Dzeko non c’è, ma in tribuna si comporta da leader

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NOTIZIE AS ROMA – L’assenza di Dzeko fa rumore. E se in campo ci pensano, Mancini, Mayoral e Mkhitaryan a non farne sentire la mancanza, in tribuna il bosniaco è assoluto protagonista del prepartita.

L’atteggiamento di Edin è quello del leader, scrive l’edizione odierna de Il Messaggero (G. Lengua). Il comportamento del centravanti non è passato inosservato a chi ha scrutato con attenzione ogni suo movimento in tribuna, anche perché per il momento nessuno è voluto uscire allo scoperto raccontando cosa realmente stia accadendo tra il terzo marcatore della storia della Roma e il tecnico portoghese.

Dzeko sfrutta la poca chiarezza e prima del fischio d’inizio della partita contro il Verona si comporta da capitano in tribuna: si siede vicino a tutti i giocatori non convocati e a due passi da quelli in panchina (tra cui anche Pastore, prima convocazione della stagione). Appena ha visto il nuovo acquisto Reynolds è corso a dargli il benvenuto: “Welcome Bryan“, si è letto dal labiale. Poi una pacca sul petto, la stretta di mano, un abbraccio e qualche parola per presentargli la Roma.

Un modo di fare da padrone di casa perché questo Edin si sente, nonostante Tiago Pinto abbia provato fino all’ultimo a scambiarlo con Sanchez dell’Inter. Poco distante da lui c’era anche El Shaarawy, con si è salutato in maniera più calorosa avendoci giocato insieme nella Roma per tre anni. Neanche un cenno d’intesa, invece, con Dan e Ryan e Friedkin seduti in tribuna autorità poco distanti.

Fonte: Il Messaggero

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57 Commenti

  1. Edin, un campionissimo in campo e fuori. Patrimonio della Roma, alla Roma per sempre (insieme a Paulo). Forza ragazzi, tutti insieme si può arrivare in alto.

    • Concordo. Si facesse questa pace. Dzeko si cospargesse il capo di cenere e Fonseca porgesse il ramoscello d’ulivo. Entrare in Champions sarebbe il nostro scudetto. Uniti si può fare. Forza Roma

    • Sacrosanta la rabbia per 2 partite perse in quella maniera (Lazio e Spezia) e allora perchè ancora sopravalutare Fonseca ? se devo scegliere, via Fonseca

    • Basta una vittoria risicata con lo spezia e una col verona per dimenticare tutto ?
      A me no, presi a pallonate da atalanta, napoli, lazio e spezia, mai vinta una partita con le big, se vuoi arrivare a vincere qualcosa oltre a sistemare la rosa devi prendere un allenatore che riesca a motivare la squadra nei momenti clou, cosa che non riesce da anni al portoghese.

    • @Simoncino, cassia bis uscita Formello, dai che con quel nome solo una quaglia frustrata potevi essere.

  2. Situazione complicata, da gestire e da decifrare. Spontaneità o apparenza per essere ben voluto dalla piazza ecc? Non è dato sapere. Speriamo torni presto in campo e non come nelle ultime partite, perché a quel punto è meglio pure Fazio punta centrale

  3. Allora, per il Menzognero Dzeko si è comportato da leader, per il Corsport invece ha passato tutto il secondo tempo non con i compagni ma con Kalinic.
    Metteteve d’accordo.
    P.s. in ogni caso, che doveva fa’ sedesse insieme alla proprietà o con i compagni? E, nel caso, che doveva fa’, manco saluta’ l’ex compagno?

    • L’avevo detto ieri, concordo con l’articolo una volta tanto. Sta facendo il capitano, tutto sembra fuorché sia fuori del progetto.
      Il saluto a elsha ci può stare. Ma la chiacchierata con Reynolds, quella è roba ds capitano.

      Qualsiasi sia stato il problema sia Fonseca, sia la società che Dzeko intendono come è giusto lasciarla li, negli spogliatoi.

      Probabilmente più che litigi o insulti (che peraltro come già detto sono disciplinati da regolamenti) io ho la sensazione che il vero problema sia stato lucci.

      Che siano stramaledetti tutti gli ingranaggi de sto ignobile circo: procuratori, giornalai e boccaloni.

    • Dzeko, che c’ha na capoccia fòri dar comune ner monno der pallone, sapeva che c’aveva tutti l’occhi der globo teracqueo addosso. Ieri sera s’è comportato come avrebbe fatto quarsiasi persona intelligente. Se a fine mercato viene sfanculato, arivederci e grazie, se, invece ar contrario, viene tenuto, ha fatto capì a tutti de avè sbajato e che è pronto a rientrà nii ranghi e che è pronto pure a riprende i gradi de Capitano….

  4. Dzeko è un patrimonio della Roma. Un asset, come si dice. Non va certo messo in cantina a fare la muffa.

    Al momento è un giocatore della Roma e si comporta da tale, capitano o meno, essendo un giocatore con una storia rappresentativa alle spalle, sia personale sia come giocatore della Roma.
    E’ giusto così.

    Se stasera alle 20.30 sarà ancora un giocatore della Roma va utilizzato secondo le necessità della squadra.

    Io non so il motivo del litigio con Fonseca. Non posso “interpretare” basandomi su quello che io penso dell’uno e dell’altro.
    Perché se è vero che Fonseca ha fatto molti errori e anche vero che l’ultimo Dzeko non strusciava una palla.
    E finché Fonseca è allenatore della Roma, che piaccia o meno, anche a Dzeko, è lui che decide e Dzeko deve solo impegnarsi al massimo, in allenamento e in campo e fare quello che dice l’allenatore. Non viceversa.

    Quindi se Dzeko si comporta da professionista, e lo fa anche Fonseca, non importa se non vanno a cena insieme.
    Avere un’alternativa valida a Dzeko può far bene alla ROma ma anche allo stesso Dzeko.
    La squadra deve solo imparare a giocare diversamente, con uno o l’altro.

    • Hai seguito un filo logico perfetto e lo hai espresso in modo ancora migliore.
      C’è ben poco da aggiungere. I problemi all’interno di un ambiente di lavoro sono all’ordine del giorno. Non giova fare gli struzzi come pretenderebbero alcuni maitre à penser qui presenti, ma affrontarli e risolverli con decisione e autorevolezza.
      Da domani, se come è molto probabile, Dzeko sarà ancora qui, sia lui sia il tecnico devono tornare ad essere entrambi due risorse per la Roma.
      Non ci interessa di assistere allo spot da Mulino Bianco in cui si abbracciano o si danno “la pacca”. E’ sufficiente che Fonseca lo schieri quando e se lo ritiene opportuno e Dzeko dia il fritto in allenamento e quando sarà chiamato in campo.
      Lo devono a chi li paga e anche a noi.

    • Certo sta pacca non ti fa dormire da giorni eh? 😂

      Come sta Sánchez? Sta a fa glu glu insieme a voi?

      Il mulino bianco veramente siete voi, girate girate, pero a vuoto, perché sotto farina non ce n’è, c’è solo melma di maida, liguori e compagnia cantante. E voi li a rotolarvi per lenire i pruriti.

      C’è poco da essere allegri, questi esistono e prosperano proprio grazie a chi fa glu glu a tutte le ca@@ate che scrivono.

      Ieri su sky hanno ammesso candidamente di non sapere nulla di ciò che è successo tra Dzeko e Fonseca, ma allora perché parlano? E perché voi date loro retta?

      Il fatto di aver sentito che è successo qualcosa non autorizza nessuno a creare favole, né tantomeno a voi conviene comprarle.

      Ma del resto ognuno è libero di fare glu glu quanto vuole. Poi però non pretenda di risultare credibile quando parla.

    • “Parlare di questo è difficile, perché non sono cose mie. Noi vogliamo che tutto si risolva molto velocemente, lo aspettiamo tutta la squadra pronto”.
      Firmato miky ovvero un giocatore della Roma , e che giocatore, dopo la partita di ieri.

      Questo per mettere alla luce le panzane di chi ha per merito solo quello di sbagliare ogni cosa nella forma e nella sostanza.

    • ti riferisci alle panzane che ha detto Marotta che non è mai iniziata nessuna trattativa?

      ecco l’altro arrampicatore di specchi.

      Guarda, c’è Sanchez dietro di te!

      glu glu

  5. “Sfruttando la poca chiarezza”… Al solito si attribuiscono ai protagonisti della vicenda atteggiamenti indimostrati.
    E se io dicessi che Dzeko ha voluto dimostrare la sua buona volontà per ricucire lo strappo?
    Quanto all’indifferenza verso i Friedkins, veramente in radiocronaca TRS diceva che un saluto c’è stato, anche cordiale. Ma in ogni caso, magari s’erano salutati prima… 😝
    Faccio le pulci anche sul tentativo di Pinto di “scambiarlo fino all’ultimo con Sanchez”. Qui circolano varie versioni: che sia stata una corsa in avanti degli agenti dei giocatori; che Pinto era a Milano per altre ragioni (fors’anche peggiori 😊); che l’accordo si sarebbe raggiunto, comprendendo forse Radu e Pinamonti, ma è saltato per questioni di vil pecunia.
    Non sappiamo ancora quale versione avallare; però qui se ne sposa acriticamente una.

    • Ciao HSL,
      Per come la vedo io, era chiaro sin dall’inizio che tutte e tre le parti avrebbero bluffato.
      Edin non vuole andare via, questa è casa sua e non ci piove. Fonseca non vuole che se ne vadaperche sappiamo tutti che per certe partite serve necessariamente un campione come lui.
      La proprietà nemmeno… Do lo trovi naltro Edin? …non ci guadagna nessuno. Poi di tifosotti blablabla è pieno ma se selezioni chi leggere… 😎
      FR 👁️

  6. Cosa mi aspetto ,che gli screzi ,dispute ,siano superate fanno parte del calcio,dei calciatori e allenatori dirigenti e presidenti ,ciò che è importante è tornare essere squadra finché queste persone sono inserite nel club vestono i colori nostri e portano il simbolo della città incluso il nome aggiungo anche noi tifosi sia di vecchia data e esperienza sia quelli che sono da giovane o giovanissima data facciamo squadra , quadrato intorno a lei intorno alla Roma siamo terzi la prossima partita è contro una squadra forte temibile ,con campioni e quando serve aiutati da arbitri andiamo in casa loro ce la giochiamo per il punti fondamentali per noi

    • Daccordo che lo doveva dimostrare in campo, però già fare queste piccole cose in tribuna invece di mettere il broncio e farsi i fatti suoi è lodevole, e mostra che comunque Edin alla Roma ci tiene ancora. Gli errori capitano, se Dzeko è disposto a mettersi al servizio per la Roma sono stato pronto a perdonare cose ben peggiori di uno screzio con l’allenatore, tanto più che se c’è uno che merita un altra chance a Roma quello è Edin Dzeko

    • Ognuno ha il suo carattere e non per questo deve essere cacciato, sopratutto se ha già dimostrato tanto.. Soprattutto di amare sta Maja.
      Sbollirà un attimo e tornerà come ha sempre fatto a combattere per sti colori.
      Edin Dzeko RE di Roma.

  7. Sì, è possibile una ricucitura per una serie di elementi oggettivi:

    a) due professionisti, che sono perciò tenuti al rispetto dei rispettivi ruoli, hanno sempre interesse a cooperare se dipendono dalla stessa impresa e hanno perciò obiettivi immediati comuni;

    b) dando per scontato che Dzeko ha interessi legati al suo fine carriera da gestire al meglio (e per questo ha cambiato agente), non di meno, la vittoria di ieri cambia il clima psicologico e agevola una composizione (che non può essere risolta dal solo passare del tempo laddove le cose andassero male…perché ciò rafforzerebbe la posizione critica di Dzeko);

    c) abbiamo per qualche giorno una finestra di opportunità (ovviamente se si ritiene che una “transazione” tra i due sia un bene oggettivo superiore ai costi-strascichi che comunque permarrebbero); ciò vale almeno fino alla partita con la Juve (dopo…beh, dipenderà da come si sarà comportata la squadra in campo);

    d) infine: Di Canio (orore!) ha detto che in questi casi un allenatore NON deve tornare sui suoi passi e tenere fuori rosa il ribelle fino alla fine del campionato. Ragion di più perché si arrivi alla composizione tra Dzeko e Fonseca 🙂

    • Di Canio… Lanzie. Gli farebbe comodo! poi: senti da che pulpito, l’agnellino, se l’avessero fatto con lui, avrebbe giocato si e no tre partite. Poi: laziali? ci siete? Proprio con Maestrelli facevano così, tutti ligi e muti ai dettami dell’allenatore, tutti per uno e uno per tutti, Nessun Clan; nessuna spaccatura nello spogliatoio… ma di cosa parliamo, sono dinamiche che avvengono continuamente e la differenza è data da come riesci a gestirle, ogni caso è diverso. Speriamo che siano intelligenti, un grande allenatore ha anche queste, non trascurabili, capacità.

  8. Ieri ho visto il pre partita e non è vero che non ha salutato elsha lo ha salutato ed entrambi erano molto sorridenti ( si saranno sentiti credo visto elsha lo ha detto) ma la cosa che sorprende è il comportamento che ha avuto con raynolds è esemplare e non sembra per niente un giocatore con il muso proto ad andarsene.
    Poi ricordiamo che 2 partita fa stava in tribuna a cantare l’inno nel pre partita.
    Spero che si risolva perché credo che con mayrol dal primo e edin dopo a divendere e fare le sportellate sarebbe il top!

  9. Sacrosanta la rabbia per 2 partite perse in quella maniera (Lazio e Spezia) e allora perchè ancora sopravalutare Fonseca ? se devo scegliere, via Fonseca

  10. Dzeko in tribuna non mi è piaciuto: mostrarsi senza mascherina è stato stupido ed un pessimo esempio.

    Idem i saluti con Gombar padre, con tanto di mano dell’uno sul cuore dell’altro.

    Preferisco di gran lunga chi pensa prima di parlare (e magari evita di fare inc…are il proprio allenatore), chi capisce quando l’ha fatta fuori dal vasino, chi sa chiedere scusa…

    Ciò detto spero che si stia tenendo in forma, che torni a giocare e che ci faccia essere ancora più forti di quanto già lo siamo stati ieri.

    Ciao a tutti 😊.

    • In teoria da guarito dal covid non dovrebbe essere più a rischio di contagiare nessuno, ma concordo che servirebbe per dare l’esempio.

    • Comunque no, sop: puoi essere diventato immune (aver avuto la Covid o essere stato vaccinato…) ma ciò nonostante avere il virus nelle mucose. E nessuno (al momento) sa con certezza se in quel caso sei contagioso (e quanto).

      Da noi, in un caso simile (aver fatto la malattia ma avere ancora il tampone positivo) devi essere isolato. In altri Paesi (per esempio l’Olanda) invece pensano che una volta passata la malattia, una persona immune ma ancora positiva (o ritrovata positiva a distanza di tempo…) non abbia più una carica virale sufficiente per infettare gli altri. E si comportano di conseguenza (quarantena di soli due giorni una volta scomparsi i sintomi).

      Però certezze (né in un senso né nell’altro), per adesso non ce ne sono…

      E la mascherina in Italia è un obbligo di legge.

    • @ENRICO A qualche metro di distanza ci sono 26 allegri ometti in pantaloni corti e magliettina. E senza mascherina. Per quale motivo dovrebbe averla Edin, che fa parte del gruppo squadra? Magari 10 minuti prima era con i compagni nello spogliatoio… posso capire Elsha e l’americanino appena arrivati, che magari ancora ci vanno anche a dormire.

    • Caro Silvio, non è questione di a che gruppo appartieni ma di dove ti trovi: se sei in campo non metti la mascherina, sugli spalti si.

      Anche per noi è lo stesso: in casa stiamo senza ma nei luoghi pubblici la mettiamo.

  11. leader ma n dove MI FATE RIDERE. E UN PROFESSIONISTA .pensa agli affari suoi. ATTUALMENTE e ‘isolato … gli farà bene. .NELLA VITA SI IMPARA SEMPRE..pensasse a giocare e rincorrere avversari..

  12. “Neanche un cenno d’intesa, invece, con Dan e Ryan e Friedkin”: quindi c’è un terzo Friedkin, che noi non vediamo, visibile solo al Menzognero: Poi può essere che nella confusione abbia considerato Kalinic giocatore della Roma, Fino a qualche mese fa giocavano (si fa per dire) insieme. Inoltre può essere che stia studiando da De Sanctis… o che sia il secondo di Fonseca, il “tattico” che mancava. Quante fake news che potrei scrivere!

  13. Infatti è vero si comporta alla grande con i calciatori, come se fosse ancora di fatto lui il capitano e la guida dei giocatori, ma forse se andava a salutare i presidenti, sarebbe stato meglio

  14. Comunque è letteralmente incredibile che sia all’andata che al ritorno Dzeko abbia saltato il Verona perché in odore di trasferimento.

    • Si ma all’andata è finito a stento 0 a 0… Al ritorno poteva finirò 8 a 0…ma sbajo o non avemo mai perso in casa in campionato??… Occhio 👁️

    • E, come all’andata, @SOP, la Juventus viene subito dopo. Speriamo in campo non vada diversamente, con loro a difendersi e noi a maltrattarli. Ma con un altro risultato finale.

  15. non è una legge ma un decreto.. cè invece una legge del 79 credo, e non ancora abrogata, che dice sia vietato entrare nei luoghi pubblici con naso e bocca coperti.. giusto x informazione

  16. A me e’ sembrato un sorriso nervoso, forzato. Un sorriso a voler far apparire una sicurezza e una serenita’ che probabilmente non ci sono. Sostanzilmente un atteggiamento falso le cui vere cause ed il cui vero fine solo Dzeko conosce.
    A me francamente ha abbastanza scocciato questa sua certa arroganza, che e’ una qualita’ se ad essa vengono fatti seguire un giusto atteggiamento ed un rendimento adeguati, ma diventa intollerabile se poi sul campo non dimostri quello che devi dimostrare.
    Si da il caso che quest’anno abbia fatto ridere per il 95% dei minuti giocati, quindi il suo atteggiamento mi indispone. Quando si parla di lui come fuoriclasse si parla dell’idea Dzeko, della figurina, ma il campo e’ un’altra cosa e sul campo sta tradendo da troppo tempo.
    Lento, macchinoso, si impiccia col pallone, non salta piu’ un avversario in dribbling e di pressare non se ne parla nemmeno. Non e’ mai stato un tipo di attaccante che ho particolarmente apprezzato e che avrei mai scelto per la Roma se avessi potuto scegliere, ma per un periodo, da quando e’ arrivato, sebbene tra alti e bassi e gol clamorosi mangiati, il suo segno lo ha lasciato e il suo lo ha fatto, come i numeri testimoniano.
    Purtroppo il tempo passa per tutti e, come per esempio successe per Batistuta, quando con l’eta’ vengono fisiologicamente a mancare quelle caratteristiche che ti hanno reso quello che sei e sulle quali hai fondato la tua carriera, specialmente per giocatori con le caratteristiche fisiche di Dzeko, si diventa poi sgraziati, legnosi e spesso ridicoli ed e’ utopistico pensare che torni quello che era, data l’eta’.
    Senza contare che nelle ultime quattro sessioni di mercato, fosse dipeso da lui, avrebbe con piacere vestito altre maglie, mi sembra. Hai voglia a cantare Roma Roma….

    • Che non l’abbia mai particolarmente apprezzato si evince da quello che scrivi. A me dai l’idea di preferire Sanchez o Morata ma magari mi sbaglio. Questione di opinioni.

    • mai lette tante sciocchezze gratuitamente offensive contro un giocatore che ha dimostrato in tutta Europa con i fatti il suo valore…

    • Se e’ su quello che si e’ dimostrato anni fa che ci si deve basare per costruire una Roma forte allora ridiamo la 10 a Totti, ridiamo a De Rossi le chiavi del centrocampo e andiamo a chiedere a Pruzzo e Conti se se la sentono di darci una mano, visto che sono svincolati, per l’attacco alla vetta nella seconda parte del campionato…
      Capisco che tutti siamo intitolati ad avere un’opinione ma Sant’Iddio….
      Dai su… Sii gentile….

  17. Per Silvio 1967.
    Dzeko non e’ il mio tipo di attaccante ideale, non mi ha mai esaltato. Cio’ premesso, forza Dzeko quando indossa Quella Maglia. Siccome sta facendo ridere da un po’ e non mostra impegno da un po’, io questo non lo posso tollerare e il suo atteggiamento da diva, quando non sostanziato dalle prestazioni, come ho gia’ detto, non puo’ e non deve essere tollerato. Questo, per quanto mi riguarda, valeva per Totti e De Rossi, figuriamoci per Dzeko….
    Sanchez e’ un grande giocatore pero’ e’ tutt’altro rispetto a Dzeko, non credo che si possano confrontare, Sanchez non e’ una punta, potrebbero giocare benissimo insieme. Per quanto riguarda Morata, che e’ un bel giocatore, a parita’ d’eta’, avrei preso/prenderei Dzeko. Ma essendo Dzeko 34-35, ora, tutto condiderato, prenderei Morata senza esitare, e’ una questione di semplice buon senso proprio…

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