Fonseca: “Bisogna fermare subito Putin, dopo sarà più difficile. La Roma di Mou? Niente paragoni, la mia aveva un’identità”

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NOTIZIE AS ROMA – “Quello che si sta facendo è importante, ma non è sufficiente: l’Europa e gli Stati Uniti, militarmente, stanno lasciando sola l’Ucraina. Invece dobbiamo fermare il mostro“. Paulo Fonseca parla via video alla Gazzetta dello Sport (M. Cecchini – C. Zucchelli) della guerra che sta distruggendo l’Ucraina.

Fonseca, come si fa ad arginare la Russia, che minaccia anche l’uso di armi nucleari?
Non sono un politico, ma ad esempio sono favorevole alla “no fly zone”. È vero che hanno l’atomica, ma stiamo lasciando diventare Putin troppo forte, perché lui sente la paura della comunità internazionale. Eppure, se non si ferma adesso, sarà più difficile farlo dopo. Il peggio deve ancora arrivare. Anche le centrali nucleari sono un problema. Con questo uomo non sappiamo mai quello che può succedere. È lui il colpevole principale. Chi lo supporta avrebbe bisogno di un aiuto psicologico.

In Occidente c’è chi vorrebbe che l’Ucraina si arrendesse per evitare il peggio.
È facile dirlo da lontano. Se i russi invadessero l’Italia o il Portogallo, noi non combatteremmo? Non c’è niente di più prezioso della libertà. Tanti Paesi ora hanno paura. Georgia, Moldavia, i Baltici, la Polonia: se Putin vincerà questa guerra, sarà un guaio per tutto il mondo.

È vero che nella parte orientale dell’Ucraina c’è un diverso stato d’animo verso i russi?
Non è così. Il problema è che nel 2014 il mondo ha chiuso gli occhi su Donetsk e il Donbass. Io ho molti amici lì e nessuno voleva far parte della Russia. L’informazione è manipolata, i russi non sanno la verità, ma in futuro sarà il popolo a pagarne le conseguenze. Per questo penso che proprio il popolo potrebbe cambiare la situazione.

Nei suoi anni ucraini ha conosciuto il presidente Zelensky?
No, vedevo le sue gag da presidente senza capirle per via della lingua, ma non pensavo che lo sarebbe diventato davvero. Ora invece è un eroe, e capisco che i russi vogliano ucciderlo.

Com’è stata la fuga da Kiev?
Un incubo. Era il 24 febbraio e dovevo partire alle 10 per il Portogallo con la famiglia, quando alle 4.30 abbiamo sentito cadere le prime bombe. Ci siamo spaventati. Il mio amico Srna (dirigente dello Shakhtar) mi ha invitato ad andare all’hotel Opera, dove c’era la squadra. Ci siamo rifugiati in un bunker. C’era De Zerbi, c’erano i brasiliani con le famiglie. I bambini dormivano per terra nei sacchi a pelo. Avevamo paura. Poi la mia ambasciata ha organizzato un mini-van e in tre famiglie siamo partiti verso la Moldova. È stato un viaggio terribile. Trenta ore senza fermarsi mai, incolonnati a volte a 5 km/h, con gli aerei che ci passavano sulla testa, i posti di blocco, mentre la gente intorno non trovava né carburante né cibo. Solo quando sono arrivato al confine con la Romania ho cominciato a rilassarmi, ma si fa per dire. Mia moglie piange in continuazione, perché abbiamo amici e parenti in tutta l’Ucraina. Ora, tramite la mia federazione, sono diventato ambasciatore per la pace e ci adoperiamo per trovare alloggio, lavoro e scuola ai profughi. Una piccola parte, naturalmente, dei due milioni di quelli che stanno fuggendo.

Prima di salutarla, se la sente di parlare di calcio?
Certo. In questi giorni non ho visto nulla, ma spero di allenare ancora in uno dei 5 tornei top. Sono stato vicino alla Fiorentina, ma poi non si è fatto nulla. Ammetto che l’Italia mi piace.

Ha visto che la Roma di Mourinho ha meno punti della sua a questo punto dell’annata?
Non voglio fare paragoni. Situazioni diverse, investimenti diversi. Abraham, ad esempio, è fortissimo, e può diventare ancora più forte. Dico solo che, nonostante la pandemia e il cambio di proprietà, avevamo una nostra identità ed eravamo una delle squadre che giocavano meglio. Ma consentitemi di ringraziare i tantissimi tifosi della Roma che mi hanno scritto in quei giorni drammatici, così come lo hanno fatto tanti calciatori, i dirigenti e gli stessi Friedkin.

Mourinho lo ha fatto?
No, lui no.

Chi va al Mondiale: l’Italia o il suo Cristiano Ronaldo?
Difficile dirlo. L’Italia e la Spagna per me sono le più forti. Gli azzurri sono più squadra e lo hanno dimostrato facendo un Europeo bellissimo, ma il Portogallo ha tante individualità.

Fonte: Gazzetta dello Sport

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67 Commenti

  1. Dico solo che, nonostante la pandemia e il cambio di proprietà, avevamo una nostra identità ed eravamo una delle squadre che giocavano meglio.

    E questo è innegabile

    • Si con la difesa a centrocampo ce bucava pure il Bologna.
      4 gol presi dallo Spezia 4 dal Napoli 4 dall Atalanta.

    • Daje con la nostalgia eh. Ti manca più lui o ballotta? sta tecnica del copia incolla quanti ne ha salvati? Il tuo concetto è il 5% del messaggio ed è comunque una banalità da cherry picker.
      Però però stai tranquillo che lo script qua lo attivano e ti danno i likes che prendi solo qua.
      Daje con l’autostima!!! Rdz non puffano messaggi verso puffo luca? E che puffo!

    • Dipende sempre cosa intendi per giocare meglio, sono 2 stili di gioco differenti, Fonseca ha la linea difensiva molto alta, cerca di costringere al lancio lungo per recuperare palla e riniziare il possesso che tenti di scardinare la difesa avversaria.
      Mourinho gioca molto più verticale, anche quando ha la palla e la difesa avversaria è piazzata vedi la squadra tornare indietro, per far uscire la difesa avversaria e creare spazio tra i reparti da attaccare tramite transizioni estremamente veloci.
      Mourinho ha un gioco molto più verticale e veloce, quello di Fonseca era fatto molto più di possesso palla e pressione sulla difesa. Era tra l’altro pieno di quei passaggi orizzontali che tanti di voi tanto aborrono (che pure le squadre di Guardiola in realtà usano a iosa).

    • Aggiungi che con un Abraham in più è un cadavere in meno eravamo in champion quest anno

    • Se giocare meglio vuol dire tenere palla e fare 700 mila retropassaggetti del tipo “io la do a te, tu la ripassi a me, poi la ripasso a te che la passi al portiere che la ripassa a me”…. allora preferisco una squadra che gioca peggio ma non mi fa addormentare mentre la vedo e non viene bucata puntualmente perché ha la difesa a centrocampo

    • Redazione, ho una proposta: perché non aprite una sezione del blog riservata al “pallotta fan club”?
      A diversi utenti farebbe enormemente piacere… Ma anche a noi Romanisti, che potremmo riprendere a discutere senza questo continuo ronzio nelle orecchie.
      Grazie per l’attenzione.

    • Un’identità che ci ha portato ad un abisso dal quarto posto.
      Oggi non sei quarto per gli “errori” arbitrali.
      Perché la Roma avrebbe dovuto prendere sei punti alla Juve, e la Juve dovrebbe avere sei punti in meno.
      Continuate ad ignorare la verità, perché odiate la Roma ma soprattutto Mou,

      Mi fate vomitare.

    • bravo @lele la penso esattamente allo stesso modo e cmq vorrei ricordare la figura col siviglia in semifinale di EL ed in CI coi 6 cambi….maddechestamoaparla?!?!?!

    • Era co lo Spezia e in coppa Italia che ha fatto 6 cambi… vb il concetto è quello comunque.

    • Nostra difesa dentro loro area, praterie aperte e libere….bbin purgato bbin purgato ecc ecc….se questa la chiami identità…..

  2. Squadre diverse, investimenti diversi, anche campionati diversi ad onor del vero(secondo me quest’anno la competizione è più ampia e forte e anche le squadre di bassa fascia hanno campioni e ottimi giocatori come il Sassuolo, che ha Scamacca, Consigli, Raspadori, Maxim Lopez, Berardi e Ferrari).
    Detto ciò mi ripeto, il tanto viturperato Fonseca non aveva un gioco inferiore a quello della Roma attuale, anzi, fatto di più possesso palla, e portava sempre la squadra nella trequarti avversaria, dove poi (causa mancanza di un attacco di livello), faceva fatica a metterla dentro.
    Ottimo allenatore, che per incidenza astrale si è trovato ad allenare la Roma peggioredegli ultimi 20/25 anni, e in mancanza persino di una dirigenza capace di sostenerlo. Nonostante ciò ha sempre mantenuto una classe e un eleganza che ho visto altrimenti solo con Ranieri nel resto del mondo. Ho solo buone cose da dire di Fonseca.

    • Ecco un grande merito gli va dato, al di là del commento tecnico soggettivo(a me per esempio faceva bestemmiare tutti i santi del calendario per quel tipo di gioco sterile e rischioso che faceva chiudere gli avversari che poi puntualmente i bucavano o gli faceva fare recuperi tipo Manchester perché non c’era il concetto di difendere il risultato) questo poveraccio ha fatto da parafulmine e si è accollato senza una polemica la Roma per due anni senza essere protetto da una dirigenza. In questo tanto di cappello. Non so in quanti sarebbero stati in grado di reggere una situazione del genere

    • NO ma infatti,
      qua ce sta uno che bombarda le città, i civili, i bambini.
      E noi qua cor culo in poltrona parliamo di sensi unici e verità.

      Le analisi dopo,
      adesso bisogna solo fermare quel pazzo criminale
      (non i russi, QUEL russo pazzo criminale).

    • i 7 che hanno messo il pollice verso vorrei che spiegassero quali sono i motivi che li portano a non essere solidali con il popolo Ucraino.

  3. Ciao Mister, sei una grande persona e ottimo allenatore. Che errore lasciarti andare via, invece di lasciarti continuare il tuo lavoro, che a mio modesto parere ha dato una fisionomia alla squadra. Con qualche innesto mirato sarebbe diventata una squadra competitiva ad alto livello. Ciao mister

    • No, è che Fonseca è stato sotto le bombe. Chiedilo agli Ucraini se vogliono la No Fly Zone. Poi sul fatto che farla porti praticamente in maniera diretta alla guerra e che quindi non la faremo mai, su quello sono d’accordo.
      Tra l’altro noi parliamo da popolo che guarda la guerra da lontano, lui da residente in Ucraino, per cui la guerra è già iniziata.
      E’ pienamente consapevole di quello che significhi se leggi le sue dichiarazioni, quello che dice lui è che tanto è solo una questione di tempo perchè se non entri in guerra adesso lo farai più avanti. Magari tra altri 8 anni quando Putin invaderà la Polonia per donare l’accesso al mare ai suoi amici bielorussi.

    • Armare gli Ucraini tramite la Nato è come dichiarare guerra alla Russia, bisognerebbe sapere che è dal 2014 che i filonazisti Ucraini( spalleggiati dagli Usa) combattono una guerra nel donbass contro la popolazione Russa, c era un patto non rispettato dalla Nato, per questo motivo Putin è intervenuto, non facciamoci ingannare dalla propaganda mediatica a senso unico, cerchiamo di informarci tutti e avere memoria storica, detto questo basta a ogni tipo di guerra( sia quella di questi giorni, che quella nel donbass, che quella nello Yemen e via dicendo) non è certo armando l ucraina che l Italia tenti di fermare la guerra, ricordo che la nostra Costituzione non prevede dichiarazioni di guerra, fermiamoci fino a che è possibile, pagheremo altrimenti tutti un prezzo troppo caro nel prossimo futuro… L’Italia RIPUDIA la guerra!

    • lo chiedo a Voi:
      Volete la no Fly zone sapendo che significherebbe III° Guerra Mondiale? le considerazioni un tanto al chilo: “…siccome significherebbe… allora non la faranno mai…” basate sul nulla cosmico valgono nulla. No Fly zone significa che qualsiasi aereo russo che sorvolerà quell’area verrà abbattuto (a parte che bisognerà vedere se non t’abbate prima lui) ma al primo scontro sarà l’inizio dell’escalation e della fine.
      La fantapolitica e il BlaBla e le previsioni con la palla di vetro sull’accesso al mare dei Bielorussi eccetera eccetera è come il Fantacalcio e non m’interessa.

    • magari qualcuno, invece di ripetere quel che ha sentito dire in qualche trasmissionaccia o scrivere in qualche giornalaccio che “i filo-nazisti in Ucraina sono invenzioni di Putin”, potrebbe fare il lodevole tentativo di documentarsi sia sul passato che sul presente di quella zona del mondo?
      Chi (bene) cerca trova (tante fonti) invece chi è pigro rimane ignorante.

    • @Geronimo vari errori.
      1) Il patto non rispettato di cui parli non esiste, non è stata la NATO a fare la corte all’Ucraina per entrare, è stata la Russia a tenere una politica estera che definire spocchiosa sarebbe dir poco con gli ucraini, fatta di tensione iniziate nel ’92 e portate a crescere fino all’escalation del 2014, in cui la Russia ha ai fatti invaso e rubato un pezzo di territorio Ucraino. Adesso ti chiedo io, una nazione che si trova al confine della Russia, già invasa una volta, cosa può fare? A chi si deve rivolgere per sentirsi difesa da un invasore? Tra l’altro la questione dell’entrata nella NATO dell’Ucraina era rimasta di background e mai andata avanti fino a Dicembre scorso, quando Putin ha ammassato per la seconda volta truppe al confine Ucraino.
      2) La memoria storica è quella che dovrebbe portare anche a fare una comparazione della Germania pre-seconda guerra mondiale (Austria e Cecoslovacchia) e della Russia attuale (Georgia, Ucraina, e Putin già ha iniziato a parlare dei desideri degli amici Bielorussi di un accesso al mare).
      3) Continuo a trovare ironico il tentativo di alcuni di demonizzare i media locali, per lo più indipendenti, quando i media indipendenti Russi sono stati tutti chiusi perchè dicevano cose simili, e sono rimasti solo un paio di media che fanno capo allo stato. Per informarsi basta notare come anche cercando testate indipendenti vadano tutti a notare le stesse cose, o se non ti basta esiste telegram nel mondo moderno, che permette di ricevere foto in diretta della realtà Ucraina: una guerra, pardon, “una missione di denazificazione”, che bombarda ospedali, scuole, fabbriche di pane(al solo scopo di togliere i viveri a esercito e POPOLAZIONE), riempie di piombo civili e fa esplodere interi quartieri.

    • Putin è un satrapo autoritario e liberticida. Come tutti i dittatori, a un certo punto viene preso da un delirio di onnipotenza inarrestabile. E una cosa è se il tiranno è a capo dell’Iraq o della Libia, un’altra se guida una potenza nucleare.
      Gli illusi siete voi se pensate che Putin si fermerà una volta ottenuto ciò che vuole in Ucraina.
      La storia non vi ha insegnato niente? A cosa sono servite le concessioni e le indulgenze nei confronti di Hitler? Solo a ritardare l’inevitabile che poi è puntualmente accaduto.
      Putin va fermato ad ogni costo, strangolando lui e la sua cerchia di oligarchi che si pappano oltre metà del PIL del paese mentre tanti tirano a campare ai limiti del livello di sussistenza.
      La speranza è che siano gli stessi suoi compagni di merende a fermarlo prima che sia troppo tardi, una volta constatato il rischio che corrono i loro “sudati” risparmi.
      Fermato Putin, va certamente riconsiderato tutto l’ordine e l’equilibrio mondiale, ormai obsoleto. La NATO, a mio modesto avviso, non ha più ragione di esistere dal 1991.
      L’Europa deve svincolarsi dall’ombrello e allo stesso tempo cappio USA, ormai totalmente anacronistico. Non so se ne sarà mai capace, ma questa è l’unica strada da perseguire.
      Tuttavia questi sono discorsi da rimandare a valle della neutralizzazione di quello che è il pericolo più immediato e tangibile, vale a dire Putin e il suo delirio di ricostruire un’Unione Sovietica o una Russia zarista di stampo autocratico e nazionalista.
      Ma queste considerazioni

    • Pe Idealista
      Quindi il battaglione “Azov” nato nel 2014 come reparto militare ucraino neonazista, cit. Wikipedia, sarebbe un “invenzione” di Putin? informatevi prima di parlare a vanvera, ribadisco cerchiamo di restarne fuori( nel senso di non armare le truppe ucraine) altrimenti rischiamo grosso, Basta Guerre

    • Geronimo82,
      1) i filo-nazisti in Ucraina (compreso Poroshenko) rappresentano una percentuale insignificante, più bassa di quella che potresti addirittura trovare in Russia!
      2) Dal giorno della folle invasione russa, sia nel Dombass, sia nella Crimea e così in tutto il paese ucraino, russofoni e filo-russi ucraini si sono schierati a favore dei soldati ucraini e del popolo in difesa dell’Ucraina contro l’attacco di Putin. (Perciò racconti solo stupidaggini tipiche della propaganda russa)
      3) Il fatto che ci sia un conflitto dal 2014 nel territorio UCRAINO (Donbass e Crimea sono regioni UCRAINE!) che vede coinvolti ucraini e filo russi (anche tra questi ultimi sono presenti filo nazisti e mercenari di estrema destra provenienti da altri paesi, informati!) entrambi di qualsiasi schieramento politico, non è un pretesto valido e riconosciuto dal diritto internazionale per invadere e bombardare un intero paese straniero.
      Putin lo ha fatto per soddisfare il proprio delirio omicida di egemonia imperialista. Vuole ANNETTERE un paese indipendente e sovrano alla Federazione Russa per avere il controllo totale, ossia il monopolio terrestre, del commercio di gas, petrolio, metalli e materie prime del settore agricolo.
      La tua assurda giustificazione all’invasione armata di Putin è un po’ come quella avanzata a favore di un folle omicida alla guida che spara ad un altro automobilista per essere stato da questo precedentemente insultato. Capisci o no quanto siano importanti le proporzioni?
      Tra l’altro la NATO non finanziò nulla nel 2014 a favore delle milizie ucraine… anzi, ebbe il demerito di non aver ancora riconosciuto l’Ucraina un paese membro della NATO. (Ed è il pretesto dietro la vera ragione egemonica per cui Putin ha sferrato l’attacco).
      Le PROPORZIONI e i MODI fanno le differenze tra soldati in lotta in un paese sovrano e indipendente come l’Ucraina e un criminale internazionale come Putin che da 20 anni ad oggi uccide chiunque sia pronto a frenare il suo folle disegno criminoso di un Europa schiava e annessa al suo impero oligarchico.

    • Geronimo82,
      quindi, tutti quelli che non consultano Wikipedia “parlano a vanvera”?

      Buahahaahahahah!!!

      Pensa quanti politologi, giornalisti seri (ci sono pure quelli!!!) e storici stanno a spasso senza un lavoro per colpa di Wikipedia!

      Buahahahahahahahahah!!!

    • Valé, ma TU pensi che putin lo fermi così? Se nun je fai fa la fine di saddam hussein, gheddafi e osama bin sta ceppa, col cavolo che lo fermi… je famo il solletico TUTTI QUANTI, escluso l america, solo che se gli girano a quest’ ultimi ce tirano dentro pure a noi e tu ce lo sai come semo forti noi a combatte le guerre, no?😏 Però na cosa se potrebbe fa… mannamo in avanscoperta la giangheta reggiu-calabbrisi, la camurra nappulitana, la sacra corona puglisi, e la mafia siggiliana…. così se sbarazzamo de tutte ste zavorre in un colpo solo…

    • Pa”, ho detto che si ferma solo se i suoi stessi compari lo fermano…mi pare chiaro il concetto.
      Bisogna mettere paura agli oligarchi, confiscargli tutto quello che si trova.
      Vediamo poi cosa scelgono, tra la loro ricchezza e i deliri imperialisti di Putin…

    • Geronimo,
      mi vergogno di avere la tua stessa nazionalità.
      Ma davvero.
      E anche la tua stessa fede calcistica.

      L’ignoranza storica di cui fai sfoggio non è una colpa,
      la mediocrità umana invece sì.

    • Tante chiacchiere e poca ciccia, il 99% di quel che si ascolta e si legge è mononota e monotono.
      Improvvisamente siamo passati dalla ridondanza d’immagini video, iniziata con la prima guerra del golfo e proseguita negli anni, ad ogni successivo conflitto, ad una assenza d’immagini. Vediamo una torre colpita, un edificio mezzo sfondato, un tank fumante, alcuni mezzi distrutti che non sempre potremmo ubicare, la panzana della fregata russa all’isola dei serpenti e degli ucraini che la mandano a quel paese, qualche giornalista che si trova fatto segno di raffiche non si sa bene da parte di chi. Si ci sono degli scontri, ma sembra tutto piuttosto limitato.
      Le colonne dei corazzati russi fermi su una strada come padroni già del territorio, niente aerei, niente elicotteri d’attacco, niente malgrado centinaia d’inviati e telecamere, niente traccianti a segnare i cieli delle notti Ucraine… ma che roba viene raccontata? Poi guardo il numero di morti in Italia per Covid, in questi giorni erano 200 al giorno… e allora mi chiedo dove sia effettivamente la guerra?

    • SamGeek e forse tu non hai compreso che si stanno facendo gli stessi errori del passato, con Hitler.
      Hitler iniziò a rivendicare alcuni territori perché abitati, a suo dire, da una maggioranza tedesca.
      L’anschluss prima, la conferenza di Monaco poi…e infine il corridoio di Danzica.
      Putin ha fatto la stessa cosa con la Crimea, e la sta facendo con il Donbass, e già ha minacciato la Finlandia, noto paese guerrafondaio.

      Fonseca ha vissuto sul posto, ha amici li, e la sua testimonianza è importante affinché gli italiani possano capire dove sta la verità, che scrivo e racconto da un po’: Donetsk e Lugansk sono due regioni con una minoranza russa chiassosa e armata da Putin, tant’è che i capi delle due “repubbliche” (non riconosciute da nessun stato, se non la Russia) sono militari russi. Noi abbiamo vissuto qualcosa di simile (senza escalation armata) con la Padania, che si era proclamata indipendente. L’ Austria o la Germania dovevano intervenire militarmente? NO!
      Il problema è che ad oggi, nessuno può fare previsioni. La situazione è molto critica e potrebbe presto sfociare in qualcosa di incontrollabile: pensate alla storia degli aerei polacchi. Un piccolo errore, e si potrebbe scatenare una guerra mondiale e la distruzione del pianeta.

      Quello che oggi sappiamo, è che Putin ha già minacciato i paesi scandinavi. E che Kaliningrad potrebbe essere la nuova Danzica.

    • Tifoso, al 100% con te.
      La guerra in Donbass è stata una guerra civile, terribile come tutte le guerre civili.
      Questa è un’INVASIONE.
      Non è possibile non capire la differenza, a meno di non essere in malafede.

    • A chi sembra sapere tutto: perché quella in Ucraina è considerata un’invasione da parte di un pazzo criminale, che uccide civili, bambini, ecc (sacrosanto, anche se mettete troppo l’accento sulle singole personalità, che su uno scacchiere geopolitico complesso pesano relativamente), mentre le guerre del Golfo, la guerra in Afghanistan, quella in Iraq, quella in Siria o, per citarne una avvenuta dietro l’angolo, quella in Jugoslavia invece no?

      Andate a cercare quanti bimbi hanno perso la vita in quelle invasioni e alla lista dei pazzi criminali, insieme a Putin, aggiungeteci pure la famiglia Bush, i Clinton, Chirac, Blair, Macron, i nostri governanti che hanno contribuito con uomini e mezzi a quei conflitti, e continuando la lista diventerebbe chilometrica…

    • Tifoso:
      La Padania è stata illuminante.
      Ora mi hai chiarito tutto tu e pure Anto!
      Confesso: essendo stato esperto di culinaria e in special modo della patata russa, mi devo esser fatto trasportare dall’entusiasmo verso i “cattivi”.

    • Geronimo scommetto che oltre ad essere un filoPutin sei anche un No Vax. Sei te che dovresti informarti non da fonti Russe ma di chi ha vissuto e vive in Donbas per capire cosa è successo dal 2014. Sappi che nel Donbas gli Ucraini non hanno combattuto contro i civili ma contro l’esercito Russo che era li per riconquistarsi una regione che non gli apparteneva più, le caxxate della persecuzione sui cittadini Russi lasciala alla propaganda ex sovietica.

    • “Ci sono scontri piuttosto limitati” ed è in gran parte una montatura o un fotomontaggio, SamGek?

      Mi sembra che di “tante chiacchiere e poca ciccia”, tu, finora, sei stato un maestro esemplare.
      Molla le chiacchiere e mostraci la tua ciccia, allora:
      Vatti a fare una vacanza a Kiev o a Kirkiev con moglie e prole, considerato che è tutto gonfiato ad arte dai reporter EUROPEI…

      SCOMMETTIAMO CHE NON CI VAI E RESTI QUI AL SICURO COME TUTTI NOI A GUARDARE IN TV L’OSPEDALE PEDIATRICO APPENA ABBATTUTO DALL’INFAME ASSASSINO PUTIN?

      Ah… ecco…

    • Mor… ecc.:
      Confermo! Fin’ora scontri limitati.
      La monnezza restante non merita risposta.

  4. Sempre molto equilibrato nei commenti mister Fonseca che indubbiamente caratterialmente e’ molto diverso da Mourinho.Come e’ indubbio che la sua Roma giocasse un calcio meno aggressivo ma con maggiore qualità di manovra, con Fonseca si sono viste anche belle partite, anche se sicuramente non e’ stato fortunato con tutti gli infortuni avuti e con una rosa inferiore a quella di Mourinho,che può beneficiare di due elementi importanti in più come il portiere e il centravanti ,e nonostante tutto e’ riuscito a fare anche qualche punto in più… Quindi un buon allenatore che secondo me si e’ trovato in difficoltà alla sua prima esperienza in Italia con un calcio meno atletico e più tattico e legato agli schemi di gioco…Se fosse arrivato alla Roma dopo aver allenato almeno un paio di anni prima in Italia,le cose sarebbero andate diversamente…..

  5. Per quanto concerne Putin, forse sbaglierò ma secondo ha pienamente ragione. Rendiamoci conto che i primi a rimetterci son sempre i civili. La realtà è che questa guerra sta mietendo vittime a tutto spiano Anziani, donne e bambini indifesi lasciati alla mercè di esseri “armati e ben addestrati”, privi di qualsiasi scrupolo. Neppure i corridoi umanitari vengono risparmiati. Mi auguro solo che le ambizioni dello “squinternato russo”, non vadino oltre l’Ucraina. Se tale conflitto dovesse estendersi, diventerebbe un ecatombe a “livello totale”. Essendo il maggiore responsabile di tale eccidio, rimango dell’idea che Putin dovrebbe essere sottoposto a Processo per Crimini di Guerra. «Le guerre sono fatte da persone che uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono. Pablo Neruda» Sacrosanta verità.

  6. A me sinceramente me frega poco di Fonseca e dei suoi adepti radiofonici che gufano a tutto spiano….contento x lui e famiglia che sta al sicuro
    Ma per il piano sportivo io nn ricordo la Roma giocare bene anzi….ha avuto 2 anni per arrivare settimo…..poi un tecnico in panchina con la scoppoletta prendeva le scoppolone

  7. La sua Roma giocava meglio…….ah ah ah certo nei passaggi al portiere record mondiale. Immagino oggi le vedove di austini Galopeira cosa diranno in radio. Il loro finanziatore non ce più come il loro direttore generale che gli passava le notizie. Gli sono rimasti gli amici David e l altro che lavorava al tempo. Invece di rovinare una radio seria il duo Austini Galopeira chiedessero al loro finanziatore americano le royalti per le difese d ufficio che ogni giorno fanno e con quelle potrebbero aprire una radio cosi i leoni da tastiera i gufi gli anti romanisti avrebbero la loro casa.

  8. Caro Mister oltre alla cavolata che giocavamo bene, ricordo partite in cui smettevo di vederla per quanti retropassaggi al portiere, oltre a continua umiliazioni, credo sia un altra cavolata desiderare che si intromettano in guerra altri paesi e far scoppiare la 3 guerra mondiale; anche se capisco la sua apprensione per l’Ucraina

  9. Ringrazio la Redazione che ci da la possibilità di capire che in Italia non si vive di solo calcio. È bello leggere che finalmente qualcuno ragione con la sua testa. Sino ad oggi gli unici che hanno fatto uso della bomba atomica sono gli americani, gli stessi del genocidio dei pellerossa. Senza dimenticare la tratta dei negri degli inglesi, il genocidio dei Maya e degli Aztechi, gli stessi Stati che vorrebbero la Globalizzazione, mangiare quello che dicono loro vestirsi come dicono loro. E per questo la Russia è un pericolo

  10. Fonsega (si può scrivere ,perchè non è più della Roma) sta bene dove sta, cioè in standby.
    Mourinho è sulla buona strada per portare in alto la Roma .Lui se ne frega dei Tapiri. 🙀

  11. Personalmente ho visto delle partite davvero molto belle giocate dalla Roma di Fonseca, e questo non posso dimenticarlo. Il suo gioco propositivo é quello che permette, negli ultimi anni e in questo in particolare, alle piccole di giocare andando a vincere o pareggiare, pure sul campo e contro le grandi squadre. E far punti salvezza dove non ti aspetti. Ma é questione di gusti, preferisco la filosofia dei Tuchel, Simeone, il nostro attuale mister… a quella dei Fonseca e dei Guardiola.
    La sua rosa poi era inferiore a questa? A mio avviso no. Sicuramente più giovane in diversi interpreti. Non c’erano Abraham e Zaniolo, ma c’erano Dzeko e Spinazzola. Tutta la vita scelgo Tammy oggi, ma Dzeko é soprattutto lui che non ha saputo entrarci in sintonia. E almeno un paio, comunque, di buoni portieri sacrificati sull’altare della costruzione dal basso…
    Aveva Under. Avrebbe potuto scoprire Schick? Ha sacrificato, alla fine, anche Alessandro Florenzi…
    Oggi Rui in una squadra alla Fonseca avrebbe meno difficoltà di Pau o Olsen? Non credo.
    In questo periodo dell’anno, già da parecchio tempo anzi, le prendeva indistintamente da piccole e grandi (dopo un mezzo campionato dove tutti quelli dietro perdevano, ma chi era davanti ti faceva molto male).
    Personalmente vorrei sempre vedere una squadra che lotta fino alla fine, vinca o perda, certo se vinci é meglio!, come ci sta’ nel calcio pulito, e vi sembrerà brutto, ma alla fine vincere un torneo non é neanche la cosa che mi interessa di più. E con Fonseca non credo che la Roma avrebbe vinto mai qualcosa (forse prima o poi una Coppa Italia?), un poco come la squadra di Gasperini. Per me il Mister é troppo integralista, dovrebbe mettere insieme una maggiore attenzione dietro alla sua filosofia propositiva. Forse, col tempo, ci arriverà, e glielo auguro. Poi non mi piace il suo modo di preparare sicuramente la gara in settimana molto bene, ma stare a guardare, reazioni alle dinamiche di gioco zero, come fosse uno spettatore a teatro durante i 90 minuti…

    infine sulla guerra, per me, soltanto silenzio e dita incrociate.

  12. Putin è il dittatore folle sanguinario per antonomasia. Non va solo fermato…
    Chi lo sostiene non è umano, non appartiene alla natura umana. Quando non ci sarà più saremo tutti liberi. Massima solidarietà alla popolazione ucraina! Mai più vittime, soprattutto i bambini.

  13. “Sono per la no-fly zone, ma poi non saprei come fermare l’escalation.” La no-fly zone di Fonseca ricorda la bizona di Banfi o il nonno che se avesse 3 palle sarebbe il famoso flipper. D’altronde se gli fanno certe domande…

  14. Le aspettative che abbiamo avuto con Mourinho al suo arrivo sono state ben diverse di quelle di Fonseca, che in confronto era considerato quasi un’emerito sconosciuto…poi i fatti sul campo hanno dimostrato che la vera delusione in realtà e’ stato proprio Mourinho dalla quale ci si aspettava sicuramente di più…Tolte 4 o 5 partite con Mourinho ho visto il peggior calcio degli ultimi anni,e non e’ solo questione di uomini ma proprio di una filosofia di gioco che fa a pugni con il calcio spettacolo ,ma a questo punto anche della concretezza vista la nostra posizione modesta in classifica…Fonseca non è un fenomeno di allenatore,ma in lui ho visto dei lampi di innovazione,ha cercato di portare qualcosa di nuovo,poi magari non gli è riuscito proprio tutto,ma ci ha provato,anche se negli ultimi tempi non ha avuto i giocatori dalla sua parte…Comunque primo anno 5, posto secondo anno 7posto,vediamo se ci arriva Mourinho…

  15. Cucs, già il nome è tutto un programma. Quando offendi chiamando chi non conosci e non sai chi sia qualcuno idiota e neonazista, già si capisce che tipo sei. Pertanto non volendo scendere al tuo livello, passo e chiudo

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