Coppa Italia Femminile, la Roma ribalta il Napoli nel ritorno: 3 a 0 e semifinale raggiunta

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AS ROMA NEWS – La Roma Femminile batte 3-0 il Napoli e ribalta i due gol di svantaggio accumulati nell’andata dei quarti di finale di Coppa Italia.

Le giallorosse spingono subito sull’acceleratore e si portano in vantaggio al 13’ con Haavi, per poi raddoppiare al minuto 33 con Linari.

All’84 la Roma mette la freccia: splendido cross di Pilgrim per Kramzar, la quale svetta e trafigge Beretta con un gran colpo di testa. La squadra di Spugna completa così la rimonta e vola in semifinale contro il Milan.

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16 Commenti

    • Linari è in formato Rudy Voeller, solo che è un centrale di difensa. Incredibile, davvero.
      Ma quello che mi fa ben sperare è il terzo goal, cross al bacio di 25 metri di Pilgrim e Kramzar che insacca, il futuro dell’ASRoma.

      La partita era tutt’altro che scontata, anche se il Napoli è ultimo in campionato, e l’andata lo ha dimostrato bene. Se ti distrai sei fritto. Invece le ragazze hanno condotto la gara con autorevolezza ed è quasi sembrato che la partita fosse da subito incanalata verso il terzo goal.
      La Fiorentina ha fatto secca l’Inter ai rigori, si prospettano delle semifinali interessanti.

  1. Da quando Mister Spugna ha preso in mano le redini della Roma Femminile ha ottenuto un successo dietro l’altro. Coppa Italia, Super Coppa Italiana e Tricolore non sono arrivati per caso Complimenti al Mister e alle Lupacchiotte💛💖

    • È un po’ tutto il progetto che funziona davvero in modo speciale e forse l’area maschile dovrebbe studiarsi un po’ il “caso” Roma femminile, citato anche nella sezione UEFA Women l’anno scorso per via dell’exploit che ci condusse, da esordienti, ai quarti di finale.
      Tutto inizia da Betty Bavagnoli, brava allenatrice che ci ha fatto alzare il primo trofeo (la Coppa Italia). Poi Pinto promuove Bavagnoli a Direttore Tecnico ed è stata la mossa azzeccata, perché Betty sceglie Spugna, allora all’Empoli (come Spalletti!) come guida tecnica. Acquisti mirati e un vivajo molto forte hanno fatto il resto e questo malgrado cessioni anche pesanti (Swaby, Andressa, Serturini, Bonfantini, Roman Haug).

  2. Al solito bravissime le nostre ragazze. Oltre a giocare assai bene hanno grinta da vendere. E con la grinta (non da sola, chiaramente) si può puntare in alto, molto in alto.

  3. Segnatevi questo nome : la Kramzar ,giovane e bionda ariete della Roma women,farà una lunga strada.
    Già adesso la vedo meglio di Giacinti che è la titolare ,ma pure di Belotti.

    • L’anno scorso a Firenze, in coppia con Giuliano, confezionarono due reti da stropicciarsi gli occhi.
      Anche Pilgrim mi pare che abbia un piede “magico”, per rievocare recenti interviste, diciamo molto educato.
      Svizzera come Bernauer, magari porta pure fortuna 🙂

  4. Ero sicuro di questo ribaltamento. La Roma femminile è di gran lunga la più forte in serie A mentre il Napule è la squadra più scarsa

  5. Prendere a pallonate ed eliminare una squadra di Napoli, sia essa maschile o femminile, non ha prezzo.
    GRANDISSIME FORZA ROMA FORZA RAGAZZE

  6. Proprio senza problema…
    dopo il 2-0 dell’andata ero sicurissimo che avremmo ribaltato.

    Grandi … dopo la sveglia alle “gobbette” ( mi tengo x “cavalleria” verso le donzelle 😀 ), è toccato alle “quaglioncelle” napoletane.

    DAJIEEE

    • Ma più che altro perché la Juve femminile non ruba nulla. Le sue partite sono sempre aperte, leali, quando ci sono stati errori sono sempre chiaramente state delle clamorose sviste arbitrali (non c’è il VAR) e quindi quando la Juve vince, come in Supercoppa, lo fa sempre con merito, cioè come dovrebbe essere.
      Hanno un sacco di calciatrici brave e in coppa spero sempre che facciano strada, così si alza il livello del nostro campionato (che è in crescita, comunque.

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