Da Boniek al ritorno di Gandini: tutti i nomi in ballo per il ruolo di nuovo CEO della Roma

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AS ROMA NEWS – La notizia del licenziamento di Pietro Berardi ha colto un po’ tutti di sorpresa per i tempi, anche se nell’ambiente si vociferava di un probabile cambio nel ruolo di Ceo della Roma.

Il club ribadisce che nella scelta dei Friedkin non hanno alcun peso né la vicenda stadio, che sta procedendo spedita (l’assessore Veloccia si è già affrettato a far sapere che l’iter procederà spedito anche senza Berardi), né il caso plusvalenze, per il quale sono indagati i Friedkin, ma anche lo stesso ex ceo giallorosso.

Sui giornali è già partita la caccia al nuovo uomo che i texani metteranno in quel ruolo. Tra i candidati anche Zibì Boniek, ex attaccante della Roma di cui si è parlato spesso come possibile figura dirigenziale di livello dentro Trigoria, a Umberto Gandini, già a.d. della Roma ai tempi di Pallotta.

In mezzo a questi profili noti al pubblico romanista, anche quelli di Diego Nepi, direttore generale di Sport e Salute, a Vito Cozzoli, presidente e a.d. sempre della stessa società. Per adesso però non c’è stata conferma su nomi. Ma occhio anche alla soluzione interna rappresentata da Michael Wendell, statunitense ingaggiato nello scorso mese di dicembre come direttore commerciale del club giallorosso e che agli occhi dei Friedkin sta acquisendo grande considerazione.

Fonti: Gazzetta dello Sport / Corriere della Sera

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62 Commenti

    • Rivolemo Baldini che da Londra dirige tutto sceglie i giocatori e viene pagato un botto, ed è sempre in contrasto con il DS, nu se potrebbe chiede de mejo.
      O in alternativa Tare ( sono Ironico su tutto per chi non lo capisse)
      SFMROMA

  1. Boniek sicuramente l’ideale , uomo di sport , persona rispettabile ed esperta e romanista , che vuoi di piu’…

    • @Rudy la risposta sta nel tuo nickname.
      Ricordi l’avventura del Tedesco Volante a Roma come allenatore? Momento jellatissimo, senz’altro, ma una brava persona come lui è stato bruciato subito nel tritacarne.
      A volte serve pelo sullo stomaco.
      Peraltro invece poi si è dimostrato un dirigente capace, averlo avuto come DT non sarebbe stato male. Ma oggi, ai tempi di Pallotta non credo sarebbe stato possibile.
      Boniek magari averlo, serio, professionale. Ovviamente capisco i dubbi di Erre

    • Ciao Idi, Voeller da allenatore era acerbo ma Boniek non dobbiamo scordare che è stato il presidente della Federcalcio polacca, ha contatti in uefa e con tutto il calcio polacco che sforna pure bei campioni. Apprezzato in Italia ed in Europa, sarebbe il top per noi ed un profilo di livello assoluto. Poi potrebbe andare bene o male ma io ci scommetterei al volo se l’alternativa è Gandini

    • IDI
      capisco il tuo punto di vista, credo (spero) però che la società di oggi non sia paragonabile allo scempio visto con pallotta, qui c’è una Proprietà vera, presente, che decide.
      Un conto è lavorare nel caos, un conto in un ambiente strutturato.

      Io Boniek lo prenderei al volo.

      Riguardo Rudy invece lo metterei ovunque, dove meglio crede lui stesso 🤣❤️🧡💛

  2. “Il club ribadisce che nella scelta dei Friedkin non hanno alcun peso né la vicenda stadio, che sta procedendo spedita (l’assessore Veloccia si è già affrettato a far sapere che l’iter procederà spedito anche senza Berardi), né il caso plusvalenze” Se le cose stessero realmente cosi’, sempre piu’ curioso di sapere cosa c’è dietro🤔

  3. Zibi, al quale auguro un ruolo all’interno della Roma nell’area tecnica, per me non ha le competenze per ricoprire il ruolo di CEO in una società ..
    Quello più indicato (preparazione, esperienza..) è Gandini ma, temo che tutti i nomi fatti sulla “Cazzetta” siano bruciati…
    Sappiamo ormai come agiscono i Friedkin, sarà un nome non citato…🤷
    💪🧡❤️

    • Per me Boniek potrebbe ricoprire un ruolo non solo di Ceo per la Roma ma anche quello del direttore tecnico che è quello che gli competerebbe di più, anche sé queste sono ipotesi, può anche essere che la Roma possa prendere sia Boniek per l’area tecnica che Gandini come Ceo, chissà…

    • avendo ricoperto il ruolo di vice presidente della federazione polacca e della uefa potrebbe anche averle le competenze però con la storia dello stadio di mezzo forse in questo momento servono altri tipi di competenze meno “sportive”. Per ruoli nell’area tecnica magari.

    • Concordo. Il CEO deve avere competenze commerciali prima ancora di quelle tecniche.
      Un eventuale ruolo per Boniek, così come per Voeller, potrebbe essere quello di DT.
      Ma qui secondo me entriamo in un’area minata, perché tra Pinto che si occupa direttamente di mercato e un Mourinho che vorrebbe incidere sempre di più in questo campo, la vedo molto dura.
      Per come ci hanno finora abituato i Friedkin, i nomi che stanno uscendo sono destinati a restare nella fantasia di chi li ha fatti.
      L’unico che avrebbe i numeri per svolgere il ruolo sarebbe Gandini, ma poiché è uscito vuol dire che non sarà lui.

    • Monica, se c’è una cosa che nelle società di calcio ha valore ZERO, sono proprio le cosiddette “qualifiche”, per quanto riguarda i tasselli del quadro dirigenziale. A prescindere dall’etichetta data, se in una società ci sono, che so, Boniek, Tiago Pinto e Gazidis, il primo fa il Boniek, il secondo fa il Tiago Pinto, e il terzo fa il Gazidis, in base alle rispettive capacità.

  4. Boniek e aggiungo Montali due persone di spessore che conoscono bene l’ambiente Roma, capaci e competenti. ✴️✴️

  5. sì però se mi bruciate il nome di Boniek, qualunque altra nomina sarà una delusione (o, visto che si sta sognando, accetterei anche Voeller eh…)

  6. Boniek tutta la vita…. Avevo fatto già il suo nome tempo fa. Uomo con le p@@@@e e gran conoscitore di calcio e ambienti (compreso spogliatoi).

    • 𝐘𝐓꧁7️⃣𝕖𝕥𝕥𝕖 𝔻𝕖 ℂ𝕠𝕡𝕡𝕖꧂𝐘𝐓, Vegemite, Asterix…? 😂🤣

    • Io a limite posso fare il socio minoritario.

  7. ma qualcuno di quelli che ha proposto Boniek, sa cosa fa un CEO? mi sa che c’è un po’ di confusione tra ruoli e competenze…

  8. Boniek potrebbe ricoprire il ruolo di DG ,quindi il ruolo di Pinto, ma non ha le competenze per ricoprire il ruolo di Amministratore delegato , ha rapporti politici, ma non le competenze economico-finanziarie richieste per il ruolo, Gandini si, ma dubito i Friedkin ripeschino una figura dal passato, anche se Gandini lasciò il club di Pallotta proprio perchè senza raggio di azione. Fu Gandini l’unico a portare uno sponsor in epoca Pallotta. Secondo me uscirà un nome nuovo e non mi meraviglierei se non fosse Italiano!

  9. Col cuore Boniek senza alcun dubbio. Con la testa non lo vedo nei panni di un Amministratore di società ma più come conoscitore del mondo del calcio. Secondo me i Friedkin tireranno fuori qualcuno al di fuori di tutti i nomi che circolano.

  10. Zibí, uomo intelligentissimo, integerrimo e romanista di lusso. Farebbe bene ovunque se ovviamente affiancato da tecnici.

  11. Boniek, prima è stato un campione che ha vissuto e rifiutato il modello Juventus. Poi ha mostrato di essere anche un uomo con un cervello pensante e grande personalità. Poi, se come sostiene un utente di questo forum, a Roma dura un quarto d’ora, pazienza. Intanto sarei felice di averlo nella Roma.

  12. Bhe vabbè il cel è anche una figura che rappresentebbe la Roma è poi le decisioni aziendali sarebbero penso di facciata no?

  13. se sapessi che minchia fa il ceo della Roma potrei anche immaginare qualcuno adatto al ruolo, ma visto che non lo so mi astengo.
    per via dello stadio avevo anche pensato a Totti.
    ma ripeto, non ho idea delle reali funzioni e delle capacità necessarie.

  14. Quanno a’ stampa fa l’appello, diventano tutti nomi bruciati, in primis Boniek. Entrano come Papi, escono tutti come Cardinali…

  15. Io mi auguravo in passato Boniek ma con il ruolo di Vice Presidente piuttosto perché è un ruolo più adatto. Servirebbe per avere una figura “politica sportiva” forte a livello internazionale, ed un personaggio come lui su fronti come FPF e stadio, si avrebbe più peso di un CEO, che se non è dell’ambiente, ci camminano sopra. Voeller sarebbe anche capace di fare il CEO invece, ha ricoperto per un periodo di emergenza nel Bayer Leverkusen anche il massimo ruolo esecutivo. Voeller è anche un abilissimo gestore e sa persino fare quadrare i conti societari, ma essendo lui da Febbraio ora coinvolto con la Federcalcio tedesca per il rilancio della loro Nazionale, lui quando prende un impegno professionale, lo porta fino in fondo. Fosse stato libero, Voeller come CEO ci poteva anche stare.

    • Concordo con le tue valutazioni su Voeller e Boniek.
      Allo stato attuale, tra i nomi fatti, Gandini mi sembra la figura più preparata, ma vedrai che alla fine sarà un anglosassone.
      I Friedkin hanno dimostrato di non fidarsi degli italiani e la decisione su Berardi va in quella direzione.

    • In parte posso capire i Friedkin che penso si auguravano ben altro da Berardi e quindi diffiderano di altre figure italiane. Conosco una persona legata a Montali e posso dirvi che lui è anche una bella persona ma lui di calcio proprio non ci capisce un tubo, meglio in altri sport. Gandini un po’ meglio ma lascerei perdere le minestre riscaldate.
      Il CEO non è per forza necessario in questo momento però provare ad ingaggiare Boniek con un ruolo come Vice Presidente ed affidare tutte quelle trattative e questioni dove ci serve una figura più “politica” secondo me come tenere i contatti con gli organi UEFA per il FPF (ed altro), e la questione Stadio.
      A livello dirigenziale il problema è che Pinto viene troppo preso di mira perché lui lavora in un ruolo di gestione delle risorse e nelle contrattazioni dei contratti ma come detto, la stampa attacca sempre lui e mai l’operato del Capo Osservatore (Fontes), che non mi convince pienamente. Penso che gli errori di valutazione siano dovuti a questa persona non capace di capire le linee guida di Mou, nell’aver sbagliato nell’identificare alcuni obiettivi di cui poi Pinto si è affidato a firmare (perché non esiste che qualcuno che non abbia mai fatto scouting sia così folle a farlo qui da noi, ti bruci tutti i ponti a livello professionale). Risolviamo questi errori se ingaggiamo uno dei migliori Capo Osservatori d’Europa che sarebbe Ferreira del Benfica, vero artefice e scovatore dei calciatori lanciati dal Benfica (tutto frutto del suo lavoro e non di Pinto o Rui Costa in passato), che sia Pinto (ma penso anche Mou), conoscono bene. Con Ferreira risolvi il problema della figura altamente competente capace di scovare talenti sconosciuti dal potenziale di diventare A++ in su.

  16. Boniek! Uomo di sport, persona seria e romanista!Conosce questo mondo del calcio in Italia e in Europa! Chi meglio di lui!

    • Dimmi cosa c’entra un ex calciatore con la realizzazione dello stadio, sono proprio curioso di capire cosa potrebbe spostare in una ambiente colluso e corrotto come quello italiano.
      Ti prego, illuminaci!

  17. Ne avete dette di … cose, ora lancio la mia. I Friedkins accontenteranno zazzanone et alia e metteranno Pinto a fare il CEO, Mou sara un plenipotenziario alla Ferguson e, per accontentare anche Saverio, che e’ in gamba, prenderanno Ferreira a fare il Chief Scout.
    Che ne dite? (Fonte: la fuente di cucusettete)

  18. Il ritorno di Gandini sarebbe auspicabile. Bravo a livello politico nei rapporti con le istituzioni e preparato da un punto di vista strettamente finanziario. Boniek ha altre caratteristiche. Lo vedrei bene come D.G.

  19. Un CEO maneggia centinaia di milioni, non scherziamo dai
    ..

    Potrebbe fare qualcosa per la parte Campo…ma il CEO è in più per degli americani non è nemmeno ipotizzabile.

    Poi magari succede , tanto, accade di tutto..

  20. Guardate che il nuovo CEO è stato fatto … e’ una Signora … il nome è un po’ complicato, ma sulla rete online e su alcune Radiio è già stato detto …

    P.S. Chiedo “Perdono” se anticipo un notizia non ancora su questo sito.

    Sempre Forza ROMA !!!

  21. Gandini sarebbe l’ideale. Uomo che sa il fatto suo, ha un certo peso negli ambienti di potere.
    Ricordiamoci che con lui la Roma è arrivata in semifinale di CL e in ambito uefa è molto considerato.
    Boniek o altri ex giocatori, in questo caso, non hanno assolutamente senso.

  22. leggere questi articoli dopo aver visto le scelte dei Friedkin fa capire la povertà della stampa romana….pensate qndo scrivono sui possibili acquisti…ricordatevi che repubblica è degli agnelli….

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