DE ROSSI: “Non siamo qua per fare le comparse, in un modo o nell’altro dobbiamo provare a vincere. Smalling e Mancini stanno bene” (VIDEO)

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AS ROMA NEWS – Mister Daniele De Rossi interviene in conferenza stampa alla vigilia di Milan-Roma, quarto di finale di Europa League in programma domani sera a San Siro.

Queste le dichiarazioni dell’allenatore giallorosso sulla gara di andata contro i rossoneri e sulle scelte di formazione per la gara del Meazza:

Pensieri nel tornare a San Siro?
“Era lo stadio che volevo visitare di nuovo. E’ uno stadio che mi ha trasmesso di più, oltre agli altri due stadi miei, a Roma e in Argentina. Qua ci sono state grandi notti di calcio”.

Vantaggio giocare la prima fuori casa?
“Non esistono più i gol in trasferta, e la differenza si è molto assottigliata. Devi essere pronto a preparare la partita, sapendo che ce ne sono due”.

Come sta Smalling?
“Sta bene, è uno come gli altri. Domani non avremo Ndicka e Huijsen, non volevo rischiarlo dall’inizio nel derby. Le altre decisioni le faremo in base alla partita, ma sta bene e si allena ancora più forte di prima. Ha spinto molto e sono contento di lui”.

A sinistra il Milan è temibile. Quante ore di notte di ha tolto di sonno? Stai pensando a qualcosa di particolare?
“Sappiamo che hanno giocatori dove lì fanno male a chiunque. Bisogna arrivare coi tempi giusti. Se hai la fortuna di allenare un giocatore come Dybala, devi chiedergli corsa e sacrificio, ma nemmeno a snaturarlo troppo o a rovinargli la condizione atletica. Nel derby ha fatto nove duelli, ha lottato come i leader veri e per me questo significa tantissimo. Poi sta a me dirgli come e dove andare a fare la guerra. Magari non lo metto a fare tutta la fascia su Theo Hernandez…”

Cosa temi del Milan? 
“I grandi giocatori e il loro gioco. Pioli portava punti in una squadra piccola, poi al Bologna, alla Lazio, all’Inter e fino al Milan. E’ una squadra armonica, che ha ritrovato condizione. Dovremo fare una grande partita, portandoli a giocare dove non gli piace”.

Come ti hanno cambiato come persona questi mesi?
“Non mi hanno cambiato, mi hanno reso felicissimo. Le porte in faccia prese in questi mesi mi hanno portato qui. Ma al momento della fortuna c’è da dimostrare il proprio valore. Nella mia vita, privata e professionale, è sempre andato tutto bene”.

Partita da giocare alla pari o c’è differenza tra le due squadre?
“Sono due competizioni diverse coppa e campionato. Se fanno più punti, gli va riconosciuto. Ho letto che la Roma non ha niente da perdere, e invece ha tutto da perdere. Non stiamo qui a fare le comparse. Non esisterà pareggio, in una maniera o nell’altra, dobbiamo provare a vincere. Da domani, o tra sette giorni a Roma”.

Hai dovuto placare la sbornia da derby? Come sta Mancini?
“Sono partito aggressivo con loro, per rimanere con i piedi per terra. Spesso quella vittoria ci ubriaca, ma non c’è stato bisogno. Grande entusiasmo, ma poi in campo sono andati forte ed è quello che chiedo io. Ho grandissima fiducia in loro, non penso saranno molli domani, la partita sarà altrettanto importante. Se non trovi stimoli in un quarto di finale a San Siro, è grave. Mancio sta bene, è felicissimo, ha accettato la decisione del Giudice, si farà anche beneficienza e sono felice. Roba da derby. Sta bene fisicamente e mentalmente”.

DANIELE DE ROSSI A SKY SPORT

Studi tanto gli avversari.
“Nel calcio di adesso l’analisi degli avversari è fondamentale, con i mezzi e i collaboratori riusciamo a sapere tutto e gli avversari tutto di noi, è un braccio di ferro. Se non sai chi hai di fronte anche la strategia di gara non ha senso. Anche solo l’aspetto fisico ti obbliga a schierare la squadra in una certa maniera”.

Mi è piaciuta la definizione che hai dato di Pioli.
“Lo stimo tantissimo, sono un curioso e un appassionato. È un lavoro che sogno di fare da quando giocavo e mio padre è allenatore. Ho incontrato Pioli con il Chievo e giocava in una maniera un po’ più speculativa perché aveva giocatori di un certo tipo, al Bologna giocava di più a calcio e nella Lazio ancora di più, all’Inter ancora di più fino al Milan, dove ha vinto uno scudetto giocando meglio di tutti con un gioco moderno. Non posso che stimarlo, lo stimo anche come persona. Abbiamo avuto modo di confrontarsi in un periodo non bello, dove abbiamo avuto una perdita in comune: Davide (Astori, ndr) era un suo giocatore e come un fratello per me, quindi anche questo ci ha avvicinato purtroppo”.

Quanto è intrigante avere una coppia Dybala e Lukaku? Come vanno guidati?
“Vanno allenati tanto in allenamento e stimolati tantissimo, devono essere consapevoli che possono e devono darci sempre qualcosa in più, il massimo di quello che hanno. Calcisticamente vanno gestiti diversamente: noi abbiamo bisogno che Paulo sia libero e che possa muoversi sul fronte offensivo per creare superiorità, per andare dove squadre come il Milan non si aspettavo; Lukaku ha bisogno di avere tanti giocatori che raccolgano palla tra le linee e mandarlo in profondità perché lì può sprigionare forza e tecnica”.

Hai detto calcio moderno, io sono bollito. Che vuol dire? (domanda di Fabio Capello, ndr)
“Il calcio che va di moda adesso, non è calcio moderno. Il calcio è sempre lo stesso (ride, ndr)”.

Servono i giocatori buoni…
“Sono d’accordo”.

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14 Commenti

  1. daje Daniele.
    ora arriva il duro.
    l’anno scorso dopo 31 giornate avevano 56 punti e eravamo terzi
    questo ne abbiamo 55 e siamo quinti.

    sappiamo come è finita lo scorso anno.
    se si decide di non lasciare niente per strada, poi bisogna effettivamente morire in campo.
    a Udine tanto per cominciare.

  2. io non sono nessuno per dire ai Friedkin cosa fare, però… amo questo allenatore e mi farebbe molto, molto piacere continuare a strillare il suo nome… allenatore… Daniele… DE ROSSI!!!!!!

  3. Ma dopo un derby “spaccasorci” dove c’è entusiasmo fiducia e gioia, perchè non andare a Milano e trionfare finalmente dopo tante sofferenze degli anni passati?
    DDR dacce sta gioia! Forza Ragazzi Vincete X Noi!

  4. Sono emozionato e carico!
    E voglio che tutto ciò esploda domani sera.
    Da Milano è tutto…attendo la risposta della MIA ROMA…!
    Dajeeeeeeeeeeeeee!
    FORZA ROMA

  5. DDR = CORE GIALLOROSSO D.O.C.G. Dopo ave’ battuto li sorci burini, adesso e’ ora de provacce co’ quelli meneghini! DAJE ROMA DAJEEEEEE 💪💪💪💛❤️💛❤️💛❤️

  6. Carismatico, ha la stoffa del top allenatore. Daje DDR !!!
    Intanto andiamo lì per vincere, con l’intenzione di vincere, con volontà ferrea e vediamo cosa avrà detto il campo a fine match.

  7. molto carismatico e sicuro di se’…impressionante, mi accodo alle valutazioni qui sopra..Spero davvero che oltre a poter fare una grande prestazione una volta tanto la fortuna non si dimentichi di noi..forza Roma e forza ragazzi….che ansia..

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