De Rossi cambia: per il ritiro si torna in montagna. Predazzo o Bormio le possibili sedi

65
1259

NOTIZIE AS ROMA – La Roma affronterà nei prossimi giorni l’ultimo impegno (amichevole) stagionale, con la squadra che partirà alla volta dell‘Australia dove venerdì (alle 12 italiane) affronterà il Milan.

Poi la squadra farà ritorno nella Capitale per il rompete le righe. I giocatori avranno circa un mese e mezzo a disposizione per le ferie, poi il gruppo (in attesa dei nazionali) si ritroverà intorno al 10 luglio a Trigoria per preparare la nuova stagione.

Novità in vista per la sede del ritiro: Daniele De Rossi ha intenzione di cambiare, e tornare a far allenare la squadra in montagna. Le tournée esotiche saranno, nel caso, giocate in un secondo momento. La preparazione si svolgerà in Italia, o al massimo in Austria: Predazzo, Bormio e Bad Waltersdorf le possibili sedi. 

De Rossi vuole mettere benzina nel motore dei suoi calciatori con un ritiro “vecchie maniere” e per questo ha scelto l’alta montagna come luogo ideale per lavorare sodo sulle gambe dei suoi ragazzi. Trovando l’ok della società, che ha intenzione di assecondare le richieste del tecnico. Eventuali tournée, utili per un discorso economico, saranno giocate più in là, a ridosso dell’inizio della stagione.

Fonti: Gazzetta dello Sport / Corriere dello Sport / Il Romanista

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!

Articolo precedenteLa Roma vola in Australia, Dybala tra i convocati: domani conferenza di De Rossi, il 31 la sfida al Milan
Articolo successivoRoma, Chiesa e David più lontani senza Champions. Per l’attacco obiettivi Pavlidis e Kalimuendo

65 Commenti

    • Scusate ma se dobbiamo cambiare 10 giocatori la speranza è che arrivino tutti prima del 10 luglio altrimenti sentiremo la solita solfa……non hanno fatto la preparazione….non conoscono gli schemi. Tutta fuffa da scribacchini, io vorrei un allenatore che dice ai suoi giocatori prendetivi un preparatore e allenatevi con lui, cosi ognuno ha la sua tabella e 3 o 4 volte a settimana venite a Trigoria e facciamo tattica e schemi.E basta sentire non hanno fatto la preparazione, sono professionisti, fanno questo per lavoro dovrebbero essere i primi ad avere un preparatore che li cura minuziosamente, ma forse è meglio fare finta e andare a farsi un spritz.

  1. Ritiro in montagna significa aver concluso il calciomercato prima della partenza, perché se in montagna ci porti karsdrop e company è tutto un cavolo.

    • Karsdorp manco ci arriva in montagna, sviene per la pressione. Ormai o si trova una squadretta che lo prende, oppure rimarrà sul divano di casa.

    • Considerando l’esasperata ricerca di acquisti low cost di fine agosto cui ci hanno abituati, è probabile che in montagna vadano 10 della prima squadra e 20 primavera. Sarà contento Guidi.
      Riguardo a karsdorp spero abbia già riconsegnato il borsone a Trigoria.

  2. bene sono contento,si è fatto per una vita,bisogna dire che anche lì si faceva guadagnare e sponsorizzare l ‘albergo e la regione,però quello che a noi interessa è l’ossigenazione della squadra e immagazzimento della resistenza,buon lavoro DDR.

    • E perché non in Cina? A farli allenare lunga la Grande Muraglia Cinese non sarebbe affatto male come idea. XD

    • karlomarte’, le squadre del boemo andavano in crisi a gennaio… a primavera viaggiavano che era na meraviglia…. certo, quando ormai le altre avevano preso er largo…😏

  3. Potrebbe esserci un collegamento tra la preparazione fatta metà in Algarve e l’altra metà a Trigoria a 40 gradi e l’inizio flop del campionato appena concluso.
    Ricordo che la prima la pareggiammo in casa contro una Salernitana che correva il doppio della Roma.

  4. Luis Enrique, Spalletti, Fonseca, Ranieri, Mourinho…

    Tutti allenatori che hanno vinto altrove ma FALLITO da noi.
    Il problema NON è l’allenatore, speriamo che De Rossi, venga ascoltato.

    • Luis Enrique ha vinto dopo di noi, e con il Barcellona non con l’osasuna. Spalletti ha vinto da noi e avrebbe vinto anche lo scudetto del 2008 se non fosse stato rubato apertamente dall’Inter. Fonseca aveva vinto in Ucraina con la squadra più forte del campionato. Ranieri è arrivato a un millimetro da uno scudetto storico, e pure Roma Sampdoria, che abbiamo fallito, è stata derubata. Mourinho ha vinto da noi, una coppa europea e un’altra spudoratamente derubata.
      Il comune denominatore è che non contiamo un ca’ nelle sedi opportune. Non si chiedono favori, ma solo quello che ci spetta.

    • guarda che hai hai nominato 5 allenatori che non hanno ottenuto risultati per motivi diversi…
      – Luis enrique voleva riproporre il gioco del barcellona dei tempi d’oro a roma peccato che senza iniesta, xavi e messi è un pò difficile tant’è che lo stesso inventore Guardiola nel corso del tempo ha cambiato approccio pur allenando le migliori squadre del mondo

      -Spalletti è sempre stato un ottimo tecnico putroppo le “Rome” da lui allenate non erano mai state davvero competitive

      – Ranieri è stato scippato del titolo dall’inter allenata da un certo mago di setubal che si sbeffeggiava di lui dicendo che a fine anno avrebbe riportato zero tituli (qualcuno si ricorda il nome?)

      – Fonseca ha allenato la squadra nel periodo peggiore della sua storia recente, ricordo che a gennaio del suo ultimo anno quando ancora la squadra era in lotta per champions ed el in piena emergenza difesa la società gli consegno kumbulla e reynolds

      – Mourinho avesse avuto un approccio più pragmatico e distruttivo ed avesse provato a dialogare con pinto invece di cercare sempre lo scontro per indirizzarlo verso giocatori funzionali ( se non altro per il bene della squadra che ti paga lo stipendio e dei tifosi)

    • @Lasfiga
      Mourinho disse “zero tituli” a Spalletti, non a Ranieri, mi pare alla vigilia di un ritorno Roma-Arsenal, cosa che il buon toscano etichettò subito come una “gufata”

  5. Predazzo mi piace un sacco, soprattutto il passo Rolle, ci sono stato l’estate scorsa e mi sono rigenerato per completo!
    finalmente una scelta intelligente, bravo Daniele👍

    • Si vero, vado in montagna ogni anno e anche per me è una rigenerazione, ogni giorno su per passi e cime, spettacolare!

  6. Fateje sputa’ sangue a sti milionari viziati, io me alzo tutte le mattine alle 5 per quello che loro guadagnano in 10 minuti…

  7. Come già fatto notare da qualcuno, dipende da chi ci porti in montagna.
    Molto complicato pensare che per il 10 luglio, con ancora oltre un mese e mezzo di mercato davanti e tutte le complicate e numerose operazioni che attendono Ghisolfi e il suo team, la squadra per la prossima stagione sarà in gran parte fatta.
    Per il raduno rischi di vedere un bel gruppo di primavera e tanta gente con le valigie pronte.

    • Purtroppo il grande pericolo è questo. Anche considerando il numero, teoricamente necessario, di nuovi innesti da effettuare (se non altro per via dei tanti giocatori in uscita sicura o presso che sicura).

      L’unico aspetto positivo è la possibilità che i migliori, e più pronti, dei primavera vengano osservati e integrati nel gioco con raziocinio e maggiori probabilità di impiego e valorizzazione in campionato. Siamo rimasti a questo; che è meglio di poco o niente…

    • drastico dice una cosa intelligente e si becca piu’ dissensi che assensi .. ma siete proprio poverelli di cervello ..

  8. conservo ancora un cappellino con autografi e uno smanicato da allenamento che mi diede Gautieri ,quando ero un pischelletto, proprio a Predazzo

  9. Quindi Pellegrini e Cristante andando in montagna diventeranno top player? A me sembrano tutti specchietti per le allodole, servono giocatori che hanno cambio di passo e serve che ci si alleni duramente durante tutto l’anno. Il Real Madrid è andato a fare la preparazione in montagna? Hanno fatto le classiche tournée degli ultimi anni, che le squadre blasonate fanno. Quando si facevano i ritiri in montagna si giocavano anche meno partite, ecco perché c’era più benzina. A proposito di partite, siccome con la Champions giocheranno più partite al girone, vorrei che il prossimo anno si approfittasse di questo e si puntasse al terzo posto, che con un mercato giusto può essere un obiettivo realistico.

    • Altro fattore da considerare sono le competizioni continentali europea e sudamericana.
      In base a quanta strada faranno le rispettive nazionali, alcuni o molti di quei giocatori la montagna la vedranno solo in cartolina.

  10. Almeno quest’anno non si alleneranno ai 40 gradi all’ombra di Trigoria……E poi ci si chiede ancora perchè la Roma di Mou era partita male all’inizio campionato….

  11. Sicuramente la squadra per quel periodo non sarà completa ma molti calciatori saranno quelli che negli ultimi mesi camminavano in campionato e coppa cominceranno a capire che i soldi vanno sudati e non piovono dal cielo quindi gli farà sicuramente bene cominciare il ritiro in montagna

  12. primo punto preparazione atletica in montagna….sputare sangue nei boschi..e’ sempre stato così.. bravo Daniela..

  13. Se …e sottolineo se,in quanto non ne sono affatto sicuro… De Rossi riuscirà a dare la preparazione precampionato in montagna,vorrà dire che Mourinho è stato boicottato dalla Dirigenza,cosa di cui sono abbastanza sicuro.

    • Muahahahahahahahahahahahahaha, e certo lo sanno tutti che uno mette centinaia di milioni per far boicottare il proprio allenatore…

    • Max….andranno a camminare in montagna!
      Ma voi ce lo vedete Pellegrini a fare i gradoni. Morirebbe dopo due giorni!

  14. ottimo.anche perché pellegrini e cristante non ci saranno in ritiro.se non sbaglio sono convocati in nazionale e andranno in vacanza

    • certo che Spalletti è proprio scemo, va a convocare per gli europei due scarsoni come Pellegrini e Cristante, e quell’altro stupido di Scaloni convoca quell’altra pippa di Paredes.
      Forse per portare sti brocchi in vacanza devono aver aperto un agenzia di viaggio.
      Certo poprio scemi sti allenatori !
      mica so’ furbi come te .

  15. Predazzo e Bormio sono due località oltre i 1000 m quindi ottime soluzioni per potenziare le capacità aerobiche.
    Bad Waltersdorf è una località collinare a soli 200 m d’altezza e pure abbastanza lontana dai nostri confini: anche no grazie.
    Rimanendo in Austria ci sono in Carinzia un sacco di posti molto più idonei.

  16. Creare un gruppo, farlo in ritiro e’ fondamentale, l’occasione per farlo in condizioni climatiche ottimali e’ importante per i recuperi.

    Ovvio che al 10 luglio tra europei, coppa america, olimpiadi ed una sessione di mercato che si chiude a fine agosto quasi certamente l’organico non sara’ al completo.

    Rimane comunque una condizione importante per preparare una stagione, auguriamoci che porti bene.

  17. Io sono un romanista nato e cresciuto a Predazzo.
    Per me e i miei amici sarebbe il top!!
    Ascoltate DDR che lui capisce qualcosa di calcio
    daje Roma daje

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome