DE ROSSI: “Dobbiamo cambiare il concetto che senza Dybala e Lukaku non si possa giocare. Il Brighton? Con due gol il discorso sarebbe chiuso” (VIDEO)

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AS ROMA NEWS – Mister De Rossi incontra i giornalisti nella conferenza stampa che precede la sfida di domani sera contro il Brighton, gara di ritorno degli ottavi di finale dell’Europa League. 

Queste le parole dell’allenatore della Roma sulla difficoltà della gara che attende la sua squadra, sul possibile turn-over e sulle chance di qualificazione dopo il 4 a 0 dell’andata:

Che tipo di partita sarà domani? La gestione è una parolaccia o è un processo di crescita come prova di maturità?
“Gestire i momenti, il risultato, il proprio corpo è il pane per un calciatore e un allenatore. Questo non vuol dire chiudersi in area e sperare di non prenderne anche noi quattro, ma riconoscere le fasi delle partite e le condizioni dell’avversario e le proprie, cosa che abbiamo fatto bene all’andata. Questo viene dopo un percorso di conoscenza, anche tra i giocatori stessi perchè loro devono gestire ogni pallone, e ogni pallone è una storia a sé”.

Come stanno Dybala e Lukaku? Quando li puoi utilizzare? Le loro assenze possono dare un messaggio alla squadra di essere quasi alla fine dell’opera?
“Sarebbe un messaggio sbagliatissimo, perchè non siamo nemmeno a metà dell’opera. Paulo sta bene, Romelu ha un problema all’anca che si porta dietro da mesi o anni, che ogni tanto rispunta fuori. E quando succede deve riposare, quanto non lo so. Mi ha detto che non ce la faceva a venire. Qualsiasi formazione schiereremo, a maggior ragione dovremo fare una grande partita, sarebbe la gioia più grande cambiare questo concetto che senza Dybala e Lukaku non si possa giocare a pallone. Sono sicuro che si possa giocare anche senza di loro perchè abbiamo giocatori molto forti in rosa, qualora non giocasse nemmeno Paulo perchè ancora devo decidere, ma sono tranquillo dei giocatori che ho a disposizione”.

Hai fatto delle clamorose rimonte, ma anche sconfitte clamorose. Hai mai tratto qualche lezione? C’è un rischio che la Roma corre domani?
“Succede, anche il Brighton non si aspettava di prendere 4 gol all’andata. Il Brighton ha avuto 4 o 5 occasioni all’andata. Se dovessimo fare uno o due gol, poi subirne sei sarebbe tanta roba per loro. Dobbiamo essere pronti, i numeri dicono che facciamo due gol a partita, se lo facessimo nel primo tempo come all’andata, chiuderemmo davvero il discorso. E’ ovvio che ronza in testa il risultato, un minimo di rilassatezza lo puoi avere, come loro l’ansia di controllare il cronometro sul tabellone…”

Nelle sue migliori previsioni si aspettava questa parabola positiva?
“Le grandi squadre come la Roma hanno momenti di calo e poi si ritirano a prescindere dall’allenatore. Fisicamente hanno giocatori che sono più forti di quelli che affrontano. Le gare le vinci alla fine. Sono contento del percorso, nei miei migliori pensieri c’era questa partenza, non solo risultati ma anche di feeling umano e calcistico che si è creato. Loro credono in maniera forte quello che provo a trasmettergli, sono soddisfatto. Partita dopo partita vedo cose che mi piacciono sempre più, poi ci sono avversari e intoppi ma fa parte della stagione. Arrivare alla sosta con un grande risultato domani e domenica sarà tra le migliori partenze che potevo sognare”.

Nella fase difensiva in cosa dovete migliorare e che Brighton ti aspetti?
“Non lo so, hanno tanti giocatori davanti. Mi aspetto che roberto ci stupisca come ha fatto sempre da un punto di vista delle scelte. Se guardiamo i risultati di tempo fa bisogna dire con onestà che hanno perso dei giocatori importanti, però la squadra che ho visto è una squadra competitiva, può fare gol a tante squadre. Giocheremo per fare gol e non concedere gol. Non mi aspetto che cambi completamente modulo e atteggiamento, lui vede il calcio in modo tale che prepari le gare per fare gol. Anche a Roma sono venuti per fare gol e quando hai questa mentalità, con questo allenatore e giocatori rischi di farne, all’andata hanno avuto occasioni. Noi siamo stati più bravi a concretizzare, sarà una gara divertente ma non troppo. Ancora una partita noiosa, uno 0-0 non ci farebbe schifo. Battute a parte, dobbiamo fare una partita pensando a fare gol. Se giochiamo per non prenderli, dopo 10 minuti ci abbassiamo e rischiamo di non riuscire mai”.

Penserà anche ai diffidati per la formazione di domani?
“Penso a tante cose, ma non a chi è diffidato. E non dirò ai diffidati di stare attenti, sarebbe il messaggio peggiore. Non devono prendere gialli, è ovvio, ma devono giocare normale. Se giochi pensando di non prendere il giallo, prendi il rosso…”.

 

 

DANIELE DE ROSSI A SKY SPORT

Arrivate in uno stadio bellissimo…
“Assolutamente, anche se non è uno degli stadi più blasonati è bellissimo. Dovremmo imparare da loro”.

Cosa ti piace della Premier?
“Tutto. Dagli stadi ai grandissimi allenatori e giocatori. È tutto affascinante”.

Come sta Lukaku?
“Non è partito con noi. Ha un problema all’anca che si ripresenta sistematicamente a distanza di qualche mese. Le cure che lo fa lo portano a star fuori per qualche giorno. Vedremo come si risolverà”.

Torna velocemente?
“Non lo vorrei dire perché non lo so. Penso di sì, mi dicono di sì ma non ne so nulla. L’anca è l’unica cosa che non mi sono mai infortunato in carriera quindi non so niente”.

Domani ci sarà turnover?
“Non è questione di turnover, è questione di volere gente fresca per fare una bella partita come fatto all’andata. Tanti giocatori hanno giocato tante partite quindi abbiamo bisogno di giocatori freschi nei quali io ripongo tantissimo fiducia. Non è questione di riserve o titolari, è questione di aver sempre giocatori al 200% in campo”.

Non sembri stanco…
“Mi porto il truccatore perché le occhiaie ce l’ho. Ho un dolore al dente clamoroso da 2-3 notti. La notte si dorme poco perché penso sempre a questo lavoro. Sono due mesi che dormo poco, sono stanco ma sono felice. Questo lavoro riempie tanto. Sono stanco ma sto meglio rispetto a due mesi fa quando ero lì che aspettavo e avevo fame. Non aspettavo per forza la Roma, io aspettavo anche soluzioni più umili (ride, ndr)“.

Sei uno di quegli allenatori che “pensa troppo”?
“C’è il rischio di pensare a troppe soluzioni o di pensarne a poche. Quando fai la formazione, pensi a 3-4 formazioni. Quando ci sono partite così ravvicinate, un occhio alla partita dopo lo butti e cerchi di dosare le forze e poi magari non è così che va in campo. Io penso di non pensare troppo rispetto agli altri, ci penso come tutti. A volte va tutto per il verso giusto, altre no. Io dopo le partite dico dove ho sbagliato, altri colleghi non lo dicono ma lo pensano”.

Ho scritto questa formazione per domani, ci sono andato vicino o lontano?
“Vicino (ride, ndr)“.

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25 Commenti

  1. Mister portaci a Dublino, uccidiamoli, eliminiamo la credenza che il calcio inglese sia superiore.
    FORZA ROMA SEMPRE

    • Non è una credenza, è un dato di fatto. Solo l’Inter potrebbe competere con le prime 4 della Premier. Hanno più soldi, più infrastrutture, più campi d’erba, si pagano meno tasse, si vendono più magliette, fa meno caldo e ci si allena bene tutto l’anno.

    • Ma soprattutto che DeZerbi sia un buon allenatore. Insieme a Zeman un’altra grande truffa del calcio.

  2. Forse si gioca pure senza Dybala o Lukaku, ma si vince? A noi basta passare il turno, domani, non vorrei che sia tentato a provare questo teorema su partite in cui serve non perdere.
    Forza Roma

  3. Avete visto anche voi che dietro la porta di Sommer c’è un pazzo che sventola la bandiera della Roma al Metropolitano di Madrid? È uno che s’è perso?

  4. Non lascerei fuori anche Dybala all’inizio, per tenere la loro difesa in apprensione e non trovarseli tutti addosso.
    Si fa sempre in tempo a toglierlo nel secondo se la situazione è sotto controllo.
    Bisogna stare tranquilli, ricordare che qualcosa concedono sempre.
    Con un golletto poi si fa una gita al mare, se ci si accontenta di quello che c’è.

  5. Come dice DDR con due gol siamo apposto…. Mi piacerebbe vedere tanto domani l esultanza del Faraone se lo merita davvero ogni partita ci mette cuore!!!! E per essere sincero pure una di Baldanzi fino a adesso nn ha avuto tante occasioni purtroppo!!! Quel che conta è….. FORZA MAGICA!!!! ❤️❤️❤️

  6. l’inter è fuori dalla champions…ma a parte questo, tra i tifosi dell’atletico ho notato una mega bandierona della Roma e mi chiedevo il perché…poi mio figlio (più erudito di me su certe finezze) mi ha detto che Atletico Madrid e Roma sono gemellate

  7. Purtroppo io penso che la Roma sia attualmente dipendente da Dybala e Lukaku quindi spero che almeno Dybala all’inizio lo metta.

  8. Tranquilli, dietro abbiamo la “saracinesca”Svilar.
    Se arriviamo all intervallo solo sotto di uno, é fatta ragazzi.

  9. come no ma non vinci le partite importanti. non facciamo i fenomeni aziendalisti i giocatori forti ci servono per vincere i tituli

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