Ndicka-Roma, l’indiscrezione: incontro in Austria dalle parti della clinica dei Friedkin

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ULTIME NOTIZIE CALCIOMERCATO ROMA – Evan Ndicka è il prossimo grande obiettivo a parametro zero della Roma.

Dopo essersi praticamente assicurato Houssem Aouar (che ha già un accordo di base con i capitolini), ora il gm portoghese sta cercando di convincere anche il difensore mancino dell’Eintracht Francoforte.

L’indiscrezione del giorno arriva dalle pagine dell’edizione odierna di Leggo (F. Balzani): la Roma e il centrale francese si sarebbero incontrati in Austria, nei pressi della clinica St. Moritz dove spesso i Friedkin portano i giocatori della Roma per affidarli ai propri medici di fiducia.

Un notizia che, se confermata, potrebbe lasciar presagire un accordo in vista di giugno: è da tempo che Mourinho chiede un difensore di piede mancino da inserire in rosa, Tiago Pinto lavora per accontentarlo.

Fonte: Leggo

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36 Commenti

    • Sono d’accordo, però in questi giorni sto leggendo di accordi già conclusi e vedo che Inter e Juventus avrebbero già speso circa 60 milioni a testa. Mi chiedo ma è solo la Roma che è super indebitata e di conseguenza deve sottostare al FPF e gli altri hanno i conti a posto o c’è qualcosa che mi sfugge ?

    • Sono d’accordo. Per tanti motivi.
      Ibanez è integrato bene dentro la squadra, mentre Ndicka non sai come entri. Certi equilibri è sempre meglio non toccarli (la Malviventus, in questo, è maestra, bisogna riconoscerlo). I tre dietro si trovano bene. Ibanez paga il fatto che ha fatto tre sciocchezze magistrali (una, a dire il vero, non tutta per colpa sua, mi riferisco al derby di andata, gli hanno dato indietro una palla ingestibile), ma se guardi il rendimento medio in campo è davvero un ottimo difensore. Non per nulla, Gasperini diceva che era uno dei suoi maggiori rimpianti.

      Se proprio dovessimo fare uno sforzo, e proprio per i motivi esposti prima, io cercherei di tenere Llorente se nel finale di stagione conferma quanto fatto vedere nelle ultime uscite. Lo so che per i conti può essere pesante, ma come abbiamo visto, la sana vecchia regola: “primo, non prenderle” funziona (e lo dico da zemaniano convinto con la morte nel cuore).

    • Una squadra che vuole diventare forte, fortissima, tiene Ibanez e prende Ndicka.
      Prende Aouar e tiene tutti gli altri..
      comunque, per chi non lo conoscesse bene, Ndicka è forte forte e ha margini di miglioramento elevati.

    • Penso che il problema sia che il nostro terzetto difensivo, con la palla al piede non so giocare e si limita a lancioni. Uno dei tre deve saper giocare molto bene con i piedi. Non conosco questo difensore, quindi non so se ha questa capacità, ma immagino che il cambio con Ibanez sia con questo obiettivo

    • Per quanto cresciuto oggettivamente nel corso del tempo, Ibanez non ha fatto errori solo nel derby. Chi dice questo si lascia persuadere dal fatto che questi incidenti siano stati macroscopici.

      Ibanez che ha belle qualità sia di gamba, nell’anticipo e nell’agonismo, continua ad avere problematiche nelle letture dell’azione, nelle coperture preventive e nella marcatura soprattutto in situazioni di gioco più statiche quando affrontiamo squadre abili nel dominio del gioco e del pallone.

      Non è un caso che Mourinho adesso non disdegni l’utilizzo di Llorente proprio sacrificando Ibanez. Giocatore con il quale per ora, quando impiegato, non ci ha ancora fatto subire una rete esattamente per le qualità di gestione e lettura che a Roger tutt’ora mancano.

    • Mi chiedo quanti di voi abbiano visto giocare Ndicka, da quel che vedo, sono tutti esperti di Bundesliga.
      Il ragazzo francese è più solido, e strutturato fisicamente – 192 cm contro i 185 di Ibanez – e palla al piede è superiore. Difensivamente siamo li.
      Il campionato tedesco è simile a quello italiano, soprattutto per i difensori, che raramente, steccano in serie A.
      Credo che sia un’operazione intelligente, soprattutto considerato che Smalling e Mancini sono intoccabili. Ndicka sarebbe un ottimo innesto – è anche un anno più giovane di Roger.

      Detto ciò, continuo ad avere fatica a comprendere questo FFP, che non vale per Inter, Juve (con i noti problemi di plusvalenze e stipendi…) e PSG, ma vale per Milan e Roma.
      C’è qualcosa che non quadra.

    • Ibanez non lo vendi tu ma il mercato, ha richieste da parte di molti top e lo pagano bene quindi andrà via

    • Veramente Juve, Milan, Inter e Roma sono tutte in regime di SA con la Uefa.
      Per noi e Inter valgono quasi esattamente le stesse condizioni, cioè mercato a costo zero nei prossimi due anni e raggiungimento obiettivo di bilancio entro il 2027, mentre per le altre due strisciate c’è l’obbligo di raggiungere gli obiettivi sul deficit aggregato entro la stagione 2024/25.
      Preciso anche che per le quattro italiane si è trattato di scelte diverse: Roma e Inter hanno preferito posticipare la scadenza sugli obiettivi di bilancio preferendo le restrizioni sul mercato per le prossime due stagioni e tempi più lunghi sul deficit. Juve e Milan hanno optato per la prima strada.
      Se prima non si legge è chiaro che poi non si comprende.
      Riguardo Ibanez, è vero un po’ tutto quello che avete detto fin qui: ma occorre sempre tenere in considerazione che fate i conti senza tenere in considerazione quanto esposto più sopra. Per le prossime due stagioni la Roma dovrà mantenere un saldo della lista A attivo (immagino “attivo” possa essere anche 1 euro), per cui per fare mercato c’è bisogno di finanziare gli acquisti tramite le cessioni.
      Prendere Ndicka a zero e cedere Ibanez, poniamo a 35, ti lascia, spanna più spanna meno, nella stessa condizione tecnica di adesso (età, stipendio e valore dei giocatori comparabili) ma con 35 mln (meno il famoso euro) che puoi spendere per rinforzare altri settori.

    • Non scherziamo.
      N’Dicka è un signor sostituto di Ibañez.
      È veloce quasi quanto il brasiliano e pure più tecnico di Roger.
      Non abbiamo d’altronde molte altre alternative.
      I nostri unici giocatori che potrebbero avere mercato ed in grado di farci fare plusvalenze sono Ibañez, Dybala, Zalewski ed Abraham.
      Direi che Roger si può sacrificare.
      Dopo di che se dopo lo scambio Ibañez N’Dicka cedessimo Kumbulla, prendessimo Omeragic (a zero) e confermassimo Llorente, il nostro mercato dei centrali di difesa sarebbe non buono, ma ottimo!!!!!

    • Letto il titolo ho subito sperato non fosse stato scritto da balzani. Letto il suo nome, considero ormai questo giocatore andato in un’altra squadra. Adesso sotto con il prossimo per destabilizzare i giocatori che abbiamo adesso ora, abraham ceduto, ibanez ceduto, belotti non rinnovato, …..

    • Esatto!! …e non solo “Leggo=Balzani”, è necessario aggiungere anche IGNORANZA in GEOGRAFIA oppure ARTICOLO FARLOCCO… perché la “Klinik Gut” di St. Moritz è in SVIZZERA e non in Austria.
      Passo pure io 🙂

  1. Tutti buoni giocatori ma, sommessamente, direi che ci servono due attaccanti da minimo 10 gol a stagione il prossimo anno.
    Abbiamo capito che sarà ceduto Ibanez (grave perdita bel giocatore per me) ma investiamo bene i soldi.
    Non portateci affari alla Shomorudov..

  2. Purtroppo ibanez va venduto per fare tanta plusvalenza, farei uno scambio kumbulla per schuurs sarebbero due acquisti top ndicka a zero e schuurs del torino.

  3. St. Moritz si trova in Svizzera e non in Austria come scritto dal giornalista di Leggo, che forse aveva 8 in italiano ma 3 in geografia.

  4. St.Moritz… in Austria?!?… bzzzzzzz… qualcosa non torna, bzzzzzz, ah “Leggo”… bzzzzzzz … zzzzzzzbBalzani… tutto OK!… bz

    • Ibanez ha dimostrato di essere un buon giocatore nonostante le prestazioni da brividi dei derby. In quelle partite ti ha indubbiamente portato via punti, come però ha dato il suo in vittorie della Roma, quindi non va sicuramente crocifisso.
      Va detto che di giocatori con cui fare cassa ne abbiamo pochi e non si può vivere solo di parametri zero. Quindi se vendendo ibanez mi ritrovassi con 30/35 milioni e ndicka a zero come sostituto io onestamente lo farei.
      Per una mera questione di bilancio perché chiaro se uno vuole fare il vero salto di qualità giocatori come ibanez o ndicka deve averne anche in panchina ma purtroppo la situazione economica attuale obbliga la società a lavorare in maniera differente.

      Va detto che se dovessimo riuscire ad entrare in champions, tra i soldi provenienti dalla qualificazione è quelli provenienti dalla cessione di ibanez, abraham e giocatori minori come kluivert, carles perez e via dicendo, potrebbe essere una sessione di mercato veramente importante. Speriamo vengano fatte le scelte giuste.

      Forza Roma

    • Duretti però, eh? I “soldi provenienti dalla qualificazione (eventuale)” non si possono spendere.
      Quante volte ci si dovrà tornare sopra?

  5. una squadra di vecchietti ma pronta per il terzo ed ultimo anno di Mou e per un’augurata Champions (anno nel quale sia lui che noi ci aspettiamo risultati importanti)
    via:
    Camara
    Kumbulla
    Karsdorp
    Abraham (per fare tanta cassa e perché qui difficilmente potrà rendere quanto serve nonostante sia un buon giocatore)
    Dentro:
    Aourar
    Ndicka
    Cuadrado
    Benzema
    Depay (sostituto di Zaniolo)
    conferma Wijnaldum
    conferma Belotti
    conferma Llorente

  6. il tris centrale della difesa è di altissimo livello ben impostato con elementi che ormai si conoscono a memoria per cui non li toccherei assolutamente. llorente ha molto ben figurato e lo tratterrei. kumbulla è discreto quindi l’unico sostituibile con un altro buon quinto centrale di difesa. io non toccherei l’attuale squadra se non aggiungendo un portiere giovane ed un centravanti che si alterni con abraham usando gli incassi dei numerosi prestiti in via di risoluzione

  7. Ok niente Ndicka al posto di Ibanez. Il francese non sarebbe il suo sostituto, ma verrebbe a colmare il vuoto in difesa a sx tanto richiesto da mou, e poi non costa nulla, male che va lo rivendi a 7 mln, quanto abbiamo pagato quella pippa di Celik. Il nostra pacchetto difensivo e’ scarso (eccetto smalling), e non lo dico io:”La difesa a 3 e’ una necessita’ dettata dai problemi che abbiamo”, lo dice Mou. Tradotto:” in carriera ho allenato grandi giocatori ed ho semire giocato a 4 in difesa, alla roma sono stato costretto e giocare a 3 perche’ alleno pippe sia in difesa, che a centrocampo, magari con kante e casemiro avrei avuto oiu copertura” . ibanez Mancini e Kumbulla sono giocatori da neopromossa, ma voi siete liberi di considerarli forti…….

  8. Personalmente venderei Ibanez senza pensarci troppo. L’ho sempre considerato il meno forte del terzetto e molto spesso non mi dà garanzie. Ammetto che rispetto a quando è arrivato è migliorato molto, ma non lo considero un giocatore su cui fondare la difesa, anzi.
    La sua fortuna è avere un gran fisico e una buona velocità, cose che lo rendono quasi imprescindibile nella nostra lenta difesa, ma spesso non sfrutta minimamente queste qualità e riesce pure a farsi infilare.
    Ripeto, giudizio personale e contestabilissimo, ma se dovesse partire non mi strapperei i capelli.
    L’unico dubbio sarebbe il sostituto, chi lascia la vecchia per la nuova sa quel che perde e non sa quel che trova, ma è anche vero che chi non risica non rosica, sono ben felice di tentare la fortuna!

    Forza Roma e tutti concentrati per dopodomani!!

  9. come mai parlano tutti di acquistare attacanti e difensori, invece secondo me i problemi veri li abbiamo a centrocampo. matic e cristante si dovrebbero alternare, come detto anche da mou, poi, rispetto allo scorso anno abbiamo perso miki oliveira e veretout… manca qualità e pure muscoli secondo me…

  10. Ibanez è un difensore con caratteristiche che non hanno nè Smalling nè tanto meno Mancini ,lo scatto sul breve,che gli consente di fare chiusure sull’attaccante avverso,spesse volte in diagonale difensiva,ossia andando a tamponare sull’uomo che non è suo.
    Non raramente l’ho visto buttarsi a valanga sull’attaccante che tirava e sporcare il tiro in un modo o nell’altro,senza mai commettere fallo da rigore ,come talvolta gli succedeva in passato.
    Fatta questa premessa molto analitica su quello che rappresenta Ibanez nella difesa a 3 della Roma,nessuno di voi ha sottolineato la sua estrema pericolosità nell’area avversaria,con stacchi di testa siderali. A Rotterdam soltanto pochi millimetri hanno negato a lui e alla Roma un sacrosanto pareggio.Quello su cui deve ancora lavorare è il temperamento,l’esuberanza atletica che lo porta a commettere falli che non hanno nessuna logica di gioco.
    Ciò detto analiticamente su Ibanez ,se Ndicka dovesse essere e spero di no il suo sosituto,il pacchetto arretrato ne perderebbe in velocità e rapidità. Ndicka nei 2 incontri contro il napoli,mi è parso carente nel breve e anche disattento nella marcatura. Per me potrebbe essere il 4° centrale,al posto di Kumbulla,ma se malauguratamente dovesse rimpiazzare Ibanez,la Roma farebbe un errore clamoroso.
    Con Pinto ancora al suo posto,ritengo l’evenienza assai possibile.

    • Zenone sono d’accordo con te sull’analisi fatta x Ibanez ..ma che c’entra Pinto che continua ad essere sistematicamente il tuo incubo notturno ma niente niente te deve dà qualche euro?

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