DE ROSSI: “Non ho fatto niente di speciale. Se pensiamo di essere già qualificati ci ribaltano. Questi sono giocatori forti, lo ripeterò fino alla morte”

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AS ROMA NEWS – Mister Daniele De Rossi si presenta davanti ai microfoni dei giornalisti per parlare di Roma-Brighton, gara valida per l’andata degli ottavi di finale di Europa League.

Di seguito tutte le dichiarazioni dell’allenatore giallorosso rilasciate alla stampa nel prepartita e poi al termine del match:

DANIELE DE ROSSI A SKY SPORT

Grande Roma, che vittoria…
“Penso che ogni squadra anche le migliori abbiano momenti calanti nella loro stagione, non ho fatto chissà cosa io. Si è incanalato tutto nel migliore dei modi, sta andando tutto nel migliore dei modi. Loro sono giocatori forti, lo ripeterò fino alla morte…vincono le partite che devono vincere, abbiamo giocatori che altre squadre si sognano, non c’è nulla di speciale. Io cerco di allenarli, per fare questo tipo di calcio bisogna correre tanto. Li tratto da essere umani e loro rispondono così”.

Oggi abbiamo visto tante cose speciali.
“Io sono contento, non sminuisco la vittoria. Ho visto tante cose che mi sono piaciute, possiamo ancora migliorare. Quando ci mettiamo bassi siamo anche più comodi perché loro ce l’hanno anche nel DNA, ma nel secondo tempo bisogna risalire meglio. Sono felice anche dell’attenzione. Anche ieri gli ho rotto un po’ le scatole, la preparazione di ieri non è durata come altre partite, giocavamo contro una squadra diversa da altre squadre e viene allenato da un allenatore diverso. C’è chi non lo ama ma io lo amo, giocare contro una squadra del genere ti fa capire quanto sia forte perché per prepararla ci metti il doppio del tempo”.

Il rinnovo?
“Fai il bravo, fai il bravo. La prestazione non va sporcata con questi discorsi. Lo so che voi cominciate, conosco la città. Adesso è l’ultimo pensiero, sono contentissimo. Sto facendo il lavoro che mi piace nel posto che mi piace con giocatori che mi fanno soddisfazioni a cui non avrei scommesso. Adesso guardi il calendario e tra due giorni giochiamo contro un’altra squadra fortissima e un allenatore speciale. Tra una settimana andremo a Brighton e se pensiamo di essere passati al ritorno ci ribaltano…”.

Nel preparare la gara dove pensavi di poter far male al Brighton? Da sinistra?
“Ora sembra che faccio il fenomeno, ma ai ragazzi avevo detto che l’avremmo potuta vincere lì la partita. Non si tratta di giocatori forti o meno, c’era un divario fisico importante tra Buonanotte e Spinazzola, altri giocatori con una corsa diversa. La condizione si Spina mi faceva pensare che quella parte di campo poteva essere una parte in cui avremmo fatto gol”.

Come ha trasformato la Roma in una squadra così aggressiva e coraggiosa?
“Penso che queste gare le prepari rispettando l’avversario. Più lo rispetti e più cerchi di non farlo giocare tranquillo. Loro sono una squadra che gioca tanto col pallone tra i piedi e quindi devi scegliere se aspettare o levargli il tempo di pensare. Secondo me il risultato è troppo ampio anche il nostro portiere è stato bravo, abbiamo concesso ma è normale con una squadra così. I giocatori sono stati quasi perfetti, non perfetti perché sennò smettono di lavorare per migliorare se glielo dico. Sono stati fantastici nell’aggressività, ma anche nello sforzo fisico come Lukaku e Dybala, Paulo ha fatto scivolate e avanti indietro. Senza questo atteggiamento si rischia di prendere imbarcate in queste partite”.

DANIELE DE ROSSI IN CONFERENZA STAMPA

Cosa le dirà suo padre Alberto? Immagino vi siate sentiti in questi giorni…
“Purtroppo non hai la fortuna di conoscere mio padre. Lavora nel mio stesso posto, che è grande ma non è immenso, e in questi 50 giorni lo avrò visto due volte. Quando passa vicino al campo scappa come se avesse rubato qualcosa. L’altro giorno l’ho beccato al bar e mi ha detto ‘non sapevo fossi qua, me ne vado’, gli ho detto di stare tranquillo. Non mi parla quasi mai di calcio, non lo faceva quando giocavo e non lo fa adesso e credo che non lo faccia perché un po’ abbia fiducia e un po’ per non mettermi confusione. Ogni tanto lo chiamo io, parliamo di gestione delle risorse umane ma tatticamente parliamo poco. Sono suo figlio, quindi tanti dei complimenti che mi fate nascono dal fatto che io abbia ereditato da lui la passione per questo lavoro, tante idee calcistiche e forse anche l’essere in grado di relazionarmi con la gente. So che lui è molto schivo, non gli piace parlare di questo ma è felice sicuramente. Viene allo stadio perché quando giocavo non veniva quasi più, ha ricominciato a venire e mi fa piacere che si stia godendo insieme a me, anche se in silenzio e in disparte, questi primi miei 50 giorni”.

Nella preparazione della partita sapevi ovviamente che ci sarebbero stati dei momenti in cui il Brighton avrebbe tenuto il pallone e Spinazzola sarebbe stato costretto a chiudere su Welbeck, ma probabilmente il tuo obiettivo era avere il possesso del pallone.
“Quando giochi contro squadre brave a gestire la palla devi cercare di fargliela giocare il meno possibile, mentre ad altre squadre puoi lasciargliela di più. Loro sono bravi, sanno giocare e nel secondo tempo ci hanno fatto giocare un po’ meno. Anche i nostri giocatori sono molto forti, giocare uomo a uomo sarebbe stato un braccio di ferro che alla fine avremmo potuto vincere. A coraggio si risponde con coraggio. Il Brighton mi piace, così come l’allenatore. Ma ero sicuro che se avessimo fatto una partita come quella di stasera avremmo vinto e così è successo. Hanno avuto occasioni, il punteggio è troppo largo, ma abbiamo meritato la vittoria e fatto una grande partita”.

Hai messo una sorta di quadrilatero per bloccare le loro azioni offensive, hai pensato che le caratteristiche dei tuoi difensori ti avrebbero aiutato a evitare la costruzione del Brighton?
“Sì, poi ripeto il risultato fa la differenza anche nei giudizi, loro hanno tirato in porta, mi pare 17 a 14, per fare la partita perfetta dovevano tirare di meno, però abbiamo il portiere che para. Eravamo cinque contro cinque e volevamo mandarli nella parte dove eravamo più solidi, ma queste squadre le indirizzi da una parte e vanno dalla parte opposta, lo decidono loro come entrare nella tua pressione, dovevamo accettare l’uomo contro uomo, portarli nella nostra metà campo e andare in verticale perché abbiamo giocatori che inventano”.

La palla in verticale di Paredes era preparata a tavolino? Cosa hai dato a Paredes? Sembra un altro giocatore…
“Quella palla non era preparata, non è che era uno schema, avevamo poco tempo per ragionare, c’erano duelli uomo a uomo ma i nostri giocatori sono forti e dovevo mettere le qualità dei miei davanti a tutti il resto. Leandro è forte, è campione del mondo, ha giocato con PSG e Juventus, è un giocatore forte, in allenamento corre, va forte, lo stimolo, ho confidenza e posso permettermi di entrargli più diretto, posso prenderlo in giro davanti ai compagni, evidenziando lacune tattiche, scherzando lo stimolo in tanti aspetti che lui deve ancora migliorare. Non capisco perché siate ancora stupiti di Paredes, è di rango mondiale, parlare solo di lui è sbagliato, ma ha fatto una partita eccezionale”.

La prova di Celik? Nel primo tempo ha fatto una cosa alla Maicon. Queste prestazioni sono figlie del martellamento psicologico sul fatto che sono forti e non scarsi?
“Non è che se gli dici che è forte diventa forte, se è una sega è una sega (ride, ndr). Celik è uno dei più forti che abbiamo, non è che se lo martello diventa forte, se fa una partita bella a Monza, stasera è perché si allena bene, all’inizio gli preferivo chiunque, ma lui stava lì con il sorriso ma non perché è scemo, voleva giocare di più e gli ho risposto che facevo le scelte per farmi vincere le partite, non ho niente contro di lui ma ci punto, poi è venuto a parlargli anche Montella (CT della Turchia), ma anche se non giovava mai non abbasava il livello degli allenamenti, questo fa la differenza. Uno può reagire con il muso, con il sorriso, poi questo lo accetto, io ero un titolare e se non giocavo non ero felicissimo, ma se vai forte in allenamento, vai forte pure in partita”.

Conosci l’ambiente e voli basso, però secondo me è nata una grande Roma in meno di due mesi, c’è unità di intenti. Dove sarebbe potuta essere la Roma con te dall’inizio della stagione?
“Il mio collaboratore ha fatto questa battuta, ma era una frustrazione perché c’è ancora tanto da fare. Oggi abbiamo vinto bene, ma non è completata l’opera, se andiamo lì pensando di essere psicofisicamente perfetti ci ribaltano, non c’è tutta questa differenza con loro, dobbiamo andare lì, orecchie basse, non sto a pensare al passato, non sarebbe corretto, ho preso la barca il 16 gennaio e ho detto determinate cose sulla squadra, penso sia una buona squadra. Le cose stanno andando bene ma conosciamo il calcio e la città e tutto questo può cambiare in un secondo, dobbiamo lavorare da squadra umile, la presunzione fa andare le gambe più piano, non ce lo possiamo permettere perché giocheremo contro la Fiorentina di Italiano, non c’è tempo per festeggiare o fare scalette e proiezioni”.

 

DANIELE DE ROSSI NEL PREPARTITA

Ha scelto la formula più rassicurante in questo momento?
“No, ho scelto la formazione tipo che stiamo usando spesso. È una situazione in cui ci stiamo trovando bene ed anche quella più adatta in base all’avversario”.

L’esperienza europea dei suoi giocatori è un valore aggiunto?
“Vediamo. Se faremo una partita intensa, di tecnica e di testa, questa cosa potrebbe essere un valore in più. Però non basta l’esperienza e il nome. Loro hanno personalità, sono una squadra affamata e in campionato se la giocano a viso aperto con tutte le big”.

La Premier è più allenante dal punto di vista del ritmo?
“Non lo so, non ci ho mai giocato in Premier. Sento dire che è molto allenante, ma secondo me lo è anche la Serie A. Penso che noi arriviamo pronti”.

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70 Commenti

    • Purtroppo (e io ero uno che non lo avrebbe mai detto ) DDR solo coi fatti mai con le parole e le dichiarazioni e la tanto enfatizzata “comunicazione”, sta smascherando chiacchiere e distintivo.

  1. Da quando non c’è più l’intervista prepartita di Pinto é tutta un’altra cosa, soprattutto nei risultati. Il fu D. G. non era propriamente un portafortuna, anzi.

    • ti ricordo che questa squadra che ha calato un poker,te l’ha appprontata pinto..wake up

    • francesca

      perdi tempo.

      questo riesce a far polemica anche in una serata del genere…

      ❤️🧡💛

    • Grazie Pinto che:

      Hai costruito una squadra per un altro allenatore
      Hai costruito una squadra per un altro modulo
      Hai fatto tutto questo senza soldi.

      INFINITAMENTE GRAZIE DANIELE DE ROSSI per farla finalmente girare libera.

      Grazie Zenone che hai provocato questa risposta.

      Forza Roma

    • ma dai, Dybala e Lukaku e N’Dika lo sappiamo tutti perchè sono venuti, questi sono il valore aggiunto il resto sono normalissimi giocatori, ad essere buoni….

    • Te ce vo tanto a dire che con De Rossi la ROMA è un’altra rispetto a Mourinho, senza riconsilarti con ste scaramanzie inutili?? Sta squadra Pinto l’ha fatta.

    • Zenone lasciali perde..
      stasera tutti sul carro del vincitore..
      Si Dybala e Lukaku li ha scoperti Pinto ..
      Elsharawy scoperta di Pinto..
      Cristante e Mancini presi da Pinto..
      Spinazzola altra scoperta di Pinto..
      Diamo meriti a Daniele De Rossi che ha avuto l’occasione della vita e se la sta giocando alla grandissima.. Solo lui è il vincitore di oggi.
      Grazie Daniele

    • Zeno leggerti è un tormento ma non perché dici banalità (e tali sono) ma perché stai giocando a fare il cinico e la falsità è sempre antipatica.
      Comunque devi chiedere umilmente (non so se conosci questa parola) scusa a Pinto, perlomeno persona di ben altro livello rispetto a te.

  2. grande risposta per tanti…. come zenone e come tanti altri….tutto e merito di tutti sempre forza lupi

  3. sociologo le trecce e i cavalli
    corrono
    e le tue gambe eleganti
    ballano
    balla per me
    balla balla
    TUTTA LA NOTTE SEI BELLA
    non ti fermare ma balla
    fino a che
    non finiranno le stelle
    l’alba disssolva il tramonto
    CHE BELLO TIFARE ROMA
    QUESTA ROMA.
    ————–
    De Rossi ha dissolto il tramonto

  4. Se il nostro grande Mister tiene a bada l’entusiasmo, e se abbiamo tutti i giocatori fino alla fine, vinciamo la coppa a spasso. Ci credo adesso come non ci ho mai creduto in vita mia.

    FORZA ROMA

  5. ” La prestazione non va sporcata con questi discorsi..conosco l ‘ambiente conosco la città “. chapeau ! Forza Roma.

    • …………. ”Li tratto da essere umani e loro rispondono così”. Meditate gente, meditate!!!

    • Mettici pure: “Quando giochi contro squadre brave a gestire la palla devi cercare di fargliela giocare il meno possibile” e “A coraggio si risponde con coraggio.” GIGANTESCO DANIELE DE ROSSI.
      Chi ancora difende il ciarlatano di Setubal è in malafede, punto.
      ‘Sta partita due mesi fa l’avremmo giocata con otto giocatori sulla linea di porta + Paulo a fare il terzino + Romelu a fare lo stopper sulla nostra trequarti. Preceduta da conferenza di pianto greco sul fatto che le squadre inglesi sono troppo più forti di tutto il resto del pianeta, che l’ottava in Premier vale ottocento volte la prima in Italia, che la rosa del Brighton ha giocatori in primavera che noi non possiamo sognare manco da titolari in prima squadra, che loro hanno xxx e noi solo Paredes (quello che Daniele invece “non capisco di cosa vi stupiate, è un giocatore di rango mondiale”), che noi domenica abbiamo giocato contro il Real Monza e quindi siamo svantaggiati, che tanto l’arbitro xxx farà danni (a proposito, adesso nemmeno sappiamo più chi è l’arbitro prima di una partita, non ce se fa’ proprio più caso).

      Aggungo un’ultima perla su Ndicka che è stato descritto come il nipote scemo che valeva un duecentesimo di chi ha sostituito, e che è stato tenuto in naftalina per settimane perché doveva “imparare a giocare con noi” (in un NON GIOCO fatto di tutti in difesa rinvii alla viva il parroco, difficile proprio), lo stesso Ndicka che con Daniele è subito titolare e tra i migliori in campo dopo essere tornato da un coppa d’Africa e mezzo allenamento con la squadra in un gioco 100 volte più offensivo e ben più complicato per un difensore. E poi nella incredibile difficile impraticabile difesa a quattro, oh!
      P.S. chi ha intenzione di commentare a pappagallo con il mantra religioso della Conference vinta, se la può pure mettere dove preferisce senza affaticarsi le dita a scriverlo, thanks…

  6. sto ragazzo ha un modo di fare e di parlare che ti fa proprio appassionare.
    poi può piacere o meno ma ha delle qualità indiscutibili

    • La risposta sul rinnovo è da romanista. Bravo Daniele, hai fatto tutto bene fino ad ora. Sei un grande allenatore. FR

  7. Adesso se cominciano a vede’i frutti della preparazione estiva fatta prima in piscina a Trigoria e poi in barca in Portogallo da Mourinho

  8. Dedicato a quelli che dicevano che era na squadra de pippe… Che nun se poteva fa la difesa a 4…che la colpa era sempre Dell altri…. Che la squadra era inferiore al Bologna….. Che pinto era no scemo… Che dopo de lui il calcio qui a Roma era finito….. Invece proprio il destino ha voluto che un figlio di Roma vi ha sbattuto in faccia la realtà… In parole povere dedicato a tutte le vedove de mou!!! Grande DDR!!!! E grande grandissima roma mia!!!!!

  9. La Roma è una squadra forte, molto più forte di quanto noi tutti pensassimo. DDR già ha ottenuto un grandissimo risultato: ci ha risvegliato da un’assurda allucinazione collettiva che ci aveva fatto credere di avere come guida un grande allenatore… invece avevamo solo un impostore. Siamo stati ad un passo dalla distruzione di una squadra che invece ha da dare risposte inimmaginabili e di cui ancora non conosciamo i limiti. Rui Patricio preferito a Svilar era una bestemmia calcistica, Dybala ed El Shaarawy terzini un’ignominia…
    Stiamo riscoprendo l’orgoglio di tifare una squadra forte, sono gli altri a doverci temere. E andrebbe rivalutato anche il lavoro di Pinto, anche lui vittima del santone disoccupato

    • Indubbiamente pare che sia questa la realtà. Però due finali le ha raggiunte Mourinho, bisogna essere equilibrati. Come allenatore De Rossi pare di un’ altra categoria però… FR

  10. Adesso viene il difficile, le aspettative aumentano, l’entusiasmo è alle stelle, ma non abbiamo ancora raggiunto nulla e ci dobbiamo conquistare centimetro su centimetro senza mollare un secondo. Ma Daniele è una persona estremamente intelligente, ste cose le sa benissimo.

  11. Facendo tutti i possibili scongiuri, magari dopo quarant’anni si potrebbe tentare la rivincita con il Liverpool in una coppa europea.
    C’è ancora chi non dimentica a aspetta quel giorno, sperando poi in un’altra finale di Champions con la Roma all’Olimpico.
    Grazie a Daniele De Rossi, fa bene alla Roma e fa bene al calcio.

    • io la rivorrei perché la reggerei.
      Ho pianto quella sera ma sono cresciuto.
      e crescendo ho tifato Roma sempre.
      tifare Roma è la cosa più bella dopo la gnagna

  12. Guardando la partita ho capito perché De Zerbi viene considerato un grande allenatore anche se praticamente non ha vinto mai niente.
    Ho capito che il discorso che faceva lui sul coraggio di fare delle cose che non tutti fanno.
    Lui fa giocare le sue squadre a prescindere dai giocatori che ha.

    Quando altri direbbero è meglio che sto basso, perché i miei difensori so tordi, lui sta alto uguale. Il risultato o viene giocando un gioco che è notevole, fatto di pressing e inserimenti, o non viene.

    Perché se è vero che gli mancano diversi buoni giocatori, questi che ha fatto giocare non sono all’altezza del gioco che fa esprimere alla squadra.

    • Ma che hai detto? Ha preso 4 papagne…portatece Dezzerbolihihih

  13. Piccole considerazioni personali..

    La Roma è più forte del Brighton visto questa sera.. E mi riferisco agli uomini scesi in campo..

    Loro hanno tanti ragazzini pieni di talento.. Ma che ancora mancano di esperienza.. Adingra, Buonanotte, Enciso, Gilmour, Lamptey, Van Hecke.. Alcuni tra questi potrebbero diventare calciatori importanti.. Ma ancora soffrono partite del genere..

    Al Brighton oggi mancavano giocatori importanti.. Lo dico per onestà.. Così come va detto quando succede a noi..

    Detto questo.. Tatticamente Danielino si è totalmente mangiato De Zerbi.. Spinazzola più interno, mentre Elsha in marcatura sul terzino (Lamptey).. Quindi Elsha a tutto campo..

    La Roma in fase di non possesso difendeva a 5.. Ma la vittoria passa attraverso il pressing, uomo su uomo.. Un modo di giocare dispendioso.. Ma bello da vedere, moderno, che ha portato un risultato largo..

    Sul primo Goal.. Splendido il movimento di Dybala.. Ma la palla che dà Paredes è da vero campione.. Ma il quarto goal è il riassunto di ciò che Daniele sta portando attraverso le idee.. Un goal meraviglioso per come è stato costruito..

    Una parola su Celik.. Un paio di settimane fa scrivevo che secondo me Celik era superiore a Karsdorp e Kristensen.. Oggi ne sono ancora più convinto.. Ovviamente non è Cafu.. Ma non è neanche così male come location si disegna..

    Bene anche Svilar.. Pochi interventi ma importanti..

    Bella partita, bella Roma.. Ora testa a Firenze, sarà veramente tosta..

    Forza Roma

    • Questo movimento difensivo del terzino che stringe verso l’area e l’esterno alto o la mezzala che vanno a coprire sul portatore di palla lui l’ha proposto da subito, non solo stasera.
      E con l’Inter per esempio abbiamo pagato dazio proprio perché ancora non bene oliato, come in occasione del pareggio loro, quando Angelino stringe senza rendersi conto che El Shaarawi è in ritardo sulla chiusura.
      Stasera, e di questo ne ero praticamente certo, ha pressato alto consapevole che il palleggio dei difensori del Brighton non è impeccabile e che il gioco valeva la candela.
      Dietro invece si sono visti reiterati scambi con Svilar, con quest’ultimo che a volte ritardava ad arte per invitare gli avversari ad avanzare la linea difensiva.
      Finalmente stasera si è vista una fascia destra quasi all’altezza di quella sinistra, molto per merito di Celik che minuto dopo minuto giocato sembra essere sempre più a suo agio nello schema di DDR.
      Incrociamo le dita, ma forse potremmo avere trovato anche lì il titolare per il resto della stagione.

  14. mamma mia Dagnè mamma mia che Roma questa sera e che cambiamento in 50 giorni. Poi se vedo anche Celik giocare così, posso dirti solo grazie Dagnè.

  15. Mi sto innamorando sempre di più di quest’uomo ogni giorno che passa. Finora non ha sbagliato una conferenza stampa che sia una. Per il lavoro sul campo, poi, non c’è niente da dire, i risultati e il gioco parlano da soli.

  16. Grande Roma …adesso! ma se penso a chi scriveva quello che diceva quel tipo, ovvero che questi non sapevano giocare, che erano lenti, Spinazzola non sono riusciti a venderlo a gennaio. Guardate il quarto gol, perche’ quello e’ l’essenza del calcioe Spinazzola entra 3 volte in un’azione mai vista in 3 anni di anticalcio. Grande De Rossi e grazie infinite ragazzi, Forza Magica Roma

  17. Dedicato a quelli che dicevano che era na squadra de pippe… A quelli che dicevano che la difesa a 4 non si poteva fare…. Che il Bologna era più forte…. Che pinto era uno scemo…. Che la colpa era sempre degli altri….. Che dopo di lui il calcio qui a Roma sarebbe finito…. Ecco il destino ha voluto che proprio un figlio di Roma vi ha sbattuto in faccia la realtà!!! Insomma dedicato a tutte le vedove de mourinho!!! Grande DDR!!!!!! Grande grandissima roma mia!!!!

    • attenzione che su questo sito c’è chi ha la coda di paglia…., sono permalosi oltre che 🦉
      Forza Roma!!!!!!!

  18. Io devo stare calmo, perché altrimenti adesso sarei capacissimo di fare firmare un triennale a gente come Spinazzola, El Shaarawy, prolungherei subito Celik e Paredes, altri cinque anni a Pellegrini.
    Devo mantenermi lucido perché non credo ai miei occhi, nel vedere una squadra in campo che non ammiravo dai tempi di Spalletti.
    Speravo in DDR ma non così, lo ammetto.
    La “scelta furba”, la “coppa raccordo”, quante stupidaggini.
    Questa squadra sembra una bottiglia di champagne rimasta tappata per troppo tempo.
    Sì vede come anche a loro non sembra vero di poter svolgere il proprio mestiere al massimo.
    Forse anche loro si erano convinti di non saperlo fare, almeno parecchi di loro.
    Arriveranno momenti più duri, ma questi sono miele per i miei occhi e me li godo tutti fino in fondo.

  19. Dopo tre anni di negative football finalmente si ritorna a giocare. Complimenti a tutti e ai tifosi allo stadio, mi fate sentite a casa anche a 2mila km di distanza.

  20. Io la penso come DDR calma non abbiamo fatto niente già domenica c’è un altro banco di prova difficilissimo da superare ci si mette un attimo a fare passi falsi quindi serrare i ranghi e ancora più uniti verso la Champion

  21. una squadra suntuosa… che vince e convince…
    di quelle partite che è una gioia vedere non solo per il risultato…
    preso a pallonate il grande giochista DeZerbi, ma attenzione al ritorno, abbiamo un piede e mezzo nei quarti ma non pensare che sia fatta…
    uno score per DDR che stà diventando veramente importante e secondo me, nonostante sia giusto il mantra dei “giocatori forti” adesso dovrà riuscire a farli rimanere con i piedi a terra, “rimanere umili”…

  22. non so ma secondo me c’è la siamo rischiata, pellegrini non so ma non va..e ora questi oggi se so fatti 2 gol con due errori difensivi …ma non se po’ sempre giocare in 10

    • e speriamo che il Capitano continui a non andare così fino a maggio! (goal al Verona, alla Salernitana, al Feyenoord,goal al Monza….)

    • Pellegrini non ha giocato benissimo, ha sbagliato praticamente tutti i passaggi e molti anche semplici avrebbero messo in porta i nostri, però devo dire che ad ogni errore è coincisa una rincorsa dell’ avversario, una scivolata, un contrasto, non ha mollato un millimetro. De Rossi ha un grande vantaggio rispetto a qualsiasi mister, lui ha vissuto da calciatore buone fasi (la prima Roma di Spalletti con Totti al top) e fasi più interlocutorie, per cui sa già cosa accadrà ai calciatori, chi può subire l’ambiente etc. Ora testa alla Fiorentina perché non si molla più niente.

  23. Con DDR si è semplicemente tornati a praticare e assaporare un calcio vero e fatto di idee un calcio totale senza polemiche.Poi se hai i campioni vinci anche se ti chiami Allegri e Mourinho ma questa è un’altra storia. Sono strafelice

  24. La roma è stata perfetta… Voglio però fare un appunto, il brighton da un punto di vista difensivo è scandaloso, il primo di gol di dybala… In pratica c erano praterie per la difesa troppo alta e larga, Dybala ha fatto quello che voleva, il secondo di lukaku si commenta da solo, il terzo sul cross di El sha, mancini e Cristante saltavano da soli… Non li marcava nessuno. Insomma se questo è il modo di giocare di de Zerbi può essere utile in fase offensiva ma prendi caterve di gol e i numeri del brighton parlano chiaro. Adesso se tu hai una squadra media come il brighton che nn ha mai vinto nulla va pure bene perché CN questo gioco è i giocatori che nn sono fenomeni puoi ottenere dei buoni piazzamenti, ma cosa succederebbe se de Zerbi allenasse una squadra forte che ha obiettivi di vittoria al termine della. Stagione? Queste goleade mi ricordano zeman sinceramente che prendeva caterbe di gol ma rischiava di farne altrettanti. Per me il miglior calcio è un equilibrio tra attacco e difesa e non è un caso che in Italia quest anno l Inter ha il migliore attacco e anche la miglior difesa come il Napoli dello scudetto l anno scorso.. Qui si vede il grande allenatore… Sono pareri personali ma i numeri di chi vince non mentono

  25. DE ROOOOSSIIIII!!!! PER FET TO!!
    Gran vittoria. Mi chiedo solo quanto sarebbe cambiato se non avessero avuto gli infortunati.
    Adesso c è una partita da non sottovalutare.
    Bisognerà continuare a spingere in allenamento.
    Se torniamo a Roma voi 3 punti bisogna pensare a tenerselo per altre due stagioni.
    Si può aprire un ciclo con un grande romanista.
    Insomma adesso il futuro di questa squadra è molto più roseo

  26. Ora pressiamo coordinatamente e sulle ripartenze verticalizziamo arrivando rapidamente nell’aria avversaria con tocchi di prima e creando persino superiorità numerica nell’area avversaria.
    Questa è la via… poi per una grandissima qualità serviranno anche investimenti importanti a centrocampo e sulle fasce… ma questo è il percorso da intraprendere…

  27. De Rossi semplicemente perfetto . Più pass. il tempo e più mi accorgo che ha il DNA da grande mister.Quella domanda se la Roma l avreste presa lui a inizio d anno la trovo di uno squallore e vedo ancora una stampa nemica pronta a massacrarlo ma menomale è intelligente e conosce Roma . Tanti meriti per il momento vanno dati a Daniele anche se i cavalli si vedono all arrivo e tanti meriti vanno a Mourinho leggete le dichiarazioni di Lukaku ,Dybala,ndicka,l olandese per chi si venuti per Pinto vero ! . E me magno le mani di non aver avuto un grande DS che a posto di shoumurod,Vina, renolds, solbaken, Sanchez ti prendeva a zero Thuram,zaha,bamba, Guerrero,Grimaldo , ma lasciamo perde speriamo che nel futuro avremo un grande DS e un grande uomo spogliatoio e un presidente che caccia i soldi vorrà dire che saremo da scudetto permettendo la federazione calcio

  28. Calma, calma, calma, una partita alla volta, piedi bene per terra, testa bassa e lavorare sempre di più.

    Forza Daniè, tu Roma la conosci PER-FET-TA-MEN-TE, sai ogni sfaccettatura dell’ambiente, sai dei picchi di esaltazione e depressione meglio di chiunque altro là dentro e sicuro saprai come gestirli.

    Remiamo tutti insieme e le soddisfazioni arriveranno.

  29. Quest’uomo sa dire sempre le cose giuste al momento giusto. Inutile mangiarsi le mani per quello che poteva essere e non è stato, preferisco pensare a quello che sarà se la Roma continua con questo passo. DDR uno di noi

  30. di momenti cosi ne abbiamo vissuti decine, spalletti due volte, fonseca, capello, ranieri, garcia, pure l’entusiasmo iniziale con mourinho stesso, vediamo fra due anni ddr dove sta…. io una cosa la so, ieri ho visto una bella partita con vittoria, ma con mourinho ho fatto due finali europee in due anni, una vinta e una rubata, e la roma aveva fatto due finali in 100 anni… i conti facciamoli alla fine…

    • Eccone n’altro che non vede l’ora che se prenda la sveglia per poter dire “L’avevo detto io….”.

      Tifosi del proprio idolo, mah….

    • Vogliamo essere onesti e dire che la Conference era una coppa dove eravamo i super favoriti??

      Vogliamo dirlo che era il prima anno di della Conference.. E all’arrivo di Mou si è trovato a giocarsi una coppa che aveva praticamente due pretendenti.. Roma è Totthenam??

      Lo vogliamo dire che per quanto riguarda l’Europa League dipende anche tutto dal sorteggio.. Oppure vogliamo credere che saremmo arrivati in finale in ogni caso?

      Perché un conto è trovare il Manchester in semifinale.. Altro discorso è trovarsi il Leverkusen..

      Però concludere.. Il calcio che fa Mou è un calcio che non ti fa crescere.. C’è un motivo se lui non dura mai più di 2 anni ovunque va.. Non è un caso..

      Mentre allenatori come Guardiola, Kloop, Fanno crescere squadra e calciatori, grazie al loro modo di fare calcio.. Mourinho non fa crescere ne i calciatori e nemmeno le società.. Anzi generalmente li trovi distrutti quando lui va via..

      Tutti qui vogliamo vincere coppe e trofei.. Ma ricordiamo con Mou si è vinta la Conference.. La finale vale come una semifinale… Sei uno sconfitto..

      Questo non toglie i suoi meriti per una vittoria che si è conquistato insieme alla società ed alla squadra.. In un certo senso ho amato Mou.. Ma ho anche odiato Mou.

      La Roma era l’anticalcio.. A me piace il calcio.. La Roma era nona.. Lo scorso anno siamo usciti dalla coppa Italia con la Cremonese.. Quest’anno ci siamo andati vicino.. Ma cosa importa ci ha buttato fuori la Lazio..

      Ed ora non si può più dire.. “sono i calciatori”.. Perché era l’allenatore.. Lo sta dimostrando De Rossi..

      E chissà, magari giocando in un modo diverso l’Europa League l’avremmo vinta anche contro Taylor..

      Mou e il passato ha fatto alcune cose buone.. Ma i risultati complessivi sono davvero scarsi.. Campionato è coppa Italia..

      Non esiste solo l’Europa.. È la Roma nona con Dybala – Lukaku era davvero inguardabile..

      Forza Roma

    • non c’entra niente quello che dici, questi momenti di euforia, dove va tutto bene ci sono già stati, dopo però contano i risultati…. e mou qualcosa l’ha fatta ,….

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