FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

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Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questo sabato 17 gennaio 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 22:40 – Serie A, il Cagliari batte la Juventus 

Il Cagliari fa il colpaccio e in casa batte la Juventus per 1-0, dando anche una mano alla Roma in chiave classifica. A decidere il match è una rete dell’ex giallorosso Mazzitelli a metà ripresa. Con questo successo, i sardi salgono a 22 punti, mentre la squadra di Spalletti resta ferma a 39.

Ore 19:50 – Napoli batte Sassuolo 1-0: decide Lobotka

Nel posticipo del Maradona, il Napoli supera di misura il Sassuolo grazie a un gol lampo di Stanislav Lobotka al 7’. Un vantaggio sfruttato alla perfezione dagli azzurri, che consolidano il terzo posto a quota 43 punti, momentaneamente a +4 sulla Roma. Il Sassuolo resta fermo a 23 punti, all’11° posto.

Ore 14:00 – Baroni: “Spero di avere Simeone. Occhio a Malen”

Alla vigilia della sfida con la Roma, Marco Baroni chiede solidità e continuità: “È facile disfare una squadra, ricostruirla è più difficile. Stiamo lavorando per dare identità, coraggio ed entusiasmo. Affronteremo una squadra forte, fisica, con grande identità: Gasperini è tra i migliori allenatori in Europa”. Su Simeone e Zapata: “Spero di riavere il Cholito, ma valuterò tutto nei 90’. Zapata è un giocatore importante, dall’inizio o a gara in corso”. E su Malen: “Giocatore forte, dovremo stare attenti a lui, ma conterà soprattutto la forza mentale della squadra”.

Ore 12:20 – Dovbyk si opera lunedì in Finlandia: stop di tre mesi

Calvario senza fine per Artem Dovbyk: l’infortunio rimediato a Lecce è più grave del previsto e l’attaccante dovrà operarsi lunedì in Finlandia per una lesione miotendinea alla coscia sinistra. Dopo il tentativo di terapia conservativa, nuovi esami hanno portato alla scelta dell’intervento. Stop di almeno tre mesi, rientro non prima di aprile e ogni ipotesi di cessione definitivamente sfumata. (Il Tempo)

Ore 10:25 – È Panico il sostituto di Romano

Via Alessandro Romano, spazio a Francesco Panico. È il centrocampista napoletano il sostituto naturale dello svizzero, passato in prestito allo Spezia dopo l’esordio tra i grandi. Il passaggio di testimone si è già realizzato. Panico ha già vinto due scudetti nelle giovanili giallorosse (Under 16 e Under 17) e spera di calare il tris prima di chiudere il suo percorso nel vivaio. Il classe 2007 è cresciuto tantissimo fisicamente e ha già dimostrato di essere pronto per il circuito Primavera. (Corriere dello Sport)

Ore 9:35 – Nainggolan: “La Roma di Gasp non mi diverte”

Radja Nainggolan non rimpiange il no alla Juventus: “Volevo essere sempre protagonista e mi stimolava batterla”. Nessun pentimento nemmeno per le bravate: “Sono fatto così, di cuore”. Sulla Roma di Gasperini: “Non mi diverte come giocano, spesso vincono 1-0, ma alla Roma ci giocherei sempre”. Su Spalletti: “Per me è un papà calcistico, mi ha migliorato come nessun altro. Fossi nella Juve lo blinderei subito“. (Gazzetta dello Sport)

Ore 16:45 – Simeone in dubbio contro la Roma

Giovanni Simeone resta sotto osservazione in casa Torino dopo il colpo alla coscia sinistra rimediato in Coppa Italia contro la Roma. Anche ieri il Cholito ha svolto lavoro differenziato e la sensazione è che Baroni possa risparmiarlo per cautela nel match di campionato di domani alle 18. Con Adams confermato al centro dell’attacco, le alternative sono Zapata o il giovane Njie. (Gazzetta dello Sport)

Ore 7:25 – Malen subito titolare: la Roma si affida a lui

Non c’è Roma senza Donyell Malen: Gasperini punta subito sull’olandese, pronto al debutto da titolare dopo appena due-tre allenamenti per dare finalmente un padrone al ruolo di centravanti. Arrivato in prestito con riscatto che può diventare obbligo, Malen ha scelto la 14 in omaggio a Cruijff e porta in dote velocità e cinismo, qualità finora mancate all’attacco giallorosso. A Torino può essere già il primo ciak. (Gazzetta dello Sport)

LEGGI ANCHE – Emery: “Malen? Decisione difficile, avrei preferito che restasse”

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24 Commenti

  1. Che cocomeri questo…. Non mi è mai piaciuto e adesso ancor di meno. Pensa a star zitto invece di gettare fango sulla Roma attuale e Gasperini.

  2. Radja per me può dire quello che vuole. L’ho conosciuto a Cagliari appena arrivato da Piacenza ed è sempre stato così.
    Oggi è forse un poco più…cinico e amaro in certi commenti, penso sia legato anche a certe disavventure recenti e allo scoprire che anche lui ha smesso…🙂
    Personalmente la Roma mi piace spesso, solo qualche volta l’ho vista giocare male, quasi mai in fondo. E non vedo comunque in A molte squadre più “divertenti”, anche tra chi ci sta davanti oggi.

  3. Caro Radja mi spiace,ma stavolta stai a pija un abbaglio bello grosso sulla Roma. Gasperini ha un attacco di gente che manco se tiene in piedi,gli unici record che stanno collezionando sono i giorni che passano da infortunati,a centrocampo sta con due mediani di rottura,senza un centrocampista di qualità, uno che salti l’ uomo,che detta I tempi,un metronomo. In difesa poi con la coppa d’ Africa e le squalifiche ultimamente si è ritrovato con un ragazzino di 20 anni che fino a due giorni prima giocava il campionato polacco e uno tra Celik e Rensch. Con tutti sti problemi spesso vediamo una Roma che gioca con intensità, che corre,pressa alto e crea occasioni da gol. Solo per farti un esempio a Bergamo nei primi 10 minuti crea due occasioni nitide,ma né Dybala,né Ferguson ne approfittano. Poi se ci guardiamo attorno chi fa il calcio bello da vedere? Forse il Milan? Forse il Napoli? Forse la Juve? l’ Inter?

    • Franz Roma, dico quel poco che so 1) il calcio di gasperini usa due mediani di rottura, e in ogni caso non contempla un volano, una Paredes per capirci. Lo scopo dei mediani è quello di recuperare palla e rilanciare sugli esterni, sempre possibilmente in avanti. Per costruire azioni pericolose i due mediani spesso si aprono, permettendo l’inserimento centrale addirittura di uno dei tre difensori centrali. Sempre per costruire gioco devono alternativamente buttarla sugli esterni nei pressi dei lati corti dell’area avversaria. Soulé, Lookman, CDK, spesso vanno a ricevere in quelle zolle e possibilmente sui piedi, aspettando i Zappacosta o i Wesley di turno che come corsari si buttano alle loro spalle verso il fondo per metterla dentro…a traino per gli inserimenti. In questo caso ai mediani è chiesto di seguire il gioco e provare ad acchiappare quelle palle. O la punta, o di nuovo un mediano o l’esterno opposto, e persino il famoso difensore centrale che ha seguito l’azione fino a lì. Persa la palla si va ai duelli, al recupero più avanti possibile e poi di nuovo al lato corto dell’area avversaria.
      2) Nonostante avesse a disposizione Pisilli ed ElA, il Gasp gli ha praticamente sempre preferito Cristante e Koné, anche prima della coppa d’africa. Considerando che Pisilli può fare bene anche sulla trequarti come incursore gli ha sempre preferito anche Pellegrini, o Cristante più avanzato.
      Ergo Gasperini qualche scelta a centrocampo ce l’ha, ma alle incursioni di Pisilli, e in parte alla qualità di ElA, ha sempre preferito i mediani di rottura. Fino ad ora.

  4. tutto quello che volete ma se Koné vale 60 milioni, Radja ne vale 360, al suo apice.
    sarà stato quello che vi pare fuori dal campo ma oggi metterebbe in tasca tutto l’attuale centrocampo della Roma. marocchino compreso. avoja a di.
    DDR Strootman Pjanic Radja e Paredes.

    e quando lo rivedi un reparto così?

    • Qui a Roma, ma secondo me soprattutto da parte di chi non va allo stadio, e non parlo degli abbonati ma anche di chi può permettersi magari di andare un paio di volte o tre, ma insomma, tra i tifosi di passaggio, mi pare vada di moda sminuire alcuni giocatori del passato. Quelli su cui in città e fuori città sono girate storie, fake spesso. Radja ha dato tutto per la Roma, sicuramente la parte migliore della sua carriera e ha amto la maglia in modo viscerale, per usare un termine abusato. Ma è così. Idem Daniele, altro a cui non si risparmiano critiche. Chissà perché? Invidia, memoria corta, poraccitudine?

  5. Dovbyk, quindi, rientra a fine aprile, quando l’Europa League sarà alle battute finali (semifinale calendarizzata tra il 30 aprile ed il 7 maggio).
    Verrà pertanto sicuramente escluso dalla lista UEFA e lascerà il posto a Malen.
    Resta da capire chi lascerà il posto a Vaz (Baldanzi era già fuori dalla lista).

  6. ottima la sconfitta della Juve, domani dobbiamo assolutamente vincere per la corsa al quarto posto e per vendicarci delle 2 sconfitte con il Toro

  7. Bellissimo vedere che non siamo gli unici a fare figure demme’ a Cagliari!!
    GODO come sempre a vedere la Juventus perdere.
    Ma adesso la partita di Torino diventa FONDAMENTALE.
    Roma mia nun fa scherzi!!!

  8. Come si fa’ a dare un giudizio sulla Roma negli ultimi 10 anni…e’ difficile cambiando 3 proprietari con minimo 200 milioni di debiti di media l’anno, con acquisti di 2 o 3 scelte di giocatori ci possono essere le lamentele dei tifosi del tipo di gioco, ma non e’ questo il problema. Abbiamo visto che chi viene a Roma viene si per la squadra o l’allenatore di grido in quel momento ma sembra piu’ spesso per i tifosi e la citta’ che attira, anche Malen lo ha detto. Abbiamo visto la solita Roma che gioca 45 minuti alla grande o prima o dopo con Gasperini poi …e questo sempre cosi ! Poi si puo’ dire che il calcio e’ cambiato lo vediamo con le squadre “piccole” che pressano senza farti respirare e puoi avere una grande squadra non ce l’ ha fai. Oppure non li batti facilmente e la colpa la dai al gioco o ai giocatori “mediocri”. Le critiche non puoi darle al Ds di turno. Poi il 1 che paga e’ l’allenatore, quanti cambiati in questi anni? Ma se un allenatore ti chiede questo o quello poi non glielo dai che pretendi di vincere o andare in Champion . Io credo che la colpa siano i progetti giusti ma quasi mai attuati da qui le parole di Gasperini e anche Raja le critiche servono per crescere. Auguri e Forza Roma !!!

  9. Ultime imprese negli scontri diretti delle cosiddette Grandi.
    Juve Lecce 1-1 ( con pareggio in rimonta)
    Cagliari Juve 1-0
    Napule Verona 2-2
    napule Parma 0-0
    Pisa -Atalanta 1-1
    Milan Genoa 1-1 ( con pareggio in rimonta)

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