“Devi uscire”, “No, io gioco”. Cristante e il no ai medici pur di restare in campo con la Roma

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Il centrocampista giallorosso Bryan Cristante ha dimostrato ancora una volta il suo attaccamento alla maglia ieri sera, quando durante Roma-Udinese, nonostante il consiglio dei medici, ha fermamente deciso di restare in campo.

La botta subita alla testa aveva spinto lo staff sanitario del club a suggerire il cambio vista la brutta ferita sotto il sopracciglio sinistro, da cui perdeva sangue.

“Io gioco”, ha risposto senza sentire ragioni il centrocampista giallorosso. A quel punto invece dei consueti punti gli è stata applicata una speciale colla che gli ha consentito di giocare senza rischi nonostante la palpebra gonfia.

Cristante aveva palesi difficoltà visive, ma ha stretto i denti e lo stesso vuole fare giovedì, anche se la palpebra superiore è ancora gonfia e per questo andrà valutato domani, mercoledì e anche giovedì mattina.

Fonte: Corrieredellosport.it

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55 Commenti

    • Questo è un calciatore che durante l’europeo vinto, ha fatto uno switch.
      Certo, Fonseca lo faceva giocare difensore centrale (!) e qualcuno lo criticava pure…anche lo scroso anno ho fatto certe lotte per far riconoscere il valore di questo ragazzo.
      Ad oggi, va detto che i sedicenti esperti di calciomercato, davano Matic e Wijnaldum titolari e Bryan “finalmente” in panchina…ma come al solito si sono sbagliati: Cristante è uno dei punti fissi di Mou, con Smalling, Mancini e Pellegrini.
      Mettetevi l’anima in pace. Cristante è un grande giocatore.

    • È rimasto in campo nonostante la botta e l’ occhio chiuso. Chiaramente non era al top, ma per scelta di Mou e forse di qualche altro cagasotto che non se l’ è sentita (non lo sapremo mai) si è presentato sul dischetto a battere un rigore decisivo, con il rischio concreto di sbagliarlo, come poi è avvenuto. Autostima e personalità a chili. Gia stimavo per mille ragioni Cristante, ora io ad uno cosi in campo non rinuncerei mai a cuor leggero.

  1. Anche in certe circostanze si capisce chi ci tiene alla maglia, Cristante e’ un leader nella squadra, anche se non gioca riesce sempre a dare qualcosa nello spogliatoio.

    • “anche se non gioca”… il discorso è che gioca sempre. Le cose sono due, o Mourinho si è rimbambito del tutto o molti tifosi non riescono a vedere l’importanza di Bryan nella squadra

    • Lukaku si e’mangiato un gol , a porta vuota, da mezzi centimetro dalla linea

  2. Non ce niente da fa, per quanto non sia affatto il campione che ti strappa gl’occhi, io a sto ragazzo lo porto nel cuore. Diteme di tutto sulle sue qualità da calciatore, c’avete ragione! Ma che ce posso fa? A me il suo impegno ed intelligenza m’hanno stregato.

  3. Cristante fisicamente è una roccia e in più ha lo spirito testaccino del giocatore indomabile. Mi ricorda in questo Serantoni, mediano di rottura e di rilancio della Roma di fine anni 30.

  4. Il soldato Bryan è ormai diventato un legionario. Quello che mi ha fatto più impressione è stato vederlo rientrare dopo quella botta e dopo neanche qualche secondo andare deciso su due contrasti, vincendoli.
    Credo sia destinato a seguire il percorso di Perrotta e Tommasi, giocatori aspramente contestati all’inizio, ma che col carattere si sono poi guadagnati un angolo di cuore della gente.
    A lui la cura Mourinho ha fatto non bene, ma benissimo. L’impegno non gli è mai mancato ma prima dava l’impressione di essere un po’ giuggiolone, poco cattivo agonisticamente parlando.
    Adesso sembra un rullo compressore da quel punto di vista; tecnicamente non sarà mai eccelso ma scende sempre in campo con l’elmetto. Ieri nemmeno in senso figurato…

    • A me invece ha fatto impressione che un giocatore (cosìcosì), che aveva appena preso una botta in testa e che quasi non ci vedeva da un occhio è stato mandato a battere un rigore…

    • Secondo me gli ha anche fatto bene la vicinanza di Matic, soprattutto come modello di giocatore che sopperisce al non essere un fulmine di guerra quanto a velocità con la concentrazione e “cattiveria”.

    • Ah ah…da quello che ha detto Pellegrini, poi confermato da Mourinho, la decisione di farlo tirare a lui era stata presa in precedenza.
      Bryan avrà detto che se la sentiva e stop. D’altronde se era in grado di menare randellate lo era anche per battere un rigore, che nemmeno ha calciato male.
      Ma forse la botta gli aveva spostato l’asse visivo di quel tanto che è stato sufficiente a mandarla sul palo…

  5. Giocatore che nel tempo ha fatto capire anche ai chi lo criticava perché ogni allenatore che ha avuto la Roma lo ha sempre considerato imprescindibile.
    Adattabile a diversi ruoli, non molla mai, dà equilibrio alla squadra nelle due fasi, ragiona e soprattutto ha dimostrato di avere personalità.
    Possiamo anche prendere giocatori più forti a centrocampo, ma sono sicuro che anche in una Roma più forte se non gioca tutte le partite poco ci manca.

    • Ripeto quello che ho scritto spesso su Cristante: ci sono sicuramente dei campioni capaci di svolgere in maniera migliore di lui i suoi compiti, MA ce ne sono pochi, MOLTO pochi e se devo avere 2/3 campioni in squadra… bhe probabilmente l’ultimo che proverei a sostituire è Cristante, perchè magari non ti fa mai strabuzzare gli occhi ma garantisce SEMPRE la prestazione, a differenza di molti altri centrocampisti che ti fanno la partita da 7 e poi quella da 4… Sinceramente vedendo Gini che sta ritornando al suo livello probabilmente il ruolo/compito più urgente per la Roma è uno che abbia strappo e profondita, lo Gervinho della situazione, che permetta che quando gli altri ti attaccano in forze abbiano sempre il timore che un lancio lo mandi in porta “spezzando” la difesa avversaria. Attualmente l’ideale sarebbe Leao da far giocare trequartista a sx pronto a stare nel buco quando gli avversari attaccano, questo perchè ne Pellegrini, ne Dybala ne le due prime punte hanno queste caratteristiche, mentre ElSha le ha solo in parte (a campo aperto no è più devastante come era diversi anni fa anche se ancora molto bravo).

    • Erik971
      Apprezzo le tue analisi che condivido molto spesso. E anche questa volta concordo. D’altro canto è quello che diceva Mourinho ieri sera: siamo lenti nella transizione, dobbiamo andare a prenderli alti perché non abbiamo gente veloce.
      Il Gervinho, si, Il Salah… ma anche il miglior Nainggolan non scherzava.
      Elsha non ha lo scatto di una volta, anche quando non fa il lavoro a tutta fascia.
      Potrebbe essere Solbakken, come prima poteva essere Zaniolo (il miglior Zaniolo) ma per sfruttarne le caratteristiche deve giocare e la squadra deve cambiare certi meccanismi.

      Quei meccanismi per cui Pellegrini è quello che Mourinho fa giocare sempre, perché “cuce” la transizione, spesso “pulita” e razionalizzata da Cristante.

  6. Affidabile, serio e grande atleta della Roma…
    Grandissimo cuore e grande carattere, chi critica Cristante è un infame…

  7. Bravo Bryan! Prendete esempio di come si onora questa maglia razza di zampognari senza onore e dignità! Mi riferisco a tutti transgender coi tacchi a spillo invece dei tacchetti, che non danno il sangue per la Roma! E cmq giovedi……Massacriamoli!

  8. ieri, sotto il tunnel, prima di scendere in campo c’era Bryan che stava al centro e stringeva la mano ed augurava a tutti una buona partita. Leader riconosciuto da tutti i compagni

    • Infatti, non capisco perché la fascia non sia sua o di Mancini, non romani ma ROMANISTI e con personalità e carisma da vendere, cose che non si possono comprare neanche con 5ml netti l’anno!

  9. Ho una conoscenza, qui nel veneziano ..
    Suo figlio, pari età di Cristante, ha giocato un paio di stagioni assieme, Pistoiese..?? nazionale minorili..?? non ricordo..
    Parole sue: Cristante ha un fisico incredibile, in campo sa fare tutto…!!!
    In più è un bravo ragazzo, serio, affidabile…🤷
    💪🧡❤️

  10. In realtà sul rigore s’è messo d’accordo con Bove… : ” Io la mando sul palo e tu la butti dentro”😜 …. È che voi siete all’ oscuro di certi giochetti….. Che Dio ti benedica, Bryan….

  11. La parabola romanista di Bryan ricorda quella di Marco Delvecchio, criticati e mai considerati campioni ma con attaccamento e palle più grosse di quelle di conclamati campioni. Non sei un campione ma sei un uomo ed un professionista serio e la Roma ha bisogno di personalità! Grazie Bryan!

    • Danielino se non sbaglio alla sua conferenza stampa di addio ha detto la stessa cosa.Io ne vorrei tanti di Bryan Cristante da dove viene dal nord Italia non è romano e Romanista ma è un grande professionista

    • un po’ si, hai ragione. Delvecchio ci ha fatto smadonnare per tutti i gol che si mangiava, poi arrivava il derby e diventava un semidio, i piccioni li purgava praticamente ogni volta
      Neanche lui era un campione e tecnicamente non mi faceva impazzire, ma il suo apporto nell’anno dello scudetto fu determinante. La serietà alla fine paga sempre

  12. Io sono convinto che anche giocatori più forti difficilmente toglierebbero il posto a Cristante-nel senso che cmq un allenatore nell’11 titolare un posto per Bryan lo troverebbe sempre.

  13. Io spesso l’ho criticato, lo ammetto! Ma annetto anche che di sta dimostrando oltre che una persona seria, un ottimo professionista! Non sarà’ un fenomeno ma di di lui ci si può’ sempre contare oltretutto mai fatto una polemica!

  14. Felice che abbiate smesso di torturare Cristante. Spero facciate, a breve, lo stesso con Pellegrini. Il tipo di gioco di Mourinho non lo esalta, ma è pur sempre un signor giocatore. Ergo: con uno come Spalletti – più devoto al gioco offensivo – sarebbe tutt’altra cosa. Resta il fatto che il ns mister non lo cambierei con nessuno e che Pellegrini non va criticato anzi, osannato. Lo stesso dicasi per tutti quelli che sudano la maglia giallo rossa. Forza Roma sempre!!!!

  15. Io ammetto di aver criticato Cristante spesso ma anche di aver detto gran partita di Cristante quando è stato tra i migliori in campo, le mie critiche riguardavano sempre e solo la qualità tecnica e la troppa lentezza, per tutte le altre qualità di professionismo, serietà, affidabilità, ecc…, l’ho sempre apprezzato.
    Non l’ho mai considerato scarso oppure una sega, l’ho sempre giudicato un buon giocatore, un buon jolly all’occorrenza.
    Stavolta, visto quanto accaduto nel match con l’Udinese dopo lo scontro di testa, gli attribuisco un altro aggettivo : Eroico.
    Daje Bryan !!!

  16. Caro Zenone porta pazienza so giovani non conoscono i giocatori della Roma di altri tempi ma riescono a criticare comunque.
    Cristante è un equilibratore te ne accorgi quando non gioca

  17. pure Cristante è uno che spesso viene criticato, ok non è carismatico nel senso stretto del termine e a volte è un po’ troppo compassato, ma il suo lo fa sempre e caratterialmente è tosto anche se non sembra, lo reputo una sorta di leader silenzioso. All’inizio si diceva che lui e Matic erano incompatibili, il tempo ha sanato anche questa presunta incompatibilità. Il rigore sbagliato è stato solo sfortuna perché il tiro non era malaccio, teso e forte quanto basta
    Per me rispetto all’anno scorso è cresciuto tanto

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