Fonseca: “La Roma di Mou più forte della mia. Dzeko come il CR7 di oggi, non facile da gestire. Che errore passare alla difesa a tre…”

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AS ROMA NOTIZIE Paulo Fonseca torna a parlare. L’ex allenatore della Roma, intervistato oggi dal Corriere dello Sport, affronta diversi argomenti legati alla sua avventura in giallorosso: la pandemia Covid, il cambio di proprietà, il rapporto burrascoso con Dzeko e tanto altro. Di seguito le parole dell’allenatore portoghese.

Mourinho sarà il vostro ct?
Leggo che è una possibilità. Ma non ho informazioni dirette, non sento Mourinho dai giorni in cui ha firmato per la Roma.

E a proposito. Come mai anche Mourinho fatica a far decollare la Roma?
Perché in Italia è dura. C’è molta concorrenza per l’alta classifica.

Questa Roma è più forte della sua?
Non posso dire il contrario. Mi sembra evidente. Basta guardare gli investimenti che i Friedkin hanno stanziato sul mercato.

Dei suoi due anni a Trigoria quale bilancio ha fatto?
Primo anno positivo. Chiudemmo quinti a 70 punti, che nella stagione precedente sarebbero bastati per la Champions. Valorizzammo tanti calciatori. Nel secondo anno, complicato anche per i problemi interni, siamo andati bene fino a febbraio e poi abbiamo pagato gli infortuni.

Tra i problemi interni, oltre al cambio di direttore sportivo, ci fu il caso Dzeko.
Non ne voglio parlare, è tutto superato. Infatti è tornato a giocare e segnare anche con me. Gli auguro il meglio. Dico solo che Dzeko per la mia Roma era come Ronaldo oggi per il Portogallo, non era un campione semplice da gestire.

Non c’è un errore che si rimprovera nel suo periodo alla Roma?
Il cambio di modulo. Tornassi indietro non giocherei con la difesa a tre e infatti qui a Lilla non lo faccio. La migliore Roma di Fonseca, propositiva e brillante, giocava con il 4-2-3-1.

Un’ultima curiosità sulla Roma: a Manchester, nella semifinale di Europa League, andate all’intervallo avanti 2-1. La partita finisce 6-2 per lo United. Perché giocare in modo così spregiudicato da prendere subito gol in contropiede?
Come dicevo, non avevo più cambi perché ne avevo dovuti fare tre nel primo tempo. Purtroppo la squadra perse sicurezza dopo il 2-2, che non dovevamo concedere a campo aperto, e finì male.

Fonte: Corriere dello Sport

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66 Commenti

    • Errore imperdonabile e nessuna giustificazione Ma non addossiamo tutte le colpe a Fonseca Ricordiamoci anche di chi passò magicamente al verona, delle innumerevoli sentenze farlocche della FIGC … Se non sentite puzza di losco avete notevoli problematiche

    • ma che davvero? già stai così di prima mattina?
      CON una risata al giorno leva il Maalox di torno eheh

    • Nella sesta sostituzione sbagliarono tutti, non solo Fonseca che chiese conferma al DT. L’unico ad essersi accorto che si stava facendo un errore fu Pellegrini che si avvicinò alla panchina per dirlo.

    • @Stefano , esattamente … la responsabilità del sesto cambio fu dei Team Manager Gombar e Zubiria (prontamente licenziati) , ai quali si rivolgono come si vede nel video sia Pellegrini che Fonseca , che gli hanno comunicato erroneamente che in coppa italia c’era il sesto cambio come l’europa league …. ma malgrado tutto , vedo che c’è ancora a chi piace spalare mèrda su Fonseca a gratìs !!!

    • Ma fammi capire hai bisogno di qualcuno per farti capire quanti cambi puoi fare durante la partita dopo che ci hai militato per due anni nello stesso campionato.
      In Germania lo hanno licenziato un allenatore dopo un errore del genere, quindi era già scandaloso non conoscere la regola dei cambi figuriamoci di perdere in casa contro le riserve dello Spezia.
      Dai non giochiamo che è già assurdo di suo

  1. Fonseca, al netto dei risultati altalenanti, mi è sempre piaciuto, non solo per il tipo di organizzazione di gioco, ma anche per lo stile pacato ed elegante. Ha avuto una marea di infortuni nei momenti topici della stagione, perdendo gli elementi chiave di una Roma comunque tecnicamente non eccelsa. Avesse avuto gli investimenti di Mou, forse avrebbe fatto molto meglio.

    • E certo, perchè Dybala e Gini non vedevano l’ ora di farsi allenare da Fonzeca
      😂

  2. Intervistare oggi Fonseca è abbastanza ingeneroso…non può che confermare la sua versione. E i crudi fatti, – primo fra tutti che la rosa, almeno sulla carta, sia stata potenziata -, dimostrano che non è molto lontana dalla realtà.
    Questo lo rivaluta?
    In un certo senso sì…non molto, ma in una certa misura.

    Tra un paio d’anni, con meno coinvolgimento emotivo, vedremo pure se Mou avrà ancora un “mercato” ai livelli che gli si attribuiscono attualmente. Per ogni allenatore, alla fine, contano i risultati conseguiti nelle ultime 3-4 squadre che ha condotto.

    Ancelotti (che è l’allenatore più titolato al mondo), ad esempio, dopo il Napoli, ha saputo riprendersi, dimostrando di essere un gestore ottimale di grandi rose.

    Non sempre, anzi raramente, agitare un totem all’interno di un disegno confuso e approssimativo, funziona. Con Mou lo stiamo constatando…

    • credo che più che rivalutare Fonseca, che ha pregi e difetti, sicuramente non fa fare una bella figura a chi ha ricevuto gli investimenti dei Friedkin, e non solo non riesce ad ottenere risultati migliori, ma la squadra gioca nettamente peggio

  3. sulla difesa a 3 condivido in pieno, purtroppo non ne veniamo più fuori ora, togliendo un uomo in mezzo dove invece sarebbe fondamentale sia per la costruzione del gioco, sia per non trovarsi sempre la squadra spezzata.
    ma si sa, a volte gli allenatori si fissano su alcuni principi anche davanti all’evidenza.

    • Si infatti l’unica parte dell’intervista interessante in cui il fenomeno si autogiustifica per diversi errori commessi è quella sul 4-2-3-1.
      Per il resto non dice che lui ha fruito di uno Spinazzola in grande forma, di un Veretout che sembrava almeno nelle prime partite più forte e, soprattutto di un Dzeko che sapeva far salire la squadra ed appoggiare agli esterni (che avrà pure avuto un carattere difficile ma era per distacco l’uomo più forte della rosa).
      Il 6-2 subito in semifinale di EL (errori di gestione clamorosi) fa il paio con la sconfitta fragorosa subita a Liverpool da EDF con la differenza che al ritorno a Roma, con un altro arbitro, forse l’avremmo anche recuperata quella semifinale.

    • Asterix, invece Mourinho è così sfortunato, poverino, che gli è capitata una squadra nella quale sono tutti fuori forma, vogliamo scommettere che i vari Shomurodov, Abraham, ecc quando andranno via da Roma magicamente inizieranno a giocare bene come Veretout che qui era un pippone messo ai margini e poi ha giocato titolare in Champions, non in Conference.
      Quanto alle due semifinali perdute, messe come esempi negativi, si sottovaluta che intanto i rispettivi allenatori ci sono arrivati a quei traguardi, che sono sicuramente superiori (i premi UEFA lo stanno a dimostrare) alla vittoria della coppa dei settimi.
      Finora checchè ne dica la piazza esaltata dal piccolo trofeo in bacheca, il vero fallimento è di Mourinho, soprattutto alla luce dei 25 tituli, non di Fonseca o Di Francesco.

    • Asterix, Fonseca non ha mai avuto Zaniolo in due anni di Roma. Dzeko era sicuramente un fuoriclasse ma remava contro l’allenatore e non mi sembra che ci fosse un DG o DS che assecondasse il mister nelle sue scelte. Ti ricordo inoltre che Veretout lo ha fatto andare via Mourinho e non penso che il francese all’improvviso fosse diventato un incapace. Infine la Roma di Fonseca praticamente non aveva un portiere… o volete paragonare Rui Patricio (che ha voluto fortemente Mourinho) con Pau Lopez?

    • @Franco65
      Mi hai frainteso. Non ho nulla contro EDF che giocò alla grande con il Barcellona al ritorno (regalandoci la partita più bella della Roma negli ultimi 6-7 anni) azzeccando tutto contro Messi e Co (l’inizio della fine del ciclo di quel Barca fu merito nostro). Anzi secondo me potevamo arrivare in finale con un altro arbitro..
      Sul fenomeno Fonsega ho forti dubbi.. Alla fine puntò sulla EL per avere notorietà personale e ci fece arrivare settimi (mentre Mou umilmente ci ha dato Conference e EL), non capi mai che Pellegrini non è un centrocampista ed invece di premere per un difensore accettò Cristante in difesa (rendendolo l’uomo indispensabile).
      Però entrambi erano deboli con la società (vero problema della Roma) ed Edf accettò lo smantellamento della squadra..
      @Stefano
      Dzeko faceva giocare enormemente meglio la Roma rispetto ad Abraham e Veretout lo ha ceduto Pinto non Mou, il quale ha spiegato bene che senza miky è Veretout il nostro centrocampo è più debole.

    • si, perchè con noi ha allenato solo per una partita…oltretutto, con o senza i 6 cambi, avevamo perso sul campo, quindi state a rinfaccià la cosa più marginale, come se fosse stato quello il vero problema e non aver preso 4 pere dai liguri. Ma magari si vedessero oggi anche solo due o tre azioni a partita, fatte bene come quando giocavamo col portoghese scarso…

    • beh all’epoca era il secondo allenatore piú pagato della serie A dopo conte. e soprattutto stai a allenà in serie A non al campetto dei pulcini. questi errori non possono essere fatti a certi livelli. perché se questo errore lo faceva in ROMA JUVE mentre vincevamo 3-0 de certo non facevi sto ragionamento criptico. non vuol dire nulla che tu hai perso sul campo. hai comunque fatto uno sbaglio che non dovevi fare perché sei un professionista che sta allenando una squadra che sta competendo in uno tra i primi 5 campionati piú prestigiosi al mondo.

    • personalmente sono più propenso a perdonare un errore fatto in un momento di evidente confusione, che gli errori di programmazione, mercato, strategia, disposizione tattica che vedo fare ora…se è vero, come dice qualcuno, che la rosa di Fonseca era meglio assortita di questa, pur essendo il frutto dell’ultimo pallotta e dei primi mesi dei Friedkin, allora c’è da farsi domande molto molto serie su cosa ci ha portato il binomio Pinto/Mou con 3 sessioni di mercato e la quarta che si avvicina…trovo che gli errori di questo binomio siano estremamente più gravi di una partita persa a tavolino, perchè sono errori che ti fanno saltare gli obiettivi di una stagione, se non due o tre (rinnovi a pene di segugio ad esempio)

    • e poi scusa fammi capire glie lo perdoni perché avemo perso comunque o glie lo avresti perdonato anche tipo boh in finale de coppa Italia per esempio? oppure in una partita importante per arrivare in Champions?

    • Nun me pare ke diawarà e nzonzí erano titolari di centrocampo per la finale de EL…e poi era tutto un altro campionato. non avevi tutte ste concorrenti che tu dici madonna mia. cioé te ricordo Roma genoa 2a 0er primo tempo perdendo 3a2

    • Ricordo a tutti per onestà che Diawara pre infortunio era titolare del nostro centrocampo ed andava benissimo.
      Poi non si è ripreso dall’infortunio ma fu colpa di Fonseca che non gli fece fare l’operazione per averlo a fine stagione.
      Nzonzi non ha mai veramente giocato nella Roma. Fu il classico acquisto per fottere i tifosi prendendo un campione del mondo (da panchinaro) mentre si cedeva o quelli forti.

  4. Vabbè, penso sia inutile dire se sia meglio avere Mou o fonzie… conference league a parte, al momento se la giocano entrambi sulla mediocrità…. solo che da fonzie te lo potevi pure aspetta’, da Mou NO… Resta il fatto che il carisma di Mou è inoppugnabile.

    • Io temo che andrà via Mou solo per il fatto che molti giocatori potrebbero lasciare la squadra (Dybala in primis), per il resto io vedo una squadra messa in campo senza senso e senza gioco.
      Ma come dici tu ha carisma e molti giocatori ancora vogliono venire solo per essere allenati da lui, personalmente visti gli ultimi risultati non ne capisco il motivo,

  5. Secondo allenatore portoghese di fila, DG portoghese, ritiro estivo in Portogallo, invernale…pure…
    …ma c’è vita al di là del Portogallo?
    A guardare la Roma sembrerebbe di no

  6. Mirante in porta, Cristante al centro della difesa, Diawara e Villar coppia di centrocampo, Bruno Peres terzino…

    E andiamo a chiedere a Fonseca perché s’è persa la semifinale col Man United?
    Dai su, facciamo i bravi…

    • No, andiamo a chiedere a voi che Diawara e Villar all’ epoca non se dovevavno toccà perchè ho facevano BEI MOVIMENTI.
      Mo nimmanco all’ ATAC se li accatterebbero.

  7. Secondo me sostenere che la sua Roma fosse più scadente è semplicemente allucinante.

    A centrocampo Mikhitarian di 3 stagioni fa e Veretout di 3 stagioni fa sarebbero titolari imprescindibili di questa squadra e Dzeko di 3 stagioni fa non è nemmeno paragonabile per tasso tecnico, capacità di gestire palloni e essere aiuto alla squadra rispetto ad Abraham.

    Gli altri giocatori o sono gli stessi o sono assimilabili ….

    Questo non per rimpiangere quei 3, anzi, ognuno fa il suo tempo, però non sono stati al momento correttamente sostituiti

    La Roma di oggi sarebbe sulla carta un po’ migliore se avessimo avuto al 100% Dybala, Wijnaldum e Spinazzola.

    • Dzeko remava contro l’allenatore, Veretout lo ha fatto andare via Mourinho non facendolo mai giocare, Zaniolo con Fonseca non ha mai giocato per infortuni, sia il primo che il secondo anno

  8. 70 punti al primo anno con una squadra sicuramente più scarsa di questa e senza conoscere il campionato italiano non sono pochi. Lo ricordo con piacere.

    • No, una semifinale uefa che avevi INASPETTATAMENTE in pugno e buttata scelleratamente, (oltre ad aver perso vergognosamente con lo spezia) non possono allietarti il ricordo…

    • Domanda seria:

      Se te avessi oggi in rosa:

      – Dzeko 2019
      – Kolarov 2019
      – Veretout 2019
      – Mikhitarian 2019

      Sarebbero o no titolari in questa rosa?
      Secondo me tutti, fatto salvo il ritorno di Wijnaldum.

      Degli altri ruoli, chi farebbe la differenza? Smalling vs Smalling , Mancini vs Mancini, Ibanez vs Ibanez, Celik vs Florenzi, Spinazzola vs Spinazzola, Pellegrini Vs Pellegrini, Zaniolo vs Zaniolo , Cristante vs Cristante? L’unico giocatore veramente complessivamente migliore è Dybala (purtroppo ad oggi a mezzo servizio) e se tornasse al 100% Wijnaldum

      Se vogliamo discutere di rose, andatevi a guardare La Rosa di Spalletti 2016-2017

    • Simone, al gioco delle figurine so’ bboni tutti. Se andiamo ad analizzare bene le cose, Dzeko era un fantasma che non vedeva l’ora di sloggiare e ti andava bene quando non remava contro.
      Kolarov era un pensionato di fatto, e lo abbiamo certificato quando fortunatamente se l’è preso l’Inter.
      Veretout è stato lo stesso Mourinho a panchinarlo, quindi di che parliamo?
      Possiamo discutere su Miky, ma solo su di lui. Altrimenti possiamo fare come Mourinho ed invidiare a Fonseca addirittura Brunetto Peres e JJ!
      Per quanto riguarda la partita con lo Spezia menzionata da Paolo, ricordate la quantità industriale di gol mangiati prima del patatrac con le due espulsioni ecc. ecc.?
      Nessuno all’epoca offrì questa scusa a Fonseca, che invece ogni volta viene servita allo Special dai suoi fedelissimi…

    • @Dove sta Josè:

      Così però vale sempre tutto.

      Io ti dico quello che penso senza tante seghe mentali:

      Se oggi avessi Dzeko del 2019 (nelle condizioni mentali che preferisci) sarebbe titolare? Secondo me Si al 100%.

      Mikhitarian sarebbe titolare? Senza dubbio

      Veretout sarebbe titolare? Con l’infortunio di Wijnaldum senza dubbio.

      i primi due oggi sono quasi ex-calciatori mentre il terzo per ragioni diverse (polemiche sul contratto, poca professionalità ecc.) ha fatto il suo tempo a Roma ma sono discorsi diversi, a livello di squadra come valore assoluto hai perso.

      Lo stesso Kolarov … ormai ha quasi 40 anni, chiaramente i giocatori finiscono … Ma tra averci in rosa un terzino che fa 10 gol a stagione e non avercelo ce ne passa. Secondo me in qualche misura il Kolarov del 2019 avrebbe il suo spazio.

      Viceversa, a parte il 90% dei giocatori che sono gli stessi e Abraham che è alternativo con Dzeko, in parziale assenza di Dybala e totale di Wijnaldum non vedo quali giocatori dei nuovi (Vina Shomurodov Ecc.) potrebbero dare un valore aggiunto alla rosa di Fonseca.

      Non c’è molto da aggiungere.

    • Paolo, invece i 6 fischi presi dal Bodo li abbiamo dimenticati, fortuna che ha pareggiato l’ultima del girone perché probabilmente non avremmo festeggiato a maggio. Oppure vogliamo parlare dei 3 fischi con il Ludogoretz? O della sconfitta in casa con il Betis?

      Simone5, se non sbaglio Kolarov è stato con Fonseca solo il primo anno, Dzeko praticamente era in rottura con l’allenatore e praticamente non giocava, Veretout lo ha fatto andare via Mourinho e Zaniolo ha giocato solo il primo anno (neanche completamente) perché poi si è infortunato e non è più entrato con Fonseca

    • Guarda che Veretout è finito in panca senza che ci fosse Gini oviamente, quindi perché dovrei dare per scontato che oggi giocherebbe?
      Il Kolarov da 10 gol l’anno che dici tu Fonseca non l’ha mai avuto, era già alla frutta.
      Dzeko nei suoi ultimi due anni ha segnato meno di Abraham della scorsa stagione, non era semplicemente più utile alla causa, se non per rifiutarsi di scendere in campo a Verona o fare la sceneggiata che fece contro lo Spezia. Fonseca è stato fin troppo signore nei suoi confronti.
      Ripeto, balla solo Miky, al posto del quale è cmq arrivato Matic.

  9. in molti dovrebbero chiederti scusa.
    in molti non ricordano la faccia di mirante quando gli fu detto di entrare a Manchester.
    in molti non ricordano che la Roma era seconda in classifica quando il capitano e giocatore più importante della Rosa fece partire un ammutinamento nei tuoi confronti. si proprio quel giocatore che si rifiutò di giocare a Verona perché voleva andare via..

    • Je devo chiede scusa ANCHE del fatto che a bordocampo, spesso e volentieri, se ne stava co le mani n tasca o a braccia conserte (INVECE di spronare la squadra) per non scombiccherare er ciuffo, l aplomb, er bon ton e il savoir faire?

    • A Pà, Liedholm stava seduto tutto il tempo, e più di uno insinuava che dormisse proprio.
      Eppure mi pare che qualcosa di buono si sia fatto.
      “iocatori in campo non sentono”…diceva il Barone, inutile fare la fatica.
      Morinho si sbraccia, sbraita, fa scene da circo con gli arbitri…e sempre sesto sei.

    • Giusto Vale’, o stadio COSÌ pieno però non lo vedevamo da 20 anni, sarà che semo tutti scemi ad annaje appresso..

    • “o stadio COSÌ pieno però non lo vedevamo da 20 anni, sarà che semo tutti scemi ad annaje appresso” lo vedremo a fine anno.
      Per il momento direi di sì, perché io una Roma così brutta non me la ricordo da anni. Posso capire una squadra brutta da vedere ma che alla fine porta a casa i risultati, ma io penso che quest’anno bene che vada entreremo nuovamente in Conference (ovviamente spero di sbagliare). Ma sicuramente la colpa sarà degli arbitri, dei giocatori (molti voluti da lui), del terreno di gioco o delle congiunzioni astrali… ma guai dire che Mou non ci sa capendo niente

    • Ste’, INFATTI me pare d aver scritto più su che la Roma di Mou sia mediocre COME quella di fofo’…

    • Pà, potrei rispondere con uno “spero di no, ma temo di sì” e liquidare la faccenda.
      Purtroppo avevamo tanto bisogno di ritrovare entusiasmo, e l’arrivo di Mourinho è stato per noi come l’arrivo del Messia, sul quale riporre tutte le nostre speranze.
      Una situazione non troppo diversa da quella già vissuta oltre 50 anni fa con Herrera. Anche allora entusiasmo a mille, almeno come me la raccontò papà perché io inizio ad avere vaghi ricordi solo dal suo esonero, e poi sappiamo come finì.
      Papà tra l’altro era molto scettico sul Mago…che dire, tale padre, tale figlio.

  10. l’uomo giusto nel posto sbagliato nel momento sbagliato, come mille mila altri passati da queste parti…

    giocatori e tecnici

    per portare la Roma all’altezza delle sue ambizioni ci vogliono i lalleri. senza lalleri non si lallera.

  11. quando stava a Roma era fonSEGA ora è uno stratega,un po’ come Luis Enrique da scemo del villaggio a guru questa piazza vive della regola degli ex,so boni tutti dopo che vanno via.
    Mourinho mette in fila tutti,chi non lo riconosce è lobotomizzato

    • Sulla prima parte ti do ragione…il tifoso romanista c’ha la memoria nostalgica…gli ex sono tutti top tranne quando stavano qui. Fonseca incantava tutti con la sua signorilità, la sua pacatezza, la sua eleganza…ma non aveva minimamente il carisma trascinante necessario ad un gruppo di smidollati che vestivano e vestono la nostra maglia. Mai visto sbraitare durante una partita, lo sguardo perso nel vuoto (forse pensava all’oceano che si vede dalle spiagge di Lagos). Mourinho invece di carisma ne ha fin troopo, peccato non abbia altro (per lo meno per quanto visto a Roma). I giocatori sono tutti regrediti, non c’è la minima idea di cosa fare col pallone, chi era discreto è diventato scarso, chi era scarso è diventato indecente. Un esempio su tutti Abraham, ma anche Zalewsky, Spinazzola, Zaniolo, ecc.
      Sarei curioso di verificare se con un allenatore che insegni calcio…questi appena citati siano in grado di far vedere qualcosa di meglio…oppure siano irrecuperabili

  12. Oltre la questione della difesa a tre, a me sarebbe piaciuto che qualcuno gli avesse chiesto perché abbandonò così a cuor leggero quel 4-1-4-1 varato in piena emergenza con Mancini davanti alla difesa e che per due mesi, tra ottobre e dicembre 2019, ci fece vedere la Roma più bella ed efficace degli ultimi quattro anni.
    Spalletti, quando con le stesse modalità trovò quel 4-2-3-1 con Totti centravanti e Perrotta incursore, si guardò bene dal tornare indietro anche a emergenza finita.
    Fonseca invece, dopo la sosta natalizia, ripropose subito Mancini al centro della difesa e ricominciammo a prendere bastonate dalla partita interna col Toro.
    Successivamente, invece di tornare su quel modulo che tanto bene aveva fatto, varò quella dannata difesa a tre che non ha mai dato gli stessi risultati e che ancora ci portiamo dietro quale limite invalicabile.
    Ecco, mi piacerebbe sapere perché non si sia mai pensato di tornare a quello schieramento.
    Forse perché a Mancini non garbava l’idea di un cambio di ruolo permanente? Forse pensava di perdere le sue chances in nazionale? Che tra l’altro non ha quasi mai avuto, visto che il suo omonimo CT si mette a tre solo in casi eccezionali?
    Mi piacerebbe approfondire la questione, perché è raro che un allenatore che trova quasi miracolosamente e faticosamente una quadratura del cerchio la abbandoni poi così a cuor leggero.

    • Ecco: questo è un interrogativo critico che vale la pena di porsi.
      Per quel che vale ogni “recriminazione” o il cosiddetto senno di poi (al tempo, mi sorpresi anche io…ed ancor oggi, chissà perché, spero che Mancini possa ritornare a fare quel ruolo a centrocampo…tanto più che, svariando in avanti sulle fasce, ha di recente dimostrato di cavarsela bene); ma, se vale qualcosa, ci dice che probabilmente a Roma su certi giocatori, chiaramente sopravvalutati, risulta INSPIEGABILMENTE molto difficile governare lo spogliatoio (certo, Fonseca si ritrovava a gestire un grossolano ammutinamento di Dzeko, e dall’inizio della stagione).

      Resta il fatto, molto attuale ed eclatante, che Mou non solo non ha affrontato il problema di rendimento dei “sopravvalutati”, che anzi sono stati variamente e lautamente rinnovati, ma ha allargato il fronte delle polemiche frontali e della plateale mancanza di fiducia anche a giocatori acquistati sotto la sua gestione (pippe? Forse…ma lui, al momento dell’avallo degli acquisti, dov’era?)

  13. Fonseca aveva una squadra di troppe pippe,
    con Dzeko che il secondo anno ha messo il broncio e s’è seduto,
    con Smalling sempre rotto,
    con buchi clamorosi e doppi doppioni.

    Poi ci si è messa la sfortuna degli infortuni a raffica che manco in guerra.

    Ha sicuramente fatto errori, ma non penso potesse fare molto di più.
    In ogni caso, una grande persona.

    • Grazie,
      la differenza è che io vedo la stessa situazione anche ora:
      troppe pippe, troppi infortuni,
      e una punta irriconoscibile, anche se per altre ragioni.

      E una drammatica costante, che fa rima con…

    • L’anno scorso gli infortuni sono stati sotto il minimo sindacale, hai avuto un centravanti che ha fatto 27 gol invece di uno che non voleva più saperne di giocare con la Roma.
      Smalling c’è quasi sempre stato, è rientrato Zaniolo, è mancato Spinazzola.
      Sempre sesto sei arrivato. Meno gol presi, meno gol fatti, differenza reti quasi uguale.
      La mia domanda resta la stessa: se l’allenatore non porta alcun valore aggiunto, perché prenderne uno da 7,5 mln invece di uno da 2? Investiamo la cifra sull’ingaggio di 1 o 2 giocatori allora, forse è meglio.

    • L’anno scorso hai vinto qualcosa dopo 14 anni e fa la tutta la differenza del mondo intanto.

      Siamo arrivati sesti ma pagando una rosa cortissima, e infatti se guardi i risultati dopo ogni impegno infra-settimanale la tendenza è chiarissima.
      Hai dovuto giocare senza playmaker, cosa che causa infortunio di Wjina anche quest’anno,
      senza Spinazzola e con Zaniolo a mezzo servizio.

      Non diciamo nulla sui punti rubati con Juve, Milan (2), Genoa, Venezia, Lazio che tanto è una costante, quindi non aiuta il confronto.

      Per me l’anno scorso è positivo.
      Quest’anno ci si aspettava la crescita definitiva di alcuni “senatori”, come Mancini e Cristante,
      il ritorno a pieno regime di Zaniolo e Spina,
      una mediana diretta da Wjinaldum, una punta che fosse almeno simile a quella vista
      nella scorsa stagione.
      Per vari motivi, alcuni inspiegabili, alcuni dovuti ad errori di valutazione (Cristante è una pippa e basta, Spina ha bisogno di molto più tempo), alcuni dovuti a sfortuna (Wjina, Dybala e Pellegrini che si rompono INSIEME) non s’è verificato nulla di tutto ciò.

      Per voi è tutto imputabile a JM?
      Liberissimi.

    • Anto, sembra che nulla sia imputabile a lui, mentre tutto era imputabile ai suoi predecessori.
      Capirai che qualcosa non torna.
      Non hai risposto però alla mia osservazione: l’allenatore conta, incide? Se sì, finora lo ha fatto poco; in caso contrario, a che serve un top coach?

  14. Sei passato a la difesa a tre perché t’eri innamorato de Gasperino, dopo che t’aveva sònato ripetutamente come n’tamburo…

  15. La partita di Manchester è ancora un grande rammarico. Se non ci fossero stati quei 3 cambi forzati la partita sarebbe potuta finire in maniera diversa

  16. Non ho la più minima nostalgia di Fonseca pur non essendo assolutamente un mourinhano, il che dimostra che le due cose non vanno insieme..

  17. Spalare mèrda su Fonseca oggi , dopo che è rimasto su una panchina con una nave che affondava , senza società e un direttore sportivo che gli faceva mercato , ed è rimasto a fare da spola a Mourinho con grande dignità e professionalità … oltretutto avete anche la memoria corta chi non ricorda gli 11 infortunati titolari e riserve in infermeria , e si è ritrovato a disputare una semifinale contro il manchester con i primavera darboe zalewski e calafiori.
    Sta piazza è veramente col veleno in corpo senza un minimo di obiettività.

  18. Tipico allenatore “alla pallotto” :

    – lo abbiamo preso perché non c’era altro da prendere

    – e’ venuto perché non aveva altre proposte.

    Quindi un Signor Nessuno messo là a caso da gente che poi e’ sparita.

    Risultato ?

    I solito, quello tipico di PALLOTTO : non ha vinto un caxxo,

    e ci ha lasciato la solita figura di merxa Europea tipica del fruttarolo.

    Perché se non ci esponi ad un’umiliazione PLANETARIA non sei un VERO pallotto-man.

    Dallo Slovan al Manchester, passando per Bayern, barcellona e Liverpool :

    l’unica cosa che ci ha lasciato pallotto sono le VERGOGNE indelebili, le ferite

    sanguinose e il dolore che ci porteremo dietro per il resto della nostra vita,

    ed e’ per questo e mille altre motivi che LUI sarà ricordato come

    IL PEGGIOR PRESIDENTE DELLA STORIA DEL CALCIO.

  19. Si,ma quella Roma era inferiore al Manchester, perché non aveva più,non solo Totti,ma il grande Daniele de Rossi.Mentre,il rimpianto colossale,fu partita col Lione con quel ciuccio presuntuoso di Spalletti:andata e ritorno non face entrare Totti.Quella Roma(come dimostrerà poi di francesco)e,con un Totti in più,era uno squadrone,e poteva anche arrivare in finale,ironia della sorte, proprio col Manchester…..

  20. Con i giocatori attuali Fonseca avrebbe fatto di meglio di Mourinho giocando pure meglio….Ha pagato lo scotto di confrontarsi con il calcio Italiano,cosa che solitamente fanno un po tutti gli allenatori stranieri…sulla persona di Fonseca nulla da dire bisogna solo inchinarsi…

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