CONTE: “Vincere a Roma con questa personalità non era semplice. Grande risposta della squadra”

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Antonio Conte, allenatore del Napoli, commenta a fine gara la prova dei suoi ragazzi nel match di campionato che si è appena giocato allo stadio Olimpico contro la Roma. Ecco le dichiarazioni del tecnico degli azzurri ai microfoni dei giornalisti al termine della partita:

Dopo i giorni di riposo che ti sei preso è cambiato tutto…
“In Inghilterra è una cosa usuale, al Chelsea e al Tottenham me li davano di diritto. Ci sono quattro mesi di partite, anche il club era d’accordo e da qui in avanti lo farò sempre. Dare una boccata d’ossigeno a me, alla famiglia e a chi rimane a Castel Volturno è una cosa positiva”.

Cosa sta facendo la differenza in questo momento?
“Venire a Roma e farlo con questa autorità e personalità, difendendo e correndo in avanti, non era semplice. La Roma è un’ottima squadra, veniva da tantissimi risultati positivi ed era davanti a noi in classifica. Ai ragazzi ho chiesto di fare una gara di personalità e di guardare gli avversari negli occhi fin dall’inizio e l’hanno fatto. Viviamo un momento di grande difficoltà a livello di disponibilità di calciatori e durerà ancora per un po’. Non sono preoccupato, ma spero che i calciatori che ci sono ora non si facciano male. Nonostante le defezioni la squadra ha risposto alla grande. Abbiamo dovuto cambiare sistema di gioco a causa dei pochi centrocampisti a disposizione, in questo momento abbiamo solo Lobotka e McTominay. Elmas è un jolly e oggi ha giocato da numero 10. Inoltre abbiamo il giovane Vergara, il quale dovrà giocare in caso di indisponibilità di uno dei due centrocampisti. I ragazzi stanno comunque dimostrando entusiasmo, voglia e determinazione. Non dobbiamo mai smarrire questi elementi perché ci hanno portato alla vittoria dello scudetto e quest’anno vogliamo difenderlo. Speriamo che non ci siano ulteriori infortuni lunghi…”.

De Laurentiis l’ha definita “vero condottiero”…
“Sono contento per i ragazzi perché stiamo vivendo un momento da elmetto. Mantenere questo standard è incredibile e per un po’ dovremo fare di necessità virtù. Dobbiamo restare uniti e superare le difficoltà. Abbiamo battuto Atalanta, Qarabag e ora la Roma. Oggi abbiamo vinto in maniera convincente e abbiamo mandato un messaggio a noi stessi: “se vogliamo possiamo”.

Il mestiere dell’allenatore è il più…
“È difficile trovare un aggettivo. Ad un amico non consiglierei di fare l’allenatore, ma ad un nemico sì (ride, ndr). È il mestiere più sconsigliato del mondo”.

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8 Commenti

  1. il modo in cui s’è messo in difesa dopo essere passato in vantaggio rende l’idea del perchè spesso vinca sebbene sia (per me) insopportabilmente GOBBO.

    10 dietro la palla, tutti in 20 metri.
    ordinati, forti tecnicamente e fisicamente.

    potevamo giocare fino a mercoledi, gol non l’avremmo mai fatto.

    ❤️🧡💛

    • Il gol non lo fai perchè non hai gli attaccanti forti e i tiratori da fuori. In queste partite con le squadre che si mettono in 10 dietro la palla con le caratteristiche che abbiamo non segni.

  2. Arbitraggio a favore…hai messo il pullman il secondo tempo…fallo su konè prima del contropiede…boh…le assenze?! guarda che con la squadra al completo stavi andando male…

  3. Non sono d’accordo con te rudy Pellegrini se furiava poco più basso era gol e Baldanzi poteva tirare in forte e pareggiavamo. Non abbiamo avuto molte occasioni ma ne abbiamo buttate due secondo me.

    • DD, ho capito, però se mia nonna aveva tre ruote era un triciclo… La partita si è messa sui binari giusti per loro grazie al gol, ed è di fatto finita lì. La palla va messa dentro, e la differenza tra metterla dentro e non farlo è la differenza tra vincere e perdere. In molte partite precedenti, grazie a Mile e all’imprecisione degli attaccanti avversari, la cosa è andata a nostro favore. Oggi, come contro il Milan qualche partita fa, abbiamo fallito le occasioni, e ne paghiamo il prezzo.

  4. …un tiro in porta su contropiede con un’azione fortemente discutibile e poi 11 dietro la linea del pallone per tutta la partita…

    Napoli squadra assolutamente inguardabile ma purtroppo il livello del calcio italiano è questo e di conseguenza è prima in classifica insieme all’altra inguardabile di Milano…

    …e ancor più fastidioso sentire sia nella telecronaca che nell’intervista al parrucchino ambulante: “Prova di forza del Napoli”…bohhhh forse sono io che vedo il calcio in maniera diversa…

    • sarebbe andato fuori di matto urlando e piangendo per tutta la settimana…. io lo stimo in quanto allenatore forte e vincente ma è un piagnone nato!!

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