Da Vina-Calafiori a Spina-Zalewski: la fascia sinistra fa il doppio salto di qualità

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Un salto di qualità doppio. La Roma, senza operare acquisti, si ritrova quest’anno una fascia sinistra quasi nuova e di livello decisamente superiore.

Senza voler nulla togliere a Matias Vina e Riccardo Calafiori, i due terzini che lo scorso anno partivano come il titolare e la riserva della corsia mancina, ma l’esplosione di Zalewski e il rientro di Spinazzola garantiscono a Mourinho una fascia sinistra di grande livello.

Il terzino azzurro sta piano piano tornando ai suoi vecchi livelli: contro il Nizza si è rivisto lo Spinazzola in grado di sconquassare la corsia sinistra con accelerazioni, dribbling e cambi di direzione improvvisi. Segnali incoraggianti di un calciatore che, se tornerà al top, può fare davvero la differenza.

Discorso diverso ma simile per Nicola Zalewski: il giovane e talentuoso ex Primavera sta letteralmente esplodendo sotto la guida di Josè Mourinho. Il suo finale della scorsa stagione è stato sfavillante, ma anche in questo precampionato il trequartista polacco sta confermando tutte le ottime impressioni date nei mesi scorsi.

Zalewski gioca con la personalità di un veterano. E può rappresentare un patrimonio presente e futuro di altissimo valore per la Roma. Sempre tenendo presente che il suo ruolo naturale non sarebbe quello di terzino a tutta fascia, ma di esterno d’attacco.

In teoria il 20enne può tranquillamente giocare insieme a Spinazzola, uno come terzino, e l’altro riportato vicino all’attacco. Una soluzione che, in certe circostanze, Mou potrebbe prendere in considerazione già quest’anno.

Giallorossi.net – Andrea Fiorini

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22 Commenti

  1. Un opinionista televisivo, forse non simpatico a tutti, che però ci capisce, una volta voleva fare a Zalewski una domanda, ma non fece in tempo.
    Voleva chiedergli se riteneva di poter giocare a destra nello stesso ruolo.
    Mi è rimasta una forte curiosità.
    Avere un campioncino in grado di giocare anche sull’altra fascia sarebbe un nuovo bell’acquisto.

    • Zalewski è una soddisfazione personale, perché ne parlavo già ai tempi di Fonseca, che non lo schierava colpevolmente.

      I giovani di talento vanno fatti giocare, c’è poco da fare: in Premier il City, non la Roma, non si è fatto problemi a lanciare tal Phil Foden, che qualche partita l’ha sbagliata…ma ora? E’ una questione culturale. Non capisco perché la Roma debba buttare soldi per comprare dei panchinari quando basta farli crescere, trovando degli accordi con squadre satellite (roba del tipo prestiti bi/triennali, con ingaggio pagato, con minutaggio garantito).

      Ribadisco un concetto: un ragazzo con quegli strappi, con quella progressione, con quel piede…è sprecato farlo giocare terzino. Può fare la mezz’ala o l’esterno d’attacco.

    • io ne sono convinto da tempo e l’ho anche già detto. Probabilmente già quest’anno li vedremo giocare entrambi (insieme) a tutta fascia :
      – Spina a sinistra
      – Zale a destra

  2. Possono talvolta giocare insieme. Con le dovute proporzioni: Candela e Totti giocavano insieme. Spina è il terzino sinistro che più mi ricorda Candela. Zalewsky può giocare nel ruolo che ricopriva Totti nella Roma di Zeman, e (talvolta e con molta meno schematicità) nella Roma dello scudetto. Che partiva in generale (ma con grandissima libertà) da sinistra e si accentrava. Non ho detto che Zalewsky è il nuovo Totti. Non è questo il mio messaggio. È bravo e può giocare in quella posizione, quando e se serve, insieme a Spinazzola. FR

    • In base a questa ipotesi tecnica, di coesistenza tra Spinazzola e Zalewski, dovrebbe andar fuori Zaniolo, sicuramente, oppure Pellegrini, cosa che ritengo impossibile, dal momento che Dybala non si tocca.
      Inoltre Zalewski da il meglio di sé sulla fascia, non lo vedo proprio in posizione a centrata.
      Salvo quindi situazioni d’emergenza, secondo me gioca o Spinazzola o Zalewski. Ripeto, la mia è un’opinione e nulla di più.

    • L’errore che facciamo un po’ tutti è di ipotizzare formazioni composte da 11 calciatori. Calma, non sto straparlando…
      È molto probabile che Mou abbia già in mente più soluzioni tattiche, ognuna delle quali vede impiegati 16 giocatori, compresi i cambi programmati.
      Va da sé che poi le partite bisogna anche leggerle e prendere le eventuali contromisure ad horas.
      Comunque, per me Zalewski può giocare anche da mezzala; idem per Zaniolo.

    • Attenti a Vina ,a delle ottime potenzialità e margini di miglioramento.
      Il primo anno è stato di rodaggio. È ancora timido dentro l’area, ma è veloce ,ha buon dribbling e nella fase difensiva è migliore di tanti altri .
      Deve gestire meglio la sua foga e le energie

  3. Come sono lontani i tempi in cui ci toccava giocare co José Angel

    o con Taddei adattato a terzino…

    Lunga e ardua e’ la strada che dagli abissi porta al Paradiso,

    ma ora la stiamo finalmente percorrendo :

    abbiamo smesso di scavarci la fossa da soli per mano di un fruttarolo

    venuto dall’altro capo del mondo per rovinare la vita a NOI.

    Da adesso la ROMA e’ in mano a chi la vuole far VINCERE

    e non sfruttare per i suoi loschi e zozzi obbiettivi finanziari

    per spianare la strada alle vittorie della rubbentus di cui era servo.

    Ed e’ per questo che PALLOTTO verrà per sempre ricordato come

    IL PEGGIOR PRESIDENTE DELLA STORIA DEL CALCIO.

  4. “Senza voler nulla togliere a Matias Viña…”. A me pare che se c’è quarcuno che c’ha torto quarcosa, sto quarcuno è proprio er pòro uruguagio. Er palmeiras c’ha spulicchiato 14 sacchi, tutto pe li beati cassi sua…

  5. Si vabbè abbiamo capito Pallotta peggior presidente della storia mo però basta guardiamo avanti con fiducia,poi vorrei ricordarti Marchini mezzaroma anzalone,la Roma oltra a viola e sensi non ha mai avuto grandi presidenti….

    • A Gianca’ ma che davero vorresti mettere Gaetano Anzalone sullo stesso piano di Ballotta? Ma vi rendete conto di come siano oltraggiosi certi accostamenti?
      Parlate d’altro, per piacere, e lasciate in pace i Romanisti, vivi, morti o x.

    • Anzalone è stato un signore, non uno con grandissime possibilità, ma un signore.

  6. Per me zawlesky è il vero top player di questa squadra ed ha margini notevoli di miglioramenti , non a caso è quello veramente richiesto dalle squadre top , per lui tra 1 – 2 anni ci offriranno più di 100 milioni . Speriamo non lo vendano mai .

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