i Trionfi dei loro Consoli: “Non sei nessuno”.. da brivido…

  1. OK, EDF, prendiamoci questi 6 punti e poi vediamo come stiamo messi in campionato. Cominciamo domani e Schick questa volta farà gol. Forza Roma!

  2. Questa partita per me conta poco, la stagione è già stata compromessa 3 scontri diretti persi + 2 pareggi con squadrette nettamente inferiori. Il piazzamento è alla nostra portata però , spero che il mister in settimana abbia risolto il problema del gol perchè da quando è rientrato Schick non se segna, non credo sia una coincidenza, fa gli stessi movimenti di Dzeko e si acciaccano i piedi. Spero solo questo, che Eusebio gli abbia detto come muoversi o assisteremo all’ennesimo clean sheet ! E soprattutto come NON sprecare i calci d’angolo che li stiamo sbagliando tutti !

    • Dopo la fine del girone d’andata ti scrivo un calcolo che confuta tutto quello che sostieni.
      La Roma a scontri diretti contro le prime 10 è seconda solo al napoli (supponendo in un pareggio a marassi con la sampdoria).

      Parli di aria fritta

    • Scontri diretti intesi contro quelle che ci stanno sopra per il titolo, se poi calcoli scontro diretto la partita contro Blogna allora parliamo di due cose diverse. Abbiamo fatto 0 punti contro le 3 che ci stanno sopra Juve Napoli e Inter , questo mi basta per farmi capire che al titolo non si può ambire ma ad un piazzamento sì. Siate meno tifosi coi paraocchi e più obiettivi manca ancora il salto di qualità che non lo vedremo quest’anno sicuro con il buco a destra e 4 acquisti floppati te li devo dire? Karsdorp Defrel Schick e Gonalons, passo e chiudo !

    • E’ vero ciò che dici, ma conta anche come si perdono le partite. Con l’ Inter, dammi il rigore su Perotti e poi ne riparliamo oltre alle traverse ancora tremanti; col Napoli senza l’assist di De Rossi, sarebbe finita 0-0, con i gobbi tra la traversa di Florenzi e l’errore di Schick, i rimpianti sono molti. Eccetto la partita d’andata contro l’Atletico e il primo tempo contro i gobbi, non ho mai avuto l’impressione di essere surclassati e di essere carne da macello per l’avversario. Siamo un’ottima squadra, chiaramente da migliorare, ma i presupposti per un’ottima stagione ci sono eccome. Sempre e solo Forza Roma!

    • @inferno @romano1
      con l Inter sono stato il primo a dire che ce l hanno rubata quella partita, ma vedi ne abbiamo fatte le spese noi con napoli uguale e ti do ragione un pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, ok queste disfatte vuoi anche per sfortuna, ma poi aggiungici anche i punti che non arrivano contro Chievo e Genoa sapendo che il giorno prima Juve-Inter 0-0 🙁 per quanto riguarda Schick l acquisto avrebbe avuto senso se avessimo avuto un ala destra di ruolo e come vice Dzeko è buono, infatti la Juve lo voleva per fargli fare il vice Higuain, ma adesso col buco a destra il Mister si ritrova con una seconda punta adattata a esterno e ci vuole tempo per fagli assimilare gli schemi, e nel frattempo che aspettiamo i gol tardano ad arrivare e i chievo di turno ce levano punti..

    • Senza Trofei Schick però merita un discorso a parte non solo considerando la sua età ma la sua attuale condizione necessariamente ancora al 40/50%. E’ costato abbastanza ma ha classe cristallina e potrà essere il centravanti titolare per i prossimi 10/12 anni. D’altra parte vi è da dire che se non si sfruttava l’occasione di prenderlo ora, probabilmente non lo prendevi più.

    • Ho capito Senza Trofei e la mancanza di un esterno di ruolo a destra è evidente ma l’errore è stato Defrel, preso sì su indicazione di Difra (ma lo cercavano anche a gennaio scorso) ma forse troppo presto.

    • In pratica stai dicendo che avendo perso i 3 scontri diretti, ha fatto più punti di tutti con “le altre” visto che è a 7 punti dal Napoli e 6 dalla juventus.e non a nove, il tutto con una partita in meno. E’ esattamente l’opposto di quello successo gli scorsi anni dove i punti di differenza NON sono stati persi negli scontri diretti visto che per lo più sono finiti “con la divisione dei punti” a fine campionato. Sinceramente se nel girone di ritorno facesse tutte vittorie e solo 2 pareggi con tutto il “resto della Serie A”… bhè io ci metterei la firma perchè SE non ci hanno staccato malgrado 3 sconfitte (una rubata dalla VAR che doveva essere una vittoria, la seconda immeritata e la terza forse pure giusta ma sicuramente sfortunata) allora è proprio l’opposto del ragionamento…

  3. Apprezzo sempre le interviste del mister, perché ha un atteggiamento onesto e anche se a volte può dire cose che non si condividono, sembra sempre essere deciso e corretto.

    Oggi non ho visto l’intervista, ma dalla trascrizione non posso far a meno di notare delle frasi che mi fanno un po’ ripensare alle conferenze di Spalletti quando lanciava frecciatine alla stampa, tipo “Dopo due partite si può cambiare pensiero, voi in questo siete maestri.” oppure “Ti devo dare il titolo?”.

    Ecco, magari cerchiamo di fare una “guerra preventiva”, le discussioni con i giornalisti in sala stampa hanno fatto i danni che hanno fatto in passato, cerchiamo di non ripetere gli stessi errori.

  4. La Roma deve giocare con il 4-4-2 o 4-4-1-1 che sia (cioè con Schick sotto punta dietro Dzeko). I due centrocampisti laterali devono essere Florenzi a dx e Perotti a sx. I due centrali Nainghollan e Strorman (o Pellegrini). Servirebbe però un terzino dx anche numericamente (magari Darmian). Poi servirebbe come il pane un regista e vendere quel paracarro di Gounalons, tipo Torreira che a quel punto diverrebbe titolare al posto di Strootman (Pellegrini). Questa ragazzi e’ la quadratura del cerchio con un maggiore equilibrio del 4-2-4 ma allo stesso tempo con Scick libero di imperversare dietro o a fianco di Dzecko, sempre un po’ decentrato sulla dx per rientrare sul mancino e fare male!!!

  5. La Juventus ha qualcosina in più perché si permette di avere un giocatore come Dybala in panchina.Per vincere bisogna avere la determinazione e la cattiveria agonistica che ha la Juve, noi non l’abbiamo avuta sempre.
    Bravo mister perché sei una persona vera… da parte mia ti sosterrò anche se non dovessimo entrare in Champions… lunga vita a di Francesco… la brigata p…ra si faccia un esame di coscienza

  6. Ma tutti i nostri esperti mi da divano che parlano di scontri diretti sono gli stessi che parlavano di smantellamento e di sesto posto? No perché vorrei veder collimare le due visioni visto che secondo il loro pronostico siamo sopra di 2(probabilmente 3) posizioni dal 6 posto. Imbecilli.

    • Se e’per questo,sono pure gli stessi che dopo i sorteggi di CL dicevano “ma’ndanmo! Pjiamo schiaffi dar Cerzi a dar Madridde,potemo vince solo cor Qarabbagghe”
      e poi,dopo essere arrivati Primi “e tte credo ghe semo passati: er Madridde s’e’suicidato cor Qarabbagghe!”

    • premettendo che non sono tra quelli… e ci sono le prove…
      ma anche se fosse… uno non può cambiare idea nel corso dei fatti??? cioè se uno riteneva la ASRoma da 6 posto invece sul campo sta dimostrando di valere di più allora non dovrebbe rammaricarsi e incxxxxxxre per gli scontri diretti persi??? … ahahah… cioè se a te non piaceva Rossella Sensi e se quell’anno con Ranieri, o Spalletti, avessimo vinto non saresti andato a festeggiare poichè le tue previsioni non collimavamo e perchè ti ritenevi un’imbecille??? .. saluti

  7. Certo, ROMANO.

    Spalletti è uno psicopatico, falso e represso. Ha voluto rovinare ľ addio di Totti, ma ci è riuscito solo in parte.

    Da allenatore non ha mai dimostrato di valere gli attuali stipendi: nè a Roma, nè in Russia nè a Milano (Gattuso lo ha umiliato con una squadra alla deriva).

    Caratterialmente, i miei preferiti sono Di Francesco e Montella. A Siviglia, ľ aereoplanino farà grandi cose

  8. Se Difra dice che Schick non è un Campione,considerato che è il suo allenatore e quindi è un giudizio che va ritarato, mi sa proprio che è “‘na pippa” , come si dice soltanto a Roma…

    • Zenone, permettimi di insistere e non penso di sbagliare, Schick è un grande giocatore, non ancora un Campione ma con ottime possibilità di diventarlo presto.Sicuramente le parole di Difra vanno intese come stimolo ad allenarsi ancor più per riacqusire una condizione migliore dell’attuale che al momento, per me, inferiore al 50%. Un saluto

    • E’ l’esatto opposto, se un proprio allenatore dice che un suo giocatore non è un campione è l’unica volta buona che lo è.

      Vedasi i vari casi in giro per il mondo e nel passato.

      Non riesco seriamente a capire come le persone come voi riescano a non dimenticarsi di respirare per quanto siete stupidi.

  9. Secondo me la Roma ha più o meno i punti che merita di avere: mancano quelli con l’Inter, ma come sono arrivati quelli con l’Atalanta? Col Torino? Col Cagliari?… Tutti parliamo del regalo di De Rossi al Napoli, ma nel primo tempo non l’abbiamo mai vista. E, come contro la Juve, siamo venuti fuori solo dopo che sono calati loro. Si può essere tifosi anche con un pò di obiettività, almeno quando parliamo tra noi…

    • Certo Chico, e sai che non sono solo tifoso, è giusto quello che dici ma in tutto ciò una costante la vedo. Contro la Roma sia il Napoli, sia la Rube, sia lo stesso Torino, sia altre sono molto calate negli ultimi 15/20 minuti lasciando diverse occasioni per pareggiare o addirittura vincere (col Napoli anche Reina ha fatto un miracolo deviando ovviamente sul palo un tiro di Perotti, mantenendo si una certa supremazia ma mai effettivamente pericolosa). Penso che ciò possa dipendere dal dispendioso sistema di gioco adottato da tutte contro di noi (pressing alto in particolare sui difensori ostacolando la fase iniziale d’impostazione dell’azione, poi tutti nella propria metà campo a sfruttare eventuali ripartenze.
      Lo scorso anno magari era il contrario subendo nel finale ma siamo lì.

    • Sì, tendenzialmente concordo: La Roma ha una proiezione di punti di circa 85, in linea con lo scorso anno. E d’altronde rispetto allo scorso anno hai Rudiger e Salah in meno, Kolarov e si spera ora Schick in più, quindi ci sta di mantenersi su quei livelli.
      Ovvio che 85 punti non bastano nemmeno vicino per vincere lo scudetto, dato che le prime hanno una proiezione di circa 95 punti. Ma la juve, con ogni probabilità, andrà verso i 100 (non ce ne sarà bisogno e si fermerà a circa 95), mentre il Napoli è destinato a calare e non andrà oltre agli 85-90.
      In definitiva lo scopo è tenere dietro Inter e Lazio e cercare di riprendere il Napoli quando calerà.

    • In parte concordo, ma non su una cosa, siamo venuti fuori DOPO che loro sono calati… ebbene anche questo è calcio, se reggi l’urto e aspetti che uno cali per poi colpirlo fa parte del gioco, la juve, ma anche certe squadre europee ci hanno costruito la loro storia con questa filosofia. La cosa certa è che a parte con l’Atalanta che ha preso un palo, e forse meritava il pareggio, non siamo certo stati fortunati in questo girone d’andata, parlo sopratutto dei pali ma anche di qualche infortunio in più rispetto ai rivali… basta un solo “palo” in meno o uno in Roma-Inter oppure in juve-Roma e saresti andato a Genova con la Samp per giocarti il poter stare a pari della juve.

  10. Caro Gs io al contrario tuo che da buon volpone non ammetto di essere uno di quelli che ho volutamente incluso nel mio commento, sinceramente me ne frego altamente se la Roma a inizio stagione debba arrivare secondo pronostico prima seconda ultima o altro, io mi godo tutta la stagione senza particolari pretese, tutto ciò che arriva in più, che possono essere trofei, gironi di Champions vinti e annessi ottavi e oltre mi fanno solo che contento. Poi chi ti ha detto che non sarei stato contento se in quegli anni avessimo vinto…boh vi sentite subito attaccati voi contro la società, che subito vi irritate

    • ma caro Red… il succo del mio post era:
      nonostante non sia tra quelli che non la davano per 6° non mi sento da dare dell’imbecille o criticare chi allora lo pensava e oggi non più… comè quel detto??? soltanto gl’imbecilli non cambiano mai opinione???
      a te non so se saresti stato contento ma tutti quelli che insultano sempre la Sensi??? diciamo era una domanda a te, che non mi sembra di averti mai letto su quest’argomento, ma rivolta a tutti quei nick che si esprimono chiaramente senza voler fare di tutta l’erba un fascio… saluti e Forza Roma per oggi pomeriggio…

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome