Il tunnel di Spinazzola: dalla paura di una nuova operazione al rientro più vicino

35
1685

AS ROMA NEWS – Leonardo Spinazzola vede di nuovo la luce in fondo al tunnel. Da qualche giorno l’esterno romanista, racconta l’edizione odierna de Il Tempo (A. Austini), è tornato a effettuare il riscaldamento insieme ai compagni in alcuni allenamenti, un primissimo step in vista del vero e proprio rientro in gruppo, la cui data è stata rinviata diverse volte e, ad oggi, non è ancora fissata.

Durante la prossima sosta, programmata dopo il derby del 20 marzo, si farà un nuovo punto della situazione con medici e staff. E, finalmente, dovrebbe essere stabilito il giorno in cui Spinazzola potrà tornare ad allenarsi a pieno regime. Contando almeno un paio di settimane di lavoro con la squadra, per una convocazione di Mourinho non se ne parla prima di aprile inoltrato. Salvo altri contrattempi. Che non sarebbero i primi.

Il lungo percorso di recupero di Spinazzola è stato infatti costellato da una serie di «stop and go». Messa da parte l’illusione di poter giocare uno scampolo di partita entro la fine del 2021, un’idea trasferita al giocatore solo per motivarlo e tranquillizzarlo, iniziativa non gradita da Mourinho, il terzino ha dovuto fare i conti con le conseguenze dell’infortunio e del complesso intervento chirurgico effettuato in Finlandia dallo specialista dei tendini Leimpanen.

Qualche sgambata in campo, gli esercizi col pallone, sensazioni positive e poi la mazzata: gonfiore al tendine, dolore e di nuovo tanta fisioterapia e niente campo. Alti e bassi che si sono ripetuti più volte. Spinazzola ha perso fiducia, ha chiesto pareri in giro e, a un certo punto, ha temuto di dover tornare sotto i ferri per risolvere definitivamente il problema. Uno scenario che adesso sembra per fortuna scongiurato, con l’ottimismo che da qualche giorno sta, piano piano, tornando.

La Roma si è messa l’anima in pace sin dall’inizio, puntando a recuperare il ragazzo con la massima cautela possibile. A Trigoria restano tutti convinti che da qui al termine del campionato l’esterno umbro rivedrà il campo. Un’altra decina di giorni e il quadro sarà più chiaro. Recuperare «Spina» per il rush finale sarebbe comunque un bel regalo.

Fonte: Il Tempo

Articolo precedenteFonseca: “Bisogna fermare subito Putin, dopo sarà più difficile. La Roma di Mou? Niente paragoni, la mia aveva un’identità”
Articolo successivoRoma, ritorna il vecchio stemma sulla maglia: sarà quella utilizzata per il derby (FOTO)

35 Commenti

  1. Peccato, mi ero illuso su un suo rientro più veloce. Magari fa in tempo ancora ad entrare nelle fasi finali della Conference League Forza Spina!

    • @TT
      Io non mi ero illuso, è un infortunio grave. A destabilizzare, come al solito, è chi ha scritto di un suo rientro a Novembre. Non ce l’avrebbe fatta neanche con un infortunio ad un legamento. Purtroppo la follia dei giornalai è alle stelle

    • Io non ci punterei piu di tanto il 25 marzo compie 29 anni, prossima stagione ne ha 30 per un terzino di corsa come lui con un infortunio cosi grave , penso sia finito forse sara una buona panchina!

    • Ho i brividi io, solo al pensiero di ritornare sotto i ferri… DAJEEEE LEO! 💛🧡❤️

    • e di questo ne dobbiamo essere sicuri, altrimenti vina non basta e bisognerà mettere mano al portafogli.

    • si , ma per averlo pronto la prossima stagione, sarebbe necessario che entro questa stagione riesca a mettere su qualche scampolo di partita

    • Se non si fosse infortunato avresti avuto al termine dell’Europeo un giocatore con valutazione raddoppiata rispetto all’inizio della manifestazione.
      Cosa avresti detto in quel caso?

    • Era già vennuto ar Chelsea pe 40 sacchi. Ricordate quer pezzo de fango de procuratore che lo dava lontano da Roma.

    • UB40, il discorso della valutazione aumentata ti torna utile quando hai intenzione di vendere il giocatore. Se vuoi tenerlo diventa solo un problema, principalmente per tre motivi:
      -il palese rischio infortuni
      -morale ed energie mentali prosciugate da una competizione intensa
      -se il giocatore fa bene, per restare è plausibile che chieda un corposo aumento

      Morale della favola: La Nazionale è una delle sciagure della Roma. Raramente ci ha regalato giocatori migliorati rispetto alle loro prestazioni romane, l’unica eccezione negli ultimi 10 anni è che Mancini ci ha fatto “scoprire” Zaniolo. Per poi però restituircelo con un crociato rotto non molto tempo fa. Insomma una beffa dietro l’altra.
      Da bambino vedendo la mia famiglia così presa dalla Nazionale, ne ero quantomeno affascinato anche se non la guardavo… ma da quando vedo giallorosso, l’azzurro non è più nel mio campo visivo. Troppe cose che mi infastidiscono. Poi, come già detto, se l’Italia vince si scende tutti in piazza e si festeggia sbronzandosi con gli amici, ma la vivrei come una vittoria della nazionale italiana di hockey. Che per quanto li rispetti, il paragone non regge minimamente con la Roma.

    • Ragazzi, ma io infatti Spina lo avrei venduto al volo dopo l’Europeo. E quando ti capitava più un’occasione del genere?
      Giocatore di 29 anni con fragilità fisiche congenite, forte quanto ti pare, ma profilo inadatto per un club come la Roma, che non può avere top players a mezzo servizio.
      Purtroppo ormai è andata, e a noi non resta che sperare che recuperi quanto meno a livelli non troppo distanti da quelli dimostrati l’anno scorso.
      Sempre con la consapevolezza che si tratta di un giocatore che, bene che ti vada, non ti garantisce mai la continuità per una stagione. Per cui devi sempre avere un sostituto all’altezza.

    • Praticamente stesso ragionamento che facevo io prima dell’infortunio, nonostante il giocatore mi piacesse.
      Ci sta.
      Ora purtroppo tocca adattarci; per fortuna da settembre oltre a quelli che già abbiamo e Spina, potremo contare anche su un Calafiori che finora ha ottenuto un buon minutaggio coi genovesi. Io su sto ragazzo ci punterei ancora per l’anno prossimo. Ovviamente non da titolare, ma da prima riserva si.
      Vina purtroppo è stato un flop bello e buono… prestito appena possibile per provare a rivitalizzarlo, ma temo che questo cambio di continente non gli abbia fatto molto bene.

  2. Leo non aver fretta, questa stagione pensa solo a guarire, poi in estate ti fai una bella preparazione così il prossimo anno potrai dare il massimo 💪

  3. Ragazzi, con il rientro futuro di spina, Zalewsky in rampa di lancio e vina, senza un cambio di modulo, avremmo anche troppi calciatori là a sinistra (e non ho contato El sha che rimane un oggetto misterioso). Onestamente non so se presterei Zalewsky, ma non vedo probabile neanche una cessione di Vina. Boh. Tutto questo ovviamente dopo il rientro A PIENO REGIME di Spinazzola. Come abbiamo visto con Nicolò gli infortuni lunghi so tosti, tanto tosti

    • Zalewski in realtà giocherà da vice di Zaniolo per le caratteristiche e non lo darei in prestito. El Sha potrebbe essere venduto perché prende troppi soldi di stipendio e vista la situazione dei terzini a sinistra di cui 1 di loro è molto esposto a infortuni averne 3 è un lusso se contiamo anche Calafiori che torna dal prestito, stesso discorso anche a destra se a destra abbiamo Karsdorp, Missori, AMN (se resterà ancora).

    • non è il ruolo di zalesky su.
      ha classe se fa 50 mt perde lucidità e noi qualità.
      Poi che lo possa fare ora va bene ma non ci costruirei il giocatore su quel ruolo.
      peraltro, io non sono sicuro che dopo la campagna acquisti mou giochi a 3 dietro.

    • @maggiora
      Infatti la mia premessa era quella che rimanesse a 3 dietro. In caso di cambio modulo (probabilmente 4231) Zalewsky verrebbe impiegato nella linea dei tre dietro la punta, ruolo molto più consono alle sue caratteristiche. A quel punto torneremmo con dei veri e propri terzini anziché esterni a tutta fascia. E sarebbero due, perfetti così

    • con ETO terzino adattato nelle partite importanti il mister ha vinto tutto, con le dovute proporzioni perchè Zalewski non può farlo?

  4. Si va in Finlandia si va Olanda, ma qui a certi livelli in Italia ci sono i migliori specialisti del mondo nel campo della chirurgia.
    Non si fidano i giocatori adesso di farsi curare in Italia, ma abbiamo visto che chi si è affidato alla Olanda a quasi smesso di giocare.
    I tempi di Spinazzola mi sembrano lunghissimi gli auguro che almeno dal prossimo anno possa tornare a fare il calciatore

    • La scelta del Dott. Lempainen è stata fatta dagli specialisti italiani che evidentemente considerano la struttura finlandese superiore a quelle italiane.
      A Turku da Lempainen ci vanno atleti da tutto il mondo ma se vi fosse qualcosa di di equivalente in Italia non avrebbero remore a sceglierla.
      Chi può permetterselo per curarsi sceglie il meglio che può trovare e come in ogni attività umana le eccellenze sono conosciute.

    • Capirai, i macellari che aveva ingaggiato pallirchio 1 mese si e 1 mese no c avevamo 2 giocatori coi crociati andati…
      vorrei popo vedere i curriculum di quei dottoroni che mollato pallirchio hanno tolto baracca pure loro…chissa perche.
      La pulizia a Trigoria mica è finita…

  5. L’importante è averlo per il prossimo anno. Non ha senso rischiare per una partita o due, senza contare che, fisico a parte, dovrà riprendere confidenza con le partite vere.

  6. Ma io dico, a questo punto… non è meglio fare le cose con calma e ripartire direttamente a Settembre? Tanto andrebbe in campo per spezzoni di partita solo per un mese, e fuori forma.
    Ok gli allenamenti con i compagni, col contagocce e poi graduali, ma niente campo. Si fa la preparazione estiva e torna al, speriamo, 90% di com’era prima direttamente per l’inizio del prossimo campionato (non mi illudo, on credo che un infortunio del genere ti consenta di tornare come prima).
    No?

    • Sulla carta si, ma bisogna considerare anche la volontà ed il morale del giocatore. Se si sente bene e i rischi di un rientro prima dell’estate sono ridotti, io gli permetterei di farsi qualche spezzone di partita nelle ultimissime.
      Non giocare per 10 mesi -fino a maggio- è diverso dal non giocare per 14 mesi -settembre-. Sia a livello fisico che mentale (per mantenere un minimo di confidenza col pallone e col campo).

  7. Considerare Spinazzola quest’anno è da folli. Anche solo 20 anni fa con un infortunio così grave mettevi quasi gli scarpini al chiodo.

    Per me sarebbe già un grande azzardo farlo giocare più di un ora a certi ritmi.

    Mi piacerebbe vederlo magari nell’ultima partita del campionato per riaverlo al 100% il prox anno.

  8. Si era capito che nel processo di recupero di Spina qualcosa non andava per il verso giusto. Le parole del medico della Nazionale avevano fondatezza. Bene ha fatto sempre la Roma a minimizzare e bene si fa ora a non forzare i tempi. Ormai per questa stagione è out. Deve pensare a recuperare al meglio per essere il primo acquisto per la prossima. Forza Leonardo.

  9. mancini se lo puo’ scordare. lui e quell’itaglietta che sara’ elininata come mi auguro, dal mondiale. abbiamo gia’ dato. grazie portogallo

  10. Mi Spiace molto per Spina ma opterei per un innesto titolare in quel ruolo con la vendita dello stesso Spina e Vina che ormai non danno piu sicurezze, 1 per situazione fisica e l altro piu grave per errore di valutazione in sede di mercato…
    Niles pure via
    in pratica servono 2 terzini titolari per cominciare pe fa mette a sede pure Karsdorp che nne manco piu bono a fa le rimesse laterali…

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome