Fonseca è impotente e confuso in una notte che non finisce più

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NOTIZIE AS ROMA – La vita romanista di Fonseca si divide in due fasi di difficoltà: la prima è riuscita a gestirla e superarla di slancio, questa lo sta ingoiando e la nottata non è ancora passata.

L’inizio del 2020 è disastroso: Torino, Juventus, Genoa, Lazio, Sassuolo, Bologna e Atalanta, sette partite, quattro punti (più le due apparizioni in Coppa Italia, vittoria a Parma e sconfitta con la Juve). Una roba da retrocessione, che stona con le ambizioni faraoniche della Roma, che puntava e – stando a quanto sostiene lo stesso allenatore – punta ancora a un posto in Champions, nonostante la distanza preoccupante dal quarto posto, sei punti (che sono sette in virtù degli scontri diretti svantaggiosi con l’Atalanta).

La squadra di Fonseca si è spenta, ha perso se stessa. Dalla trasferta di Firenze a oggi sembrano passati dieci anni, non due mesi. Che succede? Il tecnico non riesce a incidere. E’ impotente, confuso. Lo sbilanciamento è evidente e non può essere solo “un problema mentale”, come dice Fonseca. La Roma – con il mercato – non è riuscita a superare le difficoltà contingenti. E se oggi è in discussione Petrachi, lo è anche Fonseca.

Al tecnico non gli resta che restare fiducioso. “In campionato le squadre perdono molti punti. E’ possibile recuperare, torneremo a vincere“. Il problema è che la Roma non dovrà perderne più e ora viene da un tris sanguinoso di sconfitte.

(Il Messaggero, A. Angeloni)

38 Commenti

  1. Parlare oggi della Roma è come sparare sulla crocerossa. Si può parlare con un minimo di serietà di raggiungere l’Atalanta solo dopo la terza vittoria consecutiva. Oggi l’obiettivo è non perdere il quinto posto e fermare la caduta. F.F.!

    • Ho previsto quello che è successo a icardi, deve cambiare campionato, gli allenatori portoghesi hanno sempre fallito in italia e mi spiace ammettere che aveva ragione a inizio stagione chi diceva che fonseca è un marziano uscito da un anonimo campionato ucraino. Ora tutti a gufare alla partita di stasera

    • Ve lo sto a dì da mesi che il minestraro lusitano ci farà arrivare dietro Pioli e Gattuso.
      Voi continuate a spolliciarmi, io rivoglio ľ allenatore da 87 punti.

    • @rivoglio il pelato…scusa ma dopo che ahi detto che Federico Chiesa è una pippa io ti spollicerei a prescindere senza neanche leggere quello che scrivi. Saluti.

    • abbiamo un allenatore INADEGUATO, un DS INADEGUATO, una squadra di mercenari sopravvalutati (TUTTI, da Dzeko a Pellegrini, da Under a Mancini, per non parlare di Pau Lopez, Cristante, Spinazzola!!!).
      Questa Roma è di nuovo allo sbando totale, questa volta è più grave perchè NON C’E’ DIRIGENZA per via della vendita della società!!!
      Vedrete, se arriviamo 7°-8° è un miracolo!!
      VIA, V I A TUTTI !!!

    • Sono la maggior parte dei tifosi romanisti inadeguati. Se vincono e giocano bene esultano tutti. Se perdono, da ignoranti, cacciamo via tutti. Fonseca è bravo, ma la forza della squadra questa. 5a. La Roma vince pochi trofei a causa dei tifosi, purtroppo

    • la roma non vince per i tifosi? mm…io pensavo perchè vendi gente come alisson e salah…come emerson e rudiger. ( ho gia la risposta manco con questi ho vinto nulla) ma 87 punti però li hai fatti e con questi in campo non li fai di certo. saluti.

    • Purtroppo i pareri dei giocatori e degli allenatori sulla piazza Roma confermano. È calorosissima e spinge molto. Ma appena fa male quacuno, non perdona quasi niente. Un abbraccio

  2. In un momento in cui l’obiettivo vitale del campionato appare largamente compromesso, con conseguenze disastrose per le future stagioni, non ha senso semplicemente “mettere in discussione” questo o quello dei responsabili tecnici.
    Un allenatore a cui, comunque sia, è stata affidata una squadra che doveva lottare per il vertice e finisce per portarla a un COSTANTE rendimento da retrocessione, va cambiato subito. Cioè va presa una decisione tempestiva.
    Preoccuparsi di chi mettere al suo posto è un non senso. la situazione è peggiore di qualsiasi aspettativa e persino “cambiare per cambiare” diventa un miglioramento: piccolo o grande che sia, nulla può essere peggio che perdere tutte le partite del campionato ancora da giocare. Perché questa è la china in fondo alla quale ci siamo risvegliati. La decisione anche su questo va presa.

    Ma anche il sistematico ritardo della società nel trovare rimedio a situazioni che si ripetono ormai sistematicamente non è casuale.
    Chi è magna pars del problema non può essere la soluzione. Purtroppo

    • Ma finiscila, cambiare allenatore dopo sei mesi… Io non ero d’accordo manco col cambiare Di Francesco, non per niente ma per dare SEGNALI che qua non comandano ste Merxe viziate.
      E sono uno che schifa sia il gioco di Fonseca che quello der difra

    • Cambiare allenatore dopo sei mesi è una cosa all’ordine del giorno nel calcio. Ed è una pratica normalmente seguita proprio in situazioni come quella attuale: anzi, in rapporto agli obiettivi e al ranking di una squadra, lo si fa anche per meno.
      La tua sdegnosa posizione è anche contraddittoria: prendere un allenatore che ristabilisca regole rigorose su preparazione e disciplina e lavori con un diverso approccio sull’impegno in campo, è esattamente il principale segnale che non comandano i giocatori, se si ritrovano a sudare e a essere messi sotto pressione come meritano.

      Certo: occorre che sia un segnale coerente col resto della gestione societaria. Il che è un grosso problema che ho appunto segnalato.

      Ma ancor più certamente, la soluzione peggiore è quella di lasciare le cose come stanno: la squadra è in caduta libera, oltre qualsiasi durata di tolleranza da parte della società che è datore di lavoro dell’allenatore.

      Il danno ormai provocato, sportivo ed economico, troverà certamente una serie di altri corresponsabili. Ma il meccanismo esige che sia l’allenatore il primo responsabile; dalla “mano” dell’allenatore dipendono atteggiamenti e impegno dei giocatori; a torto o a ragione (dell’allenatore) non conta.

      L’allenatore oltre un certo limite non può neppure più ricorrere alla “assunzione di responsabilità” perché è un esercizio mediatico di routine: la sua responsabilità si misura sui risultati. Punto.
      Il resto sono chiacchiere rabbiose che non hanno alcuna capacità risolutiva di una situazione tragica. E che sia ricorrente, purtroppo, non toglie una virgola alla necessità di fare questo tipo di scelta. Non è l’unica, ma è sicuramente la PRIMA che non si può eludere.

  3. La Roma ha la preparazione atletica per reggere si e no un tempo.Questa é l’amara realtà.Salvo rare eccezioni è sempre stato così.La Roma é soggetta a CROLLI improvvisi -in campionato o in partita-perché non qui non c’è il culto dell’atletica.

    • Ma cosa c’entra la tenuta atletica, la Roma nelle ultime partite 6 partite di campionato, ha preso 9 gol nel primo tempo, contro Juve, Sassuolo e Bologna, ne ha presi 7 nei primi 30 minuti di gioco e tu parli di crolli e preparazione atletica, manco li avesse presi al 80esimo. Ma la cosa che mi stupisce e che hai anche 30 pollici su, ma come le fate le analisi delle partite giocando a Fifa. Senza contare il Nick “Zenone Pallotta Forever”, a me sembra un anatema, ci stai maledicendo, ma sarai mica laziale? Abbiamo un presidente completamente assente, demotivato, che non vede l’ora di vendere e che sta lasciando i dirigenti, allenatori e giocatori allo sbaraglio, una società di calcio abbandonata a se stessa. Tu in tutto questo ancora commenti a vanvera, non ho letto una, che dico una, tua critica a questa società, e non parlo di insulti o cose del genere, ma semplicemente una critica legittima, perché tu come altri, avete anche il coraggio di scrivere che le critiche di noti tifosi alla società non sono legittime. Oramai siamo all’assurdo.

    • Inizio a pensare ch’è un altro di quei tecnici che alla fine verrà mandato via, purtroppo il calcio italiano è tatticamente molto difficile, lui ha in testa il gioco europeo, modifica qualcosa, ma il suo modello di gioco è sempre quello, ma qui non funziona specialmente se hai una squadra che non può essere dominante, perché non ha capacità proprio caratteriali più che tecniche per dominarle le partite

  4. Mah, sono indeciso tra due fuochi…il primo
    : è stato fatto un discorso a Fonseca del tipo tu fai il tuo gioco indipendentemente dai risultati, hai due anni di tempo , corretto dal punto di vista tecnico, che cozza però con le ambizioni (altrettanto corrette) dei tifosi che dopo DIECI anni vogliono almeno qualcosa per cui gioire. Sembra un discorso confermato anche Petrachi che lo ha ribadito anche in conferenza stampa.
    Il secondo fuoco più tragico cioè che Fonseca stia facendo una campagna contro la società (petrachi compreso perché non credo proprio abbia digerito l’entrata nello spogliatoio) stessa insieme ai giocatori.
    Indice ne sono i cambi che sono Stati fatti palesemente per perdere, anche perché non ho alcun dubbio che si sia reso conto che perotti e pellegrini stavano giocando da 3 è un professionista per diamine…e se ce ne siamo accorti anche noi da casa…altro indizio è la pacca a Kluivert quando è uscito, altro indizio quello fondamentale è la continua richiesta di giocatori poi non arrivati nella finestra di mercato … Infatti mette sempre i due nuovi come dire “vedi?non spostano”
    Scommetto che in EL vedremo tutt’altra Roma.
    Con ben altra cattiveria… E fidatevi che il GENT è MOLTO più forte dell’Atalanta.
    Secondo voi?
    PS: vedete quanto sarebbe facile fa il giornalista di qualsiasi testata sportiva ? Basta unire i puntini è questo manco lo sanno fare 😂😂😂

    • Secondo me stai a sopravvalutà troppo er portoghese…la verità e che nun ce sta a capì più un casso e sta nel Pallone più completo

    • Sopravvaluta una segxa portoghese . Invece Luciano che nel supermercato de Pallotta ha fatto 87 punti , a – 4 dal ” grande” Allegri, glie fa schifo..

  5. Stavo pensando che Fonseca quando gli nomini l’Atalanta gli si rizzano i capelli in testa.Se fosse rimasto in Ucraina ,avrebbe incontrato i Bergamaschi pure in champion e probabilmente avrebbe avuto gli incubi pure la’.

  6. quando ho visto la formazione neanche ho acceso la tv,
    quando 2 anni fa cacci via con ignominia e disprezzo totale un giocatore, lo mandi in prestito gratuito in brasile e 2 squadre te lo rivomitano indietro con altrettanta ignominia e disprezzo triplicato e te lo vedi titolare a Bergamo che fai ? meglio un film ………

  7. Adesso manca solo che questa Banda di Invertebrati facciano le partite della vita con Inter e Juve e far vincere la Lazie……Vi dovete Scansare, tanto oramai il meglio di voi lo abbiamo visto, avete buttato campionato e coppa, resuscitato i morti, fatto figure di merxa in tutta Italia, pensate solo alla PlayStation ai Selfie e alle storie su Instagram…..siete una cofanata di pippe e ragazzini viziati. Non siete degni di indossare la maglia con la Lupa Capitolina ma una cosa potete ancora farla…..Scansateveeeeeeeeeeeeee!!!!! ohhhh NOOOOOO!!!!!

  8. Oggi la depressione è al Top come spesso accade purtroppo!
    Si vuole cacciare tutti, a cominciare dal Presidente (qui mi trovate d’accordo), ma solo perché ha assunto il monaco di Spagna, per passare al DS e allenatore.
    Pazienza ragazzi, dopo la tempesta, solitamente arriva il sereno.
    Un po’ di ottimismo.
    Sapevo che per Fonseca sarebbe arrivato il giorno in cui chi prima era salito sul famoso carro, sarebbe sceso in tutta fretta!
    Riflettete per amore della Roma

  9. Proprio della sua permanenza all’Atalanta ha parlato a ‘Sky’ Gian Piero Gasperini, spiegando la decisione di non andare alla Roma: “Qui a Bergamo sto veramente bene: l’unica possibilità per andarmene, era andare a giocare lo scudetto. Nelle squadre come la Roma, puoi giocare per la Champions un anno, l’anno dopo deve vincere”.

  10. “Ve faccio arriva’ decimi” diceva DDR. “Non c’è bisogno”, ha risposto la dirigenza. “Ce la facciamo benissimo da soli”. E allora se n’è andato…

  11. Prepariamoci al ritorno in pompa magna di Capitan Querela, il cui rientro dalle latitudini argentine ha coinciso – guarda te il caso – con la sparizione inopinata della Roma. Col favore dell’interregno societario e di qualche amichetto nostalgico tra Viale Tolstoj e Trigoria, Danielino si insedierà come allenatore (accontentando pure i bookmakers che – sempre guarda te il caso – hanno iniziato a puntare su questa ipotesi un paio di giorni fa).
    Ora bisogna solo capire chi, munito di patentino, può affiancarlo in panchina nell’eroico proposito di farci arrivare decimi come lui stesso affermava.
    Povera Roma nostra, ostaggio da dieci anni di piccoli grandi giochi di potere sia endogeni che esogeni.
    Sempre Forza Roma ed evviva tutti i tifosi dalla memoria lunga.

    • …quindi se famo caga, è colpa de DDR?? No de pallotta baldini petrachi fonseca lopez dzeko, spinazzola ecc ecc???
      È proprio corpa de DDR?? Magarivpure Pruzzo Rocca De sisti xhanno qurxhe colpa, che dici???

  12. Fonseca mio ti avevo avvisato,era da un po di partite che avevo capito che i giocatori ti si stavano inchiappettando,sei stato un po ingenuo,un po’ anche sfortunato,a Roma e’cosi’ti e’rimasta la monetina da lanciare a Fontana di Trevi,la leggenda dice che un giorno tornerai a Roma,ma solo da Turista

  13. Siamo rientrati degli spogliatoi (dopo l’intervallo) con già su le pantofole, i denti lavati, il pigiama e il bacio della buona notte…

    E non siamo nemmeno riusciti ad approfittare di quando l’Atalanta ha tirato i remi in barca: regalandoci circa 20 minuti di opportunità (probabilmente per via della CL) anziché seppellirci di gol… cosa che per un attimo mi è sembrata nell’aria.

    Il mercato è chiuso e cambiare allenatore non avrebbe senso (secondo me): in pratica siamo incatramati tutti insieme. E non ci resta che sopportarci e supportarci a vicenda: noi, la squadra, il tecnico e quant’altri. E sperare che Fonseca ce la faccia a farci tornare a vincere.

    PS: francamente temevo qualcosa del genere e resto dell’idea che a gennaio andassero spesi ben altri soldi: che senso ha pagare 700 mln e non spenderne il 10% in più, col rischio di non arrivare tra le prime quattro?

    • Forse perché finché nun c’è er closing co le firme nessuno è tanto scemo da mette i sordi dentro na cosa che nun è sua. Né è certo che poi i sordi li vojano mette ‘n mano a chi ce sta adesso.

  14. Ma che lo caccassero in fretta e affidassero un nuovo progetto pluriennale a Spalletti è basta non si può più vedere una squadra che gioca in orizzontale e non tira mai in porta. Preparatevi che domenica si gioca con il doppio mediano rientra Cristante e anche con il legge saranno cavoli

  15. Di questa situazione Fonseca probabilmente è il meno colpevole, ma come al solito a pagare sarà lui anzicché quei mezzi calciatori di cui è infarcita l’attuale rosa.
    Ormai questa stagione è andata, speriamo di fare quei pochi punti che ci permetteranno di non rischiare tipo la Fiorentina l’anno scorso.
    Spero che Friedkin abbia già capito che dovrà fare un repulisti completo, via dirigenti e il 90% dei calciatori.

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