Conti: “Falcao? Un leader come lui non si sarebbe dovuto tirare indietro nei rigori col Liverpool”

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AS ROMA NOTIZIEBruno Conti, leggenda della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni a margine della presentazione della Fondazione Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea-E.T.S. di Roma, di cui è testimonial. ‘Marazico’ si è soffermato sui rigori della finale di Coppa di Campioni del 1984 tra Roma e Liverpool, sul livello del calcio giovanile e non solo. Ecco le sue parole.

I rigori di Roma-Liverpool?
“Volete dire quello che ho sbagliato io? Falcao è un grande leader, lui già prima della finale di Coppa dei Campioni con il Liverpool aveva tirato dei calci di rigore. In un momento delicato dove mancavano Pruzzo, Maldera e i rigoristi veri, un leader come lui poteva non tirarsi indietro, perché lo abbiamo sbagliato io e Graziani. Al di là delle polemiche Paulo è stato un grande, ci ha fatto vincere lo scudetto, insieme a tutto il gruppo. Ma se la domanda è quella, sì poteva tirarlo, io non mi sarei tirato indietro”.

Quale giocatore attuale ti somiglia nello stile di gioco?
“Oggi mi sto preoccupando. Nel senso che, da responsabile di un settore giovanile, il calcio si sta stravolgendo, si sta pensando troppo agli algoritmi, alla psicologia o un insieme di cose e si predilige più il fisico che la tecnica. Per cui dico che bisogna ricominciare a riscoprire i nostri vivai e insegnare a questi ragazzi la tecnica fondamentale perché parliamo di calcio e non di fisico. Oggi vediamo giocare le squadre Primavera che sono un trampolino di lancio per la prima squadra che hanno grandi difficoltà e c’è a livello bassissimo. Per cui bisogna ricominciare a riscoprire i vivai”.

L’Italia di Spalletti?
“Sono fiducioso. Sono convinto che Spalletti farà un grande lavoro. A fare il selezionatore è bravissimo perché insegna calcio”.

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32 Commenti

  1. non dire così Brunè.
    sennò i romanisti gemellati con la Juventus che spopolano sui siti, dicono che non sei romanista

    • Purtroppo sarebbe stato meglio se vi foste tirati indietro anche tu e Ciccio, considerando che tu non li ha mai battuti e Ciccio ci ha fatto vincere due coppe Italia quando stava al toro

    • Sbagliato. Bruno Conti tiro’ e segno’uno dei rigori della finale di coppa Italia contro il Torino.
      Fatte na carbonara, Gricia 😱

    • @gricia

      Come darti torto si Conti e Graziani è tutto vero ciò che scrivi, però almeno hanno avuto il coraggio di tirarli. Il Divino non doveva tirarsi indietro, io ancora lo ricordo con delusione per quella scelta. Quella notte ci credevamo tutti, con un Tancredi che invece di coppe Italia c’è ne aveva regalate.
      Alla fine preferirei sempre evitare di parlare di quella notte, ma evidentemente ancora oggi qualche sassolino dalle scarpe qualcuno ha bisogno di toglierli.

  2. Bruno, purtroppo, sei rimasto tra i pochi che amano il calcio dei Conti, Rivera, Baggio, Totti ….
    Ma ti prego non toccarmi il mio idolo, Falcao

    • però è vero.
      non se l’è sentita.
      dichiarato dal Divino stesso.
      e questo pesa. Certo non come la carica su Franco non fischiata in occasione del vantaggio dei Reds, ma pesa.
      il Divino ci ha cambiato dimensione, ma il suo tirarsi indietro non è degno della sua grandezza.

  3. si, probabilmente Falcao ha sbagliato ma sono polemiche inutili.non gli ho mai visto tirare un rigore. ha giocato quella partita in condizioni fisiche non ideali perchè messo ko da un fallo killer di baresi qualche mese prima. in realtà non doveva neanche giocare. quando avrebbe dovuto tirare era a terra che lo massaggiavano azzoppato. poi ha sbagliato a non tirare perchè un simbolo non si deve tirare indietro ma non credo avrebbe segnato e non so neanche se era in condizione di tirare o che sarebbe cambiato qualcosa.Falcao era il mio idolo da bambino e rimane tale.E’ lui che ha cambiato la mentalità della Roma da allora.

    • È vero, era a pezzi ed infatti nella finale fu praticamente nullo, era fermo da più di un mese. Però la sua mancata disponibilità a tirare destabilizzó la squadra ed in molti tra loro non glielo perdonarono. La cosa ebbe strascichi perché, complici le sue condizioni fisiche, quella fu una delle ultime partite giocate nella Roma, che poi arrivò a rescindere il contratto. Questo me lo confermó anni fa Sebino, quello vero, con il quale ho avuto l’onore ed il piacere di condividere lo spogliatoio per anni, dopo il suo ritiro dal calcio professionistico. Lui ad esempio era uno dei più arrabbiati con il brasiliano

    • @Marco, probabilmente sei giovane. Nella finale di coppa Italia dell’81, il Divino realizzò il rigore decisivo. Tornando a quella con il Liverpool, peccato. Sarebbe stata la nostra “sliding doors”…Pensa a una Roma Campione d’Europa al debutto, quando la partecipazione era limitata a chi vinceva il titolo nel proprio Paese
      SEMPRE FORZA ROMA SEMPRE

    • Io questa storia del rigore mancato di Falcao non l’ho mai capita bene e secondo me nemmeno i protagonisti se ne ricordano piu’ in modo lucido. Ci vedo un sacco di “ricamo” sopra poco verosimile.

      A Falcao il rigore l’ho visto tirare e precisamente l’ultimo rigore della finale di coppa Italia del 81 contro il Torino. Era appunto l’ultimo rigorista. Segno’ e vincemmo la coppa.
      Quella serie di rigori me la ricordo bene per un altro motivo: E’ l’unico rigore che abbia mai visto sbagliare ad Agostino…!

      Nella finale col Liverpool, la verita’ e che Falcao era al 20% della sua forma per colpa del fallo killer di Baresi che di fatto gli fece finire la carriera (non si riprese piu’ ai suoi livelli). Ma comunque io sono convinto che Falcao fosse l’ultimo rigorista, proprio come in quella finale contro il Torino. Solo che all’ultimo rigore non c’arrivammo.
      Notare che anche contro il Torino nell’ 81 Bruno tiro’ il suo rigore o per primo o per secondo.

    • Ultimo rigorista sarebbe stato Chierico, l’ha rivelato lui stesso.
      Falcao non avrebbe tirato comunque. Non era un rigorista ma aveva tirato, e bene, in finale di coppa italia nell’81.
      Quella sera stava male ed è vero anche questo, in campo fu un fantasma e il Falcao vero, il Divino, non lo rivedemmo mai più. Fece già un mezzo miracolo a restare in piedi fino ai supplementari.
      Doveva tirarlo comunque anche in quelle condizioni? Non sono bastati 40 anni per stabilirlo con certezza.
      Fossero stati disponibili a tirarlo Pruzzo, Cerezo, Maldera, Ancelotti probabilmente quello stro… di Grobbelaar avrebbe avuto meno da ridere.

  4. piccolissimo ma mi ricordo la grande delusione, ero un bambino di 8 anni avevo preparato nel pomeriggio a casa gli striscioni di carta giallo e rossi poi la partita quasi 40 anni sono passati mamma mia che trauma.
    Sono convinto che quella sia stata una specie di sliding doors se l’avessimo vinta la Roma sarebbe diventata un club di rango mondiale ed avremmo avuto una storia completamente diversa.

    • @SCUSAMI Mardocheo76. Rispondendo a Marco, e non avendo ancora letto il tuo commento, ho espresso la tua stessa tesi. Fa piacere che, malgrado una differenza di età (sono un pò più grandicello), abbiamo la stessa considerazione di quella pagina che ancora oggi fa sanguinare il mio cuore giallorosso
      SEMPRE FORZA ROMA SEMPRE

    • Anche io sono 76 e ricordo la tristezza di quella sera. Mio papà aveva comprato una bottiglia di spumante Cinzano dedicata alla finale di Coppa, bordata di giallo e rosso. Ovviamente non fu mai stappata, ed io la conservo ancora. Avevo detto che l’avrei aperta per il primo scudetto, ma poi nel 2001 non me la sono sentita

    • forse se la.roma avesse vinto quella partita Viola.sarevbe riuscito a fare lo stadio. E non aggiungo altro…

    • anche a me, ed è per questo che non vorrei sentirne più parlare. preferirei ricordare altro (che purtroppo non è successo…). comunque anche altri hanno avuto i loro ricordini: pensate al Milano a istambul oppure alla juve che aveva dominato la coppa in lungo e largo e si ritrova ad atene col missile di magath….

  5. Falcao sarà sempre Falcao, rigore o non rigore. Ha cambiato la mentalità della Roma. Un grandissimo giocatore. Uno Che giocava senza palla, sapendo sempre dove andare. Un regista immenso….
    Ad avercelo oggi, uno così!!!!!!

    • Hai ragione, nonostante quell’episodio ancora oggi indosso una maglietta con il suo volto.
      Giocatore Divino, che non volevano nemmeno arrivasse il primo anno, per un cavillo riguardante il passaporto. Andammo sotto la FIGC a fargli cambiare idea.
      Ma quando mi ci fanno ripensare a quella notte infame, pur sapendo che era mezzo azzoppato mi ripeto sempre “…al suo posto l’avrei tirato anche con una gamba sola”. Chiederei a lui cosa farebbe oggi.

  6. In quella serie di rigori Grobelaar, oltre a fare il buffone, non ne avrebbe parato nessuno. Nemmeno si tuffava, sarebbe stato sufficiente tirarli nello specchio, cosa che Conti e Graziani non fecero . E che Falcao sarebbe stato tranquillamente in grado di battere, anche da zoppo (se avesse voluto)

  7. Ragazzi, ma ci pensate? Tancredi, Nela, Maldera, Righetti, Falcao, Conti, Ancelotti, Cerezo, Di Bartolomei, Conti, Pruzzo, Graziani… Quanti big aveva quella Roma…tutti nazionali, prima o dopo, con più o meno presenze…oddio…anche Rui Patricio, Karsdorp, Celik, Llorente, Smalling, Ndika, Mancini, Spinazzola, Zalewsky, Cristante, Pellegrini, Paredes, Bove, Sanches, Dybala, Lukaku, ElShaarawy, Belotti, Azmoun sono nazionali… Mah! Si nota la differenza? Ai giganti di sopra posso avvicinare solo Dybala e Lukaku…

  8. I rigori sono una specie di lotteria, il danno lo ha fatto l’arbitro svedese come è accaduto a Budapest con l’individuo che ormai suscita polemiche in tutte le partite che arbitra.
    Il momentaneo vantaggio del Liverpool andava annullato per carica su Tancredi, c’era fallo in attacco e pure evidente sul nostro portiere.

  9. ero grande, ricordo i festeggiamenti prima della partita me compreso naturalmente, fu un enorme stupidaggine, io mi sarei aspettato che Falcao tirasse il rigore era logico, giusto e doveroso,ma nessuno ama la Roma come la può amare il nostro amore in arte bruno conti.da qui si capiscono tante cose.

  10. Bruno ha detto che Falcao , visto che mancavano i rigoristi , ” poteva” tirarlo, e non ” Doveva” non facciamo confusione, Falcao disse che non se la sentiva di rischiare, e se un giocatore ti mette questo dubbio, tu allenatore che fai? lo fai tirare ad un altro, punto.
    poi , Bruno ha chiuso dicendo…” io al posto suo lo avrei tirato ugualmente” difatti lui non si è tirato indietro nonostante non fosse uno dei rigoristi in lista, tutto qua

  11. si ok, lì per lì fu una grande delusione, ma Falcao non era più lui già da qualche tempo e in qualche modo riuscii a metabolizzare e capire la sua decisione, non ce l’ho mai avuta con lui per questo. Avevo 13 anni e mi ricordo abbastanza bene quella stagione: una coppa Italia vinta abbastanza in scioltezza; uno scudetto che, tanto per cambiare, con un piccolo sforzo in più si poteva vincere, bastava non buttare nel cesso partite con squadre non proprio irresistibili che già 40 anni fa era il nostro marchio di fabbrica. E un cammino in coppa dei campioni davvero straordinario, finito come sappiamo.
    Ricordo che Falcao prese una brutta botta che lo condizionò poi per il resto della stagione, quella maledetta sera era abbastanza sottotono, in un’intervista raccontò che aveva fatto delle iniezioni per il dolore prima della partita ma il cui effetto svanì prima dei supplementari, non riesco nemmeno a immaginare come potesse sentirsi; ma i suoi meriti restano ancora là in fila, tutti quanti. Ha trasformato la rometta anonima degli anni settanta in una grande squadra, lui si, era un leader, e all’epoca per fortuna non c’era ancora questa fastidiosa retorica del romano e romanista che si idolatra a prescindere
    Ha avuto poco coraggio? Forse si, ma dopo quasi quarant’anni è inutile tornare su un argomento ancora così doloroso per i nostri colori
    Qualcuno ha scritto che quella finale era una specie di sliding door… purtroppo non avremo mai la controprova, ma probabilmente con l’introito economico che sarebbe arrivato vincendo quella coppa, avremmo potuto avere il meglio del meglio e chissà, scrivere un pezzo di storia un po’ meno amaro

  12. non riesco a portare rancore a Falcao per quel rigore non tirato…magari, se poi lo avesse sbagliato, lo avremmo criticato ancora più ferocemente. Non potremo mai saperlo. In ogni caso, bene ha fatto chi ha ricordato che, quella maledetta sera, alla resa dei conti ci mancarono ben 4 rigoristi, che, di sicuro, avrebbero fatto passare la voglia di ridere a quel giullare là in porta. E, molto probabilmente, l’esito della finale sarebbe stato diverso.
    Falcao è il più grande che ho mai visto indossare la nostra maglia, superiore in tutto e per tutto, capace di cambiare da solo la mentalità di una squadra. E, per questo, per avercelo praticamente tolto nel periodo che avrebbe potuto cambiare la nostra storia, odiero’ per sempre quell’infame di beppe baresi.

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