Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questa domenica 28 dicembre 2025. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.
Ore 22:40 – Serie A, l’Inter passa a Bergamo e torna in vetta
Vittoria pesante dell’Inter che passa per 1 a 0 sul campo dell’Atalanta: decide un gol di Lautaro realizzato nella ripresa. Grazie a questo risultato la squadra di Chivu si riprende la vetta della classifica salendo a quota 36 punti, a più uno sul Milan.
Ore 19:55 – Serie A, pari tra Bologna e Sassuolo
Il derby emiliano tra Bologna e Sassuolo si conclude in parità: alla rete di Fabbian ha risposto quella di Muharemovic per l’1 a 1 finale. La squadra di Italiano raggiunge quota 26 punti, mentre quella di Grosso sale a 22.
Ore 18:50 – Gasperini rimanda a domani i convocati
La Roma ha deciso di non diramare stasera la lista ufficiale dei convocati per il posticipo, ma di comunicarla direttamente nella giornata di domani. La scelta è dettata dalla necessità di valutare fino all’ultimo le condizioni un paio di giocatori in bilico, tra cui spicca il nome di Mario Hermoso, non al meglio, come sottolineato dal tecnico in conferenza. (Sky Sport)
Ore 18:30 – Roma-Genoa, cancelli aperti alle 18:45
La Roma comunica che i cancelli dell’Olimpico apriranno domani alle ore 18:45, due ore prima del fischio d’inizio della partita contro il Genoa di De Rossi.
Ore 17:10 – Serie A, il Napoli passa a Cremona 2 a 0
Vince anche il Napoli che passa sul campo della Cremonese per 2 a 0: decide il match la doppietta di Hojlund nel primo tempo. I partenopei si portano a meno uno dal Milan, attuale capolista.
Ore 14:30 – Serie A, il Milan batte il Verona 3 a 0
Vittoria netta del Milan sull’Hellas Verona nel match delle 12:30 di oggi: a segno Pulisic nel recupero del primo tempo, poi doppietta di Nkunku nella ripresa. I rossoneri salgono momentaneamente in vetta al campionato a quota 35 punti.
Ore 13:00 – Scartato Amenda, resistono Disasi e Dragusin
Massara lavora per regalare a Gasperini un nuovo centrale. Scartata l’ipotesi Aurèle Amenda dell’Eintracht Francoforte, proposto ma non ritenuto idoneo. Restano in cima alla lista Disasi e Drăgușin: il francese può partire solo a titolo definitivo, con il Chelsea che chiede 20 milioni, mentre il centrale del Tottenham è più accessibile in prestito. Il rinforzo in difesa non è però una priorità immediata e se ne riparlerà nella seconda metà di gennaio. (Il Messaggero)
Ore 12:05 – Cristante e Mancini pronti a rinnovare
Gianluca Mancini e Bryan Cristante sono pronti a legarsi a vita alla Roma: entrambi i calciatori sono vicini al rinnovo di contratto. Il difensore centrale viaggia verso la firma fino al 2029 con opzione di prolungamento per un ulteriore anno, mentre il centrocampista si legherebbe alla società giallorossa fino al 2028. (tuttosport)
Ore 11:00 – Anche El Shaarawy nel mirino del Genoa
Stephan El Shaarawy piace al Genoa. Il club allenato dall’ex mister giallorosso Daniele De Rossi ha da tempo messo gli occhi sul giovane centrocampista della Roma Niccolò Pisilli, ma anche il numero 92, in scadenza con la Roma a giugno, interessa al Grifone. (Il Messaggero)
Ore 10:15 – La Roma ricorda Fulvio Bernardini
La Roma ricorda Fulvio Bernardini a 120 dalla sua nascita. Il club giallorosso ha pubblicato su X una foto e un post che recita così: “120 anni fa nasceva Fulvio Bernardini. Stella luminosissima della Roma di Campo Testaccio, modello di rigore morale ed etica sportiva, il “Dottore” ha incarnato l’essenza romanista. 303 presenze e 47 gol in giallorosso. Hall of Fame”.
1⃣2⃣0⃣ anni fa nasceva Fulvio Bernardini 🐺
🚩 Stella luminosissima della Roma di Campo Testaccio, modello di rigore morale ed etica sportiva, il “Dottore” ha incarnato l’essenza romanista
📊 303 presenze e 47 gol in giallorosso
🟨 Hall of Fame 🟥#ASRoma pic.twitter.com/fGBX2UGkRP
— AS Roma (@OfficialASRoma) December 28, 2025
Ore 8:30 – Roma, attesa Konè
Manu Koné è uno dei fedelissimi di Gasperini: 1.626 minuti stagionali, terzo giocatore di movimento più utilizzato, sempre titolare in campionato. Affidabile e dominante senza palla (180 recuperi, più tackle tra i centrocampisti di A), ma il salto di qualità passa dai gol: zero reti, un solo assist e una sola conclusione nello specchio su 23 tentativi. Numeri che spiegano perché anche dalla mediana la Roma si aspetta di più. (Il Tempo)
LEGGI ANCHE – Rebus attacco contro il Genoa: Gasperini prepara la mossa a sorpresa
IN AGGIORNAMENTO…

Se le possibilità economiche sono ridotte, e l’ipotesi di dover cedere Kone a Gennaio per avere liquidità per fare operazioni come Zirkzee e Raspadori, con quindi in quel caso anche la necessità di dover prendere un centrocampista centrale pure, allora francamente mi adeguerei in quel caso su alcuni prestiti di alcuni giovani prospetti a questo punto pur di non cedere Kone, e ce ne sono alcuni che secondo me potrebbero diventare rivelazioni dopo poco tempo con un allenatore come il Gasp.
Uno ne ho parlato la scorsa estate e per me troppo chiuso nel suo club ma potrebbe esplodere come Foden e Palmer in passato, che è Emilio Lawrence, scozzese classe 2005 che è un esterno d’attacco che gioca sulla sinistra di piede destro. Il Manchester City ha troppi giocatori e lui si trova in una situazione dove deve giocare per sviluppare il suo enorme potenziale. Io sarei per offrire un prestito oneroso di €500mila con diritto di riscatto a €7.5M più €2M di bonus futuri ed un diritto di prelazione in caso di cessione a favore del Manchester City.
Un’altro elemento che ha un potenziale elevatissimo è Paris Brunner, tedesco classe 2006 del Monaco che si ritrova con poco spazio pure lui. È un jolly d’attacco capace di giocare tutti i ruoli offensivi (è come un Zirkzee ma con potenzialità ancora più elevate dell’olandese) ed era stato nel 2023 il miglior giocatore proprio una spanna sopra tutti gli altri nel Mondiale U17 e votato miglior giovane nei campionati giovanili tedeschi ai tempi in cui militava nel Borussia Dortmund. Ha doti tecniche, rapidità e qualità offensive di prim’ordine ma quello che lo frena è stato un carattere non facile da domare. Secondo me il Gasp può riuscire, come fatto con Ilicic, a farlo diventare un campione. Properei un prestito oneroso di €1M con diritto di acquisto per €9M che diventa obbligo se centra il 50% delle presenze disponibili sin dal suo arrivo ed una percentuale del 15-20% in caso di futura rivendita.
Non mi sembra che esista alcun tipo di necessità in grado di spingere per una cessione di Konè, né a gennaio né in estate. Per fare cassa, peraltro, si potrebbe tranquillamente cedere gente come Cristante, Hermoso o Pisilli, che possono portare buone plusvalenze, cui aggiungere in caso di necessità Ndicka, che può essere più facilmente sostituito. L’unica cosa che ora occorre fare è blindare Svilar, Wesley e Konè, altro che cederli, sperando di poter finalmente uscire dal maledetto fair play finanziario che ci sta facendo fare un errore dietro l’altro.
Caro Saverio la cosa che più mi ha colpito in questi primi mesi di Gasp è che forse non è quel Re Mida che immaginavo. E in questo momento mi sembra un allenatore in cerca di giocatori esperti e rodati non di scommesse o giovani in rampa di lancio come quelli da te citati. Peraltro non è un allenatore che sa valorizzare qualunque giocatore si ritrovi tra le mani. Sono i giocatori che devono adattarsi al suo spartito, che si devono calare nel ruolo affidato loro e che devono dimostrare una dedizione assoluta al credo del tecnico sul campo e anche nelle situazioni extracampo. Se lo fanno, la coralità del gioco li può esaltare anche oltre le loro capacità. Se non lo fanno il rischio è di essere marginalizzati e quindi, per la società, investimenti buttati. Di qui la necessità che tecnico e DS debbano concordare pienamente su ogni arrivo. Ma non si può delegare al Gasp anche l’individuazione degli obiettivi perché non è il suo mestiere. Se fosse così bravo a individuare e riconoscere il talento forse Palestra sarebbe esploso a Bergamo con lui l’anno scorso invece di ammuffire in panchina. E Wesley considerato una sua “scoperta” era in realtà a lui noto perché giocatore seguito dal settore sportivo bergamasco 1 anno fa. Giusto quindi che Massara abbia la necessaria autonomia come l’aveva Sartori all’Atalanta il quale aveva spesso divergenze di opinioni col Gasp. Ma se la Dea è diventata una squadra di vertice in Italia ed in Europa lo si deve al fatto che tecnico e DS hanno potuto lavorare al meglio, ciascuno con le proprie competenze.
Io non vorrei un assoluto la cessione di Kone ma è rimbalzata la notizia che Massara fosse ieri a Parigi per incontrare il PSG che presentava una offerta per Kone come anche che l’Atletico Madrid aveva proposto Raspadori più soldi per Kone. Forse serve liquidità e l’unico giocatore che ha delle offerte è Kobe in questo momento. Francamente allora preferisco il prestito di qualche giovane calciatore, ovviamente di potenziale elevato dove dobbiamo essere capaci di comprendere tramite dei talent scout, altrimenti a cosa serve lo scouting, che vendere Kone per finanziarti Zirkzee e Raspadori, anche perché servirebbe anche trovare chi sostituisce Kone visto che abbiamo già un centrocampo risicato a livello numerico ora dove anzi servirebbe più un rinforzo qui al momento.
@Vegemite
Il Gasp è un allenatore particolare che ad esempio D’Amico prese Zaniolo per proprio interesse ed il Gasp subito disse che Zaniolo non era un giocatore idoneo. Ovvio che si debba lavorare per prendere dei calciatori adatti alla sua tipologia di calcio e quei due che ho nominato per me sono molto adatti. Direi anche Leon Grgic (2006) dello Sturm Graz che avevo citato la scorsa estate pure perché è un attaccante cresciuto e formato tecnicamente dallo stesso staff che plasmo Hojlund.
Lawrence è quel esterno sinistro di piede destro che ci manca fin dalla scorsa estate e per me è il giovane più adatto. È più facile plasmare ed inculcare determinati movimenti e schemi a calciatori sotto I 21 anni. A 22 anni già incominciano ad avere degli automatisni di gioco che possono richiedere anche più di 1 anno da cambiare. Per me un lavoro su due come Lawrence e Brunner non è difficile mentre lo sarebbe di più se avessero dai 22 anni in su e che hanno giocato già numerose partite in posizioni e con dettami tattici specifici. Brunner è però più una scommessa rispetto a Lawrence per via del carattere particolare ma che se ti riesce hai l’attaccante che ti va a sostituire Dybala la prossima stagione. Grgic invece va impostato un lavoro come ha fatto il Gasp a suo tempo con Hojlund.
Eppoi come scritto in passato, ho parlato con una persona che conosce bene il Gasp e mi ha detto che lui nomi specifici di calciatori non li impone mai ma quello che fa è richiedere caratteristiche precise. Lui si aspetta che il DS di turno trovi dei calciatori che vanno a combaciare con quello che lui richiede. Se un acquisto viene fatto ignorando le sue specifiche, quei calciatori vedono il campo con il contagocce o fanno la muffa in panchina ma anche in alcuni casi, esterna bocciature a chi è stato preso e non soddisfava i requisiti richiesti da lui come nel caso di Zaniolo alla Dea.
Come scritto prima allora un Grgic sarebbe l’attaccante ideale su cui puntare se il Gasp vuole un attaccante con caratteristiche simili a Hojlund ad esempio.
Saverio non metto in dubbio le qualità dei giovani che hai citato ma credo che Gasperini in questa fase della sua esperienza romana sia ancora alla ricerca dell’11 tipo e non ha voglia nè tempo di scommettere su giocatori che lui ritiene non essere pronti.
Ripeto CHE LUI RITIENE, non che non lo siano.
Perché sia Ghilardi, che Pisilli che Ferguson sono stati protagonisti di gare positive e poi sono stati accantonati per mettere a volte in campo giocatori che lui ritiene più pronti anche se poi gli stessi non hanno fatto sul campo prestazioni positive.
È proprio i nostri giovani per assurdo sono i giocatori meno considerati da un tecnico preso soprattutto per lanciare giocatori giovani.
D’altronde se guardiamo l’Atalanta, lui il giovane o i giovani che poi la società vendeva a peso d’oro li inseriva in un gruppo dove trovavano posto quasi sempre i suoi pupilli, spesso giocatori non più giovani: Dijmsiti, Palomino, Kolasinac, Toloi, Hateboer, Gosens, Zappacosta, Freuler, De Roon, Papu, Muriel, Zapata, Pasalic.
Mi soffermo soltanto sull’ignobile calendario delle partite,che costringe la Roma a giocare di lunedì quando non ce n’è bisogno. Appena ci sarà un turno di Coppe europee ,ci schiaffano la partita di domenica.
I turni delle partite non sono un fattore marginale,signori miei, nell’arco di un campionato possono incidere notevolmente sull’esito degli incontri e in questo senso la Roma è maltrattata da anni,nel silenzio totale dei vari Chif e Chef.
Concordo pienamente
Ti devono fare Santo.
Qualcuno mi deve spiegare il perché giochiamo domani sera col Genoa?
Tra l’altro poi a Bergamo ci andiamo sabato ( ed è la seconda volta che succede, e già successo nella settimana di Juve Roma).
Le porcherie del palazzo con annesse prese per il cuxx continuano inesorabili , nel più totale silenzio di stampa e addetti ai lavori.
a gaetà, ma se te prennono per cuxo, te che fai?!, aspetti che te pijano ‘e parti amici e conoscenti, o cerchi de fatte rispettà?…che te devo ricordà ‘e “mosse” d’a società dopo ‘r furto de Budapest? Se te pijano per cuxo e te stai zitto, stai sicuro che continuano…
se i parametri per prendere un giocatore sono gli stessi usati x prendere bailey, allora dragusin reduce da un crociato rotto direi che sia il profilo ideale.
Vero Punisher, hai ragione, , in quel caso
ci sarebbe stato Franco Sensi ad aspettare l”arbitro altro che MOURINHO,.
credo che ci si aspetti che gasp ,come gesù trasformo l acqua in vino, possa trasformare ronzini in cavalli da corsa…..oltre ad operare un repulist dell organico dei settimi posti, andrebbe fornito al tecnico calciatori con caratteristiche diverse e possibilmente privi di stampelle….avrei voluto vedere uno dei tecnici in cima alla classifica con questo organico cosa sarebbe stato in grado di fare…..se la società nn dovesse accontentarlo, per quanto possibile vista la storiella del fair play ,non mi stupirei se a giugno il tecnico salutasse tutti….forza roma e buon anno a tutti
Gli stessi che dicevano Dovbik scarpa d’oro, dicevano Hojlund pacco.
Che poi so gli stessi ancora che bailey è un fenomeno e Massara voto 8.
Che pensano di fare così il bene della Roma, e non si accorgono di contribuire solo in mediocrità.
Apprezzo particolarmemte le disamine competenti e lucide di alcuni utenti in particolare di Vegemite, Saverio, Giorgio Carpi, 16 e dimenticandone altri, non ribadisco altro avete già detto tutto voi, anche io ho espresso forse in modo un po’ sarcastico le stesse valutazioni, ripeto solo ciò che ho visto in questi 6 mesi abbondanti (piu’ ché sufficienti per valutarne il profilo di allenatore), e cioè giovani non considerati e non valorizzati, scelta di giocatori già da qualche anno sui palcoscenici nazionali ed internazionali, che sposando integralmente il suo credo possono tornare ad alti livelli (esempi emblematici su tutti De Kaetelaere al Milan un Ufo da gettare nell’umido, nell’Atalanta un profilo da top team europeo e così prima di lui Papu Gomez anche se con età differenti), Ferguson è il prototipo di calciatore in prestito di grandissima prospettiva a prezzi molto contenuti preso da Massara in mancanza di risorse da investire che invece Gasperini non ci pensa minimamente a valorizzare se non vede “la fame”, come dice lui, ma invece decide di dare spazio danneggiando la squadra scegliendo un campione orami logorato che magari da’ tutto in allenamento, ma poi i risultati del campo dicono l’opposto. Quindi anziché fare autocritica sui tuoi principi e puntando su un giovane che comincia a darti risultati e prestazioni dandogli fiducia con un po’ di continuità lo stronca ripetutamente, con quali esiti? Come si allenerà il ragazzo sentendosi ripetere che tanto c’è sempre qualcuno di più forte di lui, salvo vedere tutti, lui compreso che il campo dice un’altra verità. Siamo al Mourinho 2.0 che dopo Bodo se l’è ripresa con Calafiori e company trovando capri espiatori. Ma anche se non avesse questa fame e comunque la squadra ne giova della sua presenza rispetto a Dybala perché non favorire la squadra ed il risultato? Ora Gasperini lasciamolo dov’è non si tocca, ma Ranieri e Massara dovrebbero aumentare autorevolezza garantendo i profili che vuole Gasp, non i nomi che vuole Gasp e difendere le loro scelte difendendo la Roma e se hai scelto di non rinnovare Dybala, Pellegrini ed Elsharawy (sacrosanta scelta) lo devi dire chiaramente al Mister, se la linea societaria è quella di prendere profili giovani con le caratteristiche giuste andassero dritti per la loro strada, Gasperini ha il compito di integrali e valorizzarli.
Gasperini voleva Hojlund quest’estate…
Così giusto per fare un’osservazione, visto che qualcuno storce la bocca se ka Roma dovesse prendere Zirkzee impegnandosi per 40 mln condizionati…lo avete Hojlund? E Mctominay? Scarti del Manchester United. Non sono buoni in Inghilterra? Da noi altroché. Sta a vedere se il DeLa non si rivende il danese al doppio di quello che lo ha pagato. Poi penso a Dovbik che c’ha la grinta de ‘n koala e me viene da piagne’… Oggi Gasp lo ha detto: meglio Dybala a metà che un giocatore senza fame.
Ammazza quant’e’ brutto Hojlund ao
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.